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Nunzio Miccoli


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GLI ARTICOLI SULLA SALUTE SONO A FINI DIVULGATIVI E SONO UN TRIBUTO ALLA MEDICINA ALTERNATIVA: IL CIBO DEVE ESSERE LA NOSTRA MEDICINA (IPPOCRATE)

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NEWS SUI TUMORI

In America siano state eliminate le distinzioni tra i vari tipi d’escrescenze e tumori ed è stata cancellata la vecchia distinzione tra tumore benigno e tumore maligno, per adottare il solo termine di cancro; una parola che dà  alla medicina un potere  terroristico e le  permette di portare in sala operatoria molta più gente. Qualunque persona sana che venga sottoposta ad un esame radiologico, corre il concreto rischio di finire tra i ricoverati di un reparto oncologico.

I continui appelli al controllo mammografico, servono a questo scopo, l’importante è massimizzare l’uso dei costosi impianti e poter contare su una popolazione da trattare. Dal momento che le aggregazioni cellulari di tipo tumorale vanno e vengono, si abbozzano e si sciolgono,  essere beccati nel momento in cui  un punto del corpo presenta anche un banale e innocente punto scuro, può rappresentare un’automatica condanna al bisturi ed ai trattamenti antitumorali.

In questo caso, i legami della sanità con i poteri dello stato, permettono agli ospedali di inviare tre successivi inviti al ricovero; dalle statistiche si apprende poi che gli operati di cancro o presunto tale (quindi anche l’innocente lipoma), hanno una sopravvivenza media di 3 anni; l’operazione non significa solo bisturi e ricuciture, ma interventi radiologici, chemioterapici, farmaci, antibiotici, eparine, antidolorifici, integratori, e così via.

La trafila medico-farmaceutica, le paure e le sofferenze insite in questi interventi, fanno sì che qualcuno muoia già nelle fasi iniziali, per complicazioni cardiache, e che molti altri sopravvivano penosamente, col marchio del cancro e i postumi traumatici del bisturi, per altri 5 o 6 anni. Se una persona supera i 5 anni di sopravvivenza (e magari muore una settimana dopo), è catalogato come guarito del tutto e come salvato dal cancro. Ogni operazione, definita di cancro, porta nelle casse dell’ospedale 50 mila dollari, mentre una remissione con esito negativo, non va oltre i 500 dollari; quindi, il trattamento con esito drammatico, è utile all’industria sanitaria.

Il lipoma è un tumore benigno, un tumore innocente ed a consistenza lipidica che si forma preferibilmente sul tessuto fibroso muscolare e nervino del corpo umano. Per l’igienismo naturale, tutte le forme tumorali non sono altro che barriere difensive create con intelligenza dal sistema immunitario, a difesa estrema dell’integrità del corpo; infatti, esistono dei processi e dei meccanismi automatici con cui il nostro corpo, gravato da continui attacchi tossicologici, è costretto a difendersi o scegliere il male minore.

Il mangiare male, il muoversi poco, il trascurare la luce del sole, il non respirare in modo profondo e ritmato, lo spaventarsi ed il subire traumi ed ansie, sono tutti fattori che portano il corpo ad ammalarsi. Il tumore si attiva in sei fasi, la prima fase è data dall’indebolimento generale, con il rallentamento metabolico e col sangue che alimenta di meno le cellule e le ripulisce con minore vigore; la seconda fase è l’enervazione, cioè la maggiore fatica che fanno i nervi ad operare in condizioni peggiorate; la terza fase è l’intossicazione del sangue o toxemia o tossemia, che supera il livello di tolleranza tossica del sangue.

La quarta fase è l’infiammazione dei tessuti, che porta ad ipertrofia e gonfiori e raggiunge l’apice nei punti più deboli e vulnerabili che ognuno di noi presenta, in base alla sua condizione fisica; la quinta fase è l’ulcerazione del tessuto circostante, con distruzione, assottigliamento e perforazione del tessuto; la sesta fase è l’indurimento, che è l’opera riparatoria delle cellule circostanti, intesa a creare uno strato a copertura dell’ulcera; questo indurimento è chiamato tumore.

Finché il sangue continua a circolare nelle cellule, non succede nulla di particolarmente grave, ma se le offese tossicologiche continuano o si va a toccare quel tumore con interventi  inopportuni, sopravviene la cachessia e la putrefazione cellulare,  con metastasi e replicazione di cellule malate in altre parti del corpo, che è poi la condizione, spesso irreversibile, del cancro vero e proprio. I tumori sono ricettacoli di veleni interni; man mano che una persona continua ad autodistruggersi con i suoi stili di vita inquinanti, la qualità del suo sangue peggiora e perde in purezza e fluidità, viscosizzandosi e lipo-intossicandosi; in quel caso, i nostri punti di tumore diventano punti di raccolta e convergenza di veleni, che altrimenti finirebbero in circolo, con danni ancora peggiori.

L’igienismo definice il tumore come male minore, come estrema barriera difensiva, perfettamente reversibile, l’autolisi dei tumori è una pratica corrente nelle cliniche igienistiche del mondo; essa implica  l’autodistruzione e l’autodissolvimento dei tumori d’ogni ordine e grado; questa autolisi è attuata in continuazione nelle cliniche igienistiche-naturali più famose, secondo la scuola di Trall, Tilden e Shelton, Ehret e Bircher-Benner. In generale, con un bel digiuno, e forse una replica successiva del medesimo, e il lipoma scompare, si rimpicciolisce e si dissolve progressivamente.

Il tumore è il punto d’arrivo di un’evoluzione patologica  iniziata molti anni prima, per i medici è una malattia, mentre non è altro che un anello di cause ed effetti, che risale indietro nella vita di un individuo. Il tumore è un’escrescenza morbosa e anomala di tessuto, costituito da carne, sangue ed osso, è un insieme di cellule che si riproducono in modo indipendente dal resto del corpo. Bisogna considerare che una cisti che si formi attorno ad un corpo estraneo, come un parassita, è altamente utile e protettiva, come si  nota nelle piante infestate dai parassiti e nelle ostriche da perle; un  tumore non è fonte di pericolo, finché non comincia a disintegrarsi.

La formazione di un tumore è utile e costruttiva e, in presenza di causanti tossiche, preserva la vita, altrimenti i veleni, non intumorati, andrebbero in circolo, causando la morte in anticipo; il tumore è un argine al veleno che segnala che abbiamo corso un grosso pericolo. I nomi dei tumori dipendono dall’organo o dal tessuto sul quale crescono: lipoma sta per tumore al grasso, endotelioma per un tumore all’endotelio o su una certa cavità del corpo, osteoma per tumore delle ossa, adenoma per tumore di una ghiandola linfatica, fibroadenoma, per un tumore fibroso di ghiandola linfatica, sarcoma per tumore del tessuto congiuntivo, neuroma, per tumore del tessuto nervoso, mioma per tumore del tessuto muscolare.

Per carcinoma s’intende però cancro, cioè tumore maligno, ovvero tumore entrato in fase di putrefazione, disintegrazione e metastasi. In questo caso, trattasi di un tumore non più vivo, ma morto, nel senso che il sangue non riesce più ad entrarvi e uscirvi, per alimentare e ripulire le cellule tumorali, è un tumore  divenuto isola putrefattiva e bomba tossica, non più benigna. In generale, i tumori non si sviluppano mai su un tessuto sano, non producono sintomi, al di fuori d’occlusioni ed ostruzioni; in Svizzera hanno accertato che tutti gli ultraottantenni defunti, sottoposti ad autopsia, hanno rivelato tumori, fratture e infarti rimessi naturalmente, cioè anche i tumori benigni vanno e vengono, all’insaputa di medici e pazienti.

I sintomi dei tumori fibroidi, non appena la tossiemia è eliminata e l’alimentazione è corretta, se ne vanno e non tornano più, malgrado il tumore spesso rimanga al suo posto. Il fibroma comincia con l’indurimento e l’ispessimento di un tessuto, come mezzo di difesa e protezione di un  tessuto sottoposto a costante irritazione, trauma e micro-ulcerazione. Segue una descrizione formativa di un fibroma uterino da parte del dott. John Tilden:

Una giovane, colpita da indigestione intestinale, causata da alimentazione sbagliata, con una serie di raffreddori, costipazione e catarro alle mucose ne ebbe un’infezione, con interessamento dei vasi linfatici del bacino, con congestione della mucosa dell’utero e del collo uterino; la condizione si aggrava ogni mese, a causa delle mestruazioni e delle tossine assorbite nell’organismo dall’intestino malsano.

Le mestruazioni divennero più abbondanti, prolungate e dolorose, con degenerazione della matrice e suo ispessimento, con ostacolo alla circolazione del sangue e ostruzione  del flusso mestruale; l’utero non era  più ripulito regolarmente e la circolazione di ritorno non riusciva ad eliminare le sostanze di scarto, perciò ne nacque un’infiammazione uterina; a  questo punto la natura decide di intervenire per emergenza e, per tamponare il male, formò un’escrescenza chiamata fibroma.

La sovralimentazione e l’alimentazione impropria causano danni agli intestini e provocano un’ostruzione della circolazione uterina. Quando la circolazione è impedita, si produce un’escrescenza che diventa tumore; se intervengono delle sclerosi, seguite da blocco dei capillari interni al tumore, questo muore e imputridisce e si trasforma rapidamente in tumore maligno, diventando una bomba tossica che crea metastasi e condizioni di cachessia generalizzata nel sangue.

L’eliminazione di tutte le cause di perversione metabolica è il solo modo di sconfiggere il cancro, né l’asportazione col bisturi, né la distruzione con raggi X, radio, chemio, sono capaci di sopprimere la causa originante del tumore; per cui, i tumori operati si ripresentano in forma morbosa e maligna, con concentrazione massima di tossine, a causa del mancato assorbimento da parte del ricettacolo tumorale rimosso. Il trattamento radicale e scientifico dei tumori richiede la soppressione di tutte le cause di perversione metabolica che hanno portato alla loro formazione ed il ripristino di un’alimentazione normale e virtuosa, basata cioè su cibi uomo-compatibili (non acidificanti, non uricemizzanti, non leucocitosizzanti); quando ciò è fatto, i tumori tendono a scomparire da soli.

La sparizione dei tumori è definitiva col digiuno ad acqua distillata o comunque leggera, essendo i tumori composti, non da cellule o tessuti degenerati o strani, ma dallo stesso tipo di tessuto  su cui crescono; perciò sono suscettibili di disintegrazione autolitica, proprio come il tessuto normale, per cui, subiscono la dissoluzione ed il riassorbimento, questo avviene soprattutto durante i digiuni prolungati. Già Sylvester Graham (1794-1851) rilevava che, quando il corpo consuma più nutrimento di quanto ne riceve normalmente, le accumulazioni morbose interne, come gozzi tiroidei, ascessi, cisti, tumori, diminuiscono rapidamente e in modo sensibile; quando si passa poi ad astinenza severa e prolungata dal cibo, cioè ad un digiuno ad acqua distillata, spariscono completamente; se l’escrescenza è tenera, un singolo breve digiuno basta a riassorbirla.

Scriveva il dr. Mac Fadess nel testo Tumors and Cancers: La mia esperienza sul digiuno ha dimostrato che una crescenza estranea  può essere riassorbita nella circolazione, semplicemente obbligando il corpo ad usare come nutrimento ogni elemento estraneo e non necessario, cioè obbligando il corpo a ridirigere la sua fame calorica, in modo  selettivo, contro  le formazioni interne anomale. Quando la escrescenza estranea si è indurita troppo, un singolo digiuno può non bastare e ne servono degli altri.

La velocità di autolisi e di riassorbimento dei tumori, dei gozzi, delle cisti, di noduli e croste, dipende da diversi fattori come il tipo di tumore, la sua posizione nel corpo, il suo peso e la salute del paziente. Scrive Shelton che una donna di 35 anni aveva un fibroma uterino grosso quanto un pompelmo e fu assorbito in 28 giorni di totale astinenza dal cibo; una seconda donna, aveva un tumore grosso quanto due pugni d’uomo e fu ridotto ad una piccola noce dopo 5 giorni di digiuno.

I tumori al seno nella donna, che variano dalla dimensione di un pisello a quella di un uovo d’oca, scompaiono sempre senza problemi, in un lasso di tempo compreso fra 3 giorni e 3 settimane. Scrive Shelton che una ragazza di 21 anni  aveva al seno destro una tumefazione enorme e dura, simile ad una palla da biliardo, i medici le diagnosticarono cancro e suggerirono operazione immediata, la  giovane ricorse al digiuno e,  in 3 giorni,  senza cibo e con tanta acqua, il suo cancro sparì e sparirono tutti i dolori, per non riapparire mai più.

Esistono pericoli insidiosi nella chirurgia e vantaggi enormi dell’autolisi igienistica, i chirurghi, quando operano, asportano un gran numero di tumori e cancri che in realtà non sono tali, le statistiche mediche sulle guarigioni sono totalmente falsate. Dopo l’operazione, se non si cambia regime di vita, i tumori tendano a ripresentarsi in forma maligna; invece l’autolisi mediante digiuno non comporta alcun pericolo e  recidività, la tendenza alla malignità è soppressa dal digiuno.

E’ meglio intraprendere il digiuno quando i tumori e le cisti sono ancora nella fase iniziale, quando  l’operazione di autolisi mediante digiuno è più breve. Quando i tumori sono stati distrutti da chirurgia, i raggi X, il radio o sono  bruciati col ferro rovente, se non si sopprimono la causa creatrice del tumore, il cancro non tarda a rimanifestarsi; se non lo fa, significa che quello non era tumore vero e proprio, ma semplice e innocente cisti del tipo vengo e vado.

Se i ricercatori del settore oncologico fossero onesti ed intelligenti, motivati dall’amore per la salute e per gli esseri umani, anziché per la pecunia, anziché perder tempo a ricercare nuove tecniche per distruggere i neoplasmi, s’impegnerebbero a trovare le cause dei medesimi ed i mezzi per eliminare tali cause. I raggi X, la chemio e la radioterapia, provocano indurimento e sclerosi dei tessuti, che sono di per sé fattori di cancro.

Le bruciature dovute a raggi X finiscono per causare formazioni cancerose, la rimozione di un tumore non sopprime affatto la causa del male ma semmai la intensifica, per cui, la recidività non è l’eccezione ma la regola. Il precursore cancerogeno numero uno sono le proteine animali, la vitamina B12 e gli Omega3 ittici; l’uso di proteine animali nella dieta umana è in testa al gruppo dei fattori cancerogeni, l’incidenza del cancro negli animali erbivori è vicina allo zero, mentre il cancro è diffuso in tutti gli animali carnivori e predatori.

L’importanza della nutrizione nella formazione dei tumori ed il loro facile riassorbimento naturale o mediante digiuno, non ha mai ricevuto le dovute attenzioni; tra i fattori di cancro sono le digestioni problematiche, la stitichezza, la respirazione scadente. La continua irritazione dei seni, delle ovaie, dell’utero, dei reni, del fegato, a seguito di una toxiemia cronica, favorita da digestioni difficili dovute a carne, pesce, uova, latticini, dolciumi, cibi cotti, caffè, the, alcolici, è fattore cancerogeno della massima importanza; come lo è il fumare, il respirare poco e male, il non stare al sole, il non muoversi e il non riposare.

Il cancro non si sviluppa mai su tessuti sani, ma su tessuti malati e mal ridotti, non si sviluppa facilmente sulle persone sane, ma sceglie quelle indebolite, intasate, intossicate, acidificate dalla cadaverina, dalla caffeina e dalla nicotina. Prevenire il cancro è semplicissimo, basta restare sistematicamente fedeli ad abitudini di vita di prim’ordine. Secondo Shelton, la medicina non ha mai salvato una singola persona dal vero cancro, i decessi post-operatori sono causati dalle operazioni stesse e dai rimedi di contorno inflitti ai poveri operati. Le biopsie mediche e le mammografie meritano meno fiducia delle previsioni del tempo, migliaia di volte le biopsie hanno preteso  di scoprire delle malignità che poi si sono rivelate  non essere tali.

Non si sa quando un’escrescenza, una cisti o un neoplasma diventano cancerosi, non si conosce la linea di demarcazione tra il pre-cancro e gli inizi della malignità, sappiamo però che i tumori operati in fase iniziale non sono reali tumori, ma solo escrescenze benigne, banali ed innocenti, ovvero pre-tumori passibili di rapido riassorbimento, già con diete eliminative di tipo crudista e fruttariano. I soli cancri che guariscono sono quelli che non sono cancri, ma innocue escrescenze; asportare un pre-tumore benigno e registrare che si è guarito un cancro ai suoi inizi, è un giochino che paga profumatamente.

Le campagne di prevenzione tumori enfatizzano in continuazione, e non a caso, la necessità di controlli continui per scoprire i tumori nella fase iniziale da sottoporre a trattamento; però quelli non sono tumori, ma crescite tipo vengo-e-vado, apparisco-e-disappaio, visto che nel nostro corpo tali fenomeni accadono in continuazione, in risposta ai nostri comportamenti. Basta una crisi digestiva prolungata per dare luogo ad una neo-formazione e basta un solo digiuno per purificare del tutto il nostro corpo, liberandolo da pre-tumori e pre-cisti.

Dobbiamo ricordare che la medicina non è ancora riuscita a guarire banalità tipo il raffreddore, l’acne, i brufoli, l’insonnia e il mal di testa, perciò pretendere che risolva i tumori e il cancro è utopia pura e semplice. Il grosso delle operazioni chirurgiche è soltanto consumata teatralità, carica d’implicazioni venali, la chirurgia non ha mai salvato un canceroso; afferma Herbert Shelton che soltanto il più stupido dei somari può credere che una malattia si risolva asportando un organo o un tessuto.

Ogni cattiva abitudine mentale, fisica, alimentare, riduce le riserve d’energia nervosa e produce un rallentamento delle funzioni metaboliche, con ritenzioni idriche, accumulazioni endo-virali, richiami batterici e tossiemia montante. Quando la tossiemia raggiunge il punto di massima tolleranza, si produce una crisi del sistema, con malattia e sintomi acuti ed evidenti, tipo febbre, tosse, catarro, dolorini, eruzioni, allergie.

Per prevenire l’intolleranza, occorre evitare i cibi industriali; invece i minerali organici, confezionati dalla fotosintesi clorofilliana, sono metabolizzati dal corpo senza problemi; metabolizzati significa che il corpo se n’appropria e se ne libera con facilità a suo piacimento, attraverso il gioco idrico giornaliero del sangue, del sudore, del muco e delle urine. I minerali inorganici delle acque, dei terreni e dei cibi cotti o industriali sono inutilizzabili dal corpo, inquinanti e tossici, non sono metabolizzati o utilizzabili e sono depositati dal sistema immunitario negli anfratti del corpo, in particolare nei depositi di adipe; creano accumulazioni tossiche non facili da espellere.

Esistono sintomi attraverso i quali il corpo, per riassestarsi, ci fa soffrire; purtroppo però la gente ha imparato dai medici a temere la febbre e l’influenza, impedendo al nostro corpo di eliminare quella quota di tossiemia che ci stava disastrando e perdendo una preziosa occasione per purificarci. Quando si opta  per il vaccino, per l’aspirina e per l’antipiretico, si dà una martellata alla spia rossa e una botta al nostro sistema immunitario, creando le basi per una malattia cronica assai peggiore di quella che abbiamo voluto interrompere.

I punti deboli d’eliminazione che il corpo presceglie per le sue crisi eliminative, a causa della tossiemia accumulata, sono sottoposti ad enervazione, irritazione, infiammazione, micro-ulcerazione, ispessimento e nodulazione.  Purtroppo la medicina analizza questi fatti nei suoi singoli tratti, escludendo le cause; la storia del tumore maligno sa tanto di stregonesco, la medicina non ha interesse economico a far vedere dove sta il vero problema.

In realtà, in partenza non esistono tumori maligni, non esistono cancri, perché tutte le malattie sono benigne e costruttive, s’incattiviscono quando l’uomo si comporta da alchimista o come l’elefante nel negozio degli specchi. Se lasciati a se stessi, senza farmaci e senza operazioni, ma con sola acqua da bere e qualche frutto, i pazienti si ristabiliscono da soli; sono i trattamenti medici a trasformare una malattia benigna in una maligna, cioè in un’affezione cronica  inguaribile.

Quando un tumore forma una capsula spessa e resistente, un guscio impenetrabile, il suo contenuto si addensa e s’indurisce al punto che i capillari e le piccole arterie interne finiscono per essere ostruite e sono messe fuori uso; a quel punto il tumore inizia la sua via crucis, è tagliato fuori dal circuito sanguigno nutri-ripulente e rimane privo di metabolismo e quindi privo di vita, soffoca e muore d’asfissia, con avvelenamento settico del sangue chiamato cachessia.

Il tumore vivo è sempre benigno, quello morto non  può esserlo, perché ha al suo interno la sostanza proteica che va in suppurazione e in putrefazione, il suo nucleo va in rapida decomposizione e innesca un processo d’avvelenamento settico del sangue, che porta allo stato di cachessia minando l’intero sistema; è questo il meccanismo che trasforma il tumore costruttivo ed intelligente in cancro spietato e killer. L’indurimento delle ghiandole linfatiche, nelle vicinanze immediate del tumore, costituisce il primo segno della sua trasformazione maligna; il  cancro è  il prodotto virulento della putrefazione dei tessuti, quando un tumore è diventato maligno e cancerosa metastasi, la guarigione è impossibile, perciò ogni intervento terapeutico diventa un odioso accanimento a spese della vittima.

Alan Goldhamer, medico igienista con clinica a Santa Monica in California, in un suo discorso in seno alla convenzione annua dell’igienismo, tenutasi nel luglio 1995 a Baltimora, ricordò a tutti che viviamo in un mondo disegnato e programmato per farci ammalare e per farci morire prima, dopo  aver rinfoltito le casse della chirurgia mondiale e delle case farmaceutiche. I reparti speciali dell’Aids non sono stati smantellati e stanno vincendo altre guerre in India e Cina.

Le pandemie aviarie e suine stanno tenendo banco in tutta l’Asia,  l’offensiva medico-sanitaria avanza  imperterrita su tutti i fronti, la lotta contro il Papilloma Virus è stato uno degli ultimi strumenti; le campagne di prevenzione tumori, come le mammografie generalizzate sono in corso in tutto il mondo; dopo l’ennesima bufala della pandemia messicana e dei Tamiflu, non c’è stato imbarazzo, riflessione e  ripensamento.

BigPharma è sempre attrezzata con un esercito di guerrieri, gli informatori del farmaco,  dislocati sul mercato mondiale, ha alle sue spalle Rockefeller, i servizi segreti, gli stati, le università, i giornali e le televisioni; perciò ha capito di poter inventare qualsiasi cosa e di poter imporre qualsiasi storia, senza che nessuno abbia qualcosa da ridire. Le donne spaventate sono sinonimo di donne da medicalizzare e conquistare, anche a spese dei loro figli, eccole perciò tutte solerti a riempire gli ambulatori ed a rendere omaggio ai loro aguzzini del bisturi; le donne credono ai preti ed ai medici più degli uomini.

I medici si rivolgono così a donne giovani: Hai capito si o no ragazza mia che questa tua cisti al seno deve essere asportata. Tuttavia, nessuno al mondo può dire di cosa si tratti,  fino a quando non sarà estratta ed esaminata per bene, i medici non possono desumere uno stato canceroso in base al solo gigantismo cellulare; spesso una cisti esaminata si rivela non maligna e quindi l’ablazione poteva essere evitata. Invece che menomare il seno, si potevano fare tante altre cose, lasciando intatto e non sfigurando il seno, però i medici vogliono tagliare perché, se non lo fanno, perdono quota, guadagni e referenze.

In queste operazioni, su 100 cisti 98 sono benigne, anche le operazioni al seno possono essere pericolose ed hanno conseguenze, le operate sono spesso ridotte all’impotenza sessuale per tutta la vita; poiché i tumori sono recidivi, se non cambia stile di vita, si ripresentano, se un seno è asportato, la stessa sorte succede spesso anche all’altro. Il dolore provocato da queste operazioni è spesso così forte che la vittima diventa schiava dei narcotici.

Purtroppo dai medici i tumori sono considerati idiomatici o esistenti di per sé e non sintomatici o causati da qualcosa, oggi milioni di seni sono asportati annualmente nel mondo, anche a causa di semplici incrostazioni interne; operare senza che ce ne sia bisogno è diventato uno degli hobby preferiti  della medicina. Si è portati a credere di avere un cancro, solo perché si ha una ghiandola linfatica al seno o altrove infiammata, perciò si è operate senza che ce ne sia reale bisogno; è uno dei risultati del bombardamento mondiale da parte della propaganda e dei caroselli medico-farmaceutici.

I gonfiori, le cisti ed i tumori al seno scompaiono in realtà da soli, senza bisogno d’alcun trattamento, molti di essi, evidenti e non evidenti, vanno e vengono ad ogni mestruazione, ad ogni crisi corporale, non richiedono altra cura che un’alimentazione corretta; la semplice correzione del modo di vivere porrà fine alla tossiemia che avvelena il sangue e all’intossicazione intestinale che sono la causa principe dei gonfiori al seno. Il fatto che per anni si consumi carne, pesce, uova e latticini, sforando il limite calorico, privandosi nel contempo dell’acqua biologica e dei gruppi vitaminici-minerali organici fondamentali, che si rimanga  in costante stato d’avvelenamento e d’acidificazione, non è d’alcun interesse per il chirurgo, il quale vede solo la ghiandola infiammata da asportare.

Esistono sintomi precisi ed inequivocabili di un’intossicazione cronica interna, queste donne dal seno problematico sono strapiene di detriti accumulati in anni d’errori alimentari e comportamentali, ed emanano regolarmente un gran fetore; la loro intossicazione è riscontrabile con chiarezza dal loro alito, dalle loro urine scure, dai loro prodotti d’escrezione, dal sudore e dall’epidermide stessa. Basterebbe una contromisura innocente ed elementare per guarirle senza sfiorarle nemmeno col bisturi, basterebbe farle digiunare fino alla semplice sparizione dei loro cattivi odori, la loro condizione sparirebbe per incanto nel giro di qualche giorno.

John Tilden(1851-1940), uno dei pionieri dell’igienismo, aveva le idee molto chiare sui tumori, infatti affermava: Se il tumore raggiunge lo stato d’indurimento che impedisce la circolazione del sangue al suo interno, è pericoloso, ma non ha ancora raggiunto lo stadio canceroso, perché non è ancora arrivata la decomposizione. Il caso è tuttora salvabile, purché si proceda urgentemente con il digiuno; quando il centro del tumore è colpito a morte (cioè quando è isolato dal circuito sanguigno), esso entra in decomposizione, in questo caso, il passaggio della materia purulenta nel resto dell’organismo produce una rapida cachessia e non vi è più speranza.

Invece il cancro è considerato dagli oncologi soltanto una neoplasia locale che cresce sul corpo e perciò deve essere asportata, è in realtà è un avvelenamento risultante dalla disintegrazione dei tessuti, è uno stato d’avvelenamento settico, la morte da cancro è morte da avvelenamento; eppure la natura  non era stata  avara di segnali e d’ammonimenti, mettendo sull’avviso il soggetto più volte. Un tumore vivo si distingue da una enfiagione perché quest’ultima contiene pus, mentre il tumore contiene, come ogni tessuto normalissimo, comuni cellule, però non cellule cancerogene, cercate invano per anni dalla medicina allopatica.

Su 100 donne americane di mezza età, 50 hanno dei miomi, cioè dei noduli di tessuto muscolare, ovvero dei fibromi all’utero. Il mioma dell’utero, scriveva il dr. Walter Alvarez (Journal of the American Medical Association) sono come gli occhi delle patate, sono composti di tessuto muscolare uterino, i  nefromi (tumori del rene) sono pure come gli occhi delle patate e sono fatti solo ed esclusivamente di tessuto e di cellule renali.

Tutti i tumori sono fatti di tessuto, un osteoma non è che un’escrescenza sviluppatasi su un osso, un adenoma è costituito da tessuto adenoideo, un tumore epatico è costituito da cellule epatiche e non uterine, un neuroma è costituito da cellule nervose e un tumore al cervello è fatto di cellule cerebrali. Per Shelton, la donna a cui era stato diagnosticato un mioma all’utero non doveva operarsi, ricordava che una donna si era fatto asportare l’utero nella speranza di guarire da un insopportabile mal di test, rimase senza utero e col male di test;  un’altra donna a si fece asportare l’utero perché urinava troppo spesso.

Le congetture errate dell’oncologia hanno distrutto molte vite e mutilato molti corpi, vuotando pure molte borse, perciò il dr. Alvarez concluse:  Se si trattasse di mia madre o di mia sorella, non darei mai il permesso di asportare loro dei miomi. Purtroppo, grazie al continuo martellamento medico, sembra più facile persuadere una donna a farsi operare, che a convincerla di smettere di fumare; oggi lo sfruttamento della fobia cancerogena è diventato espediente lucroso.

Bisognerebbe ricordare che alimenti azotati d’origine animale sono il pericolo numero uno per la salute dell’uomo e fattori primari d’avvelenamento, che il cancro è il punto d’arrivo di un’anafilassi cronica. Azoto e nitrogeno (N) sono la stessa cosa, l’azoto entra in tutte le sostanze proteiche, ne respiriamo già tanto con l’aria, che è composta per l’80% d’azoto e per il 20% d’ossigeno; quindi nemmeno al vegetariano mancherebbe l’azoto.

Il fatto che il tumore compaia spesso in più punti del corpo, in contemporanea, prova che si tratta di un disturbo metabolico di tutto il corpo; sono le abitudini malsane, e più particolarmente le abitudini alimentari malsane, a dare corso alla degenerazione cancerosa che precede e annuncia il cancro. L’organismo, sottoposto ad avvelenamento cronico da alimenti azotati, si trova in uno stato di morbosità simile a quello che si osserva nell’anafilasssi alimentare; cioè è caratterizzato da ipersensibilità e da vulnerabilità ai veleni, ovvero da grave stato d’allergia indotta.

Il fatto che il cancro non si sviluppi mai su tessuti sani, ma su residui embrionali, su verruche pigmentate, su cicatrici da scottatura, su tiroidi gozzute, su adenomi al seno, su lesioni dissenteriche o tubercolotiche, o sui margini di ulcere gastriche, deve far riflettere; chi si mantiene sempre in salute, con sane abitudini, non sarà mai colpito da cancro, il cancro colpisce preferibilmente i mangiatori di cadaverina.

Il dr. John Round, nel suo articolo La carne e il cancro, scrisse che il cancro si riscontra normalmente negli uccelli predatori e solo raramente negli animali vegetariani; aquile, avvoltoi, gufi, cani e gatti, rane e pitoni muoiono spesso di cancro; invece il cancro è raro nei cavalli, in caprini, ovini, bovini e scimmie, però si parla solo di animali viventi in natura. Nel caso degli uomini, la frequenza del cancro è tanto più alta, quanto più alto è il consumo di carne.

L’eccesso d’azoto porta il cancro persino alle piante, dove si notano presenze cancerogene-vegetali se le piante sono  sovralimentate con eccesso di sostanze azotate (cioè derivanti da disintegrazione proteica); il dr. Reinheimer provò con diversi esperimenti che carne, pesce e uova producono anafilassi e quindi reazioni allergiche a catena. L’uomo ha reni delicati e sottili, inadatti a metabolizzare e filtrare liquidi ammoniacali come quelli rilasciati da putrescina e cadaverina.

A causa della sua alimentazione proteica, il rene del leone è due volte più grande di quello del toro e poco inferiore a quello dell’elefante; invece gli animali naturalmente vegani, quali gli uomini, hanno reni minuti, per niente adatti all’alimentazione carnea. Lo stesso discorso vale per il fegato, il fegato dello squalo è enorme, dovendo provvedere all’escrezione massiccia dei residui del metabolismo carneo; l’eccesso di proteine nel corpo umano esercita una massiccia e patologica pressione su fegato e reni.

Anche le spezie e i sapori forti sono pericolosi, ben lo sanno gli orientali e gli indiani, colpiti diffusamente da tumori gastrici. Le operazioni chirurgiche abbreviano la vita dei cancerosi, i cancerosi refrattari che rifiutano le biopsie, i ricoveri, le pressioni delle autorità sanitarie, che non si sottopongono a nessun trattamento, vivono molto più a lungo di quelli che si fanno curare ed operare.

Escrescenze varie, cisti e tumori sono facili vittime della autolisi, Trall diceva che tutte le escrescenze anormali possiedono una vitalità inferiore a quella delle escrescenze normali, e che pertanto sono più facili da autolidere e distruggere, in quanto non sono provviste di riserve nervose e sanguigne, tale mancanza di sostegno le rende facili vittime del processo autolitico del corpo. La febbre alta è curativa e dà spesso una mano nell’autolisi naturale dei tumori, il digiuno funziona molto meglio.

La rapidità d’assorbimento e autolisi del tumore durante il digiuno dipende dal suo volume, dalla sua durezza, dalla sua ubicazione, dallo stato generale  e dall’età del paziente; in Europa e in America migliaia di tumori sono stati autolisi negli ultimi decenni e l’efficacia del digiuno è fuori di dubbio. Oltre alle testimonianze dei soliti igienisti americani, c’è stata quella di un medico italiano, il dr. Rabagliati, che ha affermato di aver assistito ad un ristabilimento completo in un complesso caso di cancro uterino, a seguito di un digiuno di 30 giorni.

Secondo il dr. Shelton, per digiunare bisogna seguire delle regole: occorre evitare medicinali, iniezioni, purghe, alcol, caffè, bevande gassate e integratori, il digiuno deve essere interrotto lentamente, con piccole dosi di frutta; le crisi durante il digiuno sono sempre a carattere benefico, costruttivo e disintossicante e non vanno ostacolate, durante il digiuno bisogna stare molto a letto; il digiuno si interrompe quando torna l’appetito, la lingua si è ripulita dalla patina bianca, l’alito è gradevole e le urine si sono schiarite. Secondo un articolo dell’igienista francese Albert Mossèri, la Kingston Clinic di Edimburgo-Scozia, per disintossicare il corpo e guarire dai mali, suggerisce di nutrire il paziente, a tempo indeterminato, con frutta fresca e verdure crude, con niente sale, né liquidi.

 

Nunzio Miccoli     www.viruslibertario.it; numicco@tin.it

 

Fonti:

 

Associazione Vegetariana Animalista – AVA Roma   

Associazione di Volontariato Onlus affiliata all’EVU

via Cesena 14 Roma 00182 tel. 06 7022863 – 3339633050

c.c.p.n. 58343153; c.f.n. 97365030580

In collaborazione con ABIN (Associazione Bergamasca di Igiene Naturale)

www.vegetariani-roma.it; www.universalismo.it; www.medicinanaturale.biz

a cura del dr. Franco Libero Manco tel. 06/7022863 – 333-9633050 francolibero.manco@fastwebnet.it

 

  VALDO  VACCARO  HK  LTD                        www.medicinanaturale.biz                                                                                         

            -  Asia Region Representative -                                            www.drvaldovaccaro.hk.com

           15F, Siu Ying Bldg -151 Queens Rd Central                    www.luigiboschi.it/?q=taxonomy/term/492      

            Hongkong                                                                       www.valdovaccaro.blogspot.com  

                                                                                                 www.nonsoloanima.tv/index.php?controller=author&author

            valdovaccaro@libero.it                                          www.google.com (cerca parola chiave: valdovaccaro)

              

           Valdo Vaccaro – Direzione Tecnica AVA-Roma e ABIN-Begamo

                                     

            FREE AND INDEPENDENT SCHOOL OF BEHAVIOURAL AND NUTRITIONAL SCIENCES                                                                                                               

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VEGETARIANI,VEGANI E IGIENISTI - PARTE QUINTA

 Pitagora, Da Vinci, Einstein, Ippocrate e Galeno erano vegetariani; malgrado questo, oggi un numero incredibile di persone sono mandate al cimitero anzitempo dalla medicina ufficiale, la quale non fornisce suggerimenti alimentari, ma ha legami con le industrie farmaceutiche, chimiche, alimentari. Non si fa educazione alimentare nelle scuole e nello sport, alla gente non s’insegna a conservare ed a  recuperare la salute, ma solo ad aggredire i sintomi delle malattie con i farmaci, i quali hanno quasi sempre poco successo.

La dieta mediterranea fa perno sui carboidrati, però  in pratica autorizza  a mangiare di tutto, la dieta americana è però peggiore, perché fa perno sulla carne; da alcuni la dieta carnea è seguita per perder peso perché sembra che quella a base di carboidrati ingrassi di più; però la carne non nutre ma stimola, richiede grande dispendio energetico per la sua digestione ad e acidifica.

Per alcalinizzare il sangue serve calcio, ma quello del latte e del formaggio lavorato non serve perché inorganico; il calcio cattivo dei latticini non assimilabile, è il collante chiamato caseina che produce acitosi e muco. Malgrado la pubblicità di segno contrario, latte e latticini producono osteoporosi, perché per essere assimilati tolgono calcio alle ossa.

Con la dieta onnivora mediterranea si mescolano anche i cibi, il che è dannoso perché ogni cibo richiede differenti tempi di digestione e un diverso trattamento gastrico; per il nostro corpo, la digestione è uno sforzo fisico pesante, per esso, il pasto più digeribile è la frutta, ricca di fruttosio e acqua biologica, priva degli ioni metallici indigeribili dell’acqua minerale, ma ricca di minerali organici assimilabili, assieme a vitamine, enzimi, carboidrati e proteine.

Il tubo gastrointestinale è sempre sotto lo stress chimico dei prodotti alimentari industriali e dei farmaci, messo a prova da fermentazione, putrefazione e costipazione; malgrado lo stomaco pieno e il sovrappeso, a causa della difficoltà di digestione, assimilazione ed eliminazione,  le cellule possano ancora avere fame, perciò ci si sente stanchi e senza forze. Bisogna ricordare che il cibo cattivo lascia residui tossici, che i nemici del corpo sono carne, latte e latticini, cibi cotti devitalizzati e impoveriti, cibi conservati devitalizzati e impoveriti, zucchero industriale devitalizzato e impoverito, bevande gassate, alcoliche e nervine come il caffè.

L’igienismo si oppone a medicina allopatica e omeopatica, la parola hygiea in greco significa salute, l’igienismo afferma che il corpo tende naturalmente alla salute, a patto che gli si fornisca ciò di cui ha bisogno, afferma che la malattia sintomo è un processo naturale rimediale ai danni dai noi inferti al corpo, con essa il corpo cerca di purificarsi; quando i farmaci vi si frappongono, creano le condizioni per vere malattie croniche, perché il corpo si rassegna ai veleni e non reagisce più.

La malattia nasce dagli scarti metabolici dell’organismo che costituiscono, grazie ad un concentrato di tossine interne, la tossiemia determina anche raffreddori e influenza; la causa sta nel cattivo cibo, nello stress, nella poca masticazione, nel poco movimento, nella poca ossigenazione e nel  poco sonno. Mentre la medicina in voga afferma che la malattia deriva da infezione, cioè da batteri, parassiti e virus, per l’igienismo deriva da materiali di scarto contenuti nell’intestino che avvelenano il sangue, deriva dalla decomposizione di proteine animali non assimilate (Herbert Shelton).

Quando le tossine eccedono il livello di tolleranza, il corpo cerca di rimuoverle e scatta la malattia, nessun intervento esterno è in grado di guarire un corpo malato per tossiemia, ma il corpo si può autoguarire da solo;  l’igienismo non accetta  la teoria di Pasteur dei microbi e dei germi quali causa di malattie, non nega l’esistenza di microbi e virus, ma afferma che, in generale, le cause delle malattie sono altre; perciò la prevenzione non si fa con i vaccini, che sono veleni come i medicinali,  ma con il corretto stile di vita.

Il digiuno è  riposo fisiologico utile per purificare l’organismo e per ripararlo, in natura è seguito dalle piante e da alcuni carnivori in letargo durante l’inverno; bevendo solo acqua si accelera l’eliminazione delle tossine. L’uomo ha stomaco, denti e intestino di un vegetariano, manca dell’enzima uricasi dei carnivori, che neutralizza l’acido urico prodotto dalla carne, che favorisce gotta e reumatismi.

Il nostro corpo ha delle linee di difesa dalle aggressioni esterne, la prima linea difensiva è data da pelle; la seconda linea difensiva è data dai globuli bianchi, che nelle loro battaglie generano pus, fatto di globuli bianchi, veleni, sporcizia e batteri morti; la terza linea di difesa è data da sangue, sistemi ormonali  e  linfociti che inviano le tossine  ai nodi linfatici per l’eliminazione; i linfociti segnalano le sostanze estranee all’ipotalamo che invia in difesa gli anticorpi.

La quarta linea di difesa è data dalla proteina interferone che, tramite i fagociti, divora i virus e fa espellere gli scarti dal sangue;  la quinta linea difensiva è data dalla febbre, che, per mezzo d’enzimi, fa aumentare la produzione d’interferone, la febbre è contenuta dal cervello entro limiti accettabili. 2500 anni fa Parmenide diceva: “Datemi la potenza della febbre e sarò capace di fare miracoli”; in effetti, i corpi morti non innalzano la temperatura, la febbre è controllata dall’ipotalamo e favorisce la guarigione che l’aspirina ritarda.

La sesta barriera difensiva è data  dalle secrezioni antisettiche e battericide del sistema digestivo, cioè saliva, acido cloridrico, pepsina, bile, succo pancreatico, tripsina e succhi intestinali. Tutta la  regia della difesa è diretta dal sistema immunitario, aiutato da vitamina A, vitamine del gruppo B  e vitamina C; il sistema ha il compito di attaccare cellule nemiche e cellule maligne  o mutanti, inoltre antigeni dannosi esterni come i microbi.

La vitamina C contrasta il colesterolo, è battericida, detossica, aumenta la resistenza dei capillari, sviluppa il collagene dei tessuti,  i malati di cancro hanno un livello di vitamina C molto basso nel sangue; se la vitamina C è in eccesso, è espulsa senza danno dagli organi emuntori, come reni, pancreas, fegato e pelle; invece la vitamina C degli integratori, come i minerali di sintesi, è dannosa perché si accumula nell’organismo.

Gli anticorpi o immunoglobuline sono grosse molecole proteiche specializzate, le persone che non le fabbricano hanno una malattia autoimmune; i fagociti sono globuli bianchi o leucociti, quelli fabbricati dalle ghiandole linfatiche si chiamano linfociti e contrastano cancro e altre malattie. Strumento del sistema immunitario sono le proteine interferoni, ad attività antivirale, la vitamina C incrementa  l’attività degli interferoni.

Le prostaglandine  sono ormoni che regolano il battito cardiaco, contrastano droghe e farmaci; l’attività difensiva dei globuli bianchi è aiutata dal grasso Omega 3 presente nel pesce crudo, nelle noci, nelle mandorle e nella frutta in genere; lo zinco organico stimola la risposta linfocita  diretta contro gli antigeni esterni, lo zinco lavora in sinergia con magnesio, potassio, rame, selenio e ferro organici, però lo zinco sintetico è dannoso al sistema immunitario.

I minerali presi come integratori sono tossici e immunodepressivi, il crollo del sistema immunitario significa cancro, l’immunodeficienza non riguarda solo l’AIDS; a causa di bassi livelli di difesa, oggi tanta popolazione è finita tra gli obesi e tra i malati cronici, soprattutto a causa d’aberranti abitudini nutrizionali. E’ però accaduto che in  Usa salutisti e igienisti  che rifiutano i cibi insani e si rifiutano di mangiare di tutto, sono stati definiti malati e chiamati ortoressici, è un’altra delle malattie inventate dai medici di corte.

Poiché l’industria alimentare sostiene il consumo di latte e carne e cerca di contrastare il consumo di frutti freschi a vantaggio di quelli standardizzati, conservati e durevoli, l’ortoressia è stato definito disordine alimentare d’origine nervosa; gli ortoressici  sono criticati perché sviluppano le proprie regole alimentari inseguendo solo la qualità del cibo, perciò questi salutisti sono accusati di disturbi mentali.

I produttori vogliono consumatori acritici e attaccano la ridicola difesa degli animali da macello, eppure la carne fa invecchiare anzitempo, infatti, risulta che i più longevi hanno una dieta vegetariana o vegana. Le patatine fritte contengono acrilamide generata dalla cottura che causa cancro; coca cola e bevande analoghe gassate favoriscono diabete e obesità e ostacolano l’assorbimento del calcio, gli hamburger costipano e generano veleni ed acidosi nel corpo.

La prima colazione a base di frutta e verdure crude  prolunga il benefico digiuno notturno, la frutta purifica e nutre, sfama, disseta e dà energia. I morsi della fame partono più dal cervello che dallo stomaco, per stimolare la fame da parte dello stomaco si usano stuzzichini e aperitivi che stimolano la secrezione gastrica prima del pasto. Se il fabbisogno giornaliero è di 2000 calorie, non potendo magiare 4 chili di frutta e verdura crude  il  giorno, occorre integrare la dieta con frutta secca e cereali integrali, anche cotti, assieme ad un po’ di amidacei, un po’ di legumi cotti e un po’ di verdura cotta al vapore.

Comunque, per aiutare apparato digerente e sangue, bisogna puntare su un’alimentazione tendenzialmente vegana e crudista, tenendo conto che lo stomaco di alcune persone non sopportano cavoli, asparagi, carciofi e tegoline crude. Bisogna evitare le sostanze  che acidificano il sangue, stimolano eccessivamente il battito cardiaco, privano d’enzimi e, a causa degli zuccheri industriali, creano fermentazione intestinale e bisogna evitare proteine animali che danno putrefazione intestinale.

Invece lo zucchero del succo biologico della frutta non ha controindicazioni, è ricca di carica enzimatica; per quanto riguarda le uova, pare che siano gradite da tutti gli animali, cioè carnivori, onnivori, erbivori e pesci, però occorre ricordare che il rosso dell’uovo è fatto da colesterolo e il bianco di proteine e le galline sono spesso contaminate da salmonella.

Più importante della fame del cervello e dello stomaco è la fame delle cellule, con la fame, la prima carenza del corpo è quella calorica o energetica fornita dai carboidrati, mentre il corpo non è mai in carenza di proteine, perché ne assorbe abbastanza, anche dai vegetali. Noi dobbiamo conservare il capitale enzimatico interno, favorire digestione e assimilazione dei cibi, prevenire la costipazione, fonte di tutti i mali; bisogna evitare le leucocitosi, o aumento dei globuli bianchi,  provocata da proteine animali, cibi cotti  e dal mangiare di tutto.

La frutta è alcalinizzante e preserva la giovinezza, contiene acidi deboli che con l’ossigeno formano acido carbonico che, combinandosi con sodio e potassio, fornisce i carbonati alcalini che sono di contrasto all’acidità o acidosi del corpo; l’acidità e la mucosità è favorita dai cibi proteici. Alcuni,  per riscaldarsi, invece di fare movimento, esigono cibo caldo, è un errore, perché il sole può riscaldare, ma il cibo deve mantenere l’equilibrio termico e non deve riscaldare, la cottura distrugge gli enzimi dei vegetali e favorisce la leucocitosi, prevedendo il prelevamento d’enzimi digestivi dal corpo che non sono illimitati.

La digestione difficile, provocata da cibo cotto e cibo animale, determina l’intensificazione del battito cardiaco e l’aumento artificiale della temperatura delle viscere, le vampate di calore sono date anche da alcol, zucchero, caffè,  che sono stimolanti; questi prodotti determinano prelevamento d’ormoni e invecchiamento precoce, invece il rilascio d’ormoni andrebbe fatto solo in situazione d’emergenza;  il corpo, per contrastare i cibi acidificanti,  preleva dalle sue riserve anche osseina, per contrastare i dolcificanti industriali, preleva insulina dal pancreas.

Sembra che i vegetali non abbiano sistema nervoso, però secondo alcuni  paiono provare dolore e paura, quando sono mutilati o sradicati dall’uomo, l’unico alimento che le piante ci donano volontariamente è la frutta, con lo scopo di favorire tramite noi, la loro riproduzione; con lo stesso fine riproduttivo, cedono volontariamente il polline alle api. Le mucche sono macellate giovani perché, a causa delle condizioni d’allevamento, rischiano di sviluppare cancri, oltre quell’età, la loro carne potrebbe diventa scadente; sono allevate con antibiotici, mais Ogm, proteine animali e ormoni della crescita; hanno l’ulcera allo stomaco e cistiti alle mammelle.

Per non acidificare il sangue, un uomo di 70 chili non dovrebbe ingerire più di 30 grammi di proteine il  giorno, incluse quelle vegetali dei legumi e di altri vegetali; nessun uomo muore per carenza di proteine, ma semmai per carenza di vitamine organiche, fruttosio, minerali organici ed enzimi. La putrefazione della carne nell’intestino  ostacola la formazione di vitamina B12.

E' ridicolo battersi per i diritti degli animali, gridare allo scandalo per la caccia, strapparsi le vesti per il randagismo o per i combattimenti tra i cani, inveire contro l’uso delle pellicce  e della vivisezione, inveire contro le carceri e la pena di morte e non spendere una parola contro la macellazione (Franco Libero Manco); tutte le violenze sono esecrabili, soprattutto quelle contro deboli e indifesi.

Per non turbare il sonno degli uomini, i mattatoi iniziano la loro attività alle prime luci dell’alba, a quell’ora generalmente si esegue anche la tortura e la pena di morte; il bovino arriva al mattatoio terrorizzato, sa la sorte che lo attende e lo stress avvelena il suo  sangue, ha appena visto morire i suoi  fratelli;  senza anestetico, una pistola lo stordisce alla testa e stramazza a terra, però è ancora vivo e sente dolore.

Viene agganciato con un uncino ad una zampa posteriore e sollevato da terra con un argano, il peso disintegra i legamenti della zampa e il dolore aumenta, l’animale sente tutto, vede e mugola;  un addetto gli taglia la gola e lo sventra, però il suo cuore ancora batte. Con lo stacco della testa, cessa di vivere anche se ci sono ancora piccoli movimenti d’assestamento, da quel momento, smette di lamentarsi è diventa carne da macello.

La macellazione dei maiali è peggiore, gli animali sono storditi, sgozzati e poi gettati nelle vasche d’acqua bollente ancora coscienti, in un solo colpo, muoiono annegati e ustionati; quello che succede ai tonni delle tonnare è incredibile, come quello che succede alle balene e agli squali; i gamberi cuociono vivi, piangendo e urlando. Tutto sommato, sono più fortunati gli animali selvatici impallinati durante la caccia, si sono risparmiate prigione, catene, terrore e macellazione, però solo loro hanno gli avvocati contrari alla caccia.

Le vacche da latte sono chiuse in stalle di cemento, impedite nei movimenti, mangiano cibo innaturale e ricevono farmaci, hanno mammelle enormi, doloranti e infette; sono macellate al massimo a 7 o 8 anni, quando ne potrebbero vivere 30: hanno rubato loro latte e vitellini, però, morte giovani, hanno evitato di impazzire. I maiali non vedono mai il sole, gli allevamenti sono prigioni sovraffollate dove l’aria è irrespirabile e puzzolente e avvelena il loro sangue e quindi la loro carne che mangiamo; i cibi animali che mangiano sono robaccia, contengono antibiotici, ormoni della crescita ed estrogeni.

Questi animali vivono nei lager di tortura, chiamati stalle moderne, oggi si sa che i maiali sono intelligenti come i cani;  l’alimentazione di carne animale genera sofferenze indescrivibili, ne fanno sono vittime gli animali più docili che non fanno male a nessuno. In ben 4 concili, Ankara (314), Gangrense (324) Braga (577) Aquisgrana (816), la chiesa si espresse contro gli animali, invitando  a mangiar carne e condannando i vegetariani; il 14.3.2000, il cardinale Giacomo Biffis ha affermato  che l’Anticristo, cioè il diavolo, sarebbe apparso come un vegetariano, un animalista ed un pacifista; nel maggio del 2003 il vescovo d’Orvieto, Lucio Grandoni, ha affermato che avrebbe messi a morte gli animalisti.

Nel maggio del 2003 a Bologna, Monsignor Zaffara, durante un’omelia, affermò la superiorità degli uomini sugli animali, che la natura non era sacra, che non esistevano doveri verso gli animali, che solo l’uomo era ragionevole mentre l’animale non aveva dignità, che equiparare l’uomo all’animale degrada la sua dignità, la chiesa è stata sempre padrona di terre dove si pratica anche l’allevamento; però sappiamo che San Francesco non condivideva questa opinione.

Però anche i preti si ammalano di cattiva alimentazione ed i loro santi non riescono a salvarli, i preti hanno sempre dato pessimi esempi, nell’omelia domenicale non hanno quasi mai invitato i fedeli a rispettare gli animali e solo recentemente hanno preso a fare discorsi contro la mafia; gli animalisti sono molto diversi da loro perché sostengono che l’amore deve essere esteso a tutte le creature viventi.

Nel dicembre del 2003 Mons. Angelo Scola ribadì la centralità dell’uomo nel creato e che antropocentrismo e cristianesimo erano indissolubili, perciò la chiesa non si è fatta sentire contro vivisezione e macelli. San Paolo invitava a mangiare tutto (Corinzi 9,9; 10,25), per Sant’Agostino gli animali erano privi d’intelligenza, per San Tommaso  erano privi d’anima, si potevano uccidere e mangiare perché la divina provvidenza li aveva dati in uso all’uomo;  per vari teologi gesuiti l’animale non ha diritti, non possiamo avere doveri verso creature che possiamo mangiare, gli animali sono beni mobili e perciò non abbiamo doveri di carità verso gli animali, come non li abbiamo verso le pietre.

Secondo Malebranche, gli animali mangiano senza piacere, non provano dolore, crescono senza saperlo, non desiderano niente, non temono niente, non conoscono niente; a dire il vero, queste cose sono state pensate anche dai principi anche nei confronti del basso volgo. Sant’Edoardo Confessore ha esaltato la caccia; per la chiesa, la bestia è l’ultimo gradino della creazione, perciò, uccidendo gli animali, si dimostra la superiorità dello spirito sulla materia. Nell’agosto del 1993 la rivista dei gesuiti, Civiltà Cattolica, attaccò i vegetariani affermando che, con la loro pietà per gli animali, dissimulavano la loro spietatezza.

Invece per gli animalisti, rispettare la scelta di chi mangia carne è come rispettare lo schiavismo, il razzismo, la tortura e la pena di morte; l’evoluzione morale dell’uomo è passata prima per l’abolizione del cannibalismo, poi al quasi abbandono dell’abitudine a mangiate cani, gatti e cavalli, diventati i migliori amici dell’uomo, domani potrebbe risparmiare mammiferi e poi gli altri animali; l’umanesimo integrare nutrirà l’uomo di frutta e di vegetali. Le creature viventi sono state schiavizzate, sottomesse e uccise dall’uomo, è stata negato loro libertà di vivere, però è successo anche agli uomini da parte di altri uomini; l’uomo, sprovvisto di armi naturali d’offesa, è diventato il più crudele predatore.

Gli uomini che amano gli animali sono persone più evolute, l’uomo non può elevarsi moralmente  se dimentica i suoi fratelli più indifesi, l’amore per gli animali è il più nobile perché privo di calcolo; perfino i vegetali sono manifestazioni di vita, un giorno gli uomini si nutriranno solo di frutta, donataci volontariamente dalle piante, anche sradicare, mutilare e offendere un vegetale sarà considerata una forma di crudeltà.

Il latte di mucca è come un usuraio, ti presta un po’ di calcio e poi te ne porta via di più durante il suo processo d’assimilazione, fino ai due anni solo il latte di mamma è utile ai bambini; bambini svezzati e adulti non hanno più bisogno del latte della mucca. Le industrie casearie procurano danni alla salute, le uova possono essere sostituite con la farina di ceci, i cinesi sostituiscono la carne con la soia.

La maggior parte delle malattie ha origine tossiche e non microbiche e la maggior parte delle malattie tossiche ha origine alimentare; la medicina ufficiale è sintomatica e non cura le cause dei mali, per combattere i sintomi usa farmaci velenosi. La desuetudine a mangiare naturale  favorisce allergia e diarrea, perché nel tubo digerente  i residui dei pasti precedenti si mischiano con la frutta e fermentano, le allergie sono favorite dalla mescola impropria dei cibi.

Per liberarsi dei sottoprodotti del metabolismo proteico, come acido fosforico, acido solforico e acido urico, il corpo richiede maggiori sforzi digestivi e le ossa ne sono impoverite. La demineralizzazione ossea, cioè asportando osseina dalle ossa alle arterie, causa da un lato l’osteoporosi e dall’altro arteriosclerosi, oltre cateratta, calcoli renali, rughe, gotta e artrite.

Il corpo umano non è in grado di utilizzare adeguatamente le cosiddette proteine nobili, che sono tossiche per esso, deve prima decomporle in aminoacidi, che sono 23 in tutto, di cui 9 essenziali perché non fabbricabili dal corpo; però una dieta vegetale assolve egregiamente a questo compito, ad esempio, solo la carota cruda fornisce 21 aminoacidi di cui 8 essenziali. Ad ogni modo, ancora oggi ignoriamo tutte le proprietà positive delle piante, definite fitocomplessi benefici, relativamente misteriosi.

Nel VI secolo a.c. a Crotone, in Calabria, Pitagora fondò una scuola; prima di Cristo, invitava ad onorare i genitori e a non fare agli altri ciò che non vuoi sia fatto a te, invitava a mangiare vegetariano ed a curare la pulizia interna del corpo. L’uomo è un essere tendenzialmente fruttariano, vegetariano, tendenzialmente crudista, però la cultura di massa lo ha trasformato in qualche cosa di diverso; invece bisognerebbe allinearsi alle esigenze biologiche del nostro corpo, evitando stress, respirare aria pura, evitare fumo e ambienti  chiusi; senza aria si vive cinque minuti, è importante esercizio fisico e luce solare, utile per l’assorbimento della vitamina D e per l’assorbimento di benefica energia elettromagnetica solare.

Dopo l’acqua biologica della frutta, va privilegiata l’acqua leggera con pochi ioni o sali minerali, come l’acqua delle sorgenti alpine, quella dei nevai, quella distillata, ricordando che chi mangia frutta acquosa e insalata verde cruda non ha bisogno di bere altra acqua; la frutta cruda è ricca di acqua zuccherina, assieme a  tutti gli altri nutrienti, è un concentrato di forza biochimica ed elettromagnetica, impegna al minimo stomaco e tubo digerente, non è tossica e non crea leucocitosi.

La carne è alimento iperproteico,  contiene ferro in forma concentrata o eme, mentre le foglie verdi contengono ferro in forma non concentrata o non-eme, più adatto all’uomo; l’imprinting della madre di ogni specie insegna ai cuccioli il cibo della specie  e quello non velenoso, non eccitante, non dopante, insegna il cibo che l’organismo è in  grado di utilizzare senza danni, cioè senza generare tossine o avvelenamenti forieri di malattie.

Gli elementi del cibo che il corpo utilizza sono gli aminoacidi, i carboidrati (amidi e zuccheri della frutta e dei cereali), i grassi, i minerali organici, le vitamine organiche, gli enzimi e le proteine vegetali, che non esistono solo nei legumi; ogni sostanza prodotta della terra  può essere cibo o veleno, se l’uomo ha un sangue alcalino non può acidificarlo con proteine animali o cibi cotti devitalizzati  che costipano. La frutta è un cibo ricco anche di proteine, raccomandata da Pitagora,  l’atmosfera è composta all’80% di azoto che, insieme all’idrogeno, da vita alle proteine; l’obesità è un sintomo dell’irregolarità nell’alimentazione, fonte di grasso sono le proteine animali, ma anche cereali e vegetali in genere.

Milioni di cellule muoiono ogni minuto, però i detriti cellulari sono in gran parte riciclati dall’organismo, inoltre,  i globuli bianchi sono in grado di eliminare le scorie dannose; quando il sistema di pulizia e riciclaggio si blocca e il sistema immunitario entra in crisi, aumenta la massa virale di detriti cellulari che crea l’intasamento, è la crisi tipica dell’AIDS, cioè la deficienza del sistema immunitario che soccombe.

A Udine si dice che la nostra sorte dipende da troppi medici, troppi preti, troppi cuochi e troppi becchini, in effetti, ai giorni nostri queste categorie hanno conosciuto uno sviluppo ed una fortuna mai viste prima. La medicina moderna non serve per combattere le malattie, tratta solo i sintomi delle malattie, spesso senza successo, è una medicina sintomatica e di trattamento inutile per riconsegnare la salute.

I medici combattono il dolore, che è una spia beneficia che denuncia che il corpo sta reagendo con le sue forze alla malattia; le persone sono autointossicate, sovralimentate e, malgrado ciò, sottonutrite a livello cellulare; occorrerebbe lanciare una scienza della nutrizione perché gran parte delle malattie dipende da cibo e dalle bevande sbagliate, inoltre, i farmaci sintomatici distruggono i meccanismi naturali di difesa dalle malattie.

La malattia non è nemico da combattere ma è un nostro alleato per il ripristino naturale della salute, sono le cause dei  mali che vanno combattute. La forza e la resistenza provengono da alimenti semplici e naturali; mentre la gente comune ricorre alla sanità pubblica, i ricchi si fanno curare nelle cliniche igieniste e crudiste della California, praticano i digiuni, che favoriscono l’autolisi di grassi e di escrescenze tumorali, guariscono senza  farmaci, perché solo la natura può restituirci la salute. Le comuni malattie sono lotte rimediali del sistema immunitario, mentre le malattie croniche sono spesso conseguenze d’interferenze mediche; la dieta vegana e quella vegetariana contengono tutti i principi nutritivi e ci conservano in salute, anche durante adolescenza, gravidanza e allattamento.

L’uomo è nato vegetariano, è attratto dal profumo dei fiori,  dei campi di erba e della frutta, invece i carnivori dal profumo del sangue, anche a grande distanza; chi preferisce mangiar carne deve sapere che la carne delle macellerie è in stato di decomposizione, contiene batteri, tossine, parassiti, farmaci, sostanze chimiche; gli insaccati, per nasconderne la putrefazione, si servono di conservanti.

Il sangue umano ha il valore Ph 7.4 della scala acido-acalina, che va dallo zero, massima acidità, al 14 massima alcalinità; ha un  sangue alcalino mentre i carnivori hanno un sangue acido, perciò sono adatte per lui frutta e verdura crude che hanno effetto alcalinizzante e sono di facile digestione; invece il cibo animale è acidoformante, perciò è neutralizzato dal sistema immunitario con i globuli bianchi o leucociti, mentre l’ipotalamo interviene  ordinando al sistema endocrino di prelevare calcio antiacido dalle ossa.

L’ipotalamo  fa intervenire anche linfociti ed i fagociti dell’interferone cellulare, per neutralizzare  le scorie delle proteine animali che non possono  essere mandate via dagli organi emuntori  come fegato, pancreas, reni e pelle. Questa operazione ha un alto costo in termini energetici, perciò un pasto carneo impegna il sistema digerente per due giorni, il cuore batte più veloce, la temperatura corporea aumenta di un grado, la febbre gastrointestinale da costipazione è in agguato.

La carne, per la presenza del grasso, che ha valore calorico come gli zuccheri, ha effetti non nutritivi  ma stimolanti, dà vampate di calore ed una forte accelerazione, produce  invecchiamento ed affaticamento, nell’intestino toglie spazio agli alimenti giusti; assieme ai cibi cotti e alle bevande provoca fermentazione, putrefazione, stitichezza; fa bianca la lingua e, a causa dell’acitosi, rende maleodorante l’alito, l’urina e gli altri umori;  il danno è ampliato da bevande e farmaci.

La materia vivente è costituita al 99,98% di dodici elementi, cioè azoto, calcio, carbonio, cloro, idrogeno, magnesio, ossigeno, fosforo, potassio, salice, sodio e zolfo, più una ventina di altri elementi, definiti oligoelementi o minerali di traccia, i quali sono utili in piccoli quantitativi; sono i metalloidi come arsenico, boro, bromo, fluoro e iodio e metalli come alluminio, cobalto, cromo, rame, stagno, ferro, molibdeno, manganese, nichel, piombo, selenio, silicio, titanio e zinco

Per l’alta assimilazione di vitamine e minerali, i vegetariani sono meno esposti all’osteoporosi, i sali minerali  mantengono l’equilibrio acido alcalino del sangue, su livelli ottimali leggermente alcalini, cioè al livello 7.4; eventuali loro carenze determinano insufficienze ormonali, i minerali sono disintossicanti ed aiutano il sistema immunitario. La carenza di iodio crea danni alla tiroide e gozzo, lo iodio previene l’ipotiroidismo, invece un eccesso di iodio può inibire la sintesi tiroidea e dare luogo all’ipertiroidismo; il calcio è antiacido e alcalinizzante, il magnesio combatte lo stress e attiva la contrazione muscolare; potassio, sodio e cloro conducono l’elettricità nei liquidi, lo zolfo aiuta le articolazioni,  favorisce la creazione di 4 aminoacidi e disintossica, il boro attiva gli estrogeni e le vitamine del gruppo B.

Il cromo è un sensibilizzatore dell’ormone insulina che regola lo zucchero nel sangue, se il cromo è scarso, lo zucchero del sangue è alto e si sviluppa il diabete. Il rame aiuta la produzione di emoglobina e di collagene; il ferro aiuta l’emoglobina dei globuli rossi, partecipa alla sintesi del DNA ed al metabolismo, la sua carenza, per difetto di globuli rossi,  produce anemia.

Quando manca l’acido idrocloridrico nello stomaco e in caso di maleassorbimento intestinale, l’assimilazione del ferro diminuisce; il maleassorbimento si verifica con il consumo di carne, latticini, alcol, nervini e verdura cotta. Da ricordare che i carnivori digeriscono soprattutto con lo stomaco e, per disgregare la carne, sono forniti dell’enzima uricasi che a noi manca.

Il ferro è oligoelemento antianemico, è costituente essenziale dell’emoglobina o globuli rossi, l’emoglobina garantisce resistenza da stress e malattia, il ferro consente il trasporto dell’ossigeno dai polmoni; il ferro dà la colorazione alla pelle ed opera in sinergia con rame e manganese, la sua deficienza produce anemia che favorisce la pelle pallida e la debolezza; come la febbre e la pressione, la formula del sangue  varia nelle 24 ore.

L’anemia dipende da carenza di ferro, di vitamina B12, di acido fitico contenuto nelle verdure, dall’ingestione di integratori inorganici, dalla talassemia ereditaria, da integratori inorganici, da intolleranze al glutine; l’anemia determina stanchezza, palpitazione, pallore, cefalea, vertigini, difficoltà respiratorie. L’assimilazione di ferro non-eme vegetale dipende dalla vitamina C, i medici affermano che il ferro eme delle carni è più assimilabile, in realtà l’anemia è sconosciuta tra i vegetariani  mentre è frequente tra i mangiatori di carne; gli integratori sono sconsigliati,  il ferro ad alte dosi è  immunodepressivo, lo stesso dicasi per il selenio e per altri minerali di traccia.

Il colore della pelle è dato dal sangue però, malgrado il consumo di carne, la pelle ha spesso un colorito pallido perché è carente di ferro, cioè è poco irrorata dal sangue, prende poco sole ed il sangue ha in eccesso  di globuli bianchi e di muco biancastro; inoltre, i pori della pelle sono costipati da muco che ostacola la traspirazione e la liberazione di tossine attraverso la pelle; se si vive all’aria aperta e al sole e si mangia solo frutta e insalata verde, la pelle si scurisce.

Oggi si può dire che la razza bianca è maggiormente colpita da obesità, diabete e malattie cardiovascolari, ciò è dipeso dal benessere che ha favorito la sovralimentazione ed è il risultato del successo degli alimenti industriali, dei cuochi, del mangiare alimenti conservati e d’origine animale. Dai cibi naturali si costruisce buon sangue, invece dai cibi devitalizzati si costruisce sangue acido.

La carenza di ferro dipende anche dalla carenza di calcio, rame e vitamina C, dalla cattiva digestione, dall’eccesso di sale, zucchero e bevande innaturali, che rendono difficile il metabolismo o trasformazione dei cibi e la pulizia del canale gastrointestinale intasato, di sangue  e organi interni. Il formaggio stende un velo di caseina collosa sulle pareti intestinali, ostacolando l’assorbimento dei cibi da parte dei villi intestinali.

La minor permanenza delle feci nell’intestino, grazie ad un a dieta vegetariana, o vegana, previene stitichezza, emorroidi, diverticolite e flebiti venose; i globuli rossi si fanno con i vegetali, ricchi minerali, perché la clorofilla delle piante è stretto parente dell’emoglobina, inoltre il ferro organico, con la cottura, diventa ferro inorganico inassimilabile. Il nostro fabbisogno di ferro organico è modesto, il ferro è recuperato anche dal riciclaggio del ferro contenuto nelle cellule morte, per cui c’è bisogno di scarso apporto dall’esterno, anche perché il fegato ha delle scorte di ferro.

L’alimentazione vegana è priva di carenze e fortunatamente oggi il commercio assicura il trasporto di frutta e verdura fresche tutto l’anno, da ogni angolo del mondo. La popolazione più colpita da osteoporosi è quella che consuma più latte e derivati, però i prodotti caseari riducono anche l’assimilazione del ferro. Latte e latticini sono privi di ferro, provocano l’acidità del sangue,  tamponata non con il calcio del latte, che è in forma inorganica anche a causa della pastorizzazione, ma prelevandolo dalle ossa; i latticini riducono l’assimilabilità del ferro e favoriscono intolleranze e  tumori, il consumo di carne favorisce la demineralizzazione.

L’eccesso di ferro inorganico produce depositi dannosi nel cuore, nel pancreas e nel fegato, mentre quello organico dei vegetali in eccesso è smaltito alla svelta; il corpo umano ha una riserva di vitamina B!2 e la produce al suo interno con l’alimentazione vegetale, però la putrefazione delle carni nel tratto intestinale impedisce la formazione di vitamina B12; comunque, l’eccesso di vitamina B12 favorisce infarto, ictus e sviluppo delle piastrine che addensano il sangue.

Con una dieta vegetale si assumono 20 mg di ferro il  giorno, dei quali solo il 20% sono assorbiti, operano in sinergia con il ferro, rame, manganese, cobalto, vitamina C e vitamina E; chi fuma si carica di radicali liberi e dissipa vitamina C e così compromette l’assimilazione del ferro. Il sale favorisce la ritenzione dei liquidi, paralizza i villi intestinali e ostacola l’assimilazione del ferro, anche la soia fa sprecare ferro e zinco, i sali minerali degli integratori causano ostruzioni e vecchiaia precoce.

L’aspirina ostacola l’assimilazione del ferro, perciò i consumatori di aspirina tendono all’anemia e alle emorragie; tranquillanti e analgesisi compromettono l’assimilazione del ferro, come vitamine sintetiche, caffè e tonici; il ferro inorganico degli integratori danneggia i denti e irrita la vescica, l’alcol fa danni al fegato; lo zucchero industriale è un carbone che diventa acido carbonico nel  corpo, prelevando ferro ed altri oligoelementi.

Il ferro non eme dei vegetali è più assimilabile di quello eme della carne, gli acidi grassi polinsaturi omega 3 si trovano nelle piante, l’uomo ha una riserva di vitamina B12, a patto che non assuma farmaci e che allontani la carne che, putrefacendosi nel tubo intestinale, impedisce la formazione di vitamina B12. L’eccesso di ferro eme  è pregiudiziale come la sua insufficienza, perché non può essere eliminato e si accumula nel grasso, nelle arterie, nel cuore, nel pancreas e nel fegato; invece il ferro non eme  richiesto è utilizzato  dall’organismo, assieme ad altri minerali, mentre il resto è espulso.

Il 70% del ferro dell’organismo si trova nell’emoglobina, la parte rimanente  si trova nel fegato, nella milza e nel midollo osseo; il ferro organico si trova nei vegetali e  c’entra poco  con l’anemia, la quale dipende dagli squilibri generali del corpo. Il manganese aiuta la ghiandola tiroide e contrasta i radicali liberi, aiuta l’utilizzo del glucosio da parte dei neuroni, la sua carenza determina epilessia e convulsioni; il selenio è antiossidante, il vanadio regola lo zucchero nel sangue, il molibdeno aiuta il metabolismo dello zolfo e disintossica dall’alcol, il silicio fa sviluppare il collagene.

Lo zinco entra in 200 enzimi conosciuti, è fondamentale per il sistema immunitario, favorisce timo, tiroide, ipofisi e surreni, attiva i sensi e accelera la guarigione dalle ferite, aiuta gli organi sessuali ed i capelli, è catalizzatore dell’insulina. Il sangue si rifornisce d’ossigeno dagli alveoli polmonari, mentre gli elementi nutritivi sono elaborati dal fegato e dall’intestino, reca agli organi emuntori reni e  cute i materiali da eliminare; il sangue cattivo implica salute scadente. Quando il corpo è intasato di muco o acidità, di sali minerali inorganici inassimilabili, come calcio e ferro, di veleni chimici e colesterolo, aumenta la pressione sanguigna ed il cuore è sotto sforzo, anche a causa anche dei vasi intasati.

Bisogna costruire la propria salute giorno per giorno, con un’alimentazione naturale, possibilmente biologica e non OGM, evitando i veleni anche in piccole dosi (omeopatia e vaccini); la carne non fa carne e il latte non fa latte,  entrambi sono prodotti dai vegetali e dalla frutta; Pitagora sosteneva una dieta basso proteica e perciò includeva anche i legumi tra i vegetali proibiti, però in alcuni paesi, il consumo di proteine dei leguminosi della soia ha sostituito in parte il consumo di latte e di carne.

Però, secondo alcuni studi della FDA, la soia determina carenze di vitamine e minerali, inibisce le funzioni della tiroide, contiene glutammato di sodio, che crea problemi neurologici, contiene inibitori di enzimi, fa danni allo stomaco e al pancreas, ostacola l’assimilazione di aminoacidi, danneggia il sistema immunitario e favorisce la coagulazione del sangue; la soia conterrebbe anche fitoestrogeni che danneggiano il sistema endocrino.

100 grammi di proteine di soia forniscono il valore equivalente degli estrogeni della pillola anticoncezionale; purtroppo oggi non esiste più la ricerca libera ma solo la ricerca sovvenzionata, la FDA, invece di tutelare la salute pubblica, si pone a difesa delle industrie casearie e degli allevatori di carne, perciò critica il consumo di soia; tuttavia la soia, come il riso, alimenta da secoli le popolazioni asiatiche e contiene proteine, acidi grassi polinsaturi, vitamine, minerali

Herbert Shelton afferma che se un cibo, per diventare commestibile, deve essere cotto, non è un vero cibo, che la gente, più che imparare a riempire lo stomaco, intasando l’intestino, deve imparare a nutrire le cellule; a tale scopo occorrono cibi leggeri della specie e una rete di vasi sanguigni non intasati, però nemmeno nelle scuole e nello sport questo tipo di alimentazione vegana è insegnata, salvo poche eccezioni, non trova accoglienza nel mondo accademico e nei ministri della sanità.

Se si mangia male, la digestione è difficile e si assimila poco, si hanno fermentazioni e putrefazioni, mentre le nostre cellule hanno ancora fame; nel 2001 l’università di Cambridge ha fatto un test su 20.000 uomini ed ha accertato che, per prevenire cardiopatie, cancro e diabete, la dieta migliore è quella fruttariana e vegetariana, con verdura cruda e vitamina C organica, ricca d’enzimi antifermentativi e di acqua biologia, ricca di fruttosio e altri nutrienti. Vitamina C, enzimi e acqua biologica mancano nel latte e nella carne.

Nel grasso trovano rifugio sostanze inquinanti, il grasso contiene l’enzima lipasi  che ne consente la digeribilità, però anche questo è distrutto con la cottura, perciò i grassi saturi sono difficilmente smaltibili; solo la frutta e l’insalata verde, non mescolata ad altri cibi, non ingrassano, mentre i carboidrati in eccesso ingrassano. Dobbiamo rilevare che, nel regno animato, solo l’uomo si nutre di  cibo cotto e di latte. Il diabete si cura nelle cliniche igienistiche, senza insulina ma con la dieta vegetale; dove c’è azoto ci sono proteine e noi siamo circondati di azoto (80% dell’atmosfera), perciò non possiamo esserne privi; perciò Pitagora raccomandava una dieta basso proteica, le piante hanno una quota più che sufficiente di materiale proteico.

Gli integratori sono farmaci che stimolano, danno dipendenza, incrementano battito cardiaco e temperatura corporea, accorciano la vita,  intaccano il capitale enzimatico interno e prelevano vitamine e minerali veri dal corpo. La saccarina è un  dolcificante 500 più potente dello zucchero comune, mentre l’aspartame è privo di calorie, però sono entrambi cancerogeni; l’unico zucchero che il nostro corpo accetta volentieri è il succo zuccherino della frutta fresca, carico di enzimi, vitamine e minerali organici, invece lo zucchero industriale è dopante distruttore del pancreas.

I minerali inorganici non sono assimilabili, anche se circolano nel sangue, poi si depositano dove fanno meno danno possibile, sono veleni espulsi con difficoltà da parte degli organi emuntori,  come pelle, fegato, pancreas, reni e apparato urinario; per tutelare i reni, sono stoccati nel grasso, la stessa cosa accade con le vitamine sintetiche, che sono stimolanti e veleni che prelevano enzimi, incrementano il battito cardiaco, hanno effetti dopanti  e provocano invecchiamento precoce.

Le acque  pesanti minerali sono peggiori  dalle acque leggere di montagna, dell’acqua piovana e dall’acqua della neve, però l’acqua migliore è quella biologica della frutta, che contiene minerali in forma colloide od organica invece che in forma cristalloide o di sale, com’è nelle acque minerali e negli integratori minerali, inadatti all’assimilazione. I minerali organici  sono dotati da carica elettrica e sono ionizzati, sottoposti a calore, diventano inorganici.

Per mezzo delle radici, i minerali inorganici del terreno sono assorbiti dalle piante, grazie al sole, con la fotosintesi sono inseriti nella clorofilla, in tal modo si trasformano in sostanze organiche  vegetali assimilabili; è il primo anello della catena alimentare. L’alimentazione non è stata insegnata ai medici, i quali sono stati addestrati a curare i sintomi, a parte pochi medici liberi sparsi, la medicina allopatica non rispetta la natura.

Lo stile di vita sbagliato, privo di cibo sano, di sole, di aria e di movimento, può fare ammalare, oggi i giovani sono dipendenti soprattutto da computer e cellulare, divenute ormai delle droghe che possono fare male con le loro microonde e onde elettromagnetiche. Gli enzimi metabolici sono interni e sono prodotti dal corpo, ad essi si aggiungono gli enzimi esterni, provenienti dai cibi vegetali allo stato naturale e crudo, questi aiutano la digestione senza consumare quelli organici interni.

La digestione dell’uomo moderno assorbe fino al 50% dell’energia del cibo, chi mangia un cibo privo di enzimi, perché cotto o carneo o latteo, ne ha un’ipertrofia o ingrossamento del pancreas; a causa di assenza di enzimi vegetali, gli animali carnivori hanno reni, fegato, pancreas, tiroide  più grandi degli erbivori, mentre gli erbivori di allevamento denunciano la stessa degenerazione del pancreas dell’uomo.

I food-enzyme contenuti nei vegetali crudi sono microelementi che mettono in scacco quelli che sostengono la ipernutrizione proteica e la cottura dei cibi,  spiazzano gli allevatori, i produttori di formaggi, di bevande alcoliche, gassate e nervine;  spiazzano i giganti dei farmaci e chi li pubblicizza; sembra che  a nessuno interessa che la terra diventi un mondo di gente sana, perciò hanno sottaciuto anche gli esperimenti di Cambridge del 2001.

Per prevenire cancro e cardiopatie, oggi sappiamo che il corpo ha bisogna di una quantità di vitamina C cinque volte superiore a quella raccomandata dalla FDA, tratta da frutta e verdure crude.

I food-enzyme reintegrano il patrimonio enzimatico del corpo, diversamente, attingendo agli enzimi interni, s’ingrossano pancreas, tiroide, adrenali, milza e cuore. Non è sbagliata solo l’omeopatia che sostiene l’utilità dei veleni a basso dosaggio, è sbagliata anche la dieta macrobiotica, ideata da un giapponese, la quale prescrive cereali integrali, abolisce caffè, zucchero bevande gassate e alcol, ma sostiene il consumo di pesce, sale, e cibi cotti e dà  poca importanza alla frutta che, forse non è un caso, in Giappone ha un costo proibitivo.

Il calore degrada il cibo, con esso, le proteine coagulano, i grassi fondono, si producono gas tossici, il collagene si trasforma in gelatina, si riducono gli aminoacidi assimilabili delle proteine della carne, mentre quelli della caseina  diventano indigesti. Il brodo  degrada l’azoto  in creatina dannosa, libera grassi  dannosi e sali minerali inorganici di scarso valore, il lesso che rimane è fatto di proteine di scarso nutrimento; la frittura degenera il cibo, i grassi di cottura fanno male al fegato e rendono più difficile la digestione: Nelle griglie, il contatto tra carne e fiamma produce la carbonizzazione del cibo ed il micidiale benzopirene che è cancerogeno.

Durante la cottura, grassi, oli e margarina liberano glicerina e acidi grassi nemici del fegato e indigesti, la bollitura dei cereali provoca la formazione di una massa gelatinosa che favorisce la formazione di muco e di acidi; lo zucchero cotto caramelizza, i minerali cotti diventano inorganici inutilizzabili e le vitamine e gli enzimi del cibo sono distrutti; il cibo devitalizzato da cottura si digerisce con maggiore difficoltà e pesca alla riserve enzimatiche del corpo.

Per la conservazione del cibo, oggi si pratica anche la sua irradiazione che causa la distruzione degli enzimi, le patate non possono più germogliare e sono meno digeribili e meno nutrienti. Il nostro corpo è programmato per mangiare frutta,  il vegetariano Umberto Veronesi, in un articolo sulla dieta anticancro dell’8.3.2005, pubblicato sull’Espresso, afferma che la dieta innaturale è cancerogena, perché il cibo può essere tossico per l’apparato cardiocircolatorio e il sistema digerente.

Consumare carne è pericoloso perché le sostanze inquinanti si accumulano nei tessuti adiposi degli animali, la carne non è necessaria al nostro sostentamento, anche le piante forniscono proteine, il nostro metabolismo è quello dei primati che vivono di frutta e altri vegetali;  con questa dieta, il gorilla è forte, con il latte materno, il bambino cresce in fretta, invece l’insufficiente consumo di vegetali provoca milioni di morti.

La carne è impregnata di sostanze derivate dalla disgregazione batterica, contiene erbicidi, fungicidi, antibiotici, vermifughi, ormoni della crescita, nitriti e nitrati cancerogeni, è ricca di ormoni femminili o estrogeni, capaci di rendere i maschi impotenti o sterili; è satura di grasso e colesterolo che intasano arterie, sovraccaricano fegato, ostruiscono la cistifelia, irritano il colon, moltiplicano il rischio di attacco cardiaco e infarto; la carne magra ha il 59% delle sue calorie dai grassi interni.

La carne ha un contenuto eccessivo di proteine che danneggia i reni, demineralizza le ossa e acidifica il sangue, invecchia e favorisce il cancro, sviluppa odori spiacevoli dal corpo; toro, gorilla elefante e rinoceronte sono erbivori e sono forti; in condizione di penuria di cibo, i vegetariani sopravvivono di più, la carne è carente in vitamine e zuccheri. Tutte le proteine necessarie alla vita si trovano nei vegetali,  i vegetariani sono più sani dei carnivori e vivono di più, i carnivori sono colpiti  da cancro intestinale, cardiopatie e invecchiamento precoce.

Il latte di mucca è cibo ideale per i vitellini però per noi è troppo ricco, troppo grasso, troppo proteico, ha troppo colesterolo e troppa caseina, favorisce le allergie; a causa di carenze dell’enzima lactasi nell’uomo, che serve a demolire lo zucchero del latte, causa intolleranze, problemi digestivi e costipazione, favorisce il cancro al seno; come la carne, è ricettacolo dei peggiori inquinanti, favorisce sclerosi, cancro, artrite, cardiopatie e diabete; poiché è povero di ferro, è anemizzante, al contrario del latte umano. Il formaggio contiene dieci volte più grasso del latte e perciò favorisce i radicali liberi.

Vale la pena di ricordare che erano vegetariani Pitagora, Krishna, Zoroastro, Budda, Talete, Aristotele, Platone, Socrate, Diogene, Epicureo, Ippocrate, Galeno, Porfirio, Orazio, Marco Aurelio, Lucrezio, Seneca, Ovidio, Cicerone, Plutarco, Eraclito, Raffaello, Giotto, Michelangelo, Galilei, Leonardo da Vinci, William Shakespeare, Darwin, Rousseau, Voltaire, Tolstoi, Nietsche, Bertrand Russell e Albert Enstein.

Avevano predicato l’astinenza dalla carne anche San Girolamo, Sant’Ambrogio, Sant’Agostino, San Tommaso, San Benedetto, Santa Caterina da Siena, San Francesco d’Assisi; oggi sono vegetariani Umberto Veronesi, Margherita Hack, Zichici, Harold Ehret; in Italia i vegetariani sono 7 milioni e in Europa, malgrado la congiura del silenzio, il consumo di prodotti animali diminuisce. Si vuole a tutti i costi nascondere la verità, però oggi il terzo mondo arricchito desidera mangiare più carne, è successo anche a noi. Oggi in Italia bandiere del vegetarianismo, dell’igienismo e dell’animalismo sono Franco Libero Manco dell’Ava di Roma, Carmelo Scaffidi dell’ABIN di Bergamo, Luigi Boschi, Valdo Vaccaro e  Matt Traverso.

Franco Libero Manco, presidente dell’Associazione Vegetariana Animalisti di Roma, tel. 06/7022863 e 333/9633050 www.vegetariani-roma.it  francolibero.manco@fastwebnet.it invita ad evitare la carne perché contiene adrenalina, acido lattico, colesterolo, trigliceridi, acidi urici, estrogeni, sulfamidici, cortisonici, beta-bloccanti, ammoniaca, vaccini; perché causa allergie, carenza di calcio, cancro, calcoli, appendice, vene varicose, fibromi uterini, emboli, trombi, lesioni al fegato, ipertrofia prostatica, senilità precoce, candidosi, insufficienza renale, diverticolosi ed emorroidi, enterocoliti, vomito, epatite, orticaria.

Manca, oltre gli altri vegetali e la frutta, invita a mangiare cereali integrali, invita ad evitare pesci, pericolosi come la carne, contenenti tossine, metalli pesanti come il mercurio e inquinati; il pesce favorisce la parassitosi come la tenia, favorisce asma, eczema, allergie, malattie renali e al sistema nervoso. Manca ricorda che insaccati e inscatolati contengono nitriti e nitrati cancerogeni, conservanti e coloranti dannosi, invita ad evitare latte, formaggi e uova, che provocano cancro, allergie, arteriosclerosi, diabete, asma, bronchiti, raffreddori, sinusiti, stitichezza, malattie cardiache, calcoli renali, artrite, insonnia, muco, catarro, danni all’ipofisi, alla tiroide ed ai surreni.

Le uova cotte fanno coagulare gli aminoacidi che sono persi, sono ricche di zolfo e dannose per il fegato, per uccidere i parassiti, alle galline è somministrato arsenico. Le uova possono contenere stafilococchi ed altri batteri pericolosi, carne latte e uova sono pericolose, sia cotte che crude, mentre i vegetali crudi sono consigliabili. Manca invita ad evitare i grassi animali e gli oli di semi che contengono ormoni, beta-bloccanti e pesticidi, perciò causano ipertensione, cefalee, ictus, bronchiti, vene varicose, arteriosclerosi, diabete, obesità, malattie cardiovascolari, cancro, infarto, asma, digestione difficile, gotta, ipercolesterolemia.

Gli oli di semi  favoriscono i calcoli biliari, invecchiamento cellulari, radicali liberi, putrefazione gastrointestinale e affaticamento di fegato e reni, meglio l’olio extravergine d’oliva spremuto a  freddo; Manca invita ad evitare cibi raffinati, precotti e sterilizzati, con poco valore nutritivo, contenenti residui chimici, perché provocano carenze di calcio, ferro e vitamine del gruppo B;  invita ad  evitare zuccheri raffinati e dolci, ad evitar cibi cotti, soprattutto fritti e grigliati, meglio quelli cotti al vapore.

Invita ad evitare alimenti conservati che contengono pesticidi e stabilizzanti, che causano allergia, asma, eczema, disturbi renali, malattie intestinali e vomito, meglio cibi freschi, biologici e  di stagione. Invita ad evitare il sale, soprattutto raffinato, che favorisce ritenzione idrica, ipertensione e difficoltà digestive, impedisce l’eliminazione d’acido urico; invita ad evitare bibite gassate e zuccherate e caffè, che  favoriscono allergie e cancro intestinale, obesità e diabete.

I carboidrati, alcol, zucchero e amido (patate) sono fatti di carbonio, idrogeno e ossigeno (CHO), con la fermentazione nel corpo producono alcol, causando l’utilizzazione incompleta del cibo; aggiunti all’azoto delle proteine della carne, favoriscono problemi di cuore, diabete; perciò l’eccesso di carboidrati va contenuto. I cibi cotti richiedono aggiunte di sale, perché lo perdono durante la cottura, sono di più difficile assimilazione, mentre il cibo crudo attraversa l’intestino senza acidificarsi e senza fermentare; almeno la metà dei soldi spesi per il cibo sono buttati via, mentre il corpo deve fare doppio lavoro  per la digestione e l’eliminazione delle scorie.

L’uomo cuoce la carne per coprire il lezzo del sangue che non apprezza; il sovrappeso è dato da sostanze gonfianti, come grasso e acqua che ristagna, che danno pressione alta, costipazione, ipertrofia degli organi interni e  problemi al cuore. I diversi cibi non andrebbero  mischiati, perché il corpo emette un fluido gastrico digestivo per volta, la frutta deve essere mangiata lontana dai pasti. La crisi da astinenza da fumo, da droga o da un tipo di cibo, è dovuta ad un’abitudine che ha svolto un’azione dopante, accade anche con il consumo di caffè, di alcol e di carne.

Edward Taub, dell’Università della California, è il fondatore della medicina integrativa che   promuove la salute, il benessere fisico e il miglioramento della vita, com’è nella logica salutista, naturalista e igienista; attraverso la nutrizione adeguata, promuove la disintossicazione del corpo, in modo da ripristinare l’equilibrio energetico, con l’efficace assorbimento dei cibi e con l’eliminazione dei residui.

La medicina integrativa mette sotto accusa alcune convinzioni, cioè che latte e derivati siano alimenti naturali, che le proteine sono componenti essenziali dell’alimentazione, rivalutando la dieta vegetale basso proteica. Ha rispolverato pratiche di medicina preventiva vecchie di secoli, sue basi sono l’Università di Berkeley-California e vari centri di Boston; oggi l’Università di Harvard riconosce che la medicina non è in grado di curare l’80% delle malattie, mentre il 10% è costituito da errori dei medici e degli ospedali, perciò un certo successo si otterrebbe solo nel 10% dei casi.

La  medicina integrativa considera ogni malattia reversibile, grazie alla capacità del corpo di auto guarire, se glie ne diamo la possibilità; l’omeostasi è la tendenza degli organismi a riequilibrarsi, se si fornisce loro il combustibile adatto; i sistemi che producono energia funzionano in modo ottimale, il benessere del corpo si ha quando l’energia immessa è la più vicina possibile a quella liberata, cioè senza sprechi.

L’Hygiene  è una branca della biologia che studia le condizioni da cui dipendono la vita e la salute, non suggerisce terapie, ma afferma che bisogna rispettare le leggi naturali; su questa premessa, nel 1830 nacque l’American Natural Hygiene Society  (ANHS), suoi precursori erano stati Pitagora e Ippocrate. Nel 1830 si aprì a Boston il primo negozio di alimenti salutari, suo animatore e cofondatore del movimento di Igiene Naturale o igienista era Sylvester Graham, divenuto sinonimo di negozi abilitati a  vendere prodotti alimentari naturali.

Al movimento igienista aderì Herbert Shelton, direttore di una clinica di  Sant’ Antonio – Texas, per l’igienismo naturale, il corpo lotta sempre per la salute e la raggiunge liberandosi delle scorie e pulendosi; in una cellula avvengono giornalmente un numero incredibile di reazioni chimiche, contiene nucleo,  cromosomi,  geni e  DNA. Secondo Shelton, il corpo è incapace di metabolizzare l’alcol e perciò cerca di espellerlo.

Per l’igienismo, il corpo reagisce anche contro veleni e farmaci, perciò non si possono avvelenare con i farmaci le persone quando sono malate; per l’igienismo, la malattia è un processo di purificazione e riparazione e perciò, come la febbre,  non deve essere combattuta;  Shelton era oppositore di tutti i farmaci e dei vaccini, oggi per igienismo s’intende autoguarigione del corpo in assenza di farmaci. Il corpo umano ha tre cicli giornalieri, il ciclo d’appropriazione del cibo, che va dalle ore 12 alle 20, il ciclo d’assimilazione che va dalle 20 alle 4 e il ciclo d’eliminazione che va dalla 4 alle 12; per star bene, bisogna mangiare vegano, leggero mattina e sera e mangiare presto la sena.

Altri igienisti importanti sono stati Isaac Jennings e R.T.Trall, il quale ha affermato che esiste una sola malattia, con sintomi diversi, che si chiama tossiemia, con il tentativo del corpo di sbarazzarsi dei veleni;  Trall afferma che il cibo animale è uno stimolante e che ciò che stimola non nutre, si riferiva alle droghe ed ai farmaci che l’organismo tenta di espellere con un processo di purificazione; suggeriva di fare esercizio fisico perché la linfa, priva di pompa, si muove lentamente, infatti, la congestione linfatica  provoca malattie.

In ogni malattia gli organi interni sono congestionati o accaldati mentre la pelle è generalmente più fredda, perciò bisogna decongestionare gli organi interni, dove è affluito più sangue, e congestionare o riscaldare l’epidermide, facendo affluire più sangue verso di essa; riequilibrando la circolazione venosa e linfatica e l’equilibrio termico, spegnendo la febbre gastrointestinale. Nell’ambito dell’igienismo, John Tilden ha rilanciato la teoria della tossiemia.

Ogni giorno, tramite reni, polmoni e pelle, l’organismo elimina miliardi di cellule morte, se con il cibo produciamo più scorie e acidità; per neutralizzare l’acidità, poiché anche l’acqua è un antiacido, le tossine acide sono trattenute da liquido nei tessuti,  provocando gonfiori alle gambe e in altri posti, la stessa cosa succede quando si mangia troppo sale. Se produciamo più residui tossici di quelli che smaltiamo, l’organismo, per separarli dagli organi vitali interni, li immagazzina anche nei tessuti adiposi.

John Tilden afferma che, pulendo il corpo, cioè vene, intestino e sistema linfatico, del materiale ostruente velenoso, la salute torna automaticamente, è lo stato precario del sangue che rende possibile la malattia, come Trall, ribadisce che esiste un’unica malattia che è la tossiemia. Tilden afferma che generalmente le malattie non sono provocate  da virus o batteri, ma dipendono dalla tossiemia e dalla sovralimentazione,  a cui si può rimediare con un sapiente digiuno.

La malattia dipende dallo squilibrio psicofisico, cioè anche dallo stress e dalla tossiemia, la natura ha potere autoguarente, la tossiemia è sporcizia  interna autogenerata per inefficiente eliminazione di rifiuti metabolici  o è di provenienza esterna, come i medicinali; i detriti cellulari, virus, feci vecchie e materiali ingeriti dissennatamente, come vitamine e minerali inorganici, devono essere espulsi dal corpo.

Poiché tutto il corpo dipende dal cervello e dal sistema nervoso, a causa dell’imperfetta eliminazione dei rifiuti, ognuno vive in stato di snervamento, il rifornimento d’energia nervosa è carente, l’organismo è indebolito perché non riesce a liberarsi delle tossine con una digestione normale; i farmaci non aiutano e anch’essi devono essere eliminati, se il sangue è puro la malattia è impossibile. La tossiemia determina avvelenamento del sangue ed esaurimento nervoso, con la tossiemia, il sangue è più denso e non fluisce veloce.

Per Tilden il corpo deve combattere contro veleni interni o cellule morte e contro i veleni esterni dei cibi sbagliati e dei medicinali; la morfina paralizza ogni facoltà recuperativa, contrastare il dolore, disconnettendo le comunicazioni nervose, significa contrastare il processo di guarigione; l’avvelenamento produce battito cardiaco accelerato, respirazione rapida, vomito, diarrea, febbre, eruzioni sulla pelle; ad ognuno di questi sintomi la medicina ha dato il nome di una malattia, però la causa è sempre la stessa e si chiama tossiemia.

La lotta tra corpo e materiale intasante  è chiamata normalmente malattia, la rimozione del materiale tossico è la strada per riguadagnare la salute, il sangue è il principe della salute, perciò deve essere purificato e deve circolare liberamente. Se il corpo è fatto al 70% d’acqua, il cibo deve contenere il 70% d’acqua, allo stato naturale frutta e verdura hanno questa percentuale e perciò non richiedono di bere altra acqua; l’acqua pulisce, cioè libera l’organismo delle scorie, però l’acqua biologica della frutta e della verdura è anche nutriente; anche l’industria usa l’acqua per smaltire le scorie industriali.

Il cibo sbagliato intasa il nostro intestino e la situazione peggiora con i medicinali, allora l’unico rimedio è il digiuno, gran parte dei cibi nutre poco e ostruisce molto, le conseguenze sono malattie cardiache e cancro; meglio l’acqua biologica che quella minerale, meglio l’acqua minerale che le altre bevande. Gli elementi vitali delle piante sono gli enzimi che muoiono con la cottura, a spese di una buona digestione e della salute.

I minerali inorganici degli integratori o delle acque minerali si accumulano e non sono smaltiti facilmente dal corpo, si uniscono al colesterolo e formano una placca nelle arterie, intasano i tessuti, trai i minerali accumulati sono fosfati, ferro, calcio e magnesio; invece l’acqua distillata, durante il digiuno, aiuta ad eliminare  i minerali inorganici accumulati; anche gli agrumi  possono servire a contrastare l’intasamento delle arterie (placche) e delle vene.

La funzione del corpo che richiede più energia è la digestione, perciò il cibo deve essere facilmente assimilabile,  non andrebbe mischiato, ad esempio, gli amidi delle patate e le proteine animali sono incompatibili; le proteine, per essere digerite, richiedono acido, mentre gli amidi richiedono un liquido alcalino. Quando la digestione è resa difficile, lo stomaco, per liberarsi, scarica ugualmente tutto nell’intestino, dove le proteine vanno in putrefazione ed i carboidrati amidacei fermentano, formando alcol.

Il corpo non tollera putrefazione e fermentazione intestinale, questi cibi generano acidità, surriscaldamento, flatulenza e acidità di stomaco; dalla bocca all’ano la massa indigesta percorre il percorso in due giorni, con furto d’energia e di enzimi digestivi dalla riserva del corpo. Quando i cibi sono consumati in combinazione incompatibile, si produce la loro fermentazione e alcol, con danni al fegato, ci si ubriaca senza bere alcol.

Il cibo concentrato e mischiato produce putrefazione e diventa veleno non utilizzabile dai villi intestinali, le proteine animali non vanno abbinate nemmeno al pane e alla pasta; per combattere l’acidità della cattiva digestione, si ricorre ad antiacidi per lo stomaco che fanno male. La verdura si decompone sia in ambiente acido che alcalino, purtroppo però nello stomaco sono immessi anche carne, cibi conservati e cotti, gli animali onnivori non fanno questo errore, la conseguenza è l’acidosi,  l’acidità del sangue e il mal di stomaco.

Nessuna persona è in carenza proteica (dr. Norman Walker), il consumo eccessivo di proteine è collegato al tumore, il cancro allo stomaco rappresenta un terzo di tutti i tumori, l’ulcera è conseguenza di acidi nello stomaco; con l’eccesso di carne, l’organismo è intossicato, ha eccesso di peso, cellulite, rughe e calvizie. L’avvelenamento da proteine crea iperacidità che si può contrastare consumando alimenti ad alto contenuto d’acqua, come la frutta che quasi non richiede energia per la sua assimilazione.

Ogni cosa introdotta nel corpo deve essere decomposta, la frutta si trasforma in glucosio; la frutta acquosa è la più digeribile, consumata da sola rimane nello stomaco solo 25 minuti; le proteine putrefanno e i carboidrati fermentano, perciò non devono essere abbinati, come non devono essere abbinati melone e prosciutto. Nel corpo, la frutta acida diventa alcalina  e neutralizza altri acidi; la frutta contiene glucosio, aminoacidi, sali minerali, acidi grassi e vitamine, il corpo utilizza la frutta al meglio solo allo stato naturale. Gli esercizi respiratori ossigenano il sangue, l’esposizione al sole cura la depressione, nella frutta vi è la forza elettromagnetica del sole.

La funzione depurante della frutta  si esplica rimuovendo la materia fecale dalle pareti intestinali, vecchia anche di anni, il muco che esce dal naso, proveniente dalla mucose interne, contiene tossine  e denota disintossicamento in atto, cioè che il sistema immunitario reagisce. Nel 1982 il National Center Institute  americano ha stabilito che, per difendersi dal cancro, bisogna ridurre il consumo di grasso animale, cioè di carne, e di aumentare il consumo di frutta e verdura; l’esperimento di Cambridge del 2001 suggerisce cinque pasti di frutta il  giorno.

Proteine e cibi concentrati procurano cardiopatia, ipertensione, tumori, artriti, gotte, osteoporosi e ulcera, il nostro tubo digerente è adatto per la frutta e non per le proteine, la digestione delle proteine richiede molta energia. Comunque, il corpo ricicla anche scorie proteiche e ferro organico, le proteine, per essere digerite, sono scisse in aminoacidi, però gli aminoacidi sono prodotti anche dai vegetali, di 23 aminoacidi, 14 sono sintetizzati dall’organismo e 9 essenziali provengono dai vegetali

Il corpo attinge gli aminoacidi dal sangue e dalla linfa, la carne non fornisce energia muscolare ma la ruba e, a parte il grasso, le proteine non hanno il potere calorico che hanno i carboidrati, è un veleno che favorisce la leucocitosi, surriscalda il ventre, ruba materiale enzimatico, rende euforici perché stimola. L’urina e il sangue dei carnivori sono acidi, quelli umani alcalini. Un milligrammo di vitamina B12 baste per 2 anni, ne abbiamo una  riserva per 5 anni, però la putrefazione della carne nell’intestino ne ritarda la produzione, provoca eccesso di piastrine che coagulano il sangue, ictus e infarti.

Il consumo di latte e derivati  favorisce malattie cardiache, alla tiroide, emicranie, obesità, affaticamento, cancro, artrite, allergie, infezioni all’orecchio, rinite e asma; latte è sconsigliato dopo lo svezzamento; il latte vaccino contiene caseina  che nello stomaco diventa una cagliata di difficile digestione, aderisce alle pareti intestinali producendo muco e riducendo l’assimilazione di altri cibi.

Il latte mischiato con altro cibo fa ancora più male, produce muco, il calcio del latte è legato alla caseina e non è assorbito, il formaggio pastorizzato trasforma il calcio in calcio inorganico, che deve essere espulso;  frutta e verdure crude contengono tutto il calcio organico che serve al corpo, i latticini stimolano la produzione di acido, neutralizzato con l’osseina delle ossa, il latte procura l’otite, per il bambino svezzato sono dannosi anche gli omogeneizzati, privi di enzimi, meglio il succo di frutta.

La caffeina è una droga che dà dipendenza, è uno stimolante come la cocaina, provoca tachicardie e alta pressione, ostacola la circolazione coronarica, produce insufficienza renale, ulcera gastrica, cancro al pancreas, sonni agitati, irritazioni gastrointestinali, danni ai reni; obbliga il cibo a lasciare lo stomaco troppo presto, riducendo l’assimilabilità dei cibi. Per essere metabolizzato, lo zucchero commerciale sottrae vitamine, enzimi e sali minerali dal corpo, soprattutto calcio e vitamine del gruppo B, impiegate dal fegato per la trasformazione del cibo. L’alcol sovraccarica reni e fegato ed è distruttore delle cellule epatiche.

Le bibite gassate contengono acidi industriali che favoriscono l’acidità del sangue, lo  zucchero raffinato provoca fermentazione, producendo acido acetico, acido carbonico e alcol, i sostituti saccarina e aspartame sono cancerogeni. Lo zucchero è energia o calorie senza nutrienti, si deposita sottoforma di grasso e predispone all’arteriosclerosi, o indurimento dei vasi sanguigni, fa danni al pancreas e procura diabete mellito.

I vegetali contengono minerali e vitamine che servono al corpo, gli integratori sono farmaci tossici inutilizzabili dall’organismo; secondo la legge del minimo, una volta che il fabbisogno vitaminico e minerale è soddisfatto, la parte eccedente deve essere eliminata, a cominciare da quella tossica, se il corpo ci riesce. L’eccesso di sale provoca ritenzione di liquidi, è antifermentativo, battericida e antiacido,  provoca disturbi ai reni, irrigidisce le arterie e fa aumentare la pressione, dà insufficienza renale, difficoltà cardiache; il sale marino integrale contiene solo sale inorganico poco utile all’organismo.

L’ipoglicemia è data da basso livello di zucchero nel sangue, il quale è utilizzato dal cervello sottoforma di glucosio, il fruttosio si trasforma in glucosio più velocemente degli altri carboidrati. Per metabolizzare il calcio dei vegetali occorre l’esposizione al sole, la frutta secca è ricca di calcio,

la frutta non contiene batteri, ma può contenere sostanze chimiche, mentre carne e latte contengono virus, batteri, parassiti e farmaci. L’aceto impedisce la digestione salivare e la digestione degli amidi, il colesterolo si trova solo nei cibi animali; droghe, farmaci e sostanze chimiche  paralizzano i nervi, distruggono le cellule, fanno apparire i sintomi delle malattie.

La malattia è un processo guarente, la guarigione è rimozione dei fattori che l’hanno causata, correggendo la causa dei mali e riequilibrando il corpo; invece la medicina preferisce combattere gli spiriti maligni dei germi e dei virus, usando a tale scopo farmaci velenosi di sintesi. In inglese farmaco si dice drug o droga, le reazioni al farmaco vengono da un corpo che tenta di reagire ai veleni, con vomito, diarrea, sudore; il cibo non dà reazioni se non nel caso d’avvelenamento.

I farmaci non  guariscono ma intossicano e ritardano la guarigione, danneggiano intestino, stomaco, reni e fegato, accelerano il battito del cuore a fanno danni al cervello, fanno danni ai sani e ai malati. La medicina moderna è tributaria di Pasteur che crede al danno dei microbi,  all’effetto negativo della febbre ed alla bontà dei vaccini, dei trapianti; ha inventato malattie come Aids e Sars,  in realtà, generalmente, sono i detriti interni e la mancata di pulizia del corpo che portano alla malattia.

La rimozione delle ghiandole tiroide, prostata e timo è pura follia, per Herbert Shelton la guarigione è un processo biologico e non è opera di guaritori, non vuole nascondere i sintomi con i medicinali, vuole eliminare le cause dei disturbi anche con il riposo fisiologico, afferma che l’ereditarietà è diventata, come i microbi, un altro capro espiatorio della medicina. Per Shelton l’ipertensione può essere causa di troppi liquidi nel corpo, con troppo sangue e troppa linfa, come conseguenza dell’avvelenamento tossico; i liquidi eccessivi sono anche causa d’obesità, l’ipertensione però può derivare da alcol, caffè, fumo, sovralimentazione, poco movimento e cattiva alimentazione; secondo la filosofia igienista, il raffreddore  o catarro o eccesso di muco, è il primo sintomo di malattia.

Il vero fattore dell’ipertensione è  l’irrigidimento delle arterie e dei vasi, dovuta a veleni e proteine animali; quando l’organismo si rassegna o accetta il veleno, invece di reagire, la malattia diventa cronica fino alla morte. I sintomi o disturbi sono segnali d’allarme, l’avvelenamento deriva da aria, acqua, cibo e medicine, la salute è frutto di sane abitudini di vita; il corpo tende naturalmente ad autoguarire ed a riequilibrarsi, se glie ne diamo la possibilità;  per la salute occorre buon cibo, aria, sole, movimento e sonno, qualche volta digiuno.

Secondo Luigi Pasteur i microbi sono antagonisti come gli spiriti maligni e favoriscono le malattie, in realtà i batteri sono spazzini che eliminano le cose morte, mangiano i nostri rifiuti e nel terreno trasformano i rifiuti in humus; rimuovono le cellule morte dal corpo, disgregano il cibo con la digestione; si nutrono di detriti cellulari e di cellule morte e non di quelle sane, poi passano il risultato del loro lavoro al sangue  e ai reni per l’espulsione, ci mantengono sani e puliti, ci forniscono di alcune vitamine e nei topi forniscono la vitamina C; con la fermentazione batterica creano pane, vino, formaggi e birra.

Grazie alla febbre che serve per affrontare la lotta, in caso di malattia, i batteri si moltiplicano; il cancro non appare all’improvviso ed è guaribile, si può prevenire,  è preceduto da intossicazione, irritazione, infiammazione, ulcerazione e fungazione; il corpo cerca sempre di fronteggiare il male, ma quando si sviluppa il tumore vuol dire che non gli abbiamo dato la possibilità; il corpo, se riesce, ha la possibilità di bruciare con ossigeno i nutrienti, di utilizzare alimenti, cioè di creare energia ed  eliminare le sostanze di scarto.

La tossiemia è uno stress che debilita il corpo che perciò diventa troppo debole per eliminare le tossine, se le condizioni negative rimangono, si sviluppa una malattia cronica e un’infiammazione che è reazione di un tessuto vivente ad un’offesa;  tutte le malattie terminanti in ite indicano un processo infiammatorio, come gastrite e artrite, sono tanti i farmaci antinfiammatori che tentano di contrastare dolore e infiammazione.

Il corpo si difende dall’infiammazione inviando globuli bianchi nell’area irritata, che mediante enzimi tentano di contrastare le tossine irritanti, assieme al muco dal naso, a diarrea e sudore, per prevenire danni maggiori ai reni. Il fegato filtra le tossine dal sangue e le scarica attraverso la bile nell’intestino tenue; a volte però l’espulsione delle tossine avviene anche con il vomito, a volte sono i polmoni che secernono muco, tutti fatti interpretati da medici come malattie.

L’acidità di stomaco procura lesioni e ulcere che producono tessuto cicatrizzante che porta indurimenti e fibrosi che possono degenerare in tumore; se l’arteriosclerosi  è causata dall’eccesso di grasso e colesterolo nei vasi, causata dalle proteine animali, però il colesterolo si muove e, bevendo solo acqua distillata e digiunando, passa dalle vene al sangue per l’eliminazione.

I malati di cancro sono contrassegnati da basso livello di vitamina C, bassi livelli enzimatici, bassa temperatura corporea, scarsa ossigenazione del sangue e alta tossicità e acidità interna. Le cellule richiedono ossigeno per sopravvivere, se questo manca, si trasformano in cellule cancerogene anaerobiche; i vegetariani hanno nel colon batteri aerobici,  i cancerogeni e i carnivori batteri aneorobici, perché nel colon il processo di putrefazione  è deossigenato; quando il fegato non riesce nell’opera di detossificazione, il sangue si avvelena; anche l’appendice è dovuta ai batteri aneorobici del colon (dr. Norman Walzer).

Un’altra conseguenza della carne è la formazione d’ammoniaca, quale sottoprodotto azotato della disgregazione proteica, la quale favorisce il cancro al colon; l’ammoniaca è fatta d’azoto e idrogeno senza ossigeno, la cadaverina è fatta di carbonio, azoto e idrogeno senza ossigeno, la carne rancida è deossigenata e cancerogena; insomma la carne devitalizzata ha composti privi d’ossigeno.

Secondo Shelton, con le diete sbagliate, le cellule normali si trasformano in cellule cancerogene, per prevenire il tumore bisogna evitare fumo, carne, cibi cotti, cibi devitalizzati, conservanti, dolcificanti, coloranti, carne grigliata o affumicata, farmaci, integratori, sale, bevande alcoliche e nervine. Contro l’osteoporosi si prescrivono estrogeni che sono più dannosi dell’osteoporosi, l’aspirina  danneggia fegato e reni.

La legge naturale preveda la preservazione, però sole le cose vive hanno il potere di agire nel bene, i farmaci non hanno questo potere ed anche essi distruggono gli enzimi. Oggi tutti sembrano malati di qualche cosa, i vaccini fanno più danni delle malattie (Prof. B. Barker del New York Medical College), le cure mediche fanno più morti delle guerre ( Prof. Mason Good); se non ci fosse la medicina ci sarebbero più salute e meno morti (dr. James Johnson del Medical Chirurgical Review).

Non esistono farmaci sicuri ed il corpo umano non è disegnato per prendere farmaci, che provocano cancro e infarto, il Premarin usa l’estrogeno dell’urina di mucca che è cancerogeno, il 51% dei farmaci approvati dalla FDA hanno manifestato effetti nocivi dopo che sono stati immessi in commercio; i farmaci sono la quarta causa di morte, il mercurio dei vaccini provoca autismo, l’aspartame è un neurotossico e  neutralizza la dopamina che è un antidepressivo naturale.

Per Shelton, non esistono effetti benefici nei farmaci, sono stimolanti e il corpo cerca di neutralizzarli ed espellerli, la stimolazione porta a depressione e paralisi;  si dà arsenico ai topi per ucciderli e agli uomini per guarirli con i farmaci, i medici dicono che l’importante è controllare la dose.

La malattia non dipende dal caso o dai batteri ma dalla tossiemia (Jhon  Tilden), le tossine derivano dall’attività metabolica, anche le cellule morte sono tossine da eliminare; se il corpo è avvelenato, l’eliminazione degli scarti s’inceppa e le tossine si accumulano, l’eliminazione avviene attraverso polmoni, pelle, reni, fegato, intestino, anche tramite muco e raffreddore. L’autoguarigione preleva energie vitali dalle riserve enzimatiche, però l’esaurimento nervoso ostacola il processo eliminativo.

I medici analizzano i sintomi ma non sanno darci la salute, l’organismo si ammala nella sua interezza perché è sotto il controllo del midollo spinale e del sistema nervoso, è retto da energia calorica, enzimatica e nervosa; la dissipazione d’energia nervosa  produce malattie, però con uno shock fornito da medicine non si eliminano i rifiuti interni e aumenta l’intossicazione, le sostanze stimolanti aggravano i problemi.

Arnold Rikli (1810-1907) fu il primo ad usare la luce solare come terapia, essa stimola tutte le funzioni vitali e previene le malattie ghiandolari, alle ossa e ai polmoni, aiuta pelle, sangue e cervello, fa assimilare il calcio, è antidepressiva; fa aumentare fosforo e i globuli rossi nel sangue, dà la gioia di vivere, aumenta l’emoglobina e migliora la circolazione, ripara le cellule e aiuta il sistema immunitario, aumenta la prontezza mentale; invece la luce al neon è causa di melanoma.

La dentatura dell’uomo è frugivora, la frutta è adatta a bocca, stomaco e intestino umano, un carnivoro, per alimentarsi, ha bisogno di una superficie venti volte superiore a quella di un erbivoro, i carnivori hanno un intestino quattro volte più corto del nostro; gli enzimi dell’uomo sono adatti a digerire i carboidrati, quelli dei carnivori a digerire la carne. La carne non contiene fibre ed è acidificante, contiene sostanze chimiche, farmaceutiche, parassiti, ormoni, antibiotici, batteri; produce acido urico, che causa gotta e artrite; il corpo umano non è in grado di utilizzare le proteine direttamente, prima le deve decomporre in aminoacidi; invece la dieta fruttariana non ha questo problema, la carota  contiene 21 del 23 aminoacidi e 8 di quelli 9 essenziali.

Il latte produce otite, sinusite e allergie, il latte scremato è ancora più ricco di proteine, è acidificante e favorisce l’osteoporosi, il prodotto della terra può essere cibo o veleno;  in generale, il cibo contiene carboidrati, proteine, grassi, minerali, enzimi. Le malattie croniche degenerative sono la principale causa di morte, tra esse cancro, malattie cardiovascolari, malattie autoimmuni, il surplus calorico porta al sovrappeso.

Il pancreas fornisce gli enzimi digestivi all’intestino tenue, l’ormone insulina consente l’ossidazione del glucosio e mantiene il livello giusto di glicemia nel sangue, evitando il diabete che determina  frequenti orinazioni e la sete, però l’insulina farmacologica è un altro veleno per il corpo ed ha l’effetto di un narcotico. La gente tende all’esaurimento dei nervi,  a causa di cattivo cibo e veleni ritenuti, i vegetali crudi sono ricchi d’insulina mentre il diabete è favorito da sovralimentazione e tossiemia; i diabetici sono guariti senza insulina in cliniche igieniste  di Usa  e Canada.

In caso di stress, la ghiandola timo, che controlla il sistema immunitario, è inefficiente, il sangue è viscoso e impoverito e ne nascono malattie; lo stress dà panico e cuore che batte più in fretta, perciò s’innalza lo zucchero e la pressione e il sangue diventa più denso. La perfetta collaborazione delle ghiandole surrenali, endocrina e pituitaria sopperiscono alla carenza di zucchero nel sangue, l’instabilità del livello di zucchero nel sangue è anche dovuto ai carboidrati raffinati che acidificano  il sangue.

 

Nunzio Miccoli    www.viruslibertario.it    numicco@tin.it

 Per chi vuole approfondire:

“Alimentazione Naturale” di Valdo Vaccaro – Anima Edizioni

 

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VEGETARIANI,VEGANI E IGIENISTI – PARTE QUARTA

 Il muco appare sulle pareti intestinali o mucose intestinali, le quali ricoprono gli intestini come la pelle ricopre il corpo all’esterno; il muco è anche secreto dal naso con il raffreddore, proveniente dalla fosse nasali e dalla gola, proveniente dai bronchi; in generale, il muco fuoriesce da tutti gli orifizi del corpo umano. L’uomo non si sa nutrire il suo corpo, bisogna ricordare che il cibo può rigenerare o degenerare il corpo; una dieta sbagliata può portare a catarro bronchiale, muco, pus e albumina di provenienza animale nelle urine; una dieta corretta ci libera da muco e albumina.

Frutta e verdura hanno proprietà disintossicanti, anche digiunare può essere utile a disintossicare, lo zucchero della frutta è il più efficiente agente guaritore, al contrario dell’azoto-albumina e dei miscugli della cucina; complessivamente, la frutta fresca e secca sono ricche di fruttosio, carboidrati o carbone organico, proteine, vitamine, minerali, enzimi e olio omega 3; assieme alla verdura cruda, soprattutto quella a foglie verde e senza amidi, la frutta fornisce un’alimentazione completa, di facile digestione, non acidificante e senza muco.

Quando s’interrompe il digiuno curativo e si passa alla frutta, l’organismo si depura ed un muco copioso esce dalla gola; durante il digiuno, l’apparato digerente riposa e smaltisce adipe e scorie, cioè si depura, la frutta  consente di eliminare i cibi ricchi muco o che producono muco. La costipazione è l’ostruzione dell’intestino favorita dal muco, alcune persone hanno cinque chili di feci aderenti al colon, vecchie di anni, che avvelenano il sangue; il muco è associato ad alimenti non digeriti e non eliminati e si raccoglie anche nel cavo orale, nello stomaco, nelle fosse nasali e nei bronchi.

Il digiuno ripulisce il corpo da rifiuti accumulati da anni, la malattia-sintomo benefica è uno sforzo del corpo per liberarsi di questi rifiuti, includenti muco, parassiti e tossine; le ostruzioni intestinali  sono la sorgente di tutte le malattie. Il colon può essere liberato con un digiuno di diversi giorni, generalmente, il corpo è avvelenato da muco, acido urico e tossine; durante l’eliminazione, questi veleni sono immessi nel flusso sanguigno e passati ai reni, perciò aumenta temporaneamente il battito cardiaco; durante il digiuno e l’eliminazione, quando l’organismo si depura, ci si può sentire male, perché i veleni contenuti nel grasso e nei liquidi in eccesso della ritenzione idrica, passano temporaneamente nel sangue  per essere poi eliminati dai reni.

Il veleno da espellere è messo in movimento anche da un raffreddore, tramite l’espulsione di muco dal naso; quando il polmoni desiderano liberarsi delle tossine,  producono muco e calore o febbre, chiamata influenza o polmonite; quando i reni eliminano il muco, disciolto nell’urina, si ha la nefrite. Dai medici, la febbre per eliminare muco e prodotti tossici è stata definita malattia, ne hanno classificate 4000 di malattie, secondo l’area coinvolta nell’eliminazione, tutte caratterizzate da congestione sanguigna, dolori e reumatismi.

L’opera di autoguarigione della natura è contrastata dai farmaci, che generalmente sono veleni di sintesi; quando si è malati, la saggia natura fa cadere l’appetito, continuando a mangiare e prendendo farmaci,  alcune comunicazioni nervose sono interrotte, l’eliminazione delle tossine è bloccata e i mali diventano cronici. Se la malattia è unica e si chiama tossiemia, perché occorre fare diagnosi? La malattia sintomo benefica colpisce dove siamo più vulnerabili, cioè non ci colpisce tutti negli stessi punti.

L’aspetto generale del paziente, cioè lo stato della sua pelle e il suo colore, i suoi occhi e la sua lingua, ne indicano le condizioni generali interne; le malattie hanno origine da sostanze nutritive non eliminate e degenerate o in stato di putrefazione, associate al muco, che danno origine a fetore; quando si ripulisce il tubo digerente, l’organismo passa poi a ripulire sangue e reni, perciò ne fuoriesce un’urina torbida e malsana, piena di acido urico, muco e veleni, male interpretata da medici come indice di malattia.

Il colon contiene vermi, parassiti, veleni e chili di feci indurite vecchie di anni, le persone grasse e malate hanno un tale intasamento del colon che sono dei pozzi neri viventi; generalmente le persone grasse mangiano troppi cibi amidacei, mentre i carnivori e gli onnivori sono pieni di acidità interna di origine animale; poiché l’intestino è intasato da feci, muco, veleni e  farmaci, il colon costipato dà vertigini, mal dio testa e palpitazioni cardiache, assieme ad una serie di malattie-sintomo.

Il raffreddore elimina il muco e contribuisce a pulire i polmoni, reumatismi e gotta derivano da muco e acido urico accumulati nelle giunture, questi mali colpiscono i mangiatori di carne; anche lo stomaco contiene muco acido, il gozzo è un deposito di acidi urici creato dal corpo, per impedire che entrino nel flusso sanguigno, anche le cisti nascono con questo scopo. Per la stessa ragione nascono i foruncoli, che però sono rivolti verso l’esterno; quando fegato e reni sono malati, sono ostruiti dal muco, l’eliminazione del muco avviene anche tramite gli organi sessuali.

Alcuni pazienti affetti da disturbi mentali sono stati curati con il digiuno, soffrivano di  congestione sanguigna cerebrale, cioè d’eccesso di pressione nel cervello; oggi la medicina, nel contrastare la malattia, ha sostituito le teoria dei demoni con quella germi, tutti misteriosi aggressori esterni, però per la naturopatia la malattia viene dal di dentro, cioè dalle cattive abitudini, e non dall’esterno, non è una fatalità o un accidente contagioso, ma è la conseguenza delle nostre scelte.

Con il digiuno e la dieta senza muco si elimina il muco che crea le ostruzioni che danno le malattie; anche la patina bianca sulla lingua denuncia le ostruzioni, il muco appare anche nell’urina e nel sangue, nelle sacche degli intestini le feci non eliminate sono trattenute da muco; la lingua è lo specchio delle condizioni dello stomaco e della mucosa intera. Il cibo senza muco è fatto da vegetali non amidacei e da frutta ed è in grado di curare e di preservare la salute.

La malattia è costipazione costituzionale e infiammazione, cioè febbre interna e calore,  le scorie di proteine e i cibi amidacei sono vischiosi e mucoformanti, il muco è sostanza collosa da cibo sbagliato e da farina bianca; il muco invade tutti gli organi interni, cioè intestini, reni, vescica, stomaco e polmoni. L’organismo umano non ha bisogno di muco, di acidi e di albumina da proteine animali, perciò cerca di liberarsene.

La malattia è unica, si chiama tossiemia con invasione interna di muco, però i medici gli danno nomi differenti ed a volte, con la diagnosi differente, non concordano sul nome da dare ad una malattia; la malattia è indicata anche dal cattivo alito, il digiuno lo regolarizza insieme al colore della lingua e della pelle. Durante il digiuno, occorre bere solo liquidi, quindi apparirà muco dalle urine, dal naso, dalla gola, dai polmoni e dalle feci; raffreddore e influenza aiutano il processo d’eliminazione.

I digiuni devono essere ripetuti e possono durare anni, poi devono essere seguiti  da una buona dieta vegana, prima che l’organismo sia ripulito completamente; la depurazione avviene anche tramite pelle, occhi e orecchie; le ostruzioni sono favorite da eccesso di muco, tossine e detriti che ostruiscono gli organi interni, vasi e canali linfatici. La vitalità diminuisce a causa delle ostruzioni  del sistema idraulico interno, create da muco, placche e tossine.

Nel corpo umano la pompa sono i polmoni e non il cuore, che con le valvole regola l’afflusso sanguigno nelle arterie; i polmoni inalano aria a pressione atmosferica e la espellono chimicamente modificata, sono un tessuto elastico, però,  causa del muco, perdono elasticità. Quando il corpo è sotto sforzo, aumenta il battito cardiaco, oltre i 70 battiti il minuto previsti con una temperatura corporea di 37 gradi, il sangue affluisce più velocemente nelle arterie, però è rallentato dalle valvole che fanno da freno, onde evitare  un eccesso di pressione ed emorragie. 

I polmoni sono gli organi motori della circolazione del sangue, il cuore interviene con delle valvole di regolazione, più sangue è richiesto dagli sforzi fisici e da malattie che fanno elevare la pressione; il flusso sanguigno, spinto dai polmoni, guida il cuore e non viceversa, infatti, se aumenta la pressione dell’aria o il movimento, aumenta respirazione, circolazione e battito cardiaco; bisogna comunque ricordare che è il cervello che influenza cuore e circolazione.

I polmoni forniscono ossigeno al sangue, da dove arriva ai tessuti, al cervello e all’intestino, dove il cibo è bruciato, come in una caldaia, grazie alla presenza d’ossigeno;  perciò Ippocrate rilevava che l’aria, cioè l’ossigeno è indispensabile per la sopravvivenza e la buona salute, bisogna respirare aria ed ossigenarsi; privato d’ossigeno, il corpo dopo pochi minuti muore.

Se si prende uno stimolante come l’alcol, aumenta la velocità di battito del cuore, scalando una collina, il cuore batte di più, la velocità delle valvole dipendono dalla pressione, però il battito non può superare i 120 battiti il minuto, perciò le valvole, per evitare un collasso, sono regolate dal cuore fino ad un massimo di battiti. Diversamente, in un’automobile la pompa è data dagli iniettori di carburante, dall’acceleratore  e dal piede umano che spinge su di esso, le camere di combustione dei cilindri hanno valvole che possono essere accelerate senza regolazione di massimo, il massimo deriva solo dalla cilindrata dell’auto.

Più un corpo è sgombro da rifiuti e muco e più può digiunare facilmente, le persone magre digiunano più facilmente di quelle grasse, perciò il digiuno risanatore deve essere preparato da una dieta eliminativa e lassativa, fatta d’alimenti privi di muco (altri autori, come Valdo Vaccaro, suggeriscono un digiuno propedeutico). Il grasso è carne acquosa, parzialmente decomposta, è una riserva di cibo ma anche un deposito di tossine tenute lontane dagli organi nobili; il corpo non consuma le cellule sane, ma solo quelle di scorta, malate o di scarto; le sostanze di scarto si accumulano anche sotto forma di muco e veleni, provocando malattie.

Il naturismo nega  l’utilità delle proteine animali per il corpo umano, la carne è uno stimolante che si ossida all’aria e nel corpo genera tossine; la vita animale si fonda sulla trasformazione chimica e fisiologica, la vitalità nasce dalla trasformazione degli alimenti nel metabolismo, però le proteine animali non ci servono; gli uomini carnivori hanno, in proporzione, meno ostruzioni da muco dei mangiatori di amido, ma hanno più veleni e acido urico in corpo.

Con meno cibo e meno proteine, nell’uomo aumenta energia e resistenza, in un corpo libero da muco e veleni, la frutta sviluppa grande energia; le proteine contengono azoto che è abbondante  nell’aria, perciò l’uomo non è mai carente di proteine, ma semmai di altri nutrienti; il corpo umano riconosce le proteine animali come degli aggressori esterni, infatti, i globuli bianchi del sangue aumentano durante una malattia e durante la digestione di cibi proteici, che producono anche muco e acido urico.

L’uomo civilizzato è pallido e il suo sangue è ricco di globuli bianchi, i pori della sua pelle sono costipati da muco o ostruiti e perciò non riescono ad espellere tossine; quando fa un bagno di sole, aumentano i globuli rossi nel sangue e diminuiscono quelli bianchi, la carnagione diventa più rosea. Nell’albumina del sangue c’è una combinazione di zucchero e ossido di ferro, che dà colore alla pelle, l’acidità porta malattie e colpisce carnivori ed onnivori, la fermentazione e la putrefazione dei cibi degli onnivori danno un terribile odore.

Sangue, salute e malattia dipendono dalla dieta, i minerali inorganici non sono assimilabili dall’organismo, ma sono assimilati quelli organici di frutta e verdura, il cibo manipolato non nutre ma stimola, i cibi animali non producono buon sangue; la carne decomposta è distrutta con la cottura. La sostanza migliore per il sangue umano è l’idrato di carbonio o zucchero della frutta o fruttosio,  contenuto anche nelle verdure crude; dal corpo, cereali e verdura sono trasformati in parte in fruttosio.

I sintomi delle malattie sono contrastati dai veleni farmaceutici della medicina allopatica o sintomatica; quanto entrano queste medicine velenose, il corpo tralascia il vecchio nemico, cioè la malattia sintomo, per dirigersi contro il nuovo aggressore chiamato farmaco, perciò il primo malessere si acquieta, ma cresce l’intossicazione generale, foriera di malattie croniche.

Le ostruzioni della circolazione e la febbre gastro-intestinale o congestione intestinale dei costipati sono rimosse abbassando la temperatura esterna della pelle con acqua fredda, stimolando così circolazione sulla pelle e sugli arti e riducendo il senso di freddo sull’epidermide; il processo  è aiutato da esercizi di respirazione, massaggi, movimento e luce solare. L’eliminazione delle malattie e delle sostanze estranee  sarà completa quando si cesserà di assumere cibi sbagliati.

I cibi divini sono la frutta e i vegetali a foglia verde, chiamati erbe, l’efficienza di una macchina dipende dalla qualità del carburante, ci sono cibi che guariscono e cibi che avvelenano; acido carbonico, acido urico e muco creano le malattie, la dieta sbagliata produce gotta e reumatismi; la farina bianca produce un’ottima colla foriera di muco, i cibi acidi creano muco. Nel corpo, l’acidità è contrastata dai sali minerali organici, mentre le fibre dei vegetali crudi svolgono un’azione di pulizia meccanica dell’intestino.

Quando si digiuna tre giorni, alito ed evacuazioni assumono un dolore ripugnante, non bisogna preoccuparsi, perché il corpo si sta depurando e sta riducendo le tossine interne; chi inizia una dieta di cibi crudi, all’inizio può essere colpito da foruncoli e indigestione, accade ciò perché il corpo sta eliminando i vecchi rifiuti e bisogna accettare qualche temporaneo fastidio; si eliminano rifiuti, veleni e muco.

Il latte e derivati formano muco e costipazione, bisogna mangiare cibi alcalini che contengono sali minerali in grado di neutralizzare gli acidi nocivi, gli alimenti acidoformanti sono gli alimenti muco formanti, gli alimenti che contengono muco producono acidità; con la cottura dei cibi, i cuochi gettano via preziosi minerali che nutrono e sono in grado di neutralizzare gli acidi.

Sono dannosi al corpo i fertilizzanti chimici, gli anticrittogamici, i conservanti, come acido salicilico e altri acidi, la frutta solforata,  i cibi irradiati, il pane bianco e  lo zucchero raffinato. Il muco contiene acidi velenosi immagazzinati nel corpo, alimenti come i limoni sono in grado di contrastarli, come la frutta e i vegetali, esclusi quelli amidacei e i legumi; le proteine animali e le  bevande industriali sono muco- formanti.

Prima di passare al digiuno ed alla frutta, è consigliata una dieta di transizione senza  muco, in questo caso la colazione deve essere leggera e i cibi devono essere masticati bene, non bisogna bere durante i pasti, grassi e burro vanno aboliti, le verdure non amidacee devono servire come scopa per l’intestino; in caso di fame, si può ricorrere a pane integrale e patate. A causa dell’assuefazione ai veleni, il corpo desidera il cibo sbagliato quando questo è già nella circolazione;  il fruttosio della frutta, per fermentazione, forma gas nell’intestino, favorendo così l’eliminazione delle feci.

Lo stomaco pieno di muco si combatte con un centrifugato di quattro limoni, con la buccia di un limone intero. Riso, cereali e patate contengono amido, che producono materiale colloso e muco, perciò vanno consumati con moderazione, però il sale integrale marino è un solvente del muco e un antiacido; quando si passa ad una dieta senza muco, c’è meno bisogno di sale e quindi di bere meno acqua, la quale fa aumentare la ritenzione idrica e la pressione. Durante la dieta di transizione, a causa di muco disciolto e veleni in circolazione,  si possono avere dei temporanei malesseri.

Il digiuno serve per ripulire definitivamente il corpo da veleni, tossine, muco e sostanze estranee; con il digiuno, il diametro delle vene, prima dilatato a causa delle placche, diminuisce, mentre la circolazione trasporta muco e veleni ai reni per l’eliminazione; con il digiuno, sono eliminate le ostruzioni primarie del cibo e le secondarie delle tossine, appare il muco nelle urine e la circolazione non è più ostruita dal muco, si acquista vitalità e, bevendo solo acqua, il corpo si pulisce, drenando le sostanze malsane.

Quando, causa del digiuno, i veleni sono nella circolazione, ci si sente male, con palpitazioni ed emicranie, però quando questi passano ai reni ci si sente bene; troppo ostruzioni avevano fatto soffocare il corpo dentro i rifiuti; il digiuno può essere coadiuvato da succo di limone e accompagnato da clisteri. Dopo il digiuno, il primo pasto deve avere scopi lassativi, cioè a base di frutta acquosa, bisogna fare camminate; a causa dei veleni nella circolazione, durante il digiuno, il sonno può essere disturbato, si possono avere vertigini; il metabolismo naturale è anche eliminazione di rifiuti, anche nel parto si hanno dolori.

Sono muco o acido formanti carne, uova, latte e derivati, grassi, cereali, legumi, patate;  il corpo dell’uomo civilizzato, mangiando male e privandosi di nutrienti importanti, muore di fame, anche se è ingrassato e costipato; con il digiuno si guarisce da tutte le malattie, nelle donne spariscono disturbi e mestruazioni abbondanti e dolorose, il processo è aiutato facendo movimento, bagni di sole, di acqua, di luce e d’aria. Il giardino dell’Eden era un frutteto, a causa di una vita innaturale,  il digiuno è un purgatorio depurante del corpo.

 

Nunzio Miccoli   www.viruslibertario.it   numicco@tin.i

Per chi vuole approfondire:

“Il sistema di guarigione della dieta senza muco” di Arold Ehret – Juppiter Consulting Editore

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VEGETARIANI, VEGANI E IGIENISTI – PARTE TERZA

 La cura di Lezaeta mira a ripristinare la salute restituendo l’equilibrio termico al corpo, cioè tra temperatura interna del ventre e temperatura esterna sulla pelle e le estremità; per fare ciò bisogna contrastare il disordine digestivo e la febbre gastrointestinale, cioè l’infiammazione, il riscaldamento o il calore del ventre; a tale fine sono importanti alcune tecniche per raffreddare le viscere, cioè il clistere, il cataplasma di fango freddo sul ventre, l’aria aperta, le frizioni di acqua fredda sulla pelle, il movimento, il sole e, per aiutare la traspirazione della pelle, vestiti leggeri.

Per ripristinare definitivamente la salute è importante un digiuno e poi una dieta vegana,  per Lezaeta tutte le malattie hanno origine dalla febbre gastrointestinale, la quale determina un eccesso d’afflusso di sangue alle mucose del ventre, determinando una congestione sanguigna, mentre l’irrorazione sanguigna diminuisce sulla pelle e nelle estremità, perciò occorre operare per restituire l’equilibrio termico al corpo.

Il sangue si elabora nell’apparato digerente ed è purificato da polmoni, pelle e reni, la disgregazione del cibo avviene mediante processo fermentativo, favorito dalla presenza di microbi o batteri, cioè dalla cosiddetta flora batterica intestinale; però a volte la digestione è faticosa e richiede grande dispendio d’energia, è per questa ragione che ne deriva il riscaldamento interno. In caso di cattiva digestione, si ha la putrefazione dei cibi, il che favorisce le malattie, non solo quelle dell’apparato digerente, perché l’organismo è intossicato.

Per rinfrescare il ventre, i mezzi di cura sono di tipo idroterapico, cioè i cataplasmi di fango freddo sul ventre, soprattutto la notte, che disinfiammano; il bagno di vapore o di sole apre i pori della pelle e rimuove le sostanze tossiche attraverso la pelle, è seguito da abluzioni o frizioni di acqua fredda sulla pelle; il tutto con lo scopo di purificare il sangue, ripristinare l’equilibrio termico tra temperatura esterna e interna del corpo, vascolarizzate la pelle e, con la corretta dieta, ristabilire una buona digestione e una buona  eliminazione intestinale.

Tutte le malattie nascono da sovraccarico di veleni, liberando il corpo dalle tossine si recupera la salute, la malattia sintomo è una difesa organica che nasce da cattiva digestione e deficiente eliminazione di scorie da parte di intestino e pelle; in condizione normali, il corpo di un adulto ha 37 gradi di temperatura e 70 pulsazioni, pulsazioni maggiori denunciano una febbre gastrointestinale non rilevabile con il termometro; una volta raggiata la salute, si raggiunge l’equilibrio termico.

Federico Nietzche affermava che le grandi idee  sono semplici e si comprendono tardi, Ippocrate affermava che non ci sono malattie ma solo malati; tutte le malattie hanno la stessa origine, generalmente non dipendono da microbi o dall’ereditarietà; la scienza esiste nella natura e non nei laboratori farmaceutici, generalmente ci ammaliamo a causa dei nostri errori, non per il fato, gli spiriti maligni, il contagio, le epidemie, l’ereditarietà o i microbi.

Una legge naturale stabilisce che i mammiferi debbano vivere sei volte l’età del loro sviluppo fisico, per l’uomo sarebbero oltre 100 anni, a patto che si adotti il giusto stile di vita; il nostro corpo è eccezionale,  resiste ad un digiuno prolungato che arriva anche a 40-70 giorni, bevendo sola acqua; se la sua pelle funziona, l’uomo assorbe attraverso la pelle un quinto dell’ossigeno di cui ha bisogno, attraverso la pelle espelle anche i veleni.

L’uomo è naturalmente frugivoro come la scimmia, mangiando male scava la sua tomba, gli  alimenti naturali sono elaborati dalla natura, dal sole e della terra; invece la carne è tossica per l’uomo, contiene creatina, creatinina e cadaverina, che iniettate ad un coniglio causano la morte. Se l’uomo fosse carnivoro mangerebbe la carne cruda, la cuoce perché, diversamente dai carnivori, non è attratto dall’odore del sangue.

Bisogna masticare bene, insalivare il cibo, mangiare vegetariano e crudo, non bisogna mangiare troppo cotto e non bisogna mangiare troppo; per non congestionare viscere ed avvelenare il sangue con fermentazioni malsane, per risparmiare fatiche allo stomaco, non bisogna mangiare se non si ha fame; bisogna bere poca acqua durante i pasti, perché l’acqua diluisce i succhi gastrici, rendendo più difficile la digestione.

Bisogna alzarsi da tavola con un po’ d’appetito, la fame insaziabile è indice di disturbi digestivi e di cattiva assimilazione; il digiuno cura le malattie, quando si sta male non bisogna mangiare, in quel caso, bisogna bere solo acqua e consumare solo frutta. Il digiuno significa riposo fisiologico ed eliminazione delle scorie,  andrebbe fatto una volta al mese; bisogna rammentare che le tossine della digestione alterano e feriscono anche la funzione nervosa.

Non bisogna bere bevande industriali, la natura ci ha dato l’acqua come bevanda, che è agente di salute, la migliore acqua però è l’acqua viva di montagna, ancora meglio è l’acqua biologica della frutta; l’acqua facilita l’eliminazione di tossine, cioè è depurativa, va bevuta lontano dai pasti e non ghiacciata, le acque minerali sono sconsigliate perché contengono minerali inorganici di difficile eliminazione da parte dei reni.

L’igiene esterna assicura l’apertura dei pori per la traspirazione e l’eliminazione, la casa deve essere arieggiata e soleggiata, i vestiti leggeri e traspiranti; senza sudore, il corpo si inferma, l’esercizio fisico cura le malattie. Le malattie hanno anche origine nervosa, ne sono colpiti anche  stomaco e intestino; ira, odio e shoc sono deleteri, la cattiveria denuncia uno stato patologico e sangue viziato che congestiona i centri nervosi, la salute è allegria, mentre la malattia è vizio e cattiveria.

L’uomo ha bisogno di dormire otto ore al giorno; con una pelle attiva che traspira con il sudore, la pelle potrebbe fare il 30% del lavoro dei reni, il sudore è equivalente all’urina; attivando le funzioni eliminatrici della pelle si alleggerisce il lavoro dei reni;  la pelle assorbe ossigeno, calore, luce e onde elettromagnetiche, perciò, otturando i pori, si muore d’intossicazione del sangue. Bisogna anche camminare a piedi scalzi ed evitare le scarpe con la suola di gomma, bisogna evitare creme di bellezza, bisogna riprodursi quando è finita la crescita. 

Ippocrate ha detto che è la natura che cura, mentre l’azione tossica dei veleni farmaceutici paralizza questo processo, le droghe sopprimono i sintomi, che sono difese organiche, ed obbligano il corpo a ritenere materiale corrotto. Le droghe sono incapaci di ridare la salute, è il naturismo che ripristina lo stato di salute, non esiste infermo senza febbre interna e pelle inattiva, la salute si recupera con l’equilibrio tra temperatura interna ed esterna del corpo.

I bagni freddi risvegliano la reazione  termica della pelle, contemporaneamente, con bagni freddi del basso ventre, si rinfrescano le viscere; poiché la febbre è un  fenomeno di natura infiammatoria e congestivi, bisogna rinfrescare il ventre e riattivare il calore della pelle;  la febbre esterna è benefica, è una reazione positiva del corpo che vuole guarire, quella interna  è malefica. La febbre interna o congestione interna blocca nutrizione ed eliminazione ed intossica, blocca l’attività della pelle dove affluisce meno sangue; la digestione sana, la buona circolazione e il sangue sano richiedono una temperatura interna pari a quella esterna, cioè l’equilibrio termico.

Tutte le malattie sono caratterizzate  da disordine e febbre gastrointestinale, la febbre è un fenomeno di natura infiammatoria, si origina  quando i nervi sono irritati e sono sottoposti a superlavoro; la febbre alla superficie del corpo è curativa e per mezzo della pelle favorisce l’eliminazione delle impurità, invece la febbre interna denota intossicazione e alterazione dei  processi digestivi;  con il calore interno,  il cibo va in putrefazione e genera veleni.

A causa del maggior calore intestinale, il cuore manda più sangue ai polmoni, congestionandoli e riducendone la capacità di assorbire ossigeno, mentre la decongestione della pelle ne riduce le funzioni; le viscere fanno un grande sforzo per elaborare gli alimenti inadeguati, il sistema nervoso è il motore della vita ed è nutrito dal sangue, l’impurità del sangue lo indebolisce, la febbre gastro-intestinale indebolisce l’energia nervosa  e la vitalità dell’organismo.

Il sangue cattivo dipende da poca respirazione, da poca traspirazione, da putrefazioni intestinali, da cibo cattivo, da deficiente eliminazione di pelle, reni e intestino;  le droghe deprimono l’attività nervosa e intossicano, in inglese “drug” significa droghe e medicinali. La febbre esterna non può essere combattuta con acqua ghiacciata o ghiaccio, perché questi producono il ritiro del sangue dalla pelle e un disturbo alla circolazione, paralizzando l’attività del cuore.

In generale, le malattie nascono dalla anormalità funzionale dell’organismo, la febbre gastro-intestinale è infiammazione delle mucose dello stomaco e dell’intestino; il  corpo è  rivestito da pelle all’esterno e da mucosa all’interno, la salute dipende dall’equilibrio termico tra pelle e mucose. Quando la temperatura aumenta nella zona interna congestionata, a scapito di pelle, estremità e cervello, gli organi interni lavorano male per la sovrabbondanza di sangue, i malati cronici hanno una febbre interna che non viene alla superficie del corpo.

Il raffreddore è caratterizzato da freddo esterno e da calore nelle viscere, l’attivo lavoro della pelle decongestiona e rinfresca le viscere; quando si soffocano le eruzioni della pelle, la materia perniciosa si dirige verso le mucose, producendo infiammazioni ai polmoni ed ai reni; quando aumenta la temperatura del ventre, accelera anche il battito del cuore, mentre la pelle è anemica e  respira male, gli uomini hanno 70 battiti al minuto, i bambini e agli anziani (75-85).

La febbre locale nasce con l’infiammazione locale, ad esempio a seguito di una puntura o di una scottatura, però le malattie infiammatorie nascono dal disordine generale del corpo e dal disordine digestivo, se  si ereditassero, l’umanità sarebbe già sparita; la debolezza dell’infermo cronico nasce dalla denutrizione, perché l’organismo, a causa dell’intossicazione,  non trae profitto dagli alimenti.

Il laboratorio che da vita alle malattie si trova nel ventre, febbre esterna, eruzioni, diarrea, dolori e  suppurazioni non sono attività pregiudiziali, ma sono manifestazioni difensive dell’organismo; quando si sopprimono i sintomi con le droghe, si creano malati cronici; le persone che reagiscono alle malattie con i sintomi hanno difese organiche, quelle che non accusano disturbi, muoiono  prima.

Mentre la febbre interna è comune a tutti i processi morbosi, la febbre esterna denuncia la difesa organica; invece  la febbre interna denuncia l’incapacità difensiva, le infermità sono originate da disturbi funzionali e personali, ai  quali gli altri sono estranei, il contagio non c’entra. Alcune persone non sanno di essere malate  perché sono in stato d’intossicazione cronica e i loro nervi sono in stato letargico.

Per stare bene, l’uomo deve liberare l’intestino due volte al giorno e gli escrementi e l’urina non devono essere d’odore ripugnante, gli escrementi anormali  rivelano putrefazione intestinale; con l’equilibrio termico, cioè con l’esatta alimentazione e il sangue puro, il corpo resiste meglio al caldo e il freddo e non si affatica facilmente. Per avere la salute, il calore deve essere uniforme in tutto il corpo, il lavoro prolungato di stomaco e intestino genera calore o febbre gastrointestinale che dà putrefazione, veleni, sangue intossicato e congestione delle mucose.

Gli alimenti d’origine animale si corrompono e avvelenano il sangue, ne nascono acidità e gas tossici, con denutrizione e intossicazione, questi gas arrivano anche ai polmoni e, attraverso il sangue, anche al cervello;  lo stomaco è la fucina dove si forgia la salute e la vita, lo squilibrio delle temperature è la causa di tutti i mali dell’uomo. La febbre esterna è benefica, quella interna è cronica, quella locale è passeggera.

Il sole attiva i pori della pelle che purificano il sangue; l’eliminazione artificiale cutanea delle scorie si ha congestionando la pelle, la febbre sulla pelle si ottiene con orticazioni, cioè con ortiche fresche seguite da frizioni fredde d’acqua; per conseguenza, se ne ha una reazione termica d’origine nervosa,  con il risveglio della pelle che aumenta calore e traspirazione.

Per contrastare lo squilibrio termico, sulla pelle e sui piedi freddi si applica una lozione fredda, invece sulle viscere calde e sui reni  si applicano cataplasmi di fango freddo. Le compresse fredde  di panni umidi combattono esternamente infiammazioni, febbri locali e dolori, il cataplasma di ricotta rinfresca; le malattie si curano alimentando una febbre esterna e combattendo la febbre interna; per combattere febbre e infiammazione locali non si devono usare borse di ghiaccio, perché paralizzano la circolazione del sangue.

Il sangue è purificato da polmoni, pelle e reni, si contamina respirando aria impura, con la cattiva digestione e ostruendo i pori della pelle, così il corpo perde la sua vitalità; per far sparire la malattia, basta purificare il sangue, mediante una buona digestione ed un’attiva eliminazione cutanea, normalizzando circolazione sulla pelle e sulle estremità, rinfrescando l’apparato digerente e febbricitando con la reazione termica la pelle.

Quando la gola è infiammata il sangue è intossicato, il sangue acido attacca anche il sistema nervoso, un sangue avvelenato produce denutrizione e reazioni nervose difensive, come congestioni e infiammazioni; l’infermo ha cattiva nutrizione ed eliminazione, con affievolimento dell’energia vitale. Con il disordine nella nutrizione, le eliminazioni s’indeboliscono, il sangue deposita le sostanze tossiche, non eliminate dagli organi emuntori,  tra grassi e acque stagnanti delle gambe, generando irritazioni, dolori, infiammazioni; la carente circolazione danneggia le cellule provocandone la morte.

I tessuti si irritano a causa dell’azione caustica delle tossine che provoca infiammazione, mentre è alterata composizione e circolazione del sangue. Purtroppo nei laboratori si è persa l’unità della natura, in realtà, non esistono malattie ma malati, le patologie sono classificazioni di sintomi che fanno capo ad un’unica malattia che si chiama tossiemia; tutto deriva dalla febbre gastro-intestinale dovuta ad una cattiva alimentazione.

Se è intossicato nella sua interezza, il corpo non può avere un organo sano e uno malato, per ristabilire la salute occorre raggiungere la normalità digestiva e d’eliminazione, bisogna avere sangue puro  che circola liberamente; le infermità si accompagnano ad un sangue corrotto, il trattamento locale può servire solo ad evitare la congestione ed a facilitare l’irrigazione sanguigna. Non esiste infermo con buona digestione, né persona sana con cattiva digestione, il processo digestivo è normale se la temperatura all’interno del ventre è normale e l’eliminazione attraverso la pelle e i reni .è normale.

Le persone grasse corrono maggiori rischi, a causa di alimentazione errata, oltre che intossicati, possono essere anche denutriti, però anche i magri, pur mangiando, soffrono di denutrizione cellulare; le persone sane si riconoscono dal sangue, dall’urina, dalla pelle, dalla lingua, dall’iride degli occhi, dai denti e dai capelli. Il rosso del naso può denunciare l’infiammazione dell’apparato digerente o l’abuso di alcol, la gola rossa e le gengive sanguinanti sono sintomi di intossicazione da alimenti o farmaci; le tonsille fanno parte della difesa organica e non vanno eliminate, ma vanno corretti gli errori alimentari che portano alla sua infiammazione.

La lingua rispecchia lo stato del tubo digerente, l’iride degli occhi denuncia le malattie, l’accelerazione del polso, oltre i 70 battiti, denuncia il calore interno o infiammazione gastro-intestinale; anche quando la temperatura esterna è normale, cioè di 37 gradi, gli occhi opachi sono manifestazione di impurità organica, disordine digestivo, deficiente eliminazione  e intossicazione. Dolore, febbre, muco, pustole, suppurazioni, diarrea, pressione arteriosa aumentata a causa di  sangue viscoso, vene cedenti e ostruite, sono tutte manifestazione di una difesa organica; artrite e dolori di appendice dipendono dalle impurità del sangue.

La nostra salute non dipende dal medico, ma dalle nostre scelte, è importante l’alimentazione vegetariana e qualche volta il digiuno; la febbre interna è irritazione delle mucose e infiammazione che arriva a  coinvolgere gli organi interni, il corpo può essere rinfrescato con bagni genitali e con l’applicazione di fango freddo nel ventre;  tutte le malattie che terminano in “ite” sono il risultato di infiammazioni, la febbre gastro-intestinale è la radice di tutte le malattie.

Par far sparire la febbre cronica interna, è necessario attirarla sulla superficie del corpo e ripristinare l’equilibrio termico, orticando la pelle si produce febbre esterna, congestionando e riattivando la circolazione sulla pelle; il succo caustico delle ortiche produce irritazione che genera la febbre esterna curativa, bagni di sole, di vapore, di aria, seguiti da frizioni di acqua fredda,  congestionano la pelle, mentre il cataplasma di fango freddo sul ventre riduce il calore interno. La pelle si riattiva con compresse di panni umidi, con getti di acqua fredda e fasciature umide, bagni di sole e di vapore, il ventre si decongestiona  con bagni freddi al basso ventre e cataplasmi di fango freddo durante la notte.

L’uomo non è colpito dai microbi ma dall’intossicazione scaturita dal disordine intestinale, i microbi possono essere benefici, i veri nemici sono i parassiti che si nutrono dei nostri alimenti; invece i batteri, come gli avvoltoi, sono spazzini che si nutrono di materiale morto, putrefatto e decomposto; con la fermentazione aiutano la digestione, elaborano alcuni cibi per l’uomo, favoriscono l’eliminazione di scorie, puliscono i tessuti da sostanze non espulse da pelle, reni e intestino, creano l’humus della terra.

La vita organica necessita dell’azione dei microbi, senza microbi la vita vegetale e animale non può esistere, le radici si nutrono di materiali elaborati dai batteri della terra; grazie ai batteri, noi ci alimentiamo con quanto digeriamo e non con quanto mangiamo o mettiamo nello stomaco; la digestione corretta avviene per fermentazione microbica a 37 gradi e ad un certo grado di umidità, i micro-organismi dell’intestino disgregano gli alimenti in sostanze semplici assimilabili. Il microbo, ben lungi da attaccare l’organismo, lo difende distruggendo le sostanze morte, la temperatura febbrile dannosa è invece quella della putrefazione intestinale, foriera di malattie.

A 37 gradi operano i batteri benefici della digestione, al di sopra di quella temperatura, appaiono quelli dannosi della putrefazione e dell’intossicazione, che però ne sono conseguenza e non causa di mali, la malattia deriva dalla putrefazione intestinale che determina anche una vecchiaia precoce. La carne avariata irrancidisce per l’azione batterica, in casa i cibi imputridiscono con l’eccessivo caldo; per evitare la putrefazione intestinale bisogna rinfrescare l’apparato digerente. La tossicità del microbo è dovuta al fatto che si nutre di sostanze corrotte che, con la loro eliminazione diventano veleno, medicinali e droghe aggravano l’impurità interna esistente.

Le pustole espellono sostanze corrotte; a causa di sangue guasto e  putrefazioni intestinali, le eruzioni della pelle rivelano le attività difensive dell’organismo, capace di eliminare sostanze corrotte; il vaccino e il farmaco paralizza le difese organiche del sistema nervoso, addormentando le difese naturali e favorendo malattie croniche; le infezioni sono dovute a contaminazioni parassitarie e non ai microbi, la putrefazione e non l’infezione è all’origine di tutte le malattie.

L’organismo è incline alla normalità ed all’equilibrio, perciò le infermità sono reazioni curative, curare significa normalizzare le funzioni organiche, è la natura che cura, se glie ne diamo i mezzi;  la natura cura e restituisce in salute, ristabilendo il corpo in equilibrio termico, con buona digestione, pelle attiva, 37 gradi e 70 pulsazioni. Cambiando regime di vita, spariscono le infermità; le droghe calmano momentaneamente e trasformano le infermità sintomatiche in infermità croniche, il veleno delle droghe blocca l’attività nervosa reattiva.

Il dolore è una campanello d’allarme che nasce per reazione nervosa, sparisce per avvelenamento o narcosi delle cellula nervosa, da parte di aspirina e altri analgesici o antidolorifici; l’energia nervosa è interconnettiva ed elettromagnetica, più si ricorre alle droghe,  più l’organismo si fa insensibile al veleno, fino all’intossicazione con impotenza difensiva  ed infermità cronica, cioè il male non rimosso si radica e diventa cronico.

Iniettando nel sangue veleni che paralizzano l’attività nervosa, queste sostanze si concentrano all’interno del corpo e nel sangue, il corpo è soffocato da  veleni ed è paralizzata la difesa organica, l’azione salvatrice della natura che doveva purificare il corpo dalle immondizie è bloccata, obbligando il corpo a ritenere sostanze corrotte, intossicanti e irritanti; pare logico che la salute  non può essere il risultato di agenti mortiferi come il veleno. Anche in una casa i parassiti si possono distruggere con i veleni o con la pulizia, il secondo sistema funziona meglio.

Il corpo umano, per assimilare gli alimenti ha bisogno di polmoni, pelle e tubo digerente, con organi connessi e sangue, l’aria pura è l’alimento dei polmoni e un medicamento che trasforma il sangue venoso impuro in sangue arterioso puro, perciò bisognerebbe respirare a pieni polmoni, favorendo l’ossidazione del sangue. I polmoni sono una pompa aspirante ed espellente dell’aria e distribuiscono la circolazione sanguigna ossigenata, regolata dalle valvole del cuore; la respirazione normale avviene con il naso, che trattiene impurità e umidifica l’aria; un ventre sovraccarico riduce la capacità respiratoria e l’attività del diaframma, le fermentazioni intestinali accelerano il battito cardiaco, che congestiona con troppo sangue i polmoni, riducendone la portata in ossigeno.

La pelle calda indica buona digestione e buona circolazione, tanto la pelle che le mucose hanno una costituzione porosa, paralizzare la pelle significa morire, il vestiario sbagliato ne riduce la circolazione sanguigna, come la vita troppo sedentaria e troppo rinchiusa; la sua attività è risvegliata dal conflitto con l’aria e l’acqua fresca, con la luce e il sole. Con l’indebolimento della pelle, si riduce l’espulsione attraversi i pori delle sostanze morbose che si vanno a depositare nelle mucose intestinali, facendo maggiori danni, perché sono acide, irritanti, infiammanti e   congestionanti e provocano affezioni agli organi interni, al sistema nervoso e al sangue.

Per congestionare la pelle, sono utili i bagni d’aria, d’acqua fredda, di luce e di sole, come vivere all’aria aperta, una frizione d’acqua fredda aiuta, l’ossigeno aiuta la migliore combustione interna, anche di sostanze estranee; la migliore attivazione della pelle favorisce lo smaltimento di tossine da parte sua, fino a far sparire la febbre interna. Il cattivo cibo genera fermentazioni malsane che avvelenano, invece la fermentazione normale è chiamata digestione,  avviene con la fermentazione microbica a 37 gradi.

Il tubo digerente incomincia nella bocca e finisce nell’ano, attraverso esofago, stomaco, intestino tenue e intestino crasso; la parte principale della digestione avviene nell’intestino tenue, poi, in ordine d’importanza viene lo stomaco e  quindi la bocca; nei carnivori è più importante la digestione effettuata nello stomaco, grazie all’enzima uricasi che demolisce la carne e che l’uomo non possiede.

La cattiva digestione può dipendere da cattiva elaborazione (poca salivazione, poca masticazione, poca flora batterica, pochi enzimi) e da cattiva eliminazione, a causa di costipazione e deficiente attivatale di fegato, reni e pelle; la temperatura febbrile del tubo digerente produce putrefazioni, con calore interno anormale, intossicazione e denutrizione, con irritazione delle mucose interne, dilatazione dei vasi capillari, sviluppo di gas tossici e veleni che favoriscono irritazioni e infiammazioni.

Grazie al cibo sano, sui può normalizzare la digestione e combattere la febbre interna, rinfrescando le viscere con bagni freddi e con cataplasma di fango freddo sul ventre, con bagni di sole e di vapore sulla pelle; con il fango, il maiale riduce il calore interno generato dal cibo ingoiato. L’alimentazione adeguata è di facile digestione e produce sangue puro, la frutta provoca nel corpo una benefica reazione alcalina; i residui della digestione, se ritenuti troppo nel corpo,  originano impurità del sangue; se si mangia male e non si hanno dolori vuol dire che l’organismo è intossicato e intorpidito e non reagisce più al veleno, il che è foriero di malattie croniche, la stitichezza è l’origine di tutti i mali.

L’alimento indigesto, invece di nutrire, intossica, quando l’uomo mangia carne, un eccesso d’acido attacca le mucose dello stomaco, generando ulcere. Essendo l’intestino umano più lungo di quello dei carnivori, a causa del calore, la carne si decompone ed intossica l’organismo, anche il latte è tossico, produce il velenoso acido lattico, a contatto con l’aria diventa indigesto, con la pastorizzazione perde i sali organici; per l’uomo, l’alimento più nutriente è quella che si digerisce più facilmente.

Gli alimenti cotti riscaldano perché richiedono un prolungato sforzo digestivo  che congestiona le mucose dello stomaco, elevando la temperatura interna, con gli alimenti cotti o conservati la digestione è più lenta, aumentano temperatura interna e pulsazioni. Grazie ai raggi solari, la frutta è fonte d’energia elettromagnetica e di tanti principi nutritivi, frutta e verdure crude sono digerite in poco tempo e non lasciano residui malsani, invece carne e cibi elaborati impegnano lo stomaco per 4 ore e l’intestino per due giorni.

I degenerati non sopportano la verdura cruda,  come gli alcolizzati non sopportano l’acqua naturale,  i drogati ricercano sempre la droga; per stare bene, l’uomo si dovrebbe nutrire di frutta acquosa o secca al sole, di verdura a foglie verdi, altra verdura,  germogli, radici, bulbi, cereali e legumi, in ordine decrescente di digeribilità; pane e pasta integrale vanno bene, con i legumi vanno cotti, ricotta e yogurt e uovo sodo possono essere mangiati, ma con moderazione; laddove è possibile, bisogna mangiare cibo vegetale crudo, ricco d’enzimi, vitamine e minerali organici.

Lo zucchero industriale  favorisce fermentazioni acide nell’apparato digerente e l’acidosi nel sangue, le sostanze nervine vanno esclude, come condimenti piccanti e sale, che producono irritazioni a stomaco e intestini e ritenzioni di liquidi; il formaggio stagionato favorisce artrite, acido urico, acidosi nel sangue e stitichezza. Carne e pesce sono nocivi alla salute, il brodo non è consigliabile, ha più o meno la composizione dell’orina e contiene solo gli umori della carne e non proteina o albumina, il grasso animale è da escludere, come le fritture; per condire l’insalata, bisogna sostituire l’aceto con il limone.

E’ meglio non mescolare troppo i cibi, che hanno diversi tempi di digestione ed a volte mischiati favoriscono la fermentazione cattiva. La carne contiene acidi velenosi, come la creatina, la cadaverina e la creatinina, che nel sangue danno luogo a reazioni acide, con irritazioni e infiammazioni  degli organi digerenti; tanto il cibo caldo che quello freddo congestionano le mucose dello stomaco, predisponendo all’ulcera.

Fecole e amidi si trasformano in glucosio con la salivazione, altrimenti producono fermentazioni acide nello stomaco; la frutta andrebbe mangiata lontano dagli altri cibi, cioè a stomaco vuoto,  mischiare i cibi può favorire la fermentazione alcolica, accade mischiando frutta acida con i dolci. La fecola delle patate e l’amido dei cereali hanno diversi tempi di digestione, perciò il cibo elaborato per primo deve attendere la digestione dell’altro per essere assorbito, generando nell’attesa fermentazioni malsane; non si devono mangiare assieme latte e uova.

Il sale come il calcio è un antiacido, perciò non va mischiato con acidi e zuccheri, per evitare facili fermentazioni, la frutta che contiene sali minerali  non va mangiata con la frutta che contiene acidi e zuccheri; l’intestino non evacuato regolarmente provoca avvelenamento, di solito l’uomo  muore per avvelenamento progressivo e non per vecchiaia. Eruzioni e foruncoli sono benefici e vanno trattati localmente con fieno greco e fango freddo, favorendo la suppurazione; le fucine della morte sono le cucine ed i laboratori farmaceutici, quasi tutti muoiono avvelenati.

Ogni individuo possiede un’energia vitale, paragonabile alla batteria dell’auto, da essa dipende l’accensione del motore, il sistema nervoso ha sede nel cervello e  nel midollo spinale ed  è l’accumulatore e il distributore dell’energia vitale. Questa forza tende a difendere la vita reagendo con i sintomi di malattia, l’energia vitale s’indebolisce per la deficiente attività di polmoni, stomaco e pelle; soccombe per intossicazione intestinale e farmaceutica, si recupera con alimentazione vegana e riequilibrando la temperatura interna con quella esterna. Il sistema nervoso è il guardiano  della salute del nostro organismo; le infermità sono difese organiche di un organismo vivo mentre il cadavere non si difende.

Le materie malsane obbligano il corpo all’eliminazione con una crisi eliminatrice; a tale scopo, oltre tonsille, fegato, milza, pancreas e appendice, il corpo conta anche sul sistema ghiandolare, che estrae dal sangue le materie estranee; quando una ghiandola si gonfia, invece di estirparla, bisogna purificare il sangue. La vita implica rigenerazione e ricambio organico, quando questo processo è paralizzato, arriva la morte prematura.

Normalizzando la digestione, si forma sangue puro, si espellono le impurità  e lentamente ci sarà la completa rigenerazione del corpo, normalizzando la funzione polmonare, riattivando la pelle e spegnendo il fuoco intestinale; se esiste costanza, seguendo la natura, nessuna infermità è incurabile. La pelle svolge funzione respiratoria ed eliminatrice, bagno d’aria, abluzioni e frizioni d’acqua fredda sono utili alla pelle, la luce aiuta il sistema nervoso, è utile alle piante e all’uomo,  favorisce le reazioni fisiche e chimiche dell’organismo e il ricambio organico, cioè il processo di rinnovamento delle cellule del sangue.

Il bagno del sangue si ha congestionando la pelle e poi applicandovi sopra un asciugamano con acqua fredda, i raggi del sole o bagno di sole, distruggono gli agenti patogeni, vivificano ed hanno effetto depurativo, favoriscono la traspirazione della pelle; i raggi ultravioletti sono benefici, stando però attenti alle scottature, ad essi devono seguire abluzioni fredde, però gli organi infiammati  devono essere protetti dal fango.

La pigmentazione della pelle conferma l’assorbimento dell’energia solare, se le pulsazioni superano le 90 al minuto, per rinfrescare la pelle, i bagni di sole debbono essere combinati con frizioni d’acqua fredda. Il cattivo odore della carne in putrefazione è trattenuto dalla terra, le ferite locali si curano anche con il fango o il cataplasma di fango, che cura anche congestioni di fegato, stomaco e ventre, però  va applicato preferibilmente la notte.

Il bagno di sole, seguito da cataplasma di fango del tronco e frizioni al basso ventre è prodigioso, camminare a piedi scalzi all’aria aperta fortifica il sistema nervoso e facilita l’assorbimento di correnti elettromagnetiche dell’atmosfera; come sanno certi uccelli, l’argilla ingerita al mattino è un purificante, l’esercizio fisico favorisce il ricambio organico e  il digiuno aiuta l’eliminazione.

La debolezza deriva da intossicazioni da putrefazioni intestinali, che elevano la temperatura interna e deprimono la vitalità dell’organismo; si guarisce con dieta vegetariana, in combinazione con bagni freddi d’aria e d’acqua e con il giornaliero bagno di sole o di vapore; il digiuno può essere ripetuto, è fatto a sola acqua o a sola frutta acquosa e insalata cruda;  il digiuno purifica il sangue e ci libera dalle ostruzioni, ne beneficia intestino, stomaco e cuore, mentre il sangue si purifica.

Il fango freddo combatte la febbre interna, si prepara con terra non inquinata mischiata ad acqua, man mano che si riscalda, perde la sua azione decongestionante, perciò va cambiato; questo fango può essere riutilizzato, può essere usato anche per dolori locali, disinfiamma, purifica e cicatrizza. La terra non è agente d’infezione, anche il tetano si cura con fasciature di fango intorno al ventre e ai reni; nella terra gli organismi patogeni sono sterminati da batteri benefici, la terra accumula energie elettromagnetiche e solari, calma i dolori, disinfetta, fa scomparire la febbre, cura l’ulcera, decongestiona il ventre e riattiva la circolazione sulla pelle.

Per preparare il fango, la terra va prima passata al settaccio e poi va mischiata ad acqua fresca, il fango si estende su una tela di cotone  e poi va applicato dove è localizzato il dolore o sul ventre e i reni; va rinnovato fino a cessazione del dolore, invece nella fasciatura del ventre  rimane tutta la notte. La conseguente apparizione di foruncoli  o eruzioni sulla pelle significa eliminazione di morbosità, anche il fieno greco aiuta la suppurazione; la terra impiegata, posta al sole e alle intemperie per una settimana, può essere riutilizzata.

Il sistema nervoso dirige nutrizione ed eliminazione, predispone le difese ed espelle le cose malsane con diarree, muco e suppurazioni; se qualche cosa d’estraneo entra nella bocca, il sistema nervoso produce tosse, starnuto e vomito, se il. sangue si carica d’umori malsani, la difesa nervosa predispone la loro espulsione mediante eruzioni, pustole e ulcere. Muco che esce da naso, bronchi, vagina e ano, assieme alle suppurazioni purulente, sotto la regia del sistema nervoso, purificano il corpo; anche dolore, infiammazione e febbre sono sistemi di difesa che operano sotto la regia del sistema nervoso.

Il sangue mantiene cellule e nervi, se è intorpidito e non è puro, offende i nervi, fino alla paralisi e alla morte; farmaci, vaccini, veleni  e droghe favoriscono la paralisi delle difese naturali; il sangue si elabora nell’apparato digerente, si purifica nei polmoni, nella pelle, nei reni, nel fegato e nella milza;  pertanto bisogna difendere la vitalità del sistema nervoso con una buona digestione, con  una buona respirazione e con il sole.

Con i suoi orifizi, la pelle assorbe dall’atmosfera ossigeno e umidità ed elimina le scorie con le secrezioni delle ghiandole sudorifere, contenenti sostanze tossiche, minerali inorganici e acqua; perché funzioni perfettamente, la pelle ha bisogno di bagni d’aria, d’acqua, di luce e di sole, come le mucose interne, è collegata a capillari sanguigni e a terminazioni nervose. La circolazione del sangue è diretta dal sistema nervoso, dove c’è più sangue c’è più calore, accade nella febbre gastrointestinale.

La salute dipende dalla funzionalità della pelle, riportando alla superficie del corpo la febbre delle viscere, si torna alla salute. Per febbricitare la pelle si usa il freddo dell’aria e dell’acqua, generalmente si esegue un’orticazione, che produce irritazione nervosa, seguita da  frizioni d’acqua, getti d’acqua, fasciature fredde e compresse fredde di panni umidi, applicati sul corpo; il bagno o lavaggio del sangue, con sole e vapore, si ha con il contrasto del calore e del freddo sulla pelle, che attrae il sangue dall’interno del corpo; per decongestionare le viscere è anche utile il bagno fresco di genitali e di tronco, inoltre fasciature fredde e cataplasmi di fango freddi, unite ad una dieta vegana, soprattutto a base di frutta e insalata cruda.

L’attività nervosa influenza traspirazione e reazione termica, favorendo la circolazione del sangue sulla pelle, il calore favorisce la traspirazione  tramite le ghiandole sudoripare; la traspirazione, per conseguenza dell’evaporazione, raffredda la pelle, invece la reazione termica, ottenuta con il conflitto con il freddo, la riscalda. La traspirazione elimina le sostanze estranee, la reazione del calore, prodotta dal conflitto termico dell’aria e dell’acqua fredde sulla pelle, favorisce l’esalazione delle impurità dai pori;  quando la pelle è pallida e fredda è incapace di purificare il sangue, quando è congestionata ci riesce, la traspirazione si ottiene con il calore, ottenuta per reazione mediante il freddo dell’aria e dell’acqua.

Attaccando la pelle con il freddo, la obblighiamo a difendersi con il calore delle viscere, infatti, dopo un bagno caldo, la temperatura della pelle si abbassa, il bagno freddo ottiene l’effetto opposto; il lavaggio o bagno del sangue con sole o vapore, seguito da abluzioni d’acqua fredda, provoca vasocostrizione e vasodilatazione sulla pelle, purificando il sangue attraverso i pori. Il sudore, raffreddando la pelle, la decongestiona, va lavato con un panno bagnato con acqua fredda.

La migliore acqua, anche per un bagno, è quella fresca di sorgente, carica d’energia solare ed elettromagnetica, va bevuta a sorsi; dopo un’applicazione d’acqua fredda, non bisogna asciugare il corpo; l’acqua fredda è uno stimolante che pone il corpo in conflitto termico, attraendo sulla pelle il calore dall’interno del corpo. Quando s’impiega acqua fredda, si ha una reazione di calore sulla pelle che riattiva il ricambio organico, attraendo sulla pelle gli umori malsani per l’espulsione, riequilibrando le temperature e decongestionando le viscere; tuttavia non bisogna praticare il bagno freddo d’immersione rapida, che può portare alla congestione polmonare e al blocco cardiaco, l’acqua fredda va applicata localmente e gradualmente.

Mentre l’acqua calda non produce reazioni favorevoli e pulisce solo la pelle e i pori e non dà reazioni, l’acqua fredda attiva il calore sulla pelle, il bagno freddo fortifica; basta spruzzare con l’acqua fredda il viso di una persona svenuta che questa torna in se, un’abluzione fredda  stimola l’orinazione, una frizione d’acqua fredda ha un effetto calmante, aiuta gli infermi di cuore, consente di eliminare impurità e febbre interna.

Il ghiaccio applicato sulla pelle, sulla testa e o sul ventre con le borse di ghiaccio è nocivo, perché  paralizza circolazione sanguigna e attività nervosa locale. Prima dell’applicazione d’acqua fredda, il corpo deve essere reso caldo, con esercizio fisico, orticazione, calore del sole e del vapore, borse calde; se sulla pelle c’è la febbre, l’applicazione d’acqua fredda è opportuna, ma va fatta a stomaco vuoto.

Nulla può fare meglio di una frizione d’acqua fredda su tutto il corpo, si pratica con un  asciugamano piegato in quattro, inzuppato d’acqua fredda e strizzato, partendo dall’alto al basso, avanti e dietro il corpo; questa frizione va praticata più volte al giorno,  favorisce circolazione, traspirazione e nutrizione; invece di una frizione intera, se ne può fare una parziale nelle parti da riattivare. L’abluzione è diversa dalla frizione perché l’asciugamano si passa sul corpo non strizzato.

Al malato devono essere applicate al letto sei frizioni giornaliere, agli infermi con la pelle fredda, prima d’ogni frizione, va praticata l’orticazione. La fasciatura consiste nell’avvolgere il corpo del malato  in una tela bagnata d’acqua fredda e strizzata, si pratica su un corpo caldo a causa della febbre e attira sulla pelle le impurità e il calore interno, la pelle si congestiona e i pori si aprono, favorendo la traspirazione; questa fasciatura totale può rimpiazzate il bagno di vapore. Quando la febbre è molto alta, la fasciatura può essere preceduta da una frizione.

Le compresse sono costituite da un panno di cotone umido ricoperto da un  panno di lana asciutto, si possono applicare in qualsiasi parte del corpo, rinfrescano e decongestionano; il getto folgorante  d’acqua si può eseguire con la lancia, con un secchio o una altro recipiente contenente acqua, combatte anemia della pelle e scioglie il grasso eccessivo; come avviene con la frizione, si applica quando il corpo è ben caldo, lungo tutto il corpo, davanti e dietro.

Sempre nella logica dell’idroterapia, il bagno di Just si fa entro una vasca riempita d’acqua fredda per 10 cm, con gambe piegate, strofinando ventre e parti basse, in modo da tenera al fresco sedere e genitali, frizionandosi con le mani il resto del corpo; questo bagno va fatto giornalmente, è decongestionante e indicato per raffreddore, tosse, gola, udito e testa. Analogo ad esso è il bagno di tronco o busto, fatto con il bidet, e il bagno genitale, però l’acqua non deve essere inferiore ai 28 gradi e il bagno deve durare mezz’ora.

Il bagno di vapore purifica e disintossica, produce una reazione di calore sulla pelle, obbligandola ad eliminare le impurità, è detto anche lavaggio del sangue; con questa tecnica, la pelle prima è riscaldata dal vapore o dal sole e poi si passa alla orticazione o/e alla frizione d’acqua fredda; è l’acqua fredda che agisce e non il calore, invece la sauna, operando con il calore, può provocare uno choc; i bagni caldi producono una reazione fredda sulla pelle e favoriscono la febbre interna, invece l’acqua fredda sulla pelle, ristabilisce l’equilibrio termico, risveglia l’attività nervosa e accelera il ricambio organico.

Congestionando la pelle  si produce febbre curativa sulla pelle e si combatte la febbre distruttiva delle viscere, attivando i pori e liberando tramite essi con la traspirazione veleni, acidi urici, sali minerali inorganici, medicine e tossine; per congestionare la pelle, prima si riscalda il corpo con bagni di sole  o di vapore e poi si procede con abluzioni d’acqua fredda, operando con un asciugamano inzuppato e strizzato.

Il bagno di vapore va fatto all’intermo di un  telo avvolgente o di un cassone sigillato, seduti su una sedia e avendo sotto dei recipienti che esalano vapori d’acqua riscaldata; finito il bagno si procede con sei o sette abluzioni e poi ci si corica a letto;  con ciò si realizza il lavaggio del sangue, ricordando che si muore sempre per intossicazione del sangue, il vapore può essere prodotto anche con coda cavallina, fiori d’arnia o fieno greco, che hanno proprietà purificatrici ed emollienti.

Il clistere o enteroclisma con un litro acqua è decongestionante, rinfrescante e purificante, può contenere un cucchiaio di olio di glicerina o di limone; il corpo deve evacuare due volte al giorno, se un giorno si salta l’evacuazione, è utile la sua applicazione; il clistere libera il colon dagli escrementi, alleviando la febbre interna; anche i nervi dipendono dalla qualità del sangue che li nutre.

Il regno minerale serve al regno vegetale che serve a quello animale, la vita è ricambio organico,  rinnovamento costante e trasformazione della materia, questo processo nel nostro corpo si chiama metabolismo;  la pianta è il laboratorio in cui si trattano le sostanze minerali inorganiche della terra che diventano organiche, i frutti degli alberi contengono sostanze minerali organiche, energia elettromagnetica e solare, vitamine, enzimi, carboidrati, oli essenziali e proteine.

Oltre a nutrire, le piante hanno tante proprietà curative, la maggior parte sconosciute, la foglia di quercia riduce l’acidità di stomaco, finocchio e anice combattono i gas intestinali; i dolori di stomaco si combattono con liquirizia, menta e salvia. La coda cavallina purifica il sangue, pulisce stomaco, fegato e reni, arresta le emorragie, cura ferite e ulcere; di questa pianta si usa l’acqua ottenuta con il decotto, il vapore e la pianta stessa; è importante il lavaggio con l’acqua ottenuta con decotto di coda cavallina, come il cataplasma con polpa o pasta della stessa.

Nelle emorragie nasali si aspira per il naso il vapore o l’acqua di questa erba, la coda cavallina combatte febbre, infermità di reni, fegato, milza, vescica, vie urinarie, calcoli, arenella, emorroidi, alito fetido, lupus; la coda cavallina si prepara con un tempo d’ebollizione di 10 minuti, 100 grammi per litro;  l’erba maciullata in un mortaio serve per i cataplasmi, come bevanda bastano 30 grammi per litro.

Con la polvere ricavata dalle sementi di fieno greco, combinata con decotto di coda cavallina, si prepara una pomata emolliente, utile contro i gonfiori, estrae gli umori corrotti, favorisce la cicatrizzazione; l’impasto deve stare sul fuoco due o tre minuti, disciolto in acqua serve per i gargarismi e irritazioni della gola. L’ortica combatte i reumatismi, cura la polmonite, decongestiona i polmoni, l’infusione delle sue foglie secche dissolve le mucosità del petto e purifica lo stomaco.

La ricotta fredda è un ottimo disinfiammante e decongestionante applicato sotto forma di cataplasma; resa come una pomata e avvolta in un pannolino di cotone, si applica su ulcere, bruciature, ascessi, dolori alle articolazioni e occhi. I purganti  favoriscono l’infiammazione interna che porta alla sete, confusa con la disidratazione, come lassativo sono meglio due cucchiai di semi di lino messi a bagno in acqua naturale la sera precedente, magari uniti a prugne fresche o secche.

Il bagno freddo e la sauna sono proibiti ai malati di cuore, il bagno di vapore in cassone, seguito da abluzioni d’acqua fredda, purifica il sangue, attiva la circolazione, allevia il cuore afflitto da sostanze tossiche; la diarrea sparisce con la frutta cruda e il cataplasma di fango freddo sul ventre. Quando le tossine abbandonano il corpo ci può essere una perdita di forze e cefalee perché il corpo è in fase di recupero; il disturbo nasce dal fatto che le droghe hanno un effetto stimolante nell’organismo.

Le eruzioni cutanee, i flussi di muco, le fistole e i processi suppurativi rivelano l’attiva difesa organica con eliminazioni salvatrici, l’urina torbida e carica di sedimenti dimostra l’espulsione di sostanze nocive da parte di reni ancora efficienti. L’organismo elimina solo ciò che lo pregiudica, il prurito rivela l’espulsione di materie morbose attraverso la pelle, sparisce con la rigenerazione del sangue, in conseguenza di buona digestione e buona eliminazione cutanea.

Nella persona sana il bolo escrementizio deve esser evacuato almeno ogni 12 ore  e non deve avere odore malsano, la pelle deve essere di colore roseo e calda, la respirazione deve essere profonda e attraverso il naso, la lingua deve essere pulita e l’espressione del viso deve essere serena. Per tutti, sani e malati, appena svegli è utile una frizione d’acqua fredda su tutto il corpo; la forza vitale e il sistema nervoso possono essere paralizzati dai farmaci.

In un ventre febbricitante anche il miglior cibo si corrompe, l’uomo con la cucina affebra le viscere. La legge proibisce di uccidere, mutilare e avvelenare, però è ciò che fa normalmente la medicina, che combatte i sintomi senza dare la salute, impedendo l’opera curativa della natura e trasformando con medicinali velenosi le malattie sintomatiche in malattie croniche, continuando la caccia ai microbi.

In Usa gli indici di mortalità più bassi si ebbero nel 1944, non oggi in regime di medicina molto più diffusa; la medicina è una vecchia commedia, è figlia d’interessi economici, tra i medici sono tanti ciarlatani, che vivono di trattamenti medici e d’infermità, creando dipendenza farmaceutica nei malati. Ogni malattia è una reazione dell’organismo che cerca di ricostituire la sua normalità, però la medicina cerca di soffocare le difese del corpo, abituando il corpo ai veleni, negli ospedali si fanno mutilazioni non necessarie; con l’aiuto del sistema immunitario, tutte le malattie sono curabili, i più fortunati sono le persone che non possono pagarsi i medici.

La medicina non è capace di normalizzare la circolazione sanguigna, i medici non vogliono che nessuno entri nel loro orto, come i preti, confessano;  gli ospedali sono carceri per gli infermi. L’omeopatia ha torto perché vuole curare von veleni a dosi ridotte, non esiste un infermo con buona digestione e una persona sana con cattiva digestione. La febbre è un fenomeno di natura infiammatorie congestivi che irrita anche i nervi, è calore, quello delle viscere è distruttivo, nasce dall’infiammazione e dalla congestione delle mucose.

La medicina abbassa la febbre con medicine tossiche che bloccano la reazione nervosa, però la febbre sulla pelle è curativa, il malato non dovrebbe stare a letto, nel letto è più difficile digestione, eliminazione da parte della pelle e respirazione. Il raffreddore ha origine da pelle inattiva e anemica, però il freddo dell’aria tonifica la pelle; per curare il raffreddore bisogna congestionare la pelle e decongestionare le mucose interne, ripristinando l’equilibrio termico.

L’accumulazione di sostanze estranee localizzate, con gonfiore e infiammazione, dovuta ad intossicazione del sangue, dà luogo ad ascessi e foruncoli, che devono essere portati a suppurazione espellendo la sostanza morbosa; il processo può essere aiutato con bagni di sole o di vapore,  cataplasmi locali di fango, bagni ai genitali e applicazioni di fieno greco. L’acido urico è prodotto dalle albumine delle proteine animali, da legumi, alcol e caffè, danneggia, fegato, reni e vescica, provoca reumatismi, gotta, artrite; l’allergia è difesa organica da sostanze estranee, si contrasta meglio se provoca eruzioni sulla pelle.

Le tonsille o amigdale difendono l’organismo dalle sostanze estranee, la loro infiammazione denuncia sangue guasto che deve essere purificato con buona digestione e attiva eliminazione da parte di pelle, reni e intestini; una volta estirpate è caricato di maggior lavoro l’appendice, che svolge analoga funzione e, a causa della cattiva alimentazione, s’infiamma anch’essa, viene a sua volta estirpata e così si accorcia la vita.

L’anemia è dovuta ad alterazione del sangue, mancanza di ferro, intossicazione da  mercurio, piombo, arsenico, se ne ha colore pallido, piedi e mani freddi, dolori di testa; per combatterla, bisogna ripristinare l’equilibrio termico, respirare aria, mangiare cibo vegetale, ricco di ferro organico, fare orticazioni e frizioni d’acqua fredda sulla pelle, fare lavaggio del sangue a vapore o al sole.

La causa delle emorroidi sta nella cattiva alimentazione e nella cattiva digestione, l’uscita del retto è dovuta alla stitichezza, le fistole dell’ano  sono un canale di sfogo e non si devono suturare, perché si soffocherebbe la difesa trattenendo all’interno le impurità; le emorroidi sono favorite dal consumo di cibi animali, soprattutto di carne di maiale, soprattutto conservata, sono figlie della stitichezza, attraverso esse l’organismo scarica sostanze malsane; possono essere alleviate dal cataplasma di fango sul ventre.

L’anuresi  o sospensione della funzione urinaria è causata da un’infiammazione dell’uretra o della prostata che porta all’infiammazione dei reni, si cura con clistere, cataplasma di fango, frizioni d’acqua, lavaggio del sangue  e dieta. La dilatazione dell’arteria aorta, che si origina nel ventricolo sinistro del cuore, deriva dall’intossicazione del sangue, da disordini digestivi e da deficiente eliminazione della pelle.

Le arterie trasportano il sangue dal cuore ai capillari e s’infiammano con il sangue viziato, a causa di disordini digestivi, di cattiva attività eliminatrice della pelle e delle medicine; l’arteriosclerosi è l’indurimento delle pareti delle arterie che rende difficoltosa la circolazione, nasce pure da cattive abitudini alimentari. L’artrite è l’infiammazione delle articolazioni, si cura con frizioni d’acqua e cataplasmi di fango.

L’asma si riconosce dalla respirazione forzata e colpisce cuori e polmoni, nasce dal cattivo funzionamento dell’intestino e dalla febbre interna, l’intossicazione del sangue procura infiammazione del diaframma e ne riduce la funzionalità respiratoria, i colpi di tosse per espellere il catarro indeboliscono il cuore; l’asma non è una malattia incurabile, è dovuta alle solite cause e si cura alla solita maniera.

Le convulsioni nascono da intossicazione e febbre gastrointestinale. I bronchi sono condotti cartilaginei che partono dalla trachea e si stendono nell’interno dei polmoni, introducono ed espellono aria, le malattie dei bronchi sono causate da aria viziata, dalle fermentazioni putride, dalla febbre interna, dalla inattività della pelle e dalla irritazione delle mucose. Il bubbone è una piaga agli organi genitali generata da infiammazione, causata da sangue viziato.

I calcoli si fermano nella cistifelia, nel fegato, nel pancreas, nei reni, nella vescica, nella prostata, negli ureteri; le coliche che tentano di espellerli sono dolori spasmodici, possono essere intestinali, epatiche, renali e mestruali. Il cuore è una pompa che lavora assieme ai polmoni, attraverso le arterie trasporta il sangue nel corpo, anch’esso è colpito dalla febbre interna, che fa aumentare le pulsazioni e congestiona i polmoni, riducendone la capacità respiratoria.

Con 130 pulsazioni al minuto il sangue permane nel tronco e la pelle perde il suo calore, il sangue impuro irrita le mucose del cuore, il muscolo cardiaco della persona obesa è ricoperto di grasso che lo sottopone ad uno sforzo maggiore, l’indurimento delle arterie gioca lo stesso ruolo, la stitichezza mette sotto sforzo il cuore. E’ un errore credere che la circolazione dipende solo dal cuore, sono i polmoni che rendono costante l’afflusso del sangue nel corpo, mentre il cuore regola le valvole al massimo per prevenire emorragie; la pressione sanguigna è in relazione con la funzionalità del cuore, con la viscosità del sangue e la restrizione dei vasi.

Il diabete nasce quando l’organismo non riesce ad assimilare tutti gli zuccheri degli alimenti e li espelle con l’orina, è caratterizzato da acidità del sangue e febbre interna, richiede la normalizzazione dell’attività digestiva; il diabetico emette una grande quantità d’orina, beve molto, ha grande appetito e dimagrisce, le sue ferite si trasformano in ulcere suppuranti mediante le quali il sangue cerca di purificarsi, si cura con alimentazione vegana e pane integrale.

Chi si nutre di frutta e insalata cruda non soffre di carie, la carie rivela cattiva digestione, cattivi batteri nella bocca  e intossicazione del sangue. L’infiammazione delle membrane interne della laringe porta a manifestazioni d’asfissia, è dovuta a disordini digestivi, deficiente eliminazione cutanea e fermentazione intestinale. La dissenteria  è un’infiammazione intestinale con febbre interna che produce frequenti evacuazioni con sangue, pus e muco,  il malato si disidrata ed ha continuamente sete, la pelle è anemica, le ragioni della malattia sono le solite.

Il dolore è l’eccitazione dei nervi sensitivi ed è un campanello d’allarme, i calmanti addormentano i nervi intossicandoli. Le cattive digestioni delle donne incinte e la stitichezza, fanno gonfiare le mucose interne e la massa intestinale, l’utero s’irrita e si rende più difficile l’espulsione del feto; la stitichezza è la madre del parto cesareo, con il parto naturale, il latte per l’allattamento generalmente non manca, con la dieta giusta, il parto naturale non rappresenta problemi.

Per prevenire la degenerazione della specie, la natura ha previsto l’aborto naturale, però anche disordini digestivi, stitichezza e veleni medicinali lo favoriscono;  le emorragie vaginali, uretrali, nasali, polmonari e cerebrali sono conseguenza di una congestione dovuta alla pressione del sangue e allo stato dei vasi. La mancanza di latte nella madre dipende dall’alterazione dell’apparato digerente, la causa principale è la stitichezza. L’infiammazione può rendere difficoltoso il passaggio dell’orina, con restringimento dell’uretra; l’orchite è l’infiammazione dei testicoli per congestione sanguigna; l’infiammazione della prostata è originata dalla stitichezza e dalla ritenzione dell’orina.

Il sangue puro garantisce nervi sani  e buon nutrimento del corpo, il sistema nervoso distribuisce le energie a tutto il corpo, la pazzia dipende dalla debilitazione della cellula nervosa. L’intossicazione degenera i tessuti nervosi, provocando anche la paralisi del soggetto, questo processo è favorito dalle putrefazioni intestinali e dalla febbre interna; la medicina ostacola le difese organiche e paralizzano il sistema nervoso.

L’emorragia cerebrale dipende dal cattivo stato dei vasi sanguigni, da cattiva digestione e da arteriosclerosi; con l’aumento della temperatura interna, aumenta anche la pressione del sangue nei polmoni e  nel cervello ed alcuni vasi si possono rompere; sono però sconsigliate le borse di ghiaccio sulla testa. La paralisi è determinata da difficile circolazione del sangue nel cervello, dovuta a droghe e intossicazione, è dovuta a sangue alterato, disordini digestivi e  farmaci.

L’epilessia, che su manifesta con convulsioni, perdita di conoscenza e caduta del malato, è dovuta ad impurità del sangue e putrefazioni intestinali, ad infiammazione, febbre interna e pelle inattiva. I disturbi mentali sono caratterizzati da febbre interna e pelle inattiva, l’isteria è un’anormalità nervosa dovuta ad impurità del sangue, intossicazione, stitichezza e febbre interna; la nevrastenia è dovuta a sangue viziato da cattive digestioni e da farmaci.

Le nevralgie colpiscono nervo sciatico, nervo trigemino e zona lombare, dipendono tutte dalla febbre interna; la nevralgia del nervo sciatico  dipende dal lavoro forzato dei reni, conseguenza dei disordini digestivi e dell’insufficiente eliminazione della pelle. Le meningi sono le membrane che avvolgono il cervello e il midollo spinale, la meningite è un’infiammazione caratterizzata da dolori di capo, perdita di conoscenza e convulsioni; nasce con lo squilibrio termico dovuto ai disordini intestinali.

Tutte le malattie sono crisi eliminatrici di veleni,  se si vuole purificare il sangue non vanno soffocate,  durante il loro decorso, si possono espellere litri di pus e d’umori corrotti dal corpo;  macchie sulla pelle ed eruzioni sono indice di difesa organica e di purificazione. La sifilide è curata con mercurio e arsenico, che sono velenosi, ledono i nervi e ostacolano la guarigione, anche il decorso di questa malattia è favorita da sangue cattivo, da  cattiva digestione e dai veleni interni. La blenorragia è infiammazione delle mucose vaginali, si manifesta con la suppurazione delle vie urinarie, con la quale il corpo espelle gli umori malsani, purificando l’organismo attraverso via uretrali e vaginali; i lavaggi a base d’astringenti  arrestano l’espulsione di quelle sostanze, obbligando il corpo a ritenere quanto doveva essere espulso.

La saliva della bocca trasforma fecole e amidi in glucosio, la digestione è resa difficile da una cattiva insalivazione, nello stomaco gli alimenti sono trattati dal succo gastrico secreto dalle ghiandole della mucosa stomacale, l’alimentazione vegetariana normalizza la digestione dell’intestino tenue e purifica il sangue. La dilatazione dello stomaco si ha per congestione e infiammazione dello stesso, a causa delle fatiche digestive; l’eccesso di catarro nello stomaco  nasce da irritazione delle mucose, con infiammazione e dolori di testa, pelle inattiva, lingua sporca, estremità fredde, alito cattivo; se il catarro è presente nello stomaco e nell’intestino, si parla di catarro gastro-intestinale.

L’acidità di stomaco è determinata da fermentazioni malsane che alzano la temperatura del tubo digerente, è data da alimentazione sbagliata e può portare all’ulcera originata da infiammazione  delle mucose; l’ulcera dello stomaco è favorita da carne, latte, zucchero industriale, cibi troppo caldi o troppo freddi, alcol, caffè, da poca masticazione e dai farmaci, è caratterizzata da dolori di stomaco e perdite di sangue; l’ulcera si cura con un’alimentazione alcalina.

Intestino tenue e intestino crasso sono separati da una valvola, le sostanze alimentari sono assorbite dall’intestino tenue,  se gli escrementi sono liquidi (diarrea) vuol dire che gli alimenti non sono bene utilizzati, se sono secchi (stitichezza) evidenziano intossicazione del sangue, se hanno odore malsano, evidenziano putrefazione intestinale. Il dolore di testa sparisce scaricando le impurità, la febbre interna sparisce con le evacuazioni regolari, l’intossicazione sparisce con la diarrea transitoria.

Il lavoro e la combustione generano calore, la digestione genera calore e febbre interna, che porta alla putrefazione ed all’intossicazione; gli alimenti freschi rinfrescano e quelli cotti, quelli innaturali e le proteine animali febbricitano; la congestione interna favorisce raffreddamento di pelle ed estremità. La diarrea è un  sintomo dello stato infiammatorio e catarrale dell’intestino, l’enterocolite è infiammazione e irritazione delle pareti interne dell’intestino, causata da fermentazioni malsane.

Quando l’infiammazione interessa solo l’intestino tenue si parla di enterite, con la colite, l’infiammazione colpisce l’intestino crasso, se si estende anche all’intestino tenue, si parla di enterocolite, con le evacuazioni regolari è eliminato anche muco e il corpo si riequilibra. Le ulcere intestinali  favoriscono emorragie durante l’evacuazione; il cancro agli intestini è dovuto a stitichezza, putrefazione  e febbre interna, ha tracce di muco e di sangue.

L’appendice neutralizza l’azione tossica delle putrefazioni intestinali associate alla stitichezza, costituisce una difesa organica, la sua asportazione accorcia la vita del soggetto, si ammala per  infiammazione. La stitichezza dipende da vita sedentaria e cattiva alimentazione, l’attività intestinale è d’origine nervosa e dipende dalla purezza del sangue; l’alimentazione innaturale, cinture strette e busti  ritardano il movimento intestinale.

I lassativi favoriscono infiammazione cronica,  irritano e congestionano le mucose, aumentando la febbre interna, le droghe paralizzano la funzione intestinale. Le feci contengono rifiuti tossici, se sono trattenute per stitichezza, provocano putrefazione intestinale, perciò le tossine sono riassorbite dal sangue, avvelenando organi interni e sistema nervoso, determinando malattie croniche, varici, flebiti, emorroidi, affezioni alla pelle e tutte le altre malattie; la medicina cura la stitichezza con preparati a base oleosa che sono impermeabili e ostacolano l’assorbimento dei cibi da parte dei villi intestinali.

Il fegato è la ghiandola interna più grande, è collegato alla cistifelia o sacchetto biliare, che raccoglie la bile prodotta dal fegato ed espulsa attraverso l’intestino; la bile serve a depurare le sostanze estranee alla digestione, se non è evacuata, avvelena il sangue. Il fegato  purifica il sangue venoso ed i prodotti della digestione, emulsiona i grassi, purifica l’intestino e, per mezzo della bile, favorisce l’espulsione dei rifiuti.

La congestione del fegato lo costringe e ritenere sostanze tossiche e poi ad espellerle con la bile, stitichezza e alcol sono nemici del fegato che n’è congestionato cioè infiammato e ingrossato; la sede dei calcoli biliari è la cistifelia, sono conseguenza di disordini alimentari e di stitichezza, favoriscono le coliche epatiche che sono tentativi d’espulsione dei calcoli dalla cistifelia, che poi sono espulsi con gli escrementi.

L’itterizia è caratterizzata dalla presenza di bile nel sangue  e da pelle gialla, la malattia nasce dalla difficoltà della bile  ad essere eliminata, accade ciò quando il fegato s’infiamma, il catarro ostruisce il condotto biliare e la bile è riassorbita nel sistema venoso. La milza contrasta le sostanze tossiche contenute nel sangue, a causa di farmaci e cattiva alimentazione, s’irrita e s’infiamma.

Il cancro nasce da uno stato generale d’infermità dell’organismo e  da cattivo sangue; generalmente però, il corpo isola le sostanze dannose non espulse, perché non circolino liberamente danneggiando organi vitali interni. La cancrena è la morte dei tessuti  per mancanza di circolazione, per intossicazione e per errata nutrizione, si manifesta nell’alcolismo; dipende dall’eccessiva accumulazione di sostanze estranee, si presenta spesso nelle estremità, dove è minore la circolazione.

La febbre esterna è un fenomeno d’origine infiammatoria, congestivi e nervosa, nasce quando i nervi sono irritati, è un sintomo benefico che dimostra che l’organismo reagisce; invece la febbre gastro-intestinale è la vera unica malattia, con essa gli alimenti ristagnanti irritano le mucose e provocano un  aumento della temperatura interna; diminuisce il calore naturale della pelle e aumenta il battito del cuore, pian piano la persona cessa di vivere per denutrizione  e intossicazione. Il sangue puro nasce dalla fermentazione dei cibi a 37 gradi,  le eruzioni cutanee sono importanti processi di difesa organica, che hanno lo scopo di espellere  sostanze estranee, salvaguardare organi interni e purificare il sangue.

La scarlattina e morbillo sono processi per la messa a punto delle difese di un organismo che cresce,  i vaccini ostacolano questi processi; il colera è caratterizzato da una violenta febbre gastrointestinale, con diarrea e sete, come il tifo è favorito da intossicazione generale ed un sistema immunitario debilitato. Il tifo petecchiale, caratterizzato da febbre ed eruzioni cutanee, è causato dal morso do un pidocchio, che non ha effetto se il sangue è puro; la gola infiammata  nasce da disordini digestivi e da deficiente eliminazione della pelle.

Gangli e linfonodi  raccolgono sostanze dannose del sangue e le eliminano, perciò s’infiammano e si gonfiano per azione irritante, è un errore estirparli; anche le secrezioni ghiandolari costituiscono difese dell’organismo e servono a purificare; esistono ghiandole lacrimari, salivari, uditive, genitali,  mammarie e della pelle. Tra le ghiandole, il fegato produce la bile,  filtra i prodotti della digestione ed espelle le impurità con la bile,  le ghiandole della pelle liberano le tossine con il sudore e il sebo, che è un grasso colesterolo, attraverso i pori.

La ghiandola tiroide è posta tra laringe e trachea, oltre a rilasciare ormoni, distrugge sostanze nocive, il gozzo è l’ingrossamento della tiroide a causa d’alimentazione sbagliata; invece di eliminare il disordine organico, la tiroide viene estirpata, con gravi conseguenze. La gotta è contrassegnata da gonfiore negli arti inferiori per concentrazione d’acido urico, è causata da eccessiva alimentazione, soprattutto d’origine animale.

L’emissione di catarro è una crisi curativa, l’influenza è un processo difensivo a tutela di polmoni, reni, cuore; febbre e brividi rivelano lo squilibrio termico che richiede di rinfrescare l’apparto digerente; anche l’ernia  nasce da putrefazione intestinale e con sforzi, con la solita cura si può guarire. L’idropisia  è  accumulo d’umore acqueo nella cavità peritoneale, è dovuta a carente eliminazione da parte di reni e pelle, questo liquido provoca disturbi al cuore e ai polmoni. L’edema è l’accumulazione di liquido sieroso nella pelle, conseguenza dell’intossicazione del sangue, l’’insonnia deriva  da disordini digestivi e fermentazioni intestinali che irritano i centri nervosi.

Le morbosità del ventre cercano sfogo negli orifizi del cranio, cioè occhi, naso, gola e udito (otite) la quale  pare anche causata dal consumo di latte; se le mucose nasali sono infiammate, è ostacolata anche la respirazione. La fonte del malessere  è sempre la febbre gastrointestinale, anche il muco del raffreddore rappresenta una difesa organica, il raffreddore o raffreddamento denuncia uno squilibrio termico, con pelle ed estremità fredde, febbre interna e polso accelerato; è legata all’indigestione, attraverso il muco, il corpo tenta di liberarsi dei veleni.

I vermi parassiti dell’intestino sono i piccoli ossiuri, i grandi ascaridi e i grandissimi vermi come la tenia, i primi due nascono da uova di parassiti nei vegetali, il terzo da parassiti delle carni crude, soprattutto di maiale. Questi vermi si sviluppano in un intestino adatto ad accoglierli, perché  l’intestino sano espelle le uova con il bolo fecale, si combattono con aglio, cipolla, carota, fragole, noci, frutta fresca, orzata, semi di zucca, olio di ricino.

Gli orecchioni sono infiammazioni delle ghiandole salivari situate sotto gli orecchi, la peritonite è l’infiammazione della cavità addominale, causata da un tubo digerente malsano, può nascere anche da rottura dell’appendice e da ulcere allo stomaco perforate. Anche la calvizie denuncia stitichezza, intossicazione, impurità del sangue, carenza di minerali organici e cattiva digestione. La pleurite è infiammazione della pleura che ricopre i polmoni, con liquido tra pleura e polmoni, si cura alla solita maniera, la respirazione dei polmoni è ostacolata da aria viziata, da fermentazioni intestinali e  cibo animale che favorisce la febbre gastrointestinale; microbi e febbre sono effetto del terreno impuro e non causa di patologia.

La polmonite o infiammazione del polmone fa espellere una saliva con tracce di sangue, la causa è sempre la febbre gastro-intestinale; la sinusite è l’infiammazione  delle mucose delle cavità  dei seni posti sopra il naso, conseguenza di stitichezza e febbre gastrointestinale. Ia tisi è data da incapacità respiratoria per congestione polmonare, con febbre interna e accelerazione del battito cardiaco.

La tubercolosi compromette pelle, ossa e organi interni, è causata da febbre interna, da  intossicazione e putrefazione intestinale; tisici e tubercolotici devono respirare aria pura, avere alimentazione vegana e far traspirare la pelle. Il rachitismo è  causato dalla mancanza di vitamine e minerali nella madre al momento della gestazione e dalla mancanza d’allattamento materno.

Il reumatismo è dovuto a mancanza di cibi vegetali, a favore di quelli animali e alcol, l’acido urico si deposita nelle articolazioni, generando dolori e gonfiori; i reni depurano il. sangue da urea, acido urico, cloruri, sali minerali inorganici e droghe medicinali; se non riescono nella loro opera, in sinergia con la pelle e il fegato, si ha  l’avvelenamento del sangue, con tutte le malattie da difetti d’eliminazione. La scabbia é dovuta alla morsicatura  della femmina di un acaro, dà luogo a vescichette giallicce ed è contagiosa, si cura con frizione d’acqua fredda, bagno di vapore, cataplasma di fango e alimentazione vegana.

Il sangue  è formato nel tubo digerente, è purificato da polmoni, reni e pelle, la sua impurità è dovuta ad aria viziata respirata, cattive digestioni, droghe e cattiva eliminazione;  poiché ancora non conosciamo tutti i contenuti del sangue e delle piante, a causa delle cattive abitudini di tutti, la trasfusione è sconsigliata; il sangue contiene anche agenti patogeni, scorie da  fermentazioni malsane e medicinali. Il sangue puro è la conseguenza di buone digestioni, di ottima respirazione, ottima traspirazione e ottima eliminazione, però non tutti i donatori di sangue hanno queste caratteristiche, perciò il sangue donato può essere fonte di contagio e d’infezione.

L’uremia è l’avvelenamento del sangue  per residui tossici trattenuti, a causa di scarsa funzionalità di reni e pelle; la setticemia è avvelenamento del sangue causato da sostanze tossiche, da  medicine e vaccini. La vescica raccoglie l’urina fino allo stimolo della minzione, è colpita da cistite, infiammazione, incontinenza, ritenzione, calcoli; tutti questi disturbi spariscono ripristinando l’equilibrio termico del corpo e contrastando la  stitichezza; il bagno dei genitali a temperatura naturale aiuta a lenire i disturbi.

L’incontinenza è dovuta a debilitazione dei muscoli della vescica, prodotta dai disordini digestivi, la ritenzione è dovuta ad infiammazione che determina ingrossamento della prostata; può essere alleviata da bagni di vapore e dei genitali, i calcoli alla vescica nascono da alimenti albuminosi e animali, che producono acido urico e infiammazione. Le vene si ammalano più delle arterie perché nelle arterie scorre un sangue più puro, danno luogo ad infiammazione o flebite, dilatazione delle vene o varici, trombi, emboli e infarto; tutte queste patologie derivano da impurità del sangue per disordini digestivi.

Negli arti inferiori la dilatazione dei vasi dà luogo alle vene varicose, mentre nell’ultimo tratto dell’intestino retto dà luogo alle emorroidi; cinture e busti sono sconsigliati perché ostacolano circolazione e digestione; la postazione eretta senza camminare, il sangue vischioso e la cattiva circolazione le favoriscono; queste affezioni si prevengono eliminando la cattiva digestione e si alleviano con acqua fredda e bagni di vapore, che promuovono la liberazione delle tossine per via cutanea.

La flebite  o infiammazione delle vene colpisce le varici degli arri inferiori, come conseguenza di fermentazioni putride, le infiammazioni producono coaguli o trombi che distaccatosi, entrano in circolo, con grave pericolo;  l’infiammazione produce anche ingrossamento e gonfiore alla gamba. Quando esiste un disordine digestivo e irritazione allo stomaco ne può scaturire il vomito, che serve ad espellere acidi e sostanze malsane non digeribili; l’affezione si può aiutare con menta, salvia, rosmarino, frutta e insalata cruda, inoltre con cataplasma freddo sul ventre e clistere d’acqua.

Il cataplasma di fango serve a curare anche le ferite, però se la ferita si mantiene aperta con una  suppurazione,  bisogna far spurgare il pus  e le altre impurità, dovute ai disordini digestivi; le putrefazioni delle ferite non sono dovute ai microbi,  che si nutrono solo di materiale decomposto, ma alle impurità interne che cercano sfogo attraverso le ferite, a tale scopo servono anche le piccole emorragie, il cataplasma di fango locale serve a disinfiammare.

Le ustioni sono infiammazioni dei tessuti, sono curate con cataplasma di fango e cagliate di latte, che sono disinfiammanti, con diete di frutta e insalata cruda, i geloni nascono da cattiva circolazione, curabili con buona digestione e cataplasmi di fango. La siete insaziabile dipende dalla febbre interna, i cattivo odore ai piedi dipende dallo stato del sangue e dall’alimentazione animale;  il lavaggio del sangue può aiutare.

 

Nunzio Miccoli    www.viruslibertario.it;     numicco@tin.it;

 Per chi vuole approfondire:

“La medicina naturale alla portata di tutti” di Manuel Lezaeta Acharan – Baccicchetti Edizioni – Conegliano

 

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VEGETARIANI, VEGANI E IGIENISTI – PARTE SECONDA

 Il nostro corpo, malgrado abbia dei filtri che impediscono l’ingresso di cose dannose e organi, come polmoni, fegato, reni e pelle, che, con l’aiuto di sangue e sistema linfatico, espellono tossine e scarti, tuttavia conserva ancora cose indesiderabili che vi si accumulano all’interno;  con gli alimenti e i farmaci, il corpo accumula metalli pesanti dannosi e sostanze tossiche, inoltre siamo esposti ai parassiti, soprattutto intestinali, come le tenie, che si nutrono dei nostri alimenti,  mentre altri parassiti esterni, come le zecche, si nutrono di sangue, altri sui nutrono dei nostri umori o della pelle che ricambia; i parassiti interni creano colonie e problemi di digestione.

Il corpo umano è colonizzato da funghi, batteri, virus, vermi e insetti, tuttavia i batteri sono benefici, perché procurano vitamine, con la fermentazione disgregano il cibo, facilitano la digestione e si cibano di tessuti  morti che altrimenti gli organi depuratori dovrebbero eliminare; la pulizia del corpo interno garantisce  la salute, sono interessati a questa pulizia, polmoni, fegato, reni e pelle.

Noi siamo inquinati da metalli pesanti e da parassiti, tra i metalli pesanti pericolosi vi è il mercurio dell’amalgama dei denti e dei vaccini, il mercurio s’ingerisce anche mangiando pesce; altri metalli possono essere dannosi se sono introdotti in eccesso, è il caso dello zolfo del piombo, dell’alluminio, del ferro e del rame; poiché gli organi interni sono incapace di eliminarli, il corpo li incista o crea dei cheli, in pratica li isola dal corpo, ponendoli soprattutto sulla pelle, ma anche sulle mucose interne.

Il nostro corpo ha bisogno di tutti i minerali, ma in quantità molto piccole, quando la quantità diventa eccessiva e non può essere eliminata, si produce il fenomeno di chelazione; però ferro, zinco e zolfo organici, cioè tratti da alimenti vegetali, nelle giuste dosi sono utili all’organismo. Da ricordare che l spezia coriandolo abbassa il livello dell’intossicazione da mercurio, piombo e alluminio.

Per combattere i parassiti intestinali sono utili aglio, chiodi di garofano, artemisia, mallo di noci, clistere con acqua e sale marino integrale, semi di pompelmo e riso crudo integrale masticato; per i parassiti della pelle è  utile anche l’apparecchio elettrico Zapper, il passaggio della corrente nel corpo pare eliminare i parassiti senza danno. Secondo alcuni studiosi, durante la riparazione di una malattia, il nostro cervello dirige anche batteri e micobatteri.

A causa dell’alimentazione onnivora, che è dispendiosa in termini di energia, generalmente la digestione consuma il 35% delle energie immesse con il cibo, perciò quando si digiuna le energie accumulate sono utilizzate per la guarigione; con il digiuno ne sono colpiti parassiti, grassi, tessuti malati e morti o degenerati, l’organismo, soprattutto quello dei malati, si adatta bene al digiuno e chiede solo di bere, durante il digiuno si mette a riposo stomaco e intestino. La cura contro il tumore del dottor Breuss,  prevede il consumo di solo succo vegetale, cioè di centrifugati, per quaranta giorni, consiglia anche di prendere tisane di salvia e d’ortica. Con il digiuno, anche se sembra paradossale, si dispone di maggiore energia, si dorme meglio, si accelera la guarigione, si soffre meno il freddo e il caldo.

Per l’eliminazione di depositi di minerali in eccesso e di parassiti e per la pulizia dei reni sono utili magnesio, la radice essiccata d’ortensia, la radice di altea, prezzemolo, ortica e zenzero, anche a mezzo di tisane, in tal modo aumenta l’urinazione, all’inizio però le urine sono più scure. Le labbra screpolate e la lingua molto bianca denunciano problemi allo stomaco; i problemi allo stomaco sono dovuti ad eccesso di acidità, perciò bisogna evitare carne e preferire riso integrale molto cotto, bisogna masticare bene, prendere alimenti vegetali, alghe e sale marino integrale.

L’intestino disteso e aperto copre 250 mq, il sistema respiratorio 25 mq e la pelle 2,5 mq, perciò si può vivere anche con un intestino parzialmente intasato e con degli alveoli polmonari danneggiati dal fumo, però il corpo pulito funziona meglio; il colon o intestino crasso intasato può provocare intasamenti anche dell’intestino tenue; la pulizia del colon richiede  clistere e idrocolonterapia, a sale marino integrale e acqua. Bisogna ricordare che meno tempo il cibo rimane nel colon, meno tossine, meno stitichezza e meno diarrea si producono, inoltre sparisce la pancia dura e l’alito fetido.

Prima di procedere alla idrocolonterapia, bisogna seguire una dieta di tre giorni di cibi solo liquidi, soprattutto centrifugati di frutta e verdura, poi bisogna fare tre lavaggi, anche se intervallati; con l’idrocolonterapia si espellono feci dure, parassiti, minerali incrostati, come il  bario da radiografia,  fibromi,  vermi e relative uova, candida, colesterolo. L’acqua usata per il lavaggio può essere salata, caffeinata od ossigenata, l’idrocolonterapia può essere anche preceduto da clistere con acqua e sale, dopo la seconda seduta è anche utile un clistere all’olio di girasole.

Con la cura e la dieta appropriata spariscono emorroidi e ci si sente più puliti dentro, si elimina il prurito vaginale, spariscono pancia, feci nauseabonde e tossine. Semi di pompelmo e riso integrale crudo masticato aiutano il processo, perché sono prodotti vermifughi; l’intestino reagisce all’acqua troppo salata (tre litri con 40 grammi di sale marino integrale),  espellendola violentemente a mo’ di diarrea, ripulendo l’intestino tenue e il colon; con la pratica, i batteri, utili per la digestione, sono salvi, mentre i parassiti,  che non sopportano il sale, sono espulsi.

Per il clistere o enteroclisma occorrono 25 grammi di sale integrale marino per litro d’acqua, alla temperatura di 36 gradi, aggiungendo magari un po’ di miele e un po’ d’olio d’oliva, all’acqua salata si può aggiungere anche della polvere di caffè, che aiuta intestino e sistema biliare; dal sale marino integrale, il colon trattiene i minerali utili e se il corpo assorbe acqua, vuol dire che ha carenza di liquidi; anche quest’operazione, per il suo successo, va ripetuta più volte. Durante il processo, l’assunzione di enzimi da vegetali regolarizza il sistema digerente; le feci maleodoranti indicano una cattiva digestione.

L’intestino tenue assorbe il ferro indispensabile per l’ossigenazione del sangue e gli alimenti, se l’assorbimento è scarso, insorge l’anemia con pallore, si ha anche scarsa energia, stitichezza, cefalee, mani e piedi gonfi. In caso d’indigestione, bisogna fare digiuno e bere solo latte di riso tiepido, brodo di verdure e tisana di bardane; le noci fresche aiutano l’intestino.

Il colon assorbe l’acqua  ed alcune sostanze nutritive ed elimina i rifiuti, se non si va di corpo almeno una volta il  giorno  c’è putrefazione  intestinale e l’organismo deve combattere le tossine non espulse che tornano nel circolo; la buona funzionalità del colon previene le malattie, il suo funzionamento regolare dà gioia di vivere. I problemi al colon sono evidenziati da stitichezza, diarrea, pancia gonfia e dura, alito cattivo, sudorazione anormale; se l’intestino è lento il colon non funziona bene e le feci ristagnano.

Va perciò evitato zucchero, cibo animale e cibo cotto che crea putrefazione, evitando anche la mescolanza dei cibi, preferendo verdure crude, frutta cruda e cibi integrali; per aiutare il colon, bisogna massaggiare la zona dell’ombelico, le tisane di salvia o di zenzero disinfiammano il colon; una piccola emorragia del colon può anche denunciare  un processo di guarigione in atto. L’Aloe Vera e Arborescens sono depuranti, rigeneranti, antiossidanti, cicatrizzanti e regolano l’intestino; mischiata al miele è antitumorale, un terzo di bicchiere il  giorno di Aloe, combatte la stitichezza.

I calcoli biliari procurano dolori, il fegato produce la bile che serve a metabolizzare grassi e proteine animali,  mentre la cistifelia o vescicola biliare  funge da magazzino; attraverso un canale, la bile arriva nell’intestino, i calcoli biliari si annidano anche in questo canale e fanno arrivare  meno bile, perciò il colesterolo del sangue aumenta, mentre i calcoli sono invasi da batteri, cisti, virus e parassiti. I calcoli si annidano nel fegato e nei canali biliari; prima di ripulire stomaco, intestino e reni, rimuovendo parassiti e metalli pesanti, bisogna eliminare questi calcoli; quindi bisogna procedere alla pulizia dell’apparato biliare, fatto di fegato, cistifelia e relativi canali, svuotando dei calcoli i canali biliari, fegato e cistifelia.

Per la pulizia del fegato sono utili il solfato di magnesio, una bevanda fatta con sale amaro integrale, olio di girasole, olio d’oliva, pompelmo rosa, olio d’oliva e pompelmo possono essere bevuti assieme; per facilitare l’espulsine dei calcoli, durante il trattamento vanno sospesi farmaci, proteine animali, latticini e zucchero. Come conseguenza, si può produrre diarrea che può essere aiutata da un clistere, se ne hanno scarichi anche dalla cistifelia e da fegato immessi nell’intestino crasso; i calcoli espulsi contengono colesterolo e calcio e sono di vari colori, quelli verdi contengono bile.

I calcoli espulsi sono piccoli e sembrano incrostazioni, galleggiano sull’acqua, dopo questa depurazione, il cibo è assimilato meglio, migliorano pelle e lingua, la perdita dei capelli diminuisce, l’intestino si regolarizza, scompaiono i dolori alla schiena. In caso d’epatite e cirrosi, sono utili alcune tisane; la pulizia di fegato e cistifelia ha maggiore successo con le persone vegetariane, terminata la pulizia di fegato e cistifelia, bisogna  procedere con l’idrocolonterapia.

Il fegato depura il sangue, produce cellule immunitarie ed enzimi digestivi, nel suo lavoro è  aiutato  dalla cistifelia o vescicola biliare; il fegato è danneggiato dalla rabbia. Il fegato malato produce forfora e caduta di capelli; se la cistifelia è otturata da calcoli biliari, le feci sono bianche. I nemici del fegato sono droghe, alcol, caffè, grassi animali e oli cotti; un cucchiaio d’olio d’oliva o di semi di girasole al mattino, curano il fegato, bisogna evitare bevande fredde e occorre mangiare meno; il dolore di fegato si allevia anche con impacchi caldi.

I calcoli renali si sciolgono con acqua con sale marino integrale, che ha un dosaggio di minerali simile al sangue umano, oppure bisogna bere acqua lievemente acida; così facendo, i piccoli calcoli migrano negli ureteri, a tale scopo, sono utili anche le tisane di coda cavallina. Si facilita l’espulsione dei calcoli, trattenendo l’urina il più possibile e poi espellendola con forza; alcune tisane d’erbe sono in grado di disgregare i calcoli, aiutano a ripulire i reni la tisana di barba di mais e il frullato d’anguria assieme a semi e parte bianca.

Le cisti renali, come le cisti sulla pelle, denunciano dei problemi renali in via di soluzione, altri problemi dei reni sono dati dai calcoli renali, fatti di calcio e altri minerali, che possono esser espulsi disgregati bevendo molta acqua della frutta o acqua distillata. I calcoli renali creano difficoltà d’urinazione, dolori  ed  eccessiva sudorazione; per curarsi sono utili il consumo di legumi, di  sale integrale marino, di alghe e di zenzero, inoltre, bisogna evitare la carne.

L’urina è disinfettante, detergente, cicatrizzante, fa ricrescere i capelli, cura gengivite, raffreddori e tonsillite, se ha un odore sgradevole vuol dire che l’organismo non funziona correttamente o che si sta depurando. La prostata è situata sotto la vescica e quando è gonfia, rende più difficile l’urinazione, si allevia con tè verde e massaggi localizzati esterni e interni, i secondi attraverso ano e retto; massaggiando la zona tra scroto e ano, l’urinazione può riprendere il suo flusso normale. Se il colon ha tossine e parassiti, questi possono passare alla prostata, perciò è importante la pulizia del colon.

Per azione del diaframma, con l’inspirazione, la pancia si gonfia, con l’espirazione si sgonfia, nell’apnea si rimane senza inspirare, però si può anche rimanere anche senza espirare trattenendo l’aria, anche in più fasi di seguito, in tal modo si aiutano i polmoni a purificarsi. Per i polmoni sono utili cavolo, aglio, cipolle, carote, cavolfiori, sedano, cetrioli e tisana di zenzero, inoltre bisogna fare movimento e respirare profondamente.

I polmoni, eliminando anidride carbonica e immettendovi ossigeno, rivitalizzano il sangue, tramite il sangue, cedono al cervello un quarto dell’ossigeno assorbito; l’eccesso di proteine animali produce eccesso d’acido urico anche nei polmoni, con alitosi e acitosi. Narici troppo chiuse inducano un respiro insufficiente, l’alito cattivo, il sudore con odore forte e  le occhiaie scure sotto gli occhi sono segnali di una cattiva ossigenazione dell’organismo; i polmoni si puliscono respirando profondamente. Per combattere il raffreddore,  prima di andare a letto bere una tisana di cannella e mezzora dopo mangiare riso integrale cotto in acqua salata.

Un segno di problemi al cuore è la sudorazione al palmo delle mani, la lingua molto rossa, un viso rubicondo o pallido e l’ipertensione; il viso pallido significa anemia, cattiva circolazione, insufficiente assorbimento di sostanze nutritive, quando ci si alza di colpo si perde conoscenza, si hanno dolori al torace e tachicardia; per curarsi sono utili l’olio di semi di girasole, mentre bisogna eliminare proteine animali e alcol. Le condizioni del cuore dipendono anche da quelle del fegato.

Per liberare le articolazioni dall’eccesso di calcio e relativi dolori artritici, è utile il cloruro di magnesio, 100 g. per tre litri d’acqua, la soluzione combatte artrosi e dolori al nervo sciatico; il sale marino integrale ha una buona quantità di magnesio che è presente nelle ossa,  il magnesio è presente anche in tanti vegetali. La silice organica cura i dolori ai ginocchi, rigenera tessuti, cartilagine e ossa.

Il sangue si può purificare in dieci giorni, mediante una dieta a base di frutta e di verdure crude, soprattutto a foglie verdi, mediante sale integrale e cereali integrali; la dieta per il sangue deve essere alcalinizzante, cioè a base di minerali organici alcalinizzanti d’origine vegetale. I dolori di milza sono combattuti consumando zucca e meloni con i relativi semi.

La pelle si pulisce con un bagno caldo con sale marino integrale (talassoterapia), poi va massaggiata con olio di mandorle; le persone con pressione bassa non posso alzarsi di scatto dalla vasca, quelle con pressione alta non possono usare acqua troppo calda. I fondi di caffè sono utili per curare le rughe, puliscono la pelle e la nutrono, la pelle si pulisce anche con borace diluita in acqua, la soluzione fornisce una specie di sapone.

Il massaggio della pelle riattiva la circolazione, il sistema nervoso aiuta l’espulsione dalla pelle di grassi e tossine; le tossine induriscono la pelle rendendo più difficile la circolazione sanguigna capillare e quella linfatica, perciò aumenta la cellulite e la pelle perde elasticità. In condizione normale, la pelle deve essere elastica e colorita a causa del sangue circolante; con il massaggio della pelle, si liberano le tossine e diminuiscono i dolori, le tossine sono  prelevate dal sistema linfatico e immesse nel sistema venoso, per l’eliminazione da parte dei reni; il linfodrenaggio con massaggio aiuta e completa la cura.

Dopo il massaggio, potrebbero apparire dei  brufoli e foruncoli  che sono crateri attraverso i quali escono le tossine, perché il corpo tende a scaricare attraverso la pelle le tossine non eliminate dagli organi interni. Per le scottature della pelle, è utile una miscela al 50% di acqua con sale marino e miele, che lenisce anche il prurito, sono utili anche un bagno con borace e un  estratto di frutta e vegetali con enzimi vivi.

La pulizia degli occhi va fatta con una soluzione salina, 15 g. per litro, le crosticine all’angolo degli occhi che poi appaiono dimostrano che la pratica funziona; gli occhi si puliscono anche con la cipolla, cioè con la lacrimazione indotta. Con la stessa soluzione salina si pulisce anche il naso, invece le orecchie si lavano con una soluzione contenente acido borico e acido salicilico (1 litro per 30 g. e per 15 g.); però nel caso di orecchie infiammate, è meglio una soluzione salina o succo d’aglio o di zenzero.

In caso d’eccesso di muco dal naso e dai bronchi, bisogna eliminare i latticini e usare olio essenziale d’eucalipto, applicando sui bronchi dei cataplasmi caldi di semi di lino e foglie di cavolo crudo sul petto, cercando di far uscire il succo con la pressione. L’alito cattivo può dipendere dalla scarsa igiene della bocca, cioè dai batteri del cavo orale, da una carie infiammata, da muco delle cavità nasali, da problemi di digestione, cioè da intestino intasato,  da fumo e alcol; l’alito cattivo è anche associato alle patologie.

Per combattere l’alito cattivo, bisogna usare l’acqua ossigenata, facendola circolare tra i denti, la quale è in grado di uccidere i batteri, i denti si possono pulire anche con il sale  marino integrale; aceto e menta piperita aiutano l’alito cattivo. Tutte le persone malate hanno  un alito fetido, perciò, quando l’alito diventa buono, la persona è guarita.

L’olio di girasole, mescolato alla saliva, cura le gengive, grazie alla presenza di vitamina F, con questa pratica, le gengive si rinforzano e si disinfiammano, inoltre sono uccisi i parassiti; in caso di gengivite, è pure utile sale marino e olio di girasole. In caso d’infiammazione alla gola è utile un litro d’acqua con mezzo cucchiaio di sale integrale marino, con due succhi di limone  e due cucchiai di miele; bisogna fare gargarismi con il liquido per tutta la giornata.

 

Nunzio Miccoli   www.viruslibertario.it    numicco@tin.it

 

Per chi vuole approfondire:

“Ripulire i propri organi” di Pierre Pellizzari – Edizioni il Punto d’incontro

 

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VEGETARIANI, VEGANI E IGIENISTI – PARTE PRIMA

Quando un corpo è pulito e nutrito con le giuste modalità, i sintomi delle malattie e la malattia vera scompaiono; per raggiungere una salute perfetta, occorrerebbe una buona informazione che purtroppo oggi manca, se ci fosse questa informazione, la gente ridurrebbe il consumo dei farmaci e saprebbe cosa mangiare, il corpo umano sa cosa fare per stare al meglio, ci chiede solo di mettere in bocca le cose appropriate.

La maggior parte delle malattie possono essere prevenute e curate senza la medicina allopatica, le malattie croniche sono il risultato d’abitudini sbagliate e di regimi alimentari sbagliati; il medical establishment fa di tutto per tenere nascoste queste informazioni, perché si arricchisce sulla gente malata; l’industria farmaceutica ha creato una colossale attività di marketing, per vendere farmaci di nessuna efficacia e pericolosi per la salute.

Con i suoi mezzi, Big Pharma ha comprato governi, partiti, FDA, accademici, informazione e ordine medico; l’ultimo vaccino sull’influenza, acquistato dai governi e scarsamente utilizzato, ne è un esempio, intanto milioni di persone stanno soffrendo con le malattie. L’uomo paga sempre il prezzo della proprie scelte, le quali però sono anche il risultato di una  congiura del silenzio, non sono sempre scelte libere, l’uomo è anche vittima della cultura di massa.

Nel mondo si muore soprattutto di malattie cardiovascolari, cancro, diabete, farmaci e ricoveri in ospedale; le malattie cronico-degenerative aumentano e, in questi ultimi anni, in occidente la durata media della vita si è accorciata, checché ne dicano le statistiche manipolate. In Usa si spende il 16% del reddito nazionale nella sanità, però il paese non è ai primi posti in campo sanitario, nonostante i progressi scientifici, in Usa e altrove, la salute degli uomini peggiora.

I regimi alimentari sbagliati uccidono milioni di persone, a cause di carni, latte e derivati, zucchero raffinato, carboidrati raffinati, cibi cotti, pesticidi, additivi, conservanti, alcol, caffè, farmaci e grassi animali. La carne è piena di ormoni, steroidi, anabolizzanti, antibiotici, parassiti, virus e batteri, la maggior parte dei cibi è priva di sostanze nutritive essenziali, come minerali e vitamine.

All’inizio dell’800, il dottor Isaac Jennings, fondatore dell’igienismo,  curava le malattie senza medicine, invitando solo a bere molti liquidi; Jennings affermava che i farmaci ostacolavano la  guarigione  e producevano malattie da farmaci, anche dette malattie iatrogene; affermava che la malattia che colpiva l’uomo era unica e si manifestava con febbri, eruzioni cutanee, tosse, diarrea; parlava delle malattie-sintomo, cioè gli sforzi del corpo per liberarsi della tossiemia o avvelenamento da cibi e farmaci.

La salute è lo stato normale di un organismo, invece la malattia-sintomo è il tentativo  del corpo di ritrovare la salute, Iennings affermava che non si può star bene avvelenando il corpo e Jhon Tilden diceva che i farmaci erano inutili o dannosi. Quando l’intossicazione del corpo cresce, gli organi d’eliminazione come polmoni, reni, fegato, pelle e sangue, non ce la fanno più e perciò scatta la malattia; la malattia è autointossicazione e sforzo del corpo per liberarsi della tossiemia o avvelenamento.

La vera malattia è la tossicosi, per superarla bisogna rimuovere i veleni che si accumulano nel corpo, la soluzione è la correzione delle abitudini di vita, perché il corpo è già dotato di un suo  potere di auto-guarigione; l’acidosi è tossiemia causata da un modo sbagliato di mangiare, curabile alcalinizzando il corpo e ripristinando così l’equilibrio. Big Pharm desidera vendere medicine conservando le malattie, non è interessata a curare la gente,  boicotta anche le terapie alternative, giuste o sbagliate che siano; i farmaci possono dare sollievo temporaneo,  però non rimuovono le vere cause della malattia; i centri di ricerca contro il cancro ricevono ricche sovvenzioni e perciò non sono interessati a trovare una cura.

L’industria farmaceutica è diventata la principale minaccia alla salute umana e costituisce un’imponente frode, la medicina moderna è la principale causa delle malattie, per Big Pharma, un paziente guarito è un  paziente perso. Nello stato di malattia, il corpo è già pieno d’impurità, con i medicinali, s’introducono ulteriori impurità peggiorandolo; le aziende farmaceutiche usano le istituzioni pubbliche per boicottare terapie alternative che non prevedono l’uso di farmaci, la macchina promozionale delle aziende farmaceutiche sta rendendo la gente sempre più dipendente dai farmaci.

In Usa Rockefeller si è esteso dal petrolio ai farmaceutici, per vendere farmaci fa donazioni alle università, con la sua lobby influenza le scelte sanitarie dei governi e la propaganda sull’informazione, la Chase National Bank  investe molto nel settore farmaceutico; in Usa si tende anche a rendere i cittadini farmaco-dipendenti attraverso la scuola; fino al 1978, nessun giornale parlava di danni dal fumo.

Milioni di persone finiscono all’ospedale a causa degli effetti collaterali delle medicine, la FDA (Food end Drug Administration), ente governativo, fa tacere tutti quelli che mettono in pericolo i profitti del Drug Trust, boicottando i commercianti di prodotti terapeutici naturali e limitando l’accesso ai prodotti naturali; la FDA non serve a proteggere la salute, anche perché riceve donazioni dalle case farmaceutiche ed i suoi dirigenti hanno azioni delle case farmaceutiche.

Oggi il business più redditizio del mondo è quello delle malattie, per Big Pharma la guarigione dalle malattie sarebbe la fine del business, è il trattamento che paga e non la guarigione, la medicina moderna o allopatica è un  palliativo che non rimuove le cause dei malesseri;  perciò l’industria farmaceutica non vuole curare la gente, i farmaci sono droghe perché, per lo più, sono prodotti chimici di sintesi; chi smette di prenderli, ha anche crisi d’astinenza.

Nessun esame del sangue o dell’urina dimostra che siamo affetti da una qualche malattia, è la generale tossiemia del corpo che è la malattia, la classe medica non vuole far conoscere le cure, le terapie naturalistiche sono una minaccia alla struttura sanitaria, le istituzioni sanitarie e le industrie farmaceutiche vogliono sopravvivere. Siamo bombardati da messaggi pubblicitari per farci prendere il peggior cibo assieme ai farmaci, perciò la gente non riesce a prendere il controllo del proprio stato di salute.

I farmaci della medicina sintomatica sono farmaci di mantenimento e non di cura, i medici sono aggiornati dalle case farmaceutiche e ricevono incentivi da loro; poiché solo il medico può prescrivere legalmente farmaci, il medico è visitato periodicamente da rappresentanti di medicinali, chiamati eufemisticamente informatori del farmaco, in realtà promuovono un’attività commerciale mascherata. Dalle case farmaceutiche i medici ricevono aiuti per la ricerca ortodossa,  incentivi per partecipare a conferenze, viaggi gratuiti e vacanze.

La FDA avrebbe dovuto garantire la sicurezza dei farmaci, a seguito di adeguata sperimentazione, in realtà, ha approvato tanti farmaci non sperimentati, che poi si sono rivelati dannosi alla salute e sono stati ritirati dal mercato; questi farmaci erano capaci di provocare cancro, problemi ai reni, malformazioni alla nascita, decessi, disturbi psichici, perdita di conoscenza, dipendenza, danni al cuore, al sangue, al cervello,  al fegato, ai polmoni, provocavano cecità, paralisi e sordità. Quando va bene, i farmaci intossicano solamente, cioè avvelenano il sangue.

Un certificato di morte può affermare che una persona è morta a causa di un problema renale, ma non a causa di un farmaco, perciò, poiché oggi quasi tutti prendono farmaci, la medicina è la prima causa di morte, senza di essa tutti vivrebbero cento anni; le ditte farmaceutiche hanno soppresso le cure naturali a favore della chimica sintetica dei farmaci e, grazie alla malainformazione, hanno aumentato i loro guadagni.

L’industria farmaceutica seduce medici e accademici, compra governo, stampa, istituzioni e partiti,  controlla ricerca, pubblicazioni, incarichi accademici, filtrando così idee eterodosse. Un esercito di persone non saprebbe cosa fare se la gente non si ammalasse, è questo il business della malattia; si rinuncia a prevenir le malattie e s’imbroglia la gente sostenendo  che i vaccini servirebbero a prevenire, in realtà, anche essi fanno ammalare. Le leggi sui brevetti dei farmaci aiutano questo meccanismo infernale e incrementano il business.

L’industria farmaceutica prospera solo se i prodotti che reclamizza falliscono, il business si  basa su promesse di salute ingannevoli; in realtà è interessata a che la gente rimanga malata, cioè a non  sradicare le malattie; le medicine contengono molecole sintetiche, tossiche per il corpo, che provocano anche la morte, i farmaci fanno male anche con il giusto dosaggio e con la giusta somministrazione.

Queste industrie non ricavano vantaggio da una popolazione in salute, perciò non sono interessata a sradicare le malattie; per continuare a crescere, creano nuovi prodotti e inventano nuove malattie, definendo malate le persone sane;  producono farmaci anche per le persone sane, trasformando temporanee indisposizioni in malattie, è il caso del  Deficit di Attenzione dei bambini a scuola.

Grazie alla paura, è alimentata la creazione di nuove malattie, sfruttando anche i processi naturali del corpo, così la menopausa richiede la terapia ormonale sostituiva, la depressione e la timidezza sono curati con farmaci psichiatrici;  la corporazione medica è diventata una grave minaccia per la salute, ha trasformato disturbi naturali in patologie, inventando una cura per ogni presunta malattia,  a volte s’inventano prima le cure e poi si associano ad una malattia.

Gli autori di articoli farmaceutici hanno spesso legami con le aziende che producono farmaci, la FDA è in conflitto d’interesse, dovrebbe controllare la bontà dei farmaci, ma la metà dei suoi finanziamenti provengono dalle case farmaceutiche. I suoi dirigenti sono soci delle aziende farmaceutiche, le ricerche sono finanziate dalla case farmaceutiche, i corsi d’aggiornamento dei medici sono finanziati dalle case farmaceutiche;  nelle ricerche si occultano i risultati negativi per non danneggiare lo sponsor, si pagano giornali per pubblicare articoli a favore di un farmaco.

Generalmente tutti quelli che vanno da uno psichiatra si vedono prescrivere un farmaco psichiatrico, l’introduzione di una nuova malattia nel manuale americano dei disturbi mentali non richiede  prove scientifiche, generalmente i farmaci sono approvarti a maggioranza (Shane Elison ex chimico della Eli Lilly). Anche questi farmaci trattano solo i sintomi, gli psichiatri sono formati solo allo scopo di somministrare farmaci psichiatrici, perciò oggi sono tante le persone che prendono farmaci antidepressivi.

Si prendono sempre più di mira le persone sane, tutti i disturbi mentali sono qualificati come squilibri biochimici, senza averlo mai dimostrato; però i farmaci introducono altre sostanze chimiche che alterano il funzionamento del cervello e sono tossici; accade tutto ciò perché il controllo sulla sicurezza dei farmaci è pagato dalle case farmaceutiche. Dobbiamo smettere di drogarci e dare al corpo la possibilità di un autoguarigione, con l’aiuto del sistema immunitario nutrito al meglio.

Nel 400 a.c. Ippocrate  individuava una stretta connessione tra cibo e salute, aveva capito che il cibo inadatto creava scorie tossiche e quindi malattie; purtroppo oggi i medici ricevono poco insegnamento in materia d’alimentazione, mentre la gente si ciba di alimenti denaturati che favoriscono le malattie. La cottura distrugge gli enzimi che aiutano la digestione e la manipolazione riduce le capacità energetiche dei cibi.

Mentre il cibo crudo trasmette al corpo tutte le sue proprietà, durante la cottura, l’energia vitale del cibo è in gran parte distrutta, la sua struttura biochimica ne risulta alterata, le molecole sono degradate e distrutte, le fibre perdono il potere disintossicante e depurativo; enzimi, vitamine, minerali e aminoacidi sono distrutti, si creano sostanze tossiche. La cottura alla griglia e la frittura sono le peggiori e creano grandi quantità di tossine, generano sostanze cancerogene, mutagene, radicali liberi e sostanze di scarto di difficile eliminazione, che ostruiscono il tubo gastrointestinale provocando costipazione; i cibi cotti sono privi di enzimi che sono i catalizzatori delle reazioni chimiche all’interno dell’organismo.

Quando si mangia cibo cotto, un’ondata di globuli bianchi rilasciati dal sistema immunitario si dirige verso l’apparato digerente, come se si fosse introdotta una sostanza tossica o si fosse ricevuta una grave ferita o una grave infezione; nell’intestino si crea una placca mucosa e il cibo va in putrefazione;  amidi e grassi cotti sono i maggiori responsabili della costipazione intestinale. I cibi cotti causano accumuli di tossine in molte parti del corpo, sulla pelle e nel sistema nervoso; a livello cellulare i cibi cotti, poiché impoveriti, provocano malnutrizione, perciò spingono a mangiare di più, non sono metabolizzati correttamente e contribuiscono all’aumento di peso.

Quando il corpo vuole depurarsi dai veleni, entra in crisi di disintossicazione, così le tossine sono rilasciate attraverso pelle, fegato, reni e polmoni, con i sintomi di febbre, vomito, raffreddori, muco e diarrea. Quando il corpo è soffocato dalle  tossine, invecchia più precocemente, le sostanze velenose si accumulano dentro le cellule, i radicali liberi aumentano e si creano le condizioni per lo sviluppo dei tumori.

A causa del processo di leucocitosi digestiva, dopo aver mangiato cibi cotti, i leucociti o globuli bianchi aumentano nel sangue; accade ciò perché s’instaura un meccanismo di difesa da parte del  sistema immunitario (dr. Paul Kouchakoff), anche i cibi raffinati e alterati chimicamente causano aumento di globuli bianchi; lo stesso fenomeno si verifica quando il corpo è invaso da un pericoloso agente patogeno o dopo un grave trauma.

Cambiando stile di vita e alimentazione, le malattie cardiovascolari  e le placche nelle arterie regrediscono; ci sono sostanze salutari nelle piante, le quali però contengono anche veleni, è poco noto che la vitamina B17 o laterite, contenuta nei semi d’albicocca, uccide le cellule cancerogene. Quando il sangue è poco ossigenato, le cellule ne soffrono, aumenta la fermentazione e l’acidità e si arriva al cancro.

La chemioterapia è reclamizzata perché è una cura costosa che procura larghi profitti alle case farmaceutiche, però, quando la moglie del famoso oncologo americano Sidney Winawer di New York si ammalò di cancro, il marito rifiutò la chemioterapia che aveva applicato ai suoi pazienti, invece preferì affidarsi alla somatostatina, al betacarotene, alla vitamina C, alla vitamina E, al selenio e ad altri antiossidanti.

Per curare tumori, diabeti e cardiopatie, all’inizio del XX secolo Max Gerspon usava come terapia grandi quantità di succhi freschi di verdura, anche lui credeva ai meccanismi dell’autoguarigione. La natura suggerisce uno stato d’equilibrio, un corretto stile di vita, in questo modo ci dà energia e salute; non è questione di diete con la bilancia, invece bisogna evitare latte, zuccheri, carne, cibi conservati e cibi cotti, in modo da avere il Ph giusto del sangue, che deve essere leggermente basico o alcalino, cioè circa 7.4, con il Ph giusto il corpo funziona meglio.

L’eccessiva acidità impedisce di smaltire il grasso, essa dipende da una scorretta alimentazione; in realtà, bisogna dare al corpo ciò di cui abbisogna, prodotti chimici e conservanti  fanno male  e ci condannano alla denutrizione di minerali, enzimi e vitamine; senza cibi vivi il sistema immunitario s’indebolisce, aumentano stanchezza, raffreddori, allergie e mal di testa; chi, preso da altre cose, non dedica tempo alla cura della sua salute, presto non ne avrà per fare nient’altro. Quando cambiamo abitudini alimentari, il corpo manifesta efficaci meccanismi di recupero.

Le tossine dei farmaci e dei cattivi alimenti creano assuefazione come le droghe, Ph significa potenziale d’idrogeno; poiché il corpo umano è fatto al 70% di fluidi, il Ph si misura nei vari fluidi, cioè nella saliva, nelle urine e nel sangue. Nelle cellule il nucleo ha una reazione acida e il citoplasma, una reazione alcalina, il differente potenziale permette lo scambio di nutrienti e d’informazione tra nucleo e citoplasma; infatti, la batteria fornisce energia perché i poli hanno un potenziale elettrico differente.

Se l’ambiente in cui vivono le cellule è acido, aumentano le malattie da degenerazione cellulare, invece l’ambiente leggermente alcalino favorisce la guarigione e ripristina quell’equilibrio in grado di favorire l’assimilazione di vitamine, minerali e altre sostanze utili; le malattie non possono sopravvivere in ambiente alcalino, ma sopravvivono in ambiente acido, derivano da troppe scorie acide nel corpo umano.

Esiste un’unica malattia che si chiama acidosi, alcalinizzando il corpo si combatte e si ricostituisce l’equilibrio, restituendo al corpo energia, vitalità e salute; la troppa acidità inibisce la capacità dell’organismo di assimilare sostanze nutritive, di produrre nuove cellule, di depurare e riparare i tessuti, favorisce tumori, affaticamenti e malattie in genere. Il livello ottimale del PH dell’urina è 6,6, della salva 7,2, del sangue 7,4; la variazione verso livelli acidi, cioè a disotto di quei valori, comporta una riduzione del livello d’ossigeno nel sangue, il metabolismo cellulare si blocca e le cellule cominciano a morire, batteri e  virus entrano più facilmente nel corpo e si moltiplicano, aumentano le allergie.

Il corpo cerca di ridurre l’acidità prelevando minerali basici o alcalini dalle ossa e dai muscoli, i minerali alcalinizzanti sono calcio, potassio, sodio e magnesio; con l’acidosi aumentano cellulite, osteoporosi, carie, calvizie, reumatismi, gotta e infezioni da funghi. Il metabolismo non funziona e i germi si moltiplicano nell’ambiente acido, il corpo tenta di liberarsi degli acidi attraverso la pelle, causando eczemi, acne, foruncoli, infiammazioni; aumentano i  rischi d’obesità, cardiopatie  e cancro, s’invecchia più velocemente, si hanno  stitichezza, stanchezza, crampi, disfunzioni renali, raffreddori. Se questi disturbi sono curati con gli antibiotici, aumenta  l’acidità.

Con l’eccesso d’acidità, i tessuti connettivi delle cellule muoiono e le cellule del sangue si sfaldano, una minore quantità di nutrienti è fornita all’organismo e meno ossigeno circola nel sangue, le scorie non sono eliminate e ritornano nel circolo sanguigno, avvelenando il corpo. Tuttavia, se il Ph torna buono, il metabolismo si regolarizza, il colesterolo si abbassa e la pressione sanguigna torna stabile.

Con il Ph alcalino, il metabolismo dei grassi funziona, la quantità del glucosio nel sangue è controllata, l’ossigeno affluisce correttamente ai tessuti, in modo da espellere le tossine e prevenire l’invecchiamento; il sangue scorre fluido, la pressione sanguigna è regolare, il processo d’invecchiamento è rallentato, l’attività elettrolitica è corretta, ci si sente più forti e vitali, i valori del colesterolo si normalizzano e non si formano più placche nelle arterie, il calcio è assorbito in modo adeguato.

Le malattie sono dovute ad un eccesso d’acidità nel sangue, determinato da un eccesso di proteine animali che creano un accumulo di scorie acide che portano alle malattie, però creano acidità anche cibi conservati, cibi cotti, zucchero raffinato, caffè e alcol. Le malattie si sviluppano a causa d’acidosi cronica, la morte arriva con la progressiva acidificazione dell’organismo, che rende suscettibili a freddo, germi, fatica ed esaurimento nervoso.

Quando, a causa dell’acidificazione, le tossine raggiungono livelli massimi,  l’organismo cerca di reagire con raffreddori, diarrea, muco, eruzioni della pelle e infiammazioni. Il Ph fisiologico si determina con le cartine di tornasole, acquistabili in farmacia, da immergere nell’urina o nella saliva, le quali rilevano il flusso d’enzimi che scorrono nel corpo, il test sull’urina indica se il corpo assume minerali in modo adeguato; seguendo la scala sulla confezione, se la cartina cambia colore,  vuol dire che il corpo è troppo alcalino o troppo acido.

Per neutralizzare l’acidità il corpo usa anche il grasso, che è un antiacido come il calcio, perciò il corpo stocca più grasso possibile, i grassi proteggono gli organi vitali dall’acidità e quando si ristabilisce l’equilibrio, il corpo rilascia le cellule grasse e perde peso; il grasso incapsula anche tossine che l’organismo non è riuscito a smaltire, allontanandole dagli organi vitali. I cibi possono essere acidi, alcalini o neutri, quando sono bruciati o metabolizzati rilasciano un residuo detto cenere, che può essere acida, alcalina o neutra; in base al contenuto di minerali dell’alimento, si può determinare dalle ceneri se un alimento è alcalino o acido; i minerali alcalini sono calcio, potassio, sodio e magnesio, quelli acidi sono cloro, azoto, zolfo e fosforo.

La frutta e i vegetali crudi sono acidi e rilasciano nel duodeno ceneri alcaline, le proteine animali sono alcaline e rilasciano nel duodeno ceneri acide; rilasciano cenere acida le proteine animali, i fritti, il  pane bianco, i cibi cotti, l’alcol, il caffè, le bibite gassate, lo zucchero raffinato, i cibi conservati o concentrati lavorati industrialmente; a causa del suo contenuto di zucchero, la frutta è acidificante, però rilascia cenere alcalina.

Si può cambiare dieta gradualmente, puntando su vegetali biologici, ricordando che frutta e verdura contengono anche proteine; l’acqua pura regola la temperatura del corpo, con il suo effetto drenante, elimina le tossine, riduce il rischio dei calcoli renali, mantiene il tono muscolare e la pelle liscia, favorisce la digestione e lo smaltimento dei rifiuti; i centrifugati di frutta e verdura, ricchi d’acqua biologica e organica, cioè contenente minerali organici, sono antiossidanti e ricchi di principi nutritivi, aiutano a riequilibrare il metabolismo.

La clorofilla presente nelle piante fornisce un apporto energetico immediato, stimola le cellule, ringiovanisce il corpo, promuove la crescita dei globuli rossi, purifica sangue, fegato e apparato digerente, combatte l’alitosi ed aiuta il sangue ad assorbire più ossigeno. I grassi cattivi e idrogenati sono detti grassi Trans, l’idrogenazione serve ad impedire che diventino rancidi; invece i grassi buoni Omega 3 e 6 ripuliscono l’organismo, sono necessari per la formazione delle membrane cellulari, lubrificano il corpo e danno energia; si trovano nella verdura a foglie verdi, nelle mandorle, nelle noci, nei semi di sesamo, di zucca, di girasole e di lino, però anche l’olio buono si trasforma in olio cattivo con la cottura.

Gli acidi grassi polinsaturi essenziali o aminoacidi essenziali sono chiamati così perché il corpo non è in grado di produrli o sintetizzarli, favoriscono l’eliminazione degli acidi, riducono infiammazioni e allergie, trasportano vitamine e portano ossigeno ai tessuti, aiutano ad eliminare i grassi idrogenati, l’Omega 3 il più importante e si trova nella verdura a foglia verde e  nelle noci.

I cereali integrali contengono proteine, vitamine, minerali, carboidrati, antiossidanti, i legumi contengono proteine, anche allo stato secco, mancano però di alcuni aminoacidi presenti nei cereali integrali, ma sono ricchi dell’aminoacido lisina. Noci e mandorle contengono sali minerali, le mandorle sono alcaline e vanno mangiate crude, altrimenti i grassi si trasformano  in composti nocivi; i germogli freschi contengono proteine, clorofilla, calcio, minerali, vitamine.

La depurazione del corpo si ottiene interrompendo l’assunzione del cibo sbagliato e bevendo liquidi a base di frutta e verdura, soprattutto con centrifugati, in tal modo il corpo si ripulisce di scorie e tossine, elimina l’eccesso d’acidità, migliora la circolazione,  normalizza livelli di glucosio, grasso, acido urico e pressione; rimuove i depositi dalle arterie, purifica fegato, cistifelia e colon, fa dimagrire e rafforza il sistema immunitario.

Il processo si ottiene eliminando cibi acidi e introducendo cibi alcalini, in tal modo il corpo assorbe i nutrienti senza fatica, il potassio dei succhi favorisce l’eliminazione di tossine e scorie acide; se durante il processo si avverte nausea e dolor di testa, vuol dire che l’organismo si sta disintossicando, per aiutarlo, bisogna fare esercizio fisico e respirare all’aperto. Bisogna idratare il corpo e una doccia fredda può stimolare il sistema circolatorio, è importante anche il sole; bisogna masticare bene e lentamente perché la saliva contiene enzimi prodotti dal corpo che aiutano la digestione, per non sovraccaricare l’apparato digerente, non bisogna mangiare troppo.

 

Nunzio Miccoli   www.viruslibertario.it   numicco@tin.it

 

Per chi vuole approfondire:

“La salute è una scelta” di Matt  Traverso – Edizioni Si

 

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VIRUS HIV E PATOLOGIA AIDS,  DUE FANTASMI

 Nel 1984 in Dottor Rober Gallo annunciò la scoperta  del virus o retrovirus dell’HIV, il dottor Gallo, senza una prova convincente per ricercatori medici illustri, sostiene che l’HIV provoca l’AIDS. Secondo Gallo, il virus ucciderebbe le cellule e soprattutto il linfocita T4.  Gallo ha depositato un brevetto per un  test  per la ricerca d’anticorpi, conosciuto come test dell’AIDS; però i test all’AIDS  reagiscono positivamente agli anticorpi contro vari virus; Gallo ha affermato che il retrovirus HIV distrugge le cellule del sistema immunitario.

Il dottore francese Luc Montagnier, dell’istituto Pasteur di Parigi, è lo scopritore ufficiale del virus HIV, ciò malgrado ha poi dichiarato di non credere che l’HIV sia la causa dell’AIDS, il test per la sieropositività all’AIDS  rivela gli anticorpi contro l’HIV ma è impreciso; infatti, il virus dell’HIV si trova anche nel sangue di persone sane, sono gli anticorpi che danno la sieropositività all’AIDS, anche l’influenza e la vaccinazione possono dare un  test positivo.

Nel 1984 il Dottor Gallo collegò la sieropositività all’HIV ai rapporti anali, quindi vi dovrebbero essere soggette anche le donne, ma non è così,  infatti in occidente colpisce soprattutto maschi drogati. Malgrado sia definita malattia infettiva, sembra che l’AIDS colpisca soprattutto gli uomini; comunque, malgrado le promesse, nessun  vaccino è stato ancora approntato contro l’AIDS. La relazione tra HIV e AIDS nasce dal fatto che molti pazienti affetti da AIDS hanno gli anticorpi contro HIV, gli anticorpi esistono quando l’organismo ha sconfitto l’infezione, però i virus vivi  dell’AIDS non si sono strti trovati.

Ci sono persone che hanno i sintomi dell’AIDS senza avere l’infezione da HIV, altre sono infettate da HIV, ma non hanno segni di malattia AIDS; malgrado le promesse dei catastrofismi, l’AIDS non si è diffusa, pare che colpisca maschi omosessuali e tossicodipendenti, l’HIV potrebbe essere un  virus vecchio sempre esistito. Secondo molti studiosi, in realtà l’AIDS è dovuta a circa 30 malattie diverse ed è rilevata dagli anticorpi per HIV; al test sul sangue, la tubercolosi sembra AIDS senza HIV, esistono migliaia di casi di AIDS senza HIV e senza immunodeficienza.

In Usa la sanità ha incentivato a diagnosticare più casi possibili di AIDS, perché il governo federale ne paga le spese sanitarie, ma non le paga ai malati che risultano negativi al test di HIV; a volte, i test danno anche risultati falsi positivi, è probabile che alcuni ceppi di HIV siano benigni. Scimpanzé infettati in laboratorio da virus HIV, non hanno sviluppato l’Aids. Gli africani muoiono d’alcune malattie, come la diarrea e la malaria, da sempre, e poi sono classificati come vittime dell’AIDS, perciò l’epidemia oggi non sembra aumentare in Europa e America, ma in Africa.

L’AIDS è il nome di circa 30 malattie già conosciute, come candida, erpes, epatite, influenza, polmonite, diarrea, polmonite, cancro, parassitosi e tubercolosi; è definita la sindrome di immunodeficienza acquisita, una condizione di tutti gli organismi facilmente attaccabili dalle malattie, infatti, tutte le malattie sono il risultato di immunodeficienza; queste persone sono definite affette da AIDS quando presentato un test positivo al virus HIV, se non hanno anticorpi al virus HIV,  si dice che si hanno la polmonite, la tubercolosi o altre patologie, in realtà, non sembra esserci  una relazione diretta tra HIV e AIDS.

A causa di questa relazione inventata tra HIV e AIDS, i casi di AIDS sono aumentati, poi, soprattutto in Africa, tra i malati di AIDS sono stati inclusi anche quelli senza alcun sintomo e anche quelli risultati negativi al test HIV; la definizione di AIDS è stata artificialmente ampliata, moltiplicando i casi di AIDS. Non vi è prova che il virus dell’HIV possa provocare l’AIDS o altra malattia. Non è stato ancora isolato il virus dell’HIV, ma solo particelle o scorie organiche che non si riproducono, dal virus isolato si determina lo specifico anticorpo verso di esso; la produzione d’anticorpi è la reazione dell’organismo, cioè la risposta immunitaria contro l’agente infettivo.

Oggi in America il numero dei sieropositivi diminuisce, però non è stato il preservativo ad impedire la proliferazione del virus HIV. I morti per AIDS sono molti meno di quelli per malattie cardiovascolari, per cancro o per errori medici; si era detto che il virus dell’HIV, prima di generare l’AIS, era latente per un mese, poi questa scadenza è stata spostata a cinque anni e quindi a 15 anni.

Nel 1993 il premio nobel per la chimica K. Mullis ha dichiarato che il. virus dell’HIV non è l’agente causale dell’AIDS, dal contatto con il sangue di malati di AIDS in laboratorio, traspare che questa malattia non è contagiosa, pochi americani omosessuali sono colpiti da AIDS, il 99% degli africani non ha l’AIDS. I bambini africani muoiono per altre malattie, generalmente per diarrea, tubercolosi, infezioni parassitarie e malnutrizione, inoltre, gli anticorpi alla tubercolosi sono risultati positivi al test all’AIDS.

In Usa la malattia colpisce soprattutto omosessuali maschi e drogati, i bambini che presentano un test sieropositivo alla nascita  sono tali perché non hanno ancora sviluppato un sistema immunitario; le donne incinte sieropositive che si curano con il farmaco tossico AZT,  distruggono le loro cellule, fanno danni al loro sistema immunitario, danneggiano i loro organi, abortiscono e producono deformità al feto; usando  AZT, risultano poi  positive al test dell’AIDS. In Africa l’AIDS è diagnosticata, senza analisi del sangue, con la febbre, la perdita di peso, la tosse e la diarrea, cioè con gli stessi sintomi della tubercolosi, delle infezioni parassitarie e della malnutrizione.

Malgrado si ritenga che l’HIV/AIDS sia infettivo e trasmissibile sessualmente, generalmente non colpisce eterosessuali e prostitute; nel 1988 K. Mullis ha affermato che non c’è relazione tra HIV e AIDS, l’indebolimento del sistema immunitario può avere diverse origini, anche da tossine e droghe. In Usa l’AIDS sembra colpire solo gay maschi.

Nel dicembre del 1987, il virologo Peter Duesberg, dell’Università di Berkley, il più grande esperto di retrovirus, affermò che, eccettuati i pochi retrovirus che causano il cancro, la maggioranza era innocua e che l’HIV era regolarmente neutralizzato dagli anticorpi; aggiunse che i moribondi di AIDS avevano pochi anticorpi HIV. Due anni dopo Duesberg affermò che l’HIV dovrebbe essere presente in tutti i casi di malattia  e dovrebbe infettare sempre, soprattutto  quando è introdotto in altri ospiti sensibili, cioè con sistema immunitario ridotto, ma ciò non accade.

Poiché nessun  operatore sanitario contrae l’AIDS, nel 1992 Duesberg ipotizzò che l’AIDS fosse determinato da droghe e dal farmaco AZT  usato per curare l’HIV. Se l’AIDS può essere trasmesso con le trasfusioni, l’HIV non è il solo fattore a favorire l’ AIDS; secondo la ricercatrice Eleni Papadopulos Eleopulos, la droga è un  ossidativo cellulare, che favorisce un basso livello di cellule T4 e l’AIDS; perciò ne sono a rischio drogati, emofiliaci e gay. l’AIDS quindi, come nelle malattie non infettive, sarebbe confinata nei gruppi a rischio, come i malati di pellagra, beriberi e scorbuto,  queste patologie sono causate da una deficienze di vitamine.

Si è riscontrato che gli animali a cui è stata somministrata l’HIV non hanno sviluppato AIDS e che  il miglioramento di HIV e AIDS si ha con gli antiossidanti; Luc Montagnier ha affermato che l’ossidazione delle cellule porta cancro, invecchiamento e AIDS; l’HIV non uccide tutte le cellule T4 ed una bassa quantità di queste non porta alla malattia, l’HIV è dovuta a molti fattori patologici.

L’AZT non uccide l’HIV e non serve a curare l’AIDS, ma è dannoso all’organismo perché è tossico, i pazienti trattati aumentano il rischio di morte, continuano a sviluppare AIDS e polmonite, avviene la stessa cosa nella chemioterapia per la cura del tumore. Il Dottor Donald Abrams, dell’Ospedale Generale di san Francisco, non somministra gli antiretrovirali ai suoi malati sieropositivi e perciò questi vivono più a lungo di quelli trattati con AZT.

L’AZT, la terapia antiretrovirale per eccellenza, è tossico per tutte le cellule, non registra regressione virale e nessuno guarisce,  nemmeno la terapia combinata HAART, cioè un cocktail di farmaci, di cui fa parte anche l’l’AZT, serve allo scopo; per il dottor Michael Saag, dell’Università dell’Alabama, questi medicinali accelerano la morte; secondo il dr. Harold Varmus, retrovirologo e premio Nobel, è impossibile eliminare dall’organismo un virus il cui genoma fa parte del genoma ospite.

Probabilmente l’AIDS è contratta con l’uso della droga, HIV e l’AIDS non sono diffuse tra prostitute, ma solo tra quelle che usano stupefacenti, le altre non diventano sieropositive. I test di sieropositività sono diversi, da una nazione all’altra, perciò, un africano positivo, non risulterebbe positivo in  Australia; la malattia non si trasmette per via sessuale e l’HIV è correlato alla presenza di circa 10 proteine. Negli ospedali americani si è riscontrato che circa il 10% degli uomini il 4% delle femmine sono  positivi al testo dell’HIV, circa 1% degli uomini sono omosessuali; invece in Africa sembra che un terzo degli eterosessuali adulti di alcune regioni sono contagiati da HIV.

Gli africani sono esposti a più agenti infettivi, che producono anticorpi e danno falsa reattività ad HIV, anticorpi di microbi reagiscono alle proteine dell’HIV. Il modo di trasmissione della malattia è sconosciuto, non esiste uno standard uniforme per determinare la presenza di anticorpi HIV  nel sangue umano. L’HIV purificato potrebbe essere solo un  groviglio di detriti cellulari, e non un retrovirus, perché non si riproducono.

Le proteine di HIV non sono state trovate nella placenta di donne sieropositive, ma sono state trovate nella placenta di donne sane; non è stato ancora individuato un genoma completo di HIV e non si sa quanti genomi contenga l’HIV. Gli anticorpi delle proteine HIV compaiono dove non c’è HIV e in molto più individui di quelli che contraggono l’AIDS;  per la Dottoressa  Eleopulos, l’HIV non esiste e se esiste non provoca l’AIDS.

Nel mondo i finanziamenti per combattere l’AIDS sono elevati, la maggior parte di questo denaro però non va alla ricerca, me per finanziare viaggi e conferenze, se ne spendono del più per le ricerche sull’AIDS che per malattie cardiache; bisogna sapere che gli africani non muoiono per mancanza di profilattici, ma per mancanza di acqua potabile, di adeguata alimentazione, per infestazioni intestinali, malaria, tubercolosi; sono poveri e muoiono di miseria.

Per Peter Duesberg, la guerra all’AIDS è stato un colossale fallimento e un imbroglio,  rilancia la tesi del virus inventato senza uno straccio di prova, infatti, il virus non è stato isolato e per questo non è stato allestito un vaccino, malgrado le case farmaceutiche siano attaccate ai vaccini. Duesberg ha accusato Luc Montagnier e Robert Gallo di essere dei farabutti, afferma che la causa della sindrome è l’utilizzo di droghe, di farmaci, l’alimentazione scorretta, di promiscuità sessuale e di stress.

Duesberg nota che i malati di AIDS occidentali sono colpiti da pneumocisti, polmonite, sarcoma di Kaposi e demenza, invece gli africani da perdita di peso e diarrea, conseguenza di scarsa nutrizione, scarsa igiene e infezioni parassitarie; i paesi africani non usano i test per la sieropositività, perché costano troppo e perciò preferisco fare stime; in occidente sono colpiti maschi, omosessuali e tossicodipendenti, invece in Africa maschi e femmine. Duesberg afferma che i farmaci come l’AZT, usati per curare l’AIDS, provocano la morte per ADS.

A tale proposito, le case farmaceutiche hanno impedito al SudAfrica di nominare una commissione di studio di scienziati, per approfondire la questione,  in cambio si sono dette disponibili a fornine farmaci a prezzo scontato. In  Uganda i malati positivi all’HIV hanno diritto ad ottenere un’assistenza sanitaria prioritaria, per queste sono diagnosticati in numero maggiore.

La società farmaceutiche Wellcome e Glaxo non sono riuscite ad isolare il virus, mostrano solo delle particelle organiche che però non dimostrano l’esistenza del virus. Attualmente circa 30 malattie già esistenti sono etichettate come AIDS, quando sono accompagnate da un test di HIV positivo fatto su anticorpi, che reagisce a tante malattie che non hanno niente a che fare con l’AIDS e con l’HIV.

Dal 1992 in USA i casi di AIDS decrescono, mentre in Africa, qualunque malattia che si protrae per più di un mese, è diagnosticata come AIDS, il che gonfia i casi di AIDS, ma che sarebbero in realtà vecchie malattie; inoltre, forse per favorire gli aiuti internazionali con campagne d’informazione ad hoc,  per il numero di africani colpiti si ricorre anche a stime, che poi, per sollecitare la solidarietà internazionale, sono sbandierate in televisione.

In Usa un terzo degli individui sieropositivi all’HIV non sanno d’essere infetti, tra le condizioni che possono dare test erroneamente positivi, c’è anche  gravidanza, vaccinazioni, epatite, malaria, tubercolosi e influenza;  il test è arbitrario e,  a distanza d’alcuni giorni, può  dare risultati diversa. Il governo sudafricano non vuole fornire i medicinali raccomandati contro l’AIDS, perché ritiene che i malati di tubercolosi, a causa dei maggiori aiuti finanziari, sono fatti passare per malati di AIDS.

Tubercolosi e malaria possono dare un risultato falso positivo, a volte in Africa non si distinguono i sieropositivi da HIV dai malati di AIDS, inoltre, in Africa si fanno pochi test di HIV; i giovani africani che muoiono per AIDS, spesso muoiono a causa degli antivirali usati per combatterlo. Per dimostrare il numero d’adolescenti africani colpiti da AIDS, l’OMS fa statistiche false, poi riportate dalle televisioni.

Sotto la paura si fanno test e, se questi sono positivi, ci si cura con AZT o altri medicinali tossici che abbreviano la vita. L’AZT prima era stato usato anche per curare il cancro ed è cancerogeno, è uno dei tanti medicinali che procurano la malattia che dicono di voler combattere. L’epidemia di AIDAS ha avuto cospicui finanziamenti ed il famigerato virus HIV potrebbe non esistere affatto; secondo gli scienziati di corte, le categorie a rischio prima furono gli omosessuali maschi e tossicodipendenti, poi prostitute, emofiliaci e poi negri africani; l’AIDS non è contagioso, è dovuto a sostanze chimiche, droghe, parassiti, malnutrizione e medicine.

Nel 1984 il ministro della sanità Usa promise entro cinque anni un vaccino contro l’AIDS, però questo non sarà pronto nemmeno entro il 2015; d’altra parte, durante la replicazione, il virus HIV, se esistesse, potrebbe mutare, rendendosi immune ai farmaci antiretrovirali. Pare che il selenio come le vitamine siano di contrasto all’HIV, alla cui infezione segue affaticamento, ingrossamento dei linfonodi, sudori, diarrea, psoriasi, insufficienza immunitaria, depressione, demenza e cancro.

Perché insorga l’AIDS dovrebbe essere presente un cofattore, come i micobatteri della tubercolosi, però l’HIV non si trasmette per via aerea, mentre i micobatteri della tubercolosi si diffondono per inalazione;  Luc Montagnier,  che scoprì il virus o retrovirus dell’HIV, oggi ritiene che i micoplasmi siano  un cofattore. Un terzo della popolazione mondiale è infetta da microbi della tubercolosi, se la tubercolosi non si sviluppa, vuol dire che il sistema immunitario funge da muro; quando il sistema immunitario s’indebolisce, le possibilità di ammalarsi sono maggiori, la tubercolosi è una delle principali cause di morte dei soggetti sieropositivi.

Secondo alcuni scienziati, i micobatteri sono capaci di danneggiare il sistema immunitario e di provocare l’AIDS, agiscono come cofattori, assieme all’HIV, uccidendo cellule sane; i micoplasmi sono in grado di persistere in forma occulta e la demarcazione tra batteri e virus non è netta; alcuni virus sono stati riconosciuti come batteri o micoplasmi. Perciò alcuni retrovirus, come quello l’HIV, potrebbero essere dei batteri.

Il dottore Lawrence Broxmeyer è convinto che a provocare l’AIDS siano batteri come quello della TBC, ipotizza che l’HIV possa essere il risultato di micoplasmi o micobatteri atipici. Malgrado ciò, consideriamo che la cura dell’AIDS, come quella del cancro, è dispendiosa e si può fare solo con l’aiuto dello stato, perciò queste patologie sono spinte da Big Pharma; la medicalizzazione e le case farmaceutiche contano molto su vaccini, AIDS e cancro.

Chi crede all’AIDS, crede alla peste o influenza aviaria, a quella suina e a quella bovina, crede al papilloma virus per le adolescenti, alla medicalizzazione spinta ed ai vaccini; alcuni si sono suicidati a causa dell’AIDS, altri sono morti per curasi da AIDS,  presentata come la peste del 2000. L’AIDS è un calderone di malattie diverse, non c’è correlazione tra test e malattia e tra HIV e AIDS.

Il test  è anche associato ad un aumento delle immunoglobuline, come in tante malattie autoimmuni, infezioni, malaria, lebbra, parassitosi e vaccinazioni antinfluenzali. Le infezioni virali  hanno tempi di sviluppo di pochi giorni, mentre l’AIDS, per chi ci crede, anche di 15 anni; alla base del problema forse c’è la tossicodipendenza e non il contagio sessuale; l’AIDS non è contagiosa e sembra anche un’arma biologica in grado di attaccare il sistema immunitario.

Il maggior virologo esistente, Peter Duesberg, esperto mondiale di retrovirus, il primo ad aver isolato un gene del cancro, smascherò la montatura di Gallo e Montagnier, sottolineò la truffa economica dietro l’operazione, originata dal presidio medico-farmaceutico di Big-Pharma. I medici che si sono espressi contro l’AIDS, sono stati boicottati dall’OMS; nel 1980 il premio nobel della chimica, Walter Gilbert, ha affermato che nessuno ha dimostrato che l’AIDS è causato da un  virus chiamato HIV.

Charles Thomas, professore di biochimica ad Harward, ha affermato che, l’idea che la malattia chiamata AIDS sia causata dal retrovirus chiamato HIV, è priva d’ogni fondamento scientifico; il microbiologo americano Joseph Sonnabend ha affermato che l’AIDS è la conseguenza dell’esposizione a molteplici fattori tossicologici e ambientali e non a contagio; il dr. Albert Sabin, scopritore del vaccino antipolio, afferma che il sieropositivo ad AIDS non è agente di contagio.

Il Dottor Robert Root-Bernstein afferma che non esiste prova della malattia e della sua trasmissione. Per il dottor Llaila Afrika, l’HIV è una particella inerte,  non può mangiare riprodursi, crescere, muoversi, attaccare o essere attaccata, cioè non è un  virus; non può dormire inerte per anni e svegliarsi all’improvviso. Per il Dottor Harry Robin, l’AIDS non è una malattia, ma è dovuta a diverse cause; per il Dottor Robert Willner, la maggior parte dei malati di AIDS sono morti a causa del farmaco AZT, in  molti casi somministrato ad individui sani, terrorizzati dal test della sieropositività.

Secondo la dottoressa Rachel Bagalley, British Health Advisor, in Africa nessuno muore di AIDS, ma di malaria, tifo, tubercolosi; gli anticorpi della malaria sono positivi all’AIDS, i microrganismi responsabili di tubercolosi, malaria e lebbra danno risultati falsi sieropositivi; tutti questi presunti malati di AIDS hanno il sistema immunitario compromesso. E’ una follia prescrivere AZT a donne incinte e neonati, l’AIDS è curato con medicinali incredibilmente tossici, capaci di creare la malattia e di uccidere, l’HIV è un  virus che non esiste.

Guerre ed epidemie sono servite a ridurre la popolazione, nel 1974 un memorandum di Henry Kissinger puntava alla riduzione della popolazione nel terzo mondo, la cartella Global 2000 prevede un piano di riduzione delle bocche da sfamare. Questo piano è condiviso dal principe Filippo di Edimburgo, da Rockefeller e dal barone Rothshild, perciò oggi l’eroina viene  tagliata con sostanze che massacrano il sistema immunitario, mentre il terzo mondo è inondato con vaccinazioni di massa che contengono anche anticoncezionali.

L’HIV potrebbe perciò essere un prodotto dell’ingegneria genetica, il Dottor Jacob Segal, docente di biologia alla Humboldt Università di Germania, ha detto che l’AIDS è nato nel laboratorio di Fort Derrick del Maryland, centro di ricerca per armi chimiche e batteriologice; fu testato prima sui carcerati e poi sugli omosessuali, quindi fu utilizzato durante un piano di vaccinazione contro l’epatite B.

 

Fonte: Nexus Magazine – Edizione Italiana:

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Nunzio Miccoli    www.viruslibertario.it    numicco@tin.it

 

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MEDICINA & OMERTA’

 Mentre la convenzione americana per i diritti dell’uomo difende la vita  fin dal concepimento (art. 4), la convenzione europea non indica il momento iniziale della vita; la commissione europea ha affermato che l’espressione persona, di cui all’art. 2, non può applicarsi al nascituro. La corte dei diritti europea ha escluso che il diritto alla vita, di cui all’art. 2 della convenzione, contenga anche il diritto alla decisione di morire; In Italia la legge 40 del 2004, come forma di tutela del feto, conferisce la personalità giuridica al nascituro; questa confusione legislativa può favorire interpretazioni e comportamenti contrastanti e favorire gli abusi.

Grazie alle cellule staminali, in un embrione di pochi  giorni già esistono tutte le informazioni per il differenziamento degli organi; a tre settimane cominciano a differenziarsi sistema nervoso, scheletro, muscoli, polmoni e intestino. Alla quarta settimana l’embrione è perfetto, con abbozzi di gambe, braccia e occhi, il cuore comincia a battere e pompa il sangue, il sistema nervoso ha neuroni, sinapsi e dentriti; nell’embrione, lo scambio d’informazioni avviene per via elettrochimica.

Tra la quarta e quinta settimana  si formano fegato, genitali e stomaco, alla settima settimana si definiscono arti e corteccia cerebrale, dove ha sede la coscienza e la consapevolezza;  alla fine della settima settimana si sviluppa l’istinto alla suzione, all’ottava settimana appaiono le gemme dei dentini, parte della cartilagine si trasforma in ossa, si apre la bocca e si differenziano i sessi.

Allo scadere della nona settimana sono evidenziate le dita delle mani e dei piedi, appare una bozza di palpebre e l’embrione si trasforma in feto; a dieci settimane sa deglutire, alla dodici settimane si aprono i suoi occhi; sono passati 84 giorni, siamo ancora dentro i 90 giorni per l’aborto libero in Italia. Tra le nove e le dieci settimane di gestazione si compie la maggior parte degli aborti, durante i quali il feto è aspirato o estratto a pezzi, nel primo trimestre si usa  prevalentemente l’aspirazione.  Per l’aborto si usano anche appositi farmaci o altre tecniche.

Un tipo di aborto tardivo applicato in Usa,  tra quinto e sesto mese di gestazione, cioè quando la vita della madre è in pericolo di vita, in pratica anche quando è ansiosa o a problemi finanziari, si pratica tirando i piedi del feto in fuori, perforando il suo cranio con una sonda, aspirando il cervello e poi estraendo tutto.

In Italia la legge 194 del 1978 prevede l’aborto libero entro i 90 giorni dal concepimento e dopo quel limite quando è in pericolo la salute della madre o in caso di malformazione del feto; però la data del concepimento è difficile da stabilire con esattezza, nel mondo l’aborto è considerato ancora una pratica contraccettivi ed esiste ancora quello illegale; in Italia le minorenni senza consenso del genitore, per abortire chiedono l’autorizzazione al giudice.

In Italia la costituzione, all’articolo 1, riconosce il valore sociale della maternità, però, diversamente dalla Francia, lo stato non fornisce né aiuti economici né assistenza alle madri, per incoraggiarle a non abortire. La pillola del giorno dopo o Ru 486, va assunta dopo il rapporto sessuale, l’assunzione entro le prime 24 ore riduce di molto la possibilità della gravidanza; in Italia si vende su ricetta medica in farmacia, mentre in Francia è distribuita gratuitamente nelle scuole.

Questa pillola è attiva fino a cinquanta giorni dal concepimento, impedendo la maturazione dell’embrione. I consultori, nati con una legge del 1975, non provvedono all’informazione della donna, le donne vi si rivolgono per ottenere l’interruzione volontaria della gravidanza soltanto per un terzo; i consultori sono pochi, mancano di personale, hanno un ridotto orario d’apertura. Un ginecologo vi rilascia un certificato per l’aborto in ospedale; intanto aumenta il numero di obiettori tra medici, anestesisti e paramedici, in media arriva al 50%.

L’obiezione prima esisteva per il servizio militare, ora per l’aborto, ma non esiste per il prelievo d’organi da trapiantare; la flessione degli aborti denunciati, non tiene conto degli aborti clandestini che però erano più numerosi prima della legge dell’aborto. Cliniche private praticano aborti clandestini a 1500 euro, a volte fatti anche negli studi privati, poi ci sono le vecchie mammone di una volta.

Oggi in Europa un terzo delle gravidanze finisce ancora in aborto, in Europa dell’est si arriva ad un numero d’aborti pari ai nati, in Cina e India si abortiscono le femmine; con l’ecografia prenatale si determina il sesso del feto; pare che le leggi non servano a contrastare l’aborto clandestino, in  media nel mondo gli aborti sono 1/3 delle gravidanze. In Svezia la legge autorizza ad abortire quando il sesso del nascituro non è quello desiderato, tra le abortiste, vi sono donne minorenni e donne sposate.

I feti smaltiti sono eliminati negli inceneritori, assieme agli altri rifiuti ospedalieri, in Campania frammenti di feti sono stati trovati in discarica; un decreto presidenziale del 1990 prevede la possibilità di dare sepoltura ai feti di più di venti settimane, ma solo poche città hanno reparti nei cimiteri adibiti allo scopo; le strutture sanitarie che praticano aborti non tengono registri sui feti smaltiti.

In Svizzera, in forni crematori speciali, possono essere smaltiti solo placente, feti  e parti del corpo umano che, per rispetto, non sono chiamati rifiuti speciali e non sono mescolati ad altri rifiuti. In Cina i feti e le placente sono commercializzati e mangiati, è una tradizione della medicina cinese, sono ritenuti ricostituenti e curativi, in Cina i feti sono usati per produrre medicinali.

Per le cure estetiche, la Cina fornisce all’occidente collagene prelevato dai feti e dai condannati a morte, in Ucraina si fa traffico di feti da utilizzare in farmacologia e cosmetica e per preparare elisir di lunga vita, vi si fa mercato di organi umani. In Russia scompaiono bambini neonati sani dagli ospedali,  gruppi criminali fanno traffico di feti abortiti, pagati alle madri e poi venduti alle cliniche estetiche; scienziati e ricercatori trattano con questi criminali.

Ai feti vengono estratte le staminali totipotenti e vendute ai ricchi che vogliono ringiovanire, per questi trattamenti, l’Ucraina è un serbatoio di feti per le organizzazioni criminali, le quali garantiscono che i tessuti fetali guariscono tiroide e milza. Tra i loro clienti c’è l’istituto di medicina rigenerativa delle Barbados e la clinica Medra della Repubblica Dominicana, che promettono il ringiovanimento mediante l’iniezione di cellule staminali embrionali, il rifornimento di feti avviene anche in Georgia.

Nei tumori la frenesia riproduttiva genera dei mostri, le cellule tumorali sono cellule indifferenziate mutate, queste cellule sono state trattate in laboratorio con estratti d’embrione ed hanno rallentato la loro crescita; perciò la somministrazione di fattori embrionali di differenziazione può servire a curare le neoplasie; estratti di utero gravido e d’embrione inibiscono la crescita di cellule del cancro.

Pare che gli invertebrati non si ammalano di cancro, mentre i tumori sono apparsi con i vertebrati, il cancro si è sviluppato con l’evoluzione del loro cervello, perché il sistema nervoso dei vertebrati è meno stabile di quello degli invertebrati; un tipo di tumore, il teratocarcinoma, ospita al suo interno i tessuti dell’embrione, forse è un tentativo sbagliato di gravidanza autonoma o partenogenesi.

Per ottenere lo sviluppo di questo tumore, basta trapiantare nell’addome di un topo una blastocisti, questo tumore si localizza anche nel testicolo, dove presenta abbozzi embrionali; le cellule pluripotenti dei blastocisti, cioè il primo prodotto del concepimento, possono differenziarsi in varie direzioni. L’embrione rappresenta la vita e il tumore la morte, probabilmente i vertebrati sono soggetti ai tumori perché soggetti a mutazioni; la variabilità delle caratteristiche dei nati  si ha per via sessuata, con la formazione dello zigote, come prodotto di fusione dei gameti maschili e femminili.

Le cellule staminali, dopo l’unione tra ovolo e spermatozoo, formano la blastocisti, primo nucleo dell’embrione, queste cellule sono presenti nell’embrione, nel feto e negli adulti, presiedono al ricambio cellulare dei diversi organi e rigenerano i tessuti; utilizzando cellule staminali adulte  si potrà ridurre il relativo prelievo da embrioni. In Italia la legge 40 del 2004 vieta l’utilizzo di embrioni a fini di ricerca, come le tecniche di manipolazione del patrimonio genetico umano.

Le cellule tumorali sembrano non morire e si riproducono incessantemente, anche fuori del corpo, come gli organismi unicellulari, perciò sono usate per coltivare virus e batteri in laboratorio. La morte cellulare o apoptosi avviene nei tessuti degli organismi pluricellulari, regola lo sviluppo dell’organismo e la morte programmata delle cellule, con l’apoptosi, le cellule sono capaci di autodistruggersi.

Con la morte, la cellula si divide in vescicole che poi, nel processo chiamato fagocitosi, sono inghiottite dalle cellule sane circostanti; le cellule, morendo, permettono ad altre giovani di farsi avanti, il ricambio incessante che ne deriva è detto omeostasi. Pare che l’alterazione del tasso di mortalità cellulare sia alla base del cancro, l’invecchiamento dell’organismo è dovuto al rallentato processo dell’apoptosi; poiché l’autoeliminazione delle cellule malate è la migliore difesa in caso d’infezione e d’aggressione da sostanze tossiche, forse la maggior parte delle malattie deriva dal blocco  del suicidio cellulare.

Lo sviluppo dell’embrione o embriogenesi e quello dello sviluppo del tumore sono simili; grazie all’apoptosi, durante la gestazione, scompaiono forme primitive embrionali, facendo scomparire cellule a vantaggio di altre, l’embriogenesi studia l’evoluzione dell’embrione. La trasformazione della cellula  da uovo fecondato ad embrione e poi a feto, ripercorre le tappe dell’evoluzione della specie umana.

Il CNR di Milano ha accertato che anche nelle neoplasie o tumori esistono cellule staminali, le cellule tumorali sono generate da un piccolo numero di cellule stabili che non si evolvono; se, con le manipolazioni,  sono  messe in grado di differenziarsi, possono generare un tessuto, combattono gli agenti tossici esterni e sono protette dalla morte programmata.

Gli inglesi hanno affermato che l’embrione è un essere preumano, ritengono che, per ragioni etiche, solo prima del 14 giorno dal concepimento può essere utilizzato in laboratorio dopo no, perché dopo si forma la cresta neurale, assume caratteristiche umane e perciò andrebbe rispettato, perché ineluttabilmente,  quell’uovo fecondato è destinato a divenire un essere umano.

Poiché l’aborto, legale o illegale, è sempre esistito e sempre esisterà e, d’altra parte, la popolazione umana non si sta estinguendo, ma aumenta sempre più, è inutile criticare o punire l’aborto, però, se si vuole limitarlo, bisogna pubblicizzare e regalare contraccettivi e pillole del giorno dopo; su questo tema bisogna fare informazione da parte dello stato, il quale deve aiutare le famiglie povere e quelle numerose e aiutare le ragazze madri;  tutte cose che in Italia lo stato non fa perché  preferisce limitarsi a riscuotere le imposte e colpevolizzare chi abortisce.

Per quanto sopra detto, io sostengo l’aborto, ma non sono un avvocato di parte o un militante di partito, che deve dire solo la metà dei fatti, perciò ho ritenuto doveroso riportare quanto scritto sull’aborto; invece per i veri militanti di partito  questo non si deve fare, perché così si porta acqua al mulino degli antiaboristi.

Il giornalismo vero dovrebbe far conoscere ciò che l’élite non vuole che si sappia,  il resto è propaganda; purtroppo giornali, storici, avvocati e politici raccontano solo metà della storia, perché sono legati ad un  partito. Chi si esprime come me, dai militanti di partito è definito qualunquista, perché faccio di tutta l’erba un fascio, mentre i militanti distinguono il partito del bene da quello del male, cioè hanno un loro credo religioso o politico; poiché questi uomini di fede sono tanti, si può legittimamente ritenere che l’uomo sia un animale religioso.

Ci sono stati casi di donne in condizone di morte cerebrale o coma profondo o irreversibile, destinate all’espianto d’organi,  che hanno partorito e poi si sono sopravvissute madre e figlio. Sempre in tema di coma profondo, il cervello esplode con l’aneurisma o emorragia cerebrale, spesso determinato da trauma, in questo caso, senza drenaggio del sangue si cade nella morte cerebrale.

Negli espianti la morte cerebrale è il presupposto per l’espianto legittimo; con la morte cerebrale si ha un cervello morto in un corpo vivo, i criteri per diagnosticare la morte cerebrale variano da paese a paese;  il paziente vivo ma in coma o morte cerebrale e posto sotto ventilazione  o respirazione meccanica artificiale, poi legalmente, per procedere agli espianti,  è parificato convenzionalmente al morto per arresto cardiocircolatorio e respiratorio, che invece è un vero cadavere.

La morte cerebrale è nata nel 1968 con i primi trapianti di cuore di Christian Barnard,  che diede vita all’era del trapianto-espianto, perché da parte del donatore è richiesto un cuore pulsante e una temperatura normale, altrimenti gli organi deperiscono, perciò si utilizza un cervello apparentemente morto in un corpo vivo.

La morte cardiaca è la morte per i profani dalla quale nascono solo cadaveri, la morte cerebrale è la morte per i medici o morte clinica, l’accertamento della morte cerebrale richiede un esame strumentale. Sull’onda della sollecitazioni dell’ambiente sanitario, in Italia la legge 578/93, all’articolo 1, recita che la morte s’identifica con la cessazione irreversibile di tutte le funzioni dell’encefalo; questa legge fu voluta la ministro della sanità Francesco De Lorenzo, sostenitore dei trapianti, condannato per corruzione e tangenti.

E’ difficile credere che un uomo è morto quando il cuore batte, suda e urina o quando una donna porta avanti una gravidanza e partorisce. Dal 1985 Nerina Negrello guida la lega nazionale contro la predazione degli organi, afferma che del cervello non si conosce la funzione endocrino-ipotalamica la quale persiste, perciò, il coma profondo non è morte irreversibile, perché non cessano tutte le funzioni dell’encefalo.

In molti pazienti in morte cerebrale si conserva la funzione endocrino-ipotalamica e l’attività elettrica cerebrale, alcuni di loro reagiscono agli stimoli, sono vivi anche dal punto di vista del sistema nervoso centrale. L’elettroencefalogramma piatto non è veramente piatto, ma d’ampiezza inferiore al 5% del valore normale; a volte, anche adulti ansiosi e neonati possono presentare un elettroencefalogramma piatto.

Se è vero che i neuroni cominciano a morire per mancanza d’ossigeno quando cessa il battito cardiaco, la sopravvivenza complessiva di tutti i neuroni cerebrali dura parecchie ore; inoltre, contrariamente a ciò che si sosteneva fino a poco tempo fa, anche il cervello umano ha potenzialità di autorinnovamento dei neuroni persi. L’ipotalamo  conserva la capacità di generare neuroni per tutta la vita, è a causa degli espianti che spesso si rinuncia alla rianimazione di tanti morti presunti, la loro rianimazione si potrebbe fare anche con la ipotermia cerebrale controllata.

Certi trattamenti di sopravvivenza si applicano solo a ricchi e celebrità, gli altri sono abbandonati e destinati agli espianti, la legge non prevede nemmeno l’obiezione di coscienza per i medici addetti al settore, come per gli aborti; per procedere all’espianto, i morti cerebrali sono tenuti sotto ventilazione, però non sono cadaveri, perché hanno ancora funzioni cardiorespiratorie; comunque,  per il DPR 285/90 il cadavere è quello privo contemporaneamente di funzione cardiaca e cerebrale, la confusione legislativa continua.

Poiché si conosce solo il 10% delle funzioni del cervello e l’ipotalamo ha il 10% delle funzioni complessive, non si può conoscere la cessazione irreversibile di tutte le funzioni del cervello, come pretenderebbe la legge 578/93;  il coma irreversibile è stato inventato per favorire i trapianti e mettere i medici al riparo di denuncie per omicidio. Si sa che ai comatosi permangono residui funzionali di circolazione sanguigna intracranica, per affrettarsi all’espianto, la relativa indagine non è eseguita e si rinuncia a recuperare  il traumatizzato cranico.

La morte cerebrale è una finzione per il saccheggio del corpo di un vivente; certificata la morte dai clinici, il donatore non è più assistito; con la morte cerebrale o morte clinica, i medici, secondo i loro protocolli,  annunciano il decesso e propongono gli espianti ai familiari. La morte cerebrale è dichiarata entro 48 ore dal ricovero in rianimazione di un  paziente comatoso, in genere un traumatizzato cranico o uno con grave emorragia cerebrale ed ematoma, in questo caso  s’interrompono le terapie.

Il drenaggio di sangue sarebbe necessario per decomprimere il cervello, far ricomparire la coscienza e far uscire il paziente dal coma; l’emorragia, premendo sulla corteccia, fa  scomparire la coscienza e fa entrare il paziente in coma; in questi casi, i medici sono interessati più a salvare gli organi che il paziente con emorragia cerebrale.

Per accertare la morte cerebrale, oltre all’elettroencefalogramma, si esegue il test dell’apnea, che prevede l’intubamento del paziente e la ventilazione o respirazione automatica, però, se il paziente respira  da solo, il test dell’apnea è controindicato e può portare alla morte cerebrale; il test si effettua sospendendo la ventilazione, però, se si verifica per conseguenza l’arresto del respiro, si provoca una diminuzione dell’ossigenazione del cervello e poi la morte cerebrale.

La morte cerebrale andrebbe meglio chiamata sospensione cerebrale, infatti, quando si arriva all’espianto, poiché il paziente reagisce all’incisione chirurgica con movimenti del corpo, degli arti, con aumento del battito cardiaco e della pressione arteriosa,  come fosse cosciente ma in balia dei medici, si rende necessario l’utilizzo di farmaci paralizzanti e d’anestetici; con l’espianto interviene la vera morte, comunemente intesa. Se il cuore batte, non c’è modo di accertare la morte cerebrale, cervelli esaminati, durante l’autopsia d’individui dichiarati in morte cerebrale, sono apparsi  normali.

Per accertare la morte cerebrale si usa l’elettroencefalogramma, soprattutto quando manca coscienza e respirazione spontanea, la legge italiana afferma che c’è vita quando l’attività elettrica del cervello è superiore a due microvolts, però l’emorragia può attenuare il segnale della macchina. Questi organi sono espiantati da moribondi, con parte del cervello funzionante, cuore battente e sangue circolante, anche se con respirazione artificiale; gli anestetici per il prelievo non si danno ai cadaveri, inoltre, l’aumento della pressione indica una sofferenza fisica.

Il cervello è anche una centralina automatica che regola il cambiamento di marcia e la messa a punto anche del cuore, compensando disfunzioni e modificando, secondo le circostanze, la pressione ed il battito cardiaco; inoltre le reazioni d’individui soggetti ad espianto sembrano reazioni d’individui paralizzati ma che sentono e soffrono, quasi fossero dei morti apparenti. Secondo la legge, individui in morte cerebrale ed a cuore battente, se non espiantati, non potrebbero essere messi in obitorio, inceneriti o tumulati, semplicemente perché sono ancora vivi.

Chi è nel registro dei donatori ed ha uno speciale tesserino allo scopo, è stato raggirato perché ha disposto dei suoi organi “post mortem” cioè dopo la morte, quindi il loro impegno non dovrebbe essere ritenuto valido; infatti, nel mondo sono stati riportati in vita individui in morte cerebrale e coma  irreversibile; oggi  le persone da espiantare sono tenute in vita con la respirazione artificiale.

I genitori del paziente traumatizzato sono indotti a donare gli organi grazie a false informazioni dei medici che parlano di coma irreversibile, affermano che non vogliono un figlio ridotto a vegetale e perciò autorizzano l’espianto; però è accaduto che alcuni di questi presunti morti abbiano riaperto gli occhi e recuperano le loro funzioni, ci sono persone che si sono svegliate dallo stato vegetativo dopo anni.

A volte anche i morti per arresto cardiaco si riprendono, a parte i casi di morte apparente, si cerca di rianimarli per potere prelevare i loro organi, ma poi questi resuscitano; la morte apparente spesso colpisce gli infartuati, in questo caso una  circolazione sublimale residua ancora persiste e manda ossigeno  al cervello, poi il cuore spesso si riprende; purtroppo, l’elettroencefalogramma non rileva questa evoluzione e, nella fretta di spiantare,  i pazienti sono uccisi. Per coprire i medici su certe morti sospette in ospedale, le autopsie sono falsate.

I medici sollecitano la donazione d’organi di persone vive per salvare altre vite, alcune diagnosi frettolose sono strumentali al prelievo d’organi. Esiste un’organizzazione, la North Italian Transplant di Milano, presieduta da Girolamo Sirchia, ex ministro della sanità, che fa arrivare in altri paesi e in altre regioni gli organi dall’Italia. Il coma è accertato anche con la Tac, il traumatizzato, portato in rianimazione è sottoposto a ventilazione artificiale e si chiede ai parenti l’espianto, in quel frangente, i medici, come fanno i burocrati, fanno firmare ai parenti un documento, senza dare troppe spiegazioni.

Dopo il prelievo, gli organi sono raffreddati in una soluzione, messi in un contenitore ghiacciato e trasportati in un altro ospedale per il trapianto, il tutto in tempi veloci. Come i furti e la tortura, gli espianti sono fatti di notte,  alcuni pazienti, durante l’espianto, hanno aperto gli occhi, forse erano coscienti. Il 14.10.2006 la Fondazione Umberto Veronesi ha reclamizzato un facsimile di testamento biologico con l’autorizzazione all’espianto d’organi, utilizzando l’ambiguo temine “post mortem”, Veronesi intendeva  favorire gli espianti contro le resistenze dei familiari che, all’atto pratico, spesso si oppongono, la sua iniziativa era appoggiata dal ministro della Sanità Livia Turco.

La legge italiana già prevede l’utilizzo di cadaveri a scopo di studio, la novità riguardava i presunti morti in coma profondo e sotto ventilazione, il progetto di Veronesi voleva usare i pazienti in morte cerebrale  per espianti e sperimentazioni; a tale scopo Veronese chiese anche lasciti economici per la sua Fondazione, era sostenuto da un comitato di sostegno fatto dai maggiori VIP italiani, più premi nobel

L’oncologo Umberto Veronesi è legato all’alta finanza, è stato ministro della sanità per la sinistra ma è anche legato a Berlusconi, nel 1994, insieme ad Enrico Cuccia, fondò l’Istituto Europeo di Oncologia; Veronesi sa scegliere i suoi partner è ben ammanicato. Nel 2000 un decreto del ministro della sanità aveva introdotto il silenzio assenso per l’espianto (in Inghilterra Gordon Brown lo ha proposto nel 2008), dal 2001 il Consiglio Superiore della Sanità ha autorizzato il trapianto di fegato per 16 centri autorizzati, però, per prudenza, nel provvedimento non si parla di morte cerebrale; nel 2006 Veronesi ha proposto la schedatura dei donatori muniti di tesserino

La legge prevede lo smantellamento dei reparti autorizzati dal ministero che fatto pochi trapianti, il che serve ad incentivare queste operazioni; in alcune aziende ospedaliere della Campania, medici e anestesisti che segnalano donatori ricevono degli incentivi, assieme ai membri delle commissioni mediche che accertano la morte cerebrale.

I centri regionali per i trapianti, creati nel 1999 con una legge, sono  sottoutilizzati e perciò temono la revoca dell’autorizzazione, con perdita di primari, personale e carriere; le strutture totali per i trapianti sono 114, specializzate per rene, fegato, cuore, pancreas, polmone e intestino, metà di esse lavorano a scartamento ridotto, cioè sotto la media, soprattutto nel sud.

Nel Lazio per il rene esistono cinque centri trapianto, a Parigi uno solo, le strutture che fanno pochi trapianti fanno poca formazione, sono poco sicure e antieconomiche,  hanno mortalità più alta, però servono ai politici per farsi propaganda e per favorire clientele mediche. I centri sono giudicati anche in base alla sopravvivenza dei pazienti,  per gli espianti si ricorre anche alle pratiche di Marketing;  per incentivare le donazioni, i medici devono saper convincere i familiari delle persone in coma, perciò sono assidui nei reparti di terapia intensiva.

All’ospedale Cardarelli di Napoli esistono due centri per il trapianto di fegato, uno fa capo al PDL e uno al PD, il primo, diretto da Oreste Cuomo, ha 57 persone, il secondo, diretto da Fulvio Calice, ha 31 persone, questo è legato a Bassolino; Calice presiede un Alto Comitato Regionale per i Trapianti,  del quale fa parte anche Cuomo che, per favorire la donazione d’organi,  ha stampato 30000 copie di un opuscolo destinato alle scuole.

Malgrado questi sforzi, in Italia e in Europa queste donazioni d’organi paiono diminuire, l’opposizione alla donazione è cresciuta dappertutto, nel sud d’Italia invece la cultura degli espianti comincia a fare proseliti, perciò Veronesi vi ha posto la sua attenzione. Nel 2006, con 23 donazioni per milione d’abitanti, l’Italia era il secondo paese in Europa; comunque in Italia, solo una persona su tre riuscirà a vincere la corsa per un trapianto e l’attesa è di tre anni, 13000 persone sono in attesa di trapianti, però forse si fanno anche più trapianti del necessario; nei trapianti di rene, fegato  e cuore la sopravvivenza è buona; ciò che è interessante è che chi è in lista d’attesa o riceve organi, si sente automaticamente donatore.

Comunque, a causa della domanda, continua il traffico clandestino d’organi, di bambini, d’embrioni e di staminali, oltre il 65% degli organi trapiantati in Cina proviene da condannati a morte; in Cina si è condannati a morte per evasione fiscale, corruzione, tangenti e traffico di droga, i condannati sono costretti a firmare l’autorizzazione all’espianto, sono condotti alla morte cerebrale con dei farmaci e poi  sono espiantati.

Trapianti illegali sono fatti in Pakistan, Filippine e Cina, l’India è divenuto il magazzino di reni, venduti liberamente dai cittadini, grazie alla mediazione di broker; in Pakistan i medici vendono reni, in quel paese esistono molte cliniche per i trapianti,  con tanti clienti stranieri, bambini afghani sono stati usati come pezzi di ricambio.

In Ucraina ed Haiti si sequestrano bambini per gli organi, in India, Russia e Cina si acquistano organi al mercato nero, in Argentina si prelevano  illegalmente organi ai malati degli istituti psichiatrici, Haiti vende organi da trapiantare; in Italia scompaiono migliaia di minori, senza lasciare traccia, nel casertano operano in clandestinità cliniche per  i trapianti.

La Cyclosporina  è un farmaco immunosoppressore che inibisce il sistema immunitario e impedisce il rigetto degli organi trapiantati, è prodotta dalla Novartis, che sponsorizza i convegni sui trapianti, la Novartis non vende il medicinale solo a medici ed ospedali. In America George Bush ha concesso ai malati terminali, non accolti da strutture sanitarie,  di staccare il respiratore,  soprattutto perché mancanti d’assicurazioni, in questo caso i neocon non sono interessati alla vita.

In Italia due pionieri degli espianti appartengono all’ala religiosa e conservatrice, cioè Girolamo Sirchia e Raffaele Cortesini, la North Italian Transplant, fondata nel 1973 da Sirchia,  è una borsa di scambio di organi da trapianto, con giri di tangenti  versate ai big della sanità; Sirchia è finito sotto processo per corruzione e appropriazione indebita ed è stato condannato per tangenti. La Transplant si occupa di ricerca d’organi da trapianto, collabora con Umberto Veronesi che  da ministro della sanità si è battuto per incrementare i trapianti, realizzati oggi in 42 unità di trapianto, in sedici ospedali, anche Livia Turco, ex ministro della sanità, è stata fautrice della trapiantistica.

All’ospedale Umberto I di Roma opera Raffaele Cortesini, membro  dell’Opus Dei, dal ‘91 a ‘98 ha diretto la CBM spa di Milano, specializzata nell’espianto trapianto, nel 1966 fece il primo trapianto di reni in Italia, nel 1982 il primo trapianto di fegato. L’onorevole Ignazio Marino, esperto in trapianti,  presiede la commissione d’inchiesta sull’efficacia del sistema sanitario italiano, recentemente ha messo in discussione il concetto di morte cerebrale, sostiene che è una convenzione, è contro il concetto di coma irreversibile e di morte cerebrale.

Marini ha operato in America e nel 1999 andò in Sicilia a guidare l’Ismett, complesso chirurgico gestito dalla regione, in collaborazione con l’università di Pittsburgh, però in tre anni fece solo 56 trapianti, l’istituto era anche mal piazzato sul fronte della sopravvivenza dei pazienti trapiantati; perciò nel 2002 Marino rassegnò le dimissioni e  tornò in America, nel  2006 fu eletto in parlamento, a  fianco di D’Alema.

Gli embrioni ed i cordoni ombelicali, con le loro cellule staminali, sono fabbriche genetiche, sono gli strumenti attraverso i quali si riuscirà a ricostruire gli organi, anche denti, arti e capelli; oggi le cellule staminali adulte dei topi sono trasformate in embrionali pluripotenti, in grado di generare tutti i tessuti; se si riuscirà a farlo anche con l’uomo, sarà risolto il problema dei trapianti. In  Italia non si possono avere banche private per conservare queste cellule staminali, ma devono essere custodite in strutture pubbliche, sono conservate con la crioconservazione, cioè con il freddo.

In Italia fanno queste ricerche il Bioscienze Institute di San Marino e la Powercelles di Domodossola, che, con una polizza sanitaria, promette un futuro di salute per i figli, conserva cellule staminali del cordone ombelicale  a vantaggio del donatore, per rigenerare organi. La donazione di cellule staminali invece avrebbe fini solidaristici, a tale proposito, una direttiva europea si muove nel senso di creare un mercato comune di cellule staminali e tessuti.

I medici non sono donatori di sangue e di organi, usano pochi medicinali e  vaccini e ricorrono poco ad analisi e agli ospedali per loro e per i loro familiari, anche tra i Vip i donatori sono rari; pare che  il coma irreversibile colpisca solo i poveri, mentre i ricchi cercano di rianimarli;  quando la morte cerebrale colpisce i ricchi, per rispetto, nessuno sollecita la donazione dei loro organi.

 Nunzio Miccoli   www.viruslibertario.it    numicco@tin.it

 Fonte:

“Ultimi – Inchiesta sui confini della vita”  di Rita  Pennarola – Pironti Editore.

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IL NUOVO CODEX ALIMENTARIUS

 Nel 1955 l’associazione dell’industria chimica e farmaceutica internazionale diede vita al primo Codex  Alimentarius, che prese subito a contrastare ricercatori indipendenti, soprattutto in materia di AIDS, cancro e malattie cardiovascolari; a scopo di condizionamento, l’industria USA ha finanziato tutti i partiti ed ha fatto donazioni alle università; in Italia i partiti più finanziati da questa lobby sono quelli che difendono l’incontrollabile spesa sanitaria che sta dissanguando i bilanci pubblici.

In effetti, in Italia si può parlare liberamente d’innalzamento dell’età della pensione, la cui gestione è attiva, ma, per non offendere gli amici, non si può proporre di controllare o ridurre la spesa sanitaria, recentemente anche il ministro Tremonti si è espresso in questo senso.

Nel 1994 un’apposita commissione farmaceutica dichiarò alcune tossine di sintesi nutrienti validi; il 13.3.2002, sulla spinta di Big Pharma,  il parlamento europeo si espresse contro medicina naturale e integratori, perciò si alzarono le proteste popolari, di erboristi e di medici naturisti, gli erboristi vedavano minacciato il loro lavoro; per conseguenza, il tedesco Dr. Matthias Rath  presentò denuncia, per crimini contro l’umanità e genocidio, alla corte di giustizia europea;  visti gli interessi in gioco, difficilmente riuscirà ad aver ragione, poche volte i magistrati sono stati indipendenti verso i governi.

Il Dr. Matthias Rath ha ribadito le accuse già formulate da altri medici, che cioè le case farmaceutiche vogliono guadagnare con le malattie, evitando di  curarle veramente, anzi, per vendere più medicinali, sono interessate alla diffusione delle malattie e ad inventare nuove malattie; dietro le case farmaceutiche sono le banche e dietro le banche, i soliti ignoti.

Dal 2005 le direttive del Codex erano dirette ad ostacolare l’uso d’integratori alimentari, anche naturali, a favore di prodotti di sintesi. Il 31.12.2009 entrerà in vigore il nuovo Codex Alimentarius, patrocinato da OMS, che dipende dall’Onu, dalla FAO e dal WTO; suo scopo ufficiale è fissare lo standard dei generi alimentari, dal punto di vista dell’igiene, della tecnica di conservazione, del controllo delle contaminazioni, degli additivi, dei pesticidi e delle etichette.

Però suo scopo  recondito è anche boicottare la medicina alternativa, i metodi di cura naturali e gli integratori, che danno malto fastidio alla medicina chimico-farmaceutica e le fanno molta  concorrenza economica. L’accordo è stato sottoscritto da 160 paesi, le nazioni che non rispetteranno l’accordo, saranno sottoposte a  gravi sanzioni da parte del WTO.

L’iniziativa mira anche a valorizzare gli OGM, ammessi in Usa e già parzialmente ammessi un Europa; al posto delle cure con alimenti, suggerite da Ippocrate, il Codex propone  28 prodotti di sintesi chimica, disponibili in farmacia, inoltre, legalizza anche l’uso di 7 sostanze chimiche, già vietate in diversi paesi, perché accusate di provocare il cancro.

Il nuovo Codex Alimentarius punta a vietare od ostacolare medicine naturiste e agricoltura biologica, sancisce che il bestiame d’allevamento e da latte deve essere trattato con ormoni della crescita ed antibiotici; per superare le resistenze dei consumatori nei confronti d’alimenti OGM, stabilisce anche che gli alimenti contenenti OGM non dovranno più essere etichettati come tali.

Contro il parere d’Ippocrate, il Codex sostiene che l’alimentazione non è valida per preservare e recuperare la salute, ma lo sono i medicinali, per la profilassi esistono i vaccini farmaceutici, dei quali se ne inventano sempre di nuovi, i quali sono i farmaci per le persone sane; il nuovo Codex limita il dosaggio di vitamine e minerali, affermando che possono essere tossici, però questi orientamenti già esistevano in precedenza ed erano stati già recepiti anche dall’Unione Europea.

Il Codex non tutela la salute dei consumatori, ma la borsa dell’industria chimica-farmaceutica, di cui fanno parte l’americana Monsanto e la tedesca Bayer; con la motivazione che i supplementi nutrizionali sono dannosi per la salute, integratori vitamine e minerali  diverranno illegali; il Codex rammenta che anche i nutrienti delle piante possono essere tossici, del resto questo già si sapeva, però anche i medicinali possono essere tossici. Lo scopo recondito del progetto è far passare sostanze nutritive per tossiche, a vantaggio delle medicine che sono pure tossiche.

Rimarrebbero bassi dosaggi d’integratori e quindi, praticamente, sparirebbero quasi completamente; sarebbero screditati gli alimenti naturali e non visti come utili per la cura; era accaduto che sempre più persone si erano rivolte verso la medicina naturale  e perciò l’industria farmaceutica, temendo di perdere clienti, è passata al contrattacco. Contro la tradizione anglosassone, che però esiste nella legge italiana, il Codex stabilisce  che, in materia alimentare, tutto ciò che non è permesso è vietato; sembra proprio un attentato alla libertà ed alla nostra salute; con questo nuovo Codex Alimentarius, le tossine contenute nei medicinali saranno dichiarate non pericolose, mentre nutrienti naturali possono essere vietati perché contenenti tossine.

Oggi l’informazione dei medici è finanziata dalle compagnie farmaceutiche, che nascondono gli effetti pericolosi dei medicinali, spesso ritirati dal mercato, ma forse, grazie al nuovo Codex, non li ritireranno più in futuro. Val la pena di ricordare che ogni anno, a causa della medicina allopatica, in Nordamerica muoiono 800.000 persone, però le stesse cose accadono in Europa e in Italia.

Così ciò che non è nella lista delle sostanze autorizzate diviene illegale, sono vietati medicina naturista, agricoltura e allevamento biologici, gli alimenti contenenti OGM non devono essere etichettati  come tali; per la conservazione degli alimenti si può usare il cobalto, oltre i limiti prima consentiti.

Rockefeller è uno degli ispiratori di questo programma, assieme ad OMS ed al principe Filippo d’Edimburgo, val la pena di ricordare che questi soggetti sono per la limitazione della  popolazione terrestre; poiché questa nel  2050 dovrebbe arrivare a 9 miliardi di persone, la vogliono portare a sei miliardi,  riducendola di tre. A tale proposito l’OMS, con delle convenzioni fatte con i governi, ha previsto, in caso di pandemia,  vaccini obbligatori; il vaccino contro l’influenza A è stata solo una prova generale, per le persone che si sottraggono sono previste forti multe; se in Italia sono stati distribuiti vaccini antinfluenzali per gli anziani, nelle Filippine sono stati distribuiti vaccini che, sotto mentite spoglie, contenevano anticoncezionali.

Pare che per controllare l’aumento della popolazione, anticoncezionali, aborti e guerre non siano più sufficienti, Rockefeller e Filippo d’Edimburgo sostengono anche che, per ridurre inquinamento,  effetto serra e riscaldamento globale, la cosa migliore è ridurre la popolazione di un terzo, perché a nulla servono, a tal fine, gli accordi di Kyoto e Copenaghen e potrebbero anche avere ragione.

Gli uomini hanno convinzioni che derivano dalla fede, dalla propaganda o dalla militanza in un partito, il potere, le religioni, i partiti e le lobby abusano sempre della credulità popolare; vorrei raccontarvi la mia esperienza, ho 66 anni e sono stato colpito da trombosi ed ischemia cerebrale, con arrossamenti e pruriti in  tutto il corpo.

Sono stato curato con eparina e cardioaspirina, cioè con anticoagulanti e con pillole per la pressione; poi ho cambiato radicalmente regime alimentare e, senza consultarmi con il medico,  gradualmente ho eliminato tutte le medicine, mi sono spariti tutti i disturbi e la pressione è tornata normale, ho fatto un’analisi completa del sangue ed il mio dottore di famiglia ha commentato che ho i valori migliori tra i suoi 1800 pazienti. E’ noto a tutti che i medici intelligenti usano poche medicine per se e ricorrono ai servizi ospedalieri il meno possibile.

E’ noto ai profani ed ai medici che le piante hanno poteri curativi, perciò sono usate anche nella medicina ufficiale e perciò le piante e i loro frutti, soprattutto quando sono mangiati crudi, sono degli integratori naturali commestibili, eccetto naturalmente le piante velenose; oggi però, tradendo Ippocrate,  la medicina ufficiale afferma che la vita si è allungata per merito della medicina, invece avrebbe dovuto dire che il merito spetta al miglioramento d’alimentazione, igiene e riscaldamento domestico; infatti, una volta si moriva giovani di fame, di sporcizia e di freddo, accade ancora nel terzo mondo.

Nunzio Miccoli   www.viruslibertario.it    numicco@tin.it

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I PERICOLI DELLE TRASFUSIONI DI SANGUE

 Il sangue dei donatori trasfuso, malgrado i controlli preventivi, soprattutto contro HIV, contiene ancora elementi patogeni e può provocare anche il morbo di Lyme, una malattia infettiva prodotta dal batterio Bb; la gente non sa che la trasfusione è una delle prime cause di morte, per motivi religiosi è rifiutata dai Testimoni di Geova. In Usa la trasfusione è subita da circa il 10% dei pazienti che entrano in ospedale e dagli anemici; secondo diversi studiosi, nel 25% dei casi non è necessaria.

La trasfusione è fatta nelle operazioni di bypass coronario, le quali sono fatte, nell’interesse dell’industria sanitaria, in eccesso; secondo l’Università del Michigan, i pazienti che ricevono trasfusioni in queste operazioni, hanno probabilità cinque volte maggiore di morire entro 100 giorni dall’intervento. La causa di morte è un’infezione, quelli sottoposti a trasfusione presentano il triplo di probabilità di contrarre un’infezione, ovviamente, più sono le unità di sangue trasfuso maggiore è il rischio. Nelle persone anziane, l’intervento produce un intenso stress e,  per conseguenza, il sistema immunitario non riesce più a contrastare le infezioni.

Il sangue contiene antigeni in grado di determinare reazioni avverse nel ricevente, un organismo intossicato contiene tossine nel sangue, dove sono tracce di fumo, pesticidi e sostanze chimiche,  di virus, batteri, funghi ed elementi patogeni in genere, capaci di provocare epatite, raffreddore, gengivite, sinusite, morbo di Lyme e altro ancora. Il sangue di un individuo su sei è infetto dai batteri spirochete Borrelia burgdorferi (Bb) che causa il morbo di Lyme o di Chagas, che nel sangue trasfuso non è individuato, perciò, chi riceve sei unità di sangue trasfuso, riceve sicuramente Bb; ci sono milioni di persone che sembrano sane, ma il loro sangue contiene spirochete Bb.

Da un  po’ di tempo la chirurgia del bypass aortocoronarico è diventata un’enorme industria per far soldi e, a causa delle trasfusioni di sangue, presenta un’alta mortalità; questa operazione inibisce il sistema immunitario, per cui, i pazienti sono a rischio di colpo apoplettico, radicali liberi nel cervello, lesioni cerebrali ed emboli cerebrali; inoltre, la trasfusione di sangue carente d’ossigeno fa di per se danni al cervello. Secondo il cardiologo Dr. Thomas Graboys di Harward, il 90% delle operazioni di bypass coronarico e  di angioplastica  non sono necessarie e favoriscono i decessi.

Il sangue trasmette agenti infettivi che, ricevuti da un individuo immunosoppresso, possono essere fatali; il sistema immunitario può essere compromesso da un trauma, anche chirurgico, da infezione, da stress, da cattiva alimentazione e da cattivo stile di vita; reazioni da trasfusione, con brividi e febbre, si manifestano ad un individuo su cento.

In caso di tumori, chemioterapia e radioterapia sopprimono la produzione di globuli rossi da parte del midollo osseo, perciò l’anemia conseguente è trattata con le trasfusioni; da uno studio fatto in Olanda sugli operati di tumore, si è rilevato che, dopo cinque anni dall’intervento, la sopravvivenza era molto maggiore negli operati non trasfusi.

In caso di arteriosclerosi, che è indurimento e restringimento del calibro delle arterie, causato da  placche, si può incorrere in un attacco cardiaco; in questo caso, l’angioplastica o apertura forzata delle arterie con un palloncino, non serve ad evitare decessi, nuovi attacchi cardiaci e collassi cardiaci; il cardiologo dottor Eugene Braunwald, della Harward Medical School, afferma sconsolato che intorno alla chirurgia del cuore si sta costruendo un’industria.

Secondo il premio nobel Dr. Linus Pauling, l’angina e  l’arteriosclerosi regrediscono rapidamente con l’aminoacido lisina, con la vitamina C, acido folico e vitamina B12, riducendo zuccheri e carboidrati, in tal modo si prevengono anche gli attacchi cardiaci. Purtroppo il servizio sanitario pubblico non prevede terapie alternative e non suggerisce questi metodi di cura, ma medicine e interventi chirurgici.

Il Dr.  Garry Gordon www.gordonresearch.com  sostiene che colpo apoplettico e attacco cardiaco si prevengono con l’alga rossa; afferma che l’arteriosclerosi è un disordine metabolico degenerativo determinato da metalli tossici, da infezioni, da carenza di vitamina C e di vitamina K2, da eccessiva assunzione di zuccheri e di grassi trans e da gengiviti. Una volta si riteneva che  il morbo di Lyme era trasmesso solo da una zecca infettata da un parassita, questo morbo colpisce cuore, sistema nervoso e articolazioni, favorisce l’artrite e reazioni infiammatorie e presenta molteplici sintomi, simili ad altre gravi patologie.

Il batterio  Bb non dispone di parete cellulare ed è presente in zanzare, zecche, pulci, acari, sperma, sangue, urina e fluido spinale, resiste agli antibiotici; oggi il morbo di Lyme è la malattia infettiva a più rapida crescita nel mondo, in Usa ne sono colpiti un americano su quindici. Secondo il Dr. Ralph Rowen e D.ssa Lima Mattman, il morbo è trasmissibile tra persone, la dottoressa recuperò spirochete Bb da malati di Parkinson, di sclerosi multipla e di Alzheimer, la d.ssa JoAnne Witaker ha affermato che quasi ogni paziente affetto da morbo di Parkinson è  positivo alla Bp.

Lo stress da trauma chirurgico o psicologico produce la soppressione del sistema immunitario ed il consumo della guaina neuronale, perciò le cellule nervose cominciano a morire; secondo la dottoressa Lima Mattman, i soggetti positivi alla Bp si possono ammalare del morbo di Lyme,  però gli individui sani, forti e ben alimentati riescono a difendersi ed a disintossicarsi.

La malattia di Lyme è trasmessa di zecche, pulci, zanzare ed acari, ma è trasmissibile anche per via sessuale e grazie al sangue della madre, infatti alcuni bambini nascono con la malattia,  grazie al sangue della madre; il Dr. Charles Ray Jones, pediatria esperto del morbo di Lyme, ha trovato dodici bambini allattati al seno che avevano ricevuto dalla madre il morbo di Lyme. All’università di Vienna hanno riscontrato la presenza di Bb nell’urina e nel latte di madri affette dal morbo di Lyme.

Le infezioni da batteri micoplasmi come la spirochete Bb, privi di parete cellulare, si mantengono prive di sintomi fino a che la vittima non incorre in un evento traumatico, anche il bestiame da latte può essere infettato dalla Bb e contaminare il latte, la Bb si può trasmettere attraverso il cibo e con le trasfusioni e resiste alle tecniche di trattamento del sangue, colpisce il 50% dei pazienti affetti da patologia cronica.

La maggior parte delle persone incubano il morbo di Lyme senza averne i sintomi, tra loro però esistono tanti donatori di sangue, perciò queste trasfusioni sono pericolose; si è riscontrato che  coloro che avevano fatto scorta di proprio sangue prima dell’intervento, hanno avuto minori tassi di decessi post-operatori.

Nel corso dell’intervento, laser e crioterapia consentono di bloccare la perdita di sangue, i test di laboratorio si possono fare con poche gocce, invece che con intere fiale; per evitare inutili trasfusioni ed accrescere la produzione di globuli rossi prima dell’intervento, possono essere usate  camere iperbariche, vitamine e ferro, perciò oggi in USA 75000 chirurghi sono stati addestrati ad effettuare interventi in assenza di sangue trasfuso.

 

Fonti:

-  Nexus Magazine - Edizione Italiana - numero 83,

-  Dr. James A.  Howenstine  www.mynaturalhealthteam.com, dr.Jimhow@gmail.com,

-  rivista Lancet 31/12/1994 ,

-  Rath M.Pauling - Usa “ Solution to the puzzle of human cardiovascular disease”,

- Witaker Julian “Coronary Artery disease,

- cardiologo Dr. Eugene Braunwald -  Harward Medical School,

- premio nobel per la medicina Dr. Linus Pauling - Usa,

- cardiologo Dr Garry Gordon www.gordonresearch.com,

- cardiologo Dr.Thomas Graboys – Harward,

-  Dr. Ralph Rowen, D.ssa Lima Mattman, D.ssa JoAnne Witaker, Dr.Charles Ray Jones (USA).

 

Nunzio Miccoli    www.viruslibertario.it    numicco@tin.it

 

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LA FIDUCIA NELLA CATTEDRA (10/11/2009)

 

Papa Pio IX (1846-1878) emanò un dogma che affermava l’infallibilità del papa, in materia di fede e di morale, quando parlava ex cattedra; allora vari vescovi, non solo protestanti, ma anche cattolici,  protestarono contro questa pretesa, c’è da dire però che tanti dittatori, come Mussolini, hanno sostenuto la loro infallibilità. La domanda che viene da porsi non è tanto sull’infallibilità, sempre contestata, perché tutti gli uomini sono fallaci e seguono solo tornaconto e passioni personali, ma sulla voce ex-cattedra; risulta che il potere, soprattutto quello assoluto, rappresentato dal trono, dall’altare o dalla cattedra, ha cercato sempre di tutelarsi con un alone d’infallibilità.

La cattedra è il luogo in cui si hanno i titoli per sentenziare, mentre il popolo e costretto ad ascoltare la sua sorte ed i paternali; inoltre, il potere che si asside in cattedra ricorda ai colti ed agli autodidatti che non hanno i titoli per parlare e per avere credito; secondo il popolo e secondo Pio IX, in cattedra si acquista credito e si diventa degni di fede, cioè di fiducia. Accade perciò che se uno è laureato ed autodidatta in una materia, ma non accademico, se si addentra in questioni che non insegna, finisce con urtare gli accademici. Non si vuole che una persona istruita sollevi una questione interessante, con un punto di vista originale, preti e accademici lo redarguiscono, prima gli chiedono da chi a preso quell’idea, perché un’ignorante come lui non può esserne l’autore, se non fornisce la fonte, con fastidio, lo invitano a tacere.

Il cattedratico dice chiaro: “Il professore sono io” perciò solo io posso pontificare, è proprio questa pretesa che denuncia la sua intrinseca debolezza, a livello cognitivo; bisogna dire che le leggi italiane sulle corporazioni riservano certe facoltà solo agli iscritti ad ordini professionali, il che è ragione sufficiente per abolire questi ordini. La conseguenza di tutto questo che è sufficiente avere una cattedra, una targa professionale ed un titolo riconosciuto, per poter parlare saccentemente su problemi che riguardano la vita di tutti.

Il corollario di questo sistema è che diminuiscono le persone intelligenti e critiche ed aumentano quelle omologate che seguirono i protocolli, i dogmi e gli andazzi precedenti; si mira ai titoli di studio, non per la conoscenza recondita delle cose, ma per il titolo in se, che dà naturalmente credito; per raggiungere questo risultato, ci si fa plagiare dai professori, per poter diventare professori a nostra volta, in una catena infernale e inibente la vera conoscenza. Eppure, i medici buoni sono quelli che sanno osservare, sanno dialogare con i pazienti e sanno ascoltare e non quelli che seguono solo i protocolli.

In cattedra s’insegna e dalla cattedra si riceve autorità, però sarebbe opportuno che i docenti dicessero, ma non lo fanno mai, che sulla materia da loro insegnata, oltre a quello che loro sanno e insegnano, si potrebbero aggiungere tante altre cose che anche loro ignorano; sarebbe una prova di modestia e il giusto riconoscimento di una loro ignoranza relativa in materia. Così facendo darebbero spazio ad osservazioni critiche ed agli apporti originali da parte dell’auditorio, il quale sarebbe più coinvolto nella scuola.

A volte la scuola afferma di voler valorizzare la ricerca e lo spirito critico, ma ciò è raramente vero, la scuola è una macchina che tende a livellare ed omogeneizzare, perciò reprime, ammonisce e tenta di plagiare o  condizionare i creativi, per normalizzarli. Superata la scuola dell’obbligo, il metodo scolastico dovrebbe fondarsi sulla ricerca in comune tra docenti e studenti, e non nel plagio o nel condizionamento degli studenti; invece la lezione in cattedra è solo apostolato e indottrinamento, è per questo che la chiesa ha sempre mirato al controllo della scuola, soprattutto quella dell’obbligo; sotto questo aspetto, anche i libri di testo possono essere dannosi, perché sono presentati come delle bibbie.

Dopo la scuola dell’obbligo, ognuno dovrebbe cercare di farsi culturalmente da se, perché nella scuola non c’è vera cultura, inoltre, a volte pare che docenti preferiscano giudicare invece che insegnare a ragionare ed a ricercare; in effetti, in questa società, più che ad insegnare, il potere mira a giudicare, il ruolo di giudice ce l’anno i datori di lavoro, i magistrati, gli insegnanti ed i genitori; eppure sappiamo che i giudizi sono spesso fallaci e quelli dei giudici sono riformati da altri giudici, il che dovrebbe far riflettere.

Io sono laureato e mi sarebbe piaciuto insegnare storia o economia, tuttavia, per paura di sbagliare, mi sarebbe dispiaciuto giudicare e avrei chiesto aiuto agli studenti, se i sudditi possono giudicare i governi, anche gli studenti possono giudicare professori ed altri studenti; è accaduto che troppo spesso persone straordinarie e innovative sono state sanzionate in una materia scolastica, ma poi nella vita hanno creato nuove teorie, nuovi teoremi e nuove correnti di pensiero, proprio nelle materie in cui la scuola li aveva bollati.

La nostra è una società clientelare ed una repubblica dei favori e delle corsie preferenziali, i furbi ed i privilegiati hanno corsie preferenziali a loro riservate, spesso gli stessi professori si acconciano a stendere tappeti ai piedi di questi studenti, che sono peggiori di altri ma destinati a fare splendida carriera, perciò il giudizio della scuola non può essere da meno. Con questo modo di procedere, si perdono competenze, comunque, e meglio che i ricercatori italiani rimangano all’estero, almeno producono qualche cosa.

L’ idea di abolire il titolo di studio non è sbagliata, perché anche il titolo di studio universitario fa cattedra ed aiuta a pontificare, tanti sono stati rimproverati per aver scritto di cose anche se privi di laurea; nessuno si deve pavoneggiare con titoli onorifico o legali, per dimostrare tesi che non sono sue e spesso sono sbagliate, però, a causa dell’indottrinamento, non se n’accorgono. Chi crede alla cattedra, è dogmatico e vuole certezze, non vuole fare ricerche e vuole formule preconfezionate, ciò va bene per i bambini, che sono fiduciosi verso chi li sovrasta, ma non per gli adulti.

Purtroppo oggi anche gli editori non sono più capaci di fare un esame autonomo e critico dei testi proposti, in base al loro contenuto; giudicano solo in base alla notorietà dell’autore, dal suo indirizzo ideologico e tengono conto del fatto che l’opera  è stata già pubblicata all’estero; per questo oggi l’editoria italiana è ancora molto tributaria verso l’estero, come se gli italiani non fossero più capaci di produrre idee. Così l’editore non dimostra competenza  e rifiuta il rischio; non ci si dimostra competenza nell’accogliere un cantante lirico reclamato da tutti, con questo metro, Giotto non sarebbe mai diventato un pittore; purtroppo, la nostra società è diventata un circolo chiuso ed una società autoreferenziale.

La cattedra è un simbolo che rappresenta l’autorità, per la chiesa imporre questo simbolo ha significato  lottare contro le menti critiche ed aperte; è noto che  dal potere della chiesa, dalla sua censura e dai suoi roghi,  ne scaturì un potere accademico prostituito ai potenti. Fortunatamente, oggi la rete reagisce alla cultura preconfezionata della scuola, sia essa pubblica che privata, dell’informazione e degli storici di corte; reagisce contro la cultura di massa commissionata da chiesa, partiti e stato e si muove contro censure ed autocensure; se la rete è libera, è in grado di infrangere i pregiudizi ed i tabù, è in grado di stimolare la ricerca della verità e di mettere alle corde conformisti, arrivisti e falsi moralisti.

Il mondo e soprattutto la politica è un teatro che costringe i sudditi a guardare dal basso i teatranti in cattedra, sul trono o sull’altare; ti costringe a guardare dal basso chi è a te gerarchicamente  superiore e dall’alto chi ti è inferiore. Chi non è capace di questo esercizio oculare, non s’immedesima nel suo ruolo di attore e perciò non sa fare l’attore.

 

Nunzio Miccoli   www.viruslibertario.it   numicco@tin.it

 

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LA PSICHIATRIA 3/10/2009

 

Lo Stato Italiano continua a finanziare i programmi della psichiatria e della psicologia, nonostante le prove della loro inefficacia e del loro potere distruttivo e dannoso; una curiosità, tutti gli psicologi  e gli psichiatri di Germania hanno sostenuto il nazismo e l’eugenetica, oggi in Usa tanti di loro sono a favore dei programmi di controllo mentale della popolazione (programma MK-Ultra).

Durante un convegno svoltasi a Roma il 17 Novembre 2007, i rappresentanti dell'Istituto Superiore di Sanità, tra cui Il dott. Pietro Panei e il dott. Marco D'Alema, consulente per la Salute Mentale, hanno affermato che per evitare di trovarci con personalità antisociali, bisogna fare diagnosi precoci di tutti i bambini, così da curarli prontamente. Dopo che l'opinione pubblica ed i  politici italiani hanno respinto il  progetto ADHD ed i test psicologici nelle scuole, hanno pensato bene di chiedere di diagnosticare psichiatricamente tutti i bambini appena nati, così potranno scientificamente affermare che il 10% dei bambini sono malati mentali.

Dal 1960 al 2000 in America sono morte negli ospedali psichiatrici circa 1.100.000 persone, le statistiche parlano del costante aumento del numero di malattie e di malati mentali, perché cosi vuole Big Pharma; oggi nelle nazioni occidentali  più di 20 milioni di bambini, etichettati come malati mentali, assumono psicofarmaci. Il fatto è  che la medicina ha inventato malati e malattie che in realtà non esistono, malattie che sono curate con farmaci, costosi esami ed anche interventi chirurgici.

Gli psichiatri hanno sempre detto che lo psicofarmaco è l'ultima soluzione nel trattamento della ADHD o sindrome dei bambini iperattivi,  però il dott. Pietro Panei, ha affermato che l’84% dei bambini iperattivi sono stati poi curati con gli psicofarmaci, che sono spesso delle anfetamine legali che portano anche al suicidio; purtroppo, spesso sono i genitori che chiedono di mettere i figli sotto anfetamina, perché disturbati dai comportamenti dei figli, che poi, a causa della dipendenza dell’anfetamina del Ritalin, diventano  tossicodipendenti.

 

 

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LA SCUOLA IN ITALIA 3/10/2009

 

Senza dubbio la cultura è necessaria, ma quella fornita dal sistema scolastico non è cultura, la scuola pubblica o privata serve a creare sudditi irregimentati che parlino una sola lingua e rafforzino lo spirito nazionale, che seguano una mistica ed una religione. A parte l’istruzione elementare, quello che s’insegna nella scuola è inutile per un mestiere o per la cultura, anzi l’insegnamento scolastico, poiché vuole programmare le menti, ostacola la ricerca personale e quindi la vera cultura.

Ciò che insegna a scuola è indottrinamento utile per la governabilità, cioè per il governo dei sudditi contribuenti, che devono lavorare, contribuire, combattere e fare figli per lo stato e la religione. Gli studenti che memorizzano nozioni sterili e spesso false sono plagiati e promossi e s’inseriranno nel mondo del lavoro; tra loro, i più zelanti diverranno sergenti, capitani di ventura e dirigenti; invece gli allievi che rifiutano la didattica scolastica escono dalla scuola e verranno adibiti a lavori manuali.

Che spreco, infatti, quanta scienza naturale esiste in un contadino e in un artigiano, queste sono le categorie che contribuiscono di più al nostro benessere, ma nella scala gerarchica sono anche quelle che contano di meno e sono le più disprezzate; perciò la schiavitù esiste ancora, non è tale solo quella che nasce dal debito.

Ci si lamenta che la scuola è carente, però in Italia si vuole riformare soprattutto la scuola, soprattutto le elementari, le altre riforme non si possono fare per non toccare importanti centri di potere e per non disturbare gli amici. Nessuno ama la scuola, però secondo un sondaggio di Sky, la scuola è la meno peggio tra le istituzioni italiane, in fondo alla classifica sono stampa, partiti e sindacati.

Quando lo stato non aiuta chi è capace ma non ha i mezzi, è il paese che ne perde;  lo stato ed i partiti dimostrano  di essere disposti a fare favori solo agli amici e non a chi ha solo dei mariti o delle capacità, ciò avviene anche nel mondo del lavoro; grazie ai partiti che hanno occupato e lottizzato lo stato, i concorsi pubblici sono una truffa e non sono un metodo per selezionare i migliori.

Il professor Israel, consulente del ministero dell’istruzione, doveva accennare anche a questo fatto, come alla questione dell’ora di religione, al fatto che in Italia la chiesa condiziona la scelta del ministro della pubblica istruzione, dei programmi e dei libri di testo;  in Italia, dal punto di vista dei contenuti, non esiste differenza tra scuola pubblica e privata, perché lo stato è controllato dalla chiesa.

Ci si lamenta che nella scuola italiana si curi poco la scienza, matematica e lingue, si dimentica però di ricordare che la chiesa è stata sempre ostile alla scienza, che perciò in Italia si sono coltivati soprattutto le materia umanistiche (nel senso italiano e non europeo), cioè latino, italiano e religione, cioè catechismo, con il crocifisso in evidenza. In Italia, se in un liceo arriva un individuo eccezionalmente dotato in scienza e matematica, ma negato in disegno e latino, è costretto a cambiare scuola invece di essere valorizzato nelle sue materie preferite, professori e programmi vogliono così. Cioè alla colpa dei professori, evidenziata da Gelmini e Israel, si somma quella del legislatore, succube della chiesa.

Qualche studente, grazie ai pochi docenti originali  ed al suo estro riesce ad interiorizzare dei contenuti culturali importanti che però non lo aiuteranno nella scalata sociale, ma gli forniranno il metodo  per comprendere il mondo e per togliersi delle curiosità; praticamente, società e mondo del lavoro ci rimettono. A scuola nessuno impara veramente un mestiere.

Tanti professori e scienziati sono dogmatici, alla moda ed hanno certezze, sono opportunisti desiderosi di carriera, però sono affidabili per il sistema, perciò sono valorizzati dalla scuola e dallo stato controllato dalla chiesa; i veri scienziati non sono quelli che hanno cultura scolastica, ma quelli le cui scoperte sono il risultato d’intuizioni, di cambiamenti di paradigma, d’anticonformismo contro i dogmi della scienza e della cultura ufficiale; quelli che hanno  un modo di pensare libero, sono creativi e sognatori, quelli che sono guidati da idee nuove.

Oggi nessun uomo del genere potrebbe imporsi all’attenzione del sistema, come accadeva al tempo di Giotto o di Leonardo da Vinci; tuttavia pare ci sia un’inflazione di scienziati e ricercatori, e si chiedono sempre più ricercatori che producono poco, certi pseudo-scienziati non fanno altro che spigolare su scoperte altrui; dopo essersi a lungo arrovellati con studi defaticanti che spesso non capiscono veramente, pontificano su tutto e, grazie alla politica, diventano accademici e consulenti.

Gli studenti, se vogliono essere promossi, devono stare all’insegnamento dei professori, alle loro interpretazioni ed alle loro valutazioni scientifiche; per avere il massimo dei voti si devono far plagiare, non devono essere troppo critici. In realtà, a scuola bisognerebbe studiare poche materie, avere classi poco numerose,  puntare su alcuni argomenti centrali delle singole materie; gli approfondimenti e la ricerca andrebbero fatti assieme, tra studenti e professori; il professore dovrebbe più insegnare che giudicare, invece preferisce giudicare perché, in questa società, chi è chiamato a giudicare, ha potere; avviene in famiglia, in tribunale, a scuola e nel posto di lavoro.

Nella pubblica amministrazione i lavoratori sono giudicati dai capi, ma il mestiere lo imparano da se grazie ai colleghi, qualche insegnante ha cercato di introdurre il metodo anche a scuola, dove si dovrebbe imparare dai compagni e non dagli insegnanti. Gli esperti di corte ironizzano sugli studiosi improvvisati  e intimidiscono i ricercatori indipendenti, ironizzano sulla loro scarsa preparazione scientifica, priva di riconoscimenti e pubblicazioni scientifiche; chiedono una laurea scientifica specifica, invitano gli autodidatti a tacere e studiare prima di parlare.

Per questi professori, bisogna imparare  a memoria le formulette e le equazioni, altrimenti non si può asserire nulla d’importante; accade ciò puntualmente quanto certi accademici rivelano poca  libertà di pensiero o coraggio quando s'inoltrano in territori di frontiera. Certi studiosi, scienziati, professori  e accademici  mescolano fisica quantistica e  Dio, affermano d’essere  razionali, ma credono alla  presenza reale di Cristo nell’ostia; il loro opportunismo rivela solo arrivismo compiacente.

Queste persone  si accaniscono contro chi pubblica articoli senza competenze riconosciute, vorrebbero che scrivere saggi  fosse riservato solo a chi è iscritto ad un ennesimo albo, poi però pontificano sul liberismo. Attaccano quelli che attingono ai loro saggi, invece di avere a cuore che si diffondano le loro parole; però anche questi professori sono degli spigolatori, il risultato del loro tanto lavorio è la creazione di opere indigeste, cioè che non attraggono i lettori.

Quante volte abbiamo rimpianto  i soldi spesi per un saggio, eppure l’autore era noto e reclamizzato! Per opportunismo, queste anime belle non osano sfiorare il sistema, con le sue colossali menzogne;  non vogliono demistificare, ma accreditano la versione dei fatti dello stato, del padrone, della chiesa o di un partito; strizzano l’occhio ai padroni dei nostri destini e cercano di tenere i piedi in due staffe, servono contemporaneamente Dio e Mammona, scrivono prolissi e noiosi pamphlets.

Questi studiosi affermano che conoscono bene la lingua, perciò riprendono gli errori di scrittura degli altri, però la lingua serve a comunicare il pensiero, perciò ciò che conta sono le idee ed i contenuti;  ad ogni modo, gli italiani si esprimono meglio  oggi che all’unità d’Italia, quelli che allora parlavano in dialetto, se conoscevano la scrittura e non erano tanti, non potevano scrivere in italiano, al massimo lo comprendevano; oggi il dialetto è molto ridimensionato e l’istruzione è più diffusa, però i professori affermano che l’italiano era conosciuto dagli studenti meglio nel 1945 che oggi, ciò è molto strano perché allora erano tanti i figli di contadini ed in famiglia si parlava il dialetto.

Nei paesi anglosassoni s’impara a scrivere più tardi che in Italia, naturalmente è colpa della lingua e non della scuola, però colà si coltivano meglio le scienze, cioè la conoscenza e le idee; invece in Italia la lingua, soprattutto quella scritta, serve per esorcizzare le idee, per fare retorica con la bella forma senza contenuti, si parla e si scrive per non comunicare il pensiero più recondito;  non è così che si aiuta il libero pensiero, la circolazione delle idee e la curiosità, ma s’incrementa la falsità, l’ipocrisia e la doppiezza.

Chi occupa tanto tempo a denigrare il pensiero delle persone fuori moda culturale o al di fuori dei circoli accademici riconosciuti,  afferma che non sa come trovare il tempo per le sue ricerche. Tanti affermano di avere una verità condivisa con un partito, però sul piano pratico non offrono mai un contributo personale concreto; questi signori sanno che è facile discettare sullo scibile umano, nelle vesti paludate dello scienziato o dell’accademico, è facile sparare nel mucchio degli studenti, però è meglio non inimicarsi i potenti.

Gli accademici sono deboli con i forti e forti con i deboli, non dimenticano di appoggiare le religioni istituzionali, cioè gli ipnotizzatori e gli incantatori di. serpenti. Le religioni sono potentissimi mezzi di controllo e di manipolazione mentale; per rispetti verso chi conta, questi scienziati non vogliono che si aprano gli occhi dei sudditi, questi accademici, dopo essere stati imboccati dalla cultura dominante, sono intenti  ad esaltare se stessi, perciò non possono essere né distratti, né interrotti, né contraddetti.

Non vogliono niente che scuota il loro pensare comune, sono codardi rivestiti di saggezza; a causa loro, dei programmi scolastici e delle direttive ministeriali,  la scuola è divenuta espressione del perverso apparato di potere e serve solo a fornire i mattoni per il muro  del sistema, eretto per nascondere le verità, per tenere fuori la verità, per delimitare un campo di prigionia dove; con la retorica, si mira ad illudere il popolo d’essere libero. La scuola e  l'università producono persone istruite affinché siano integrate nel sistema e lo rafforzino; si sbarazzano di personaggi originali ma scomodi, perché il sistema sia legittimato e coperto nelle sue bieche strategie.

La sinistra lamenta sempre che si spende poco per la ricerca e quel poco che si spende si spende male, è meglio che ricercatori italiani rimangano all’estero, almeno producono qualche cosa. Il ministro istruzione Gelmini ha scoperto che i soldi per la ricerca sono sprecati dalle università, che i professori  pagati per la ricerca poi non la fanno e s’intascano soldi; c’era da aspettarselo, queste cose si possono fare solo con la protezione della politica e di chi conta, lo stato è un grande inganno.

 

Nunzio Miccoli  www.viruslibertario.it   numicco@tin.it

 

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LE SCIE CHIMICHE O CHEMTRAILS 3/10/2009

 

Le scie chimiche o chemtrails sono differenti dalle scie di condensa di vapore acqueo o contrails, che si formano sopra gli 8.000 meri, con gli scarichi degli aerei a reazione, laddove le temperature sono inferiori ai 40 gradi sotto zero e l’umidità non inferiore al 70%. A quote più basse le scie di vapore dei jet non si formano; le scie di condensazione sono formate dal vapore acqueo e da gas di scarico immessi nell'atmosfera fredda dai motori caldi degli aerei. Le scie di condensazione si dissipano in qualche minuto; la combinazione dell'alta umidità con le basse temperature, che esistono alle altitudini di crociera degli aerei, favoriscono la formazione delle scie di condensa che non sono pericolose per la salute umana.

Invece le scie chimiche sono un’altra cosa, iniziarono intorno al 1987, sono emissioni a più bassa quota  (circa 2000 metri) e  rivelato la presenza di sali di bario, alluminio, torio, silicio, agenti biologici e fibre di polimeri; alluminio, bario e torio sono tossici. Le agenzie federali americane e gli scienziati di regime hanno insistentemente negato l'esistenza delle scie chimiche, ripetendo che si tratta di vapore acqueo. Le emissioni chimiche sono fatte da aerei civili, elicotteri ed aerei militari privi di contrassegno, soprattutto di notte; in queste operazioni, il governo americano collabora con altri governi.

Poiché le scie contengono anche agenti biologici patogeni, la tossicologa californiana Hildegarde Staninger, sospetta una sorta di vaccinazione di massa eseguita per via aerea, però si sa che le vaccinazioni o non fanno niente o fanno ammalare; perciò alcuni paesi del nord Europa hanno abolito le vaccinazioni obbligatorie ma non le hanno ancora proibite. Secondo la dottoressa, queste irrorazioni chimico-biologiche possono anche incrementare le malattie, a Los Angeles ha riscontrato aumenti di Herpes e di verruche sulla pelle. Questi tankers o aerei cisterna, con le loro emissioni, sono capaci anche di favorire foschie chimiche, simile a nebbie, sulle città.

A causa di un difetto all’impianto dell’aria condizionata, nausea e febbre hanno colpito  i passeggeri di un aereo di linea canadese, causati della diffusione, all'interno del velivolo, di veleni contenuti nelle scie chimiche. Le chemtrails contengono sensori nanotecnologici dispersi nei cieli fin dal 1995; le chemtrails sono attività clandestine di natura militare, ormai diffuse nei cieli di tutto il mondo, non  sorprende perciò la censura dei mezzi d’informazione e dello stato, anche i meteorologi della TV sminuiscono il problema; alle numerose interrogazioni parlamentari, presentate in tutto il mondo, i non sono mai state date risposte convincenti.

Il 10.5.2007 il deputato Erik Meijer, del Partito socialista olandese, presentò un'interrogazione al parlamento europeo, corredata di una notevole mole di documenti; il portavoce della Commissione europea rispose che non era a conoscenza d’attività chimico-biologiche nei cieli e che i voli degli aerei producevano un inquinamento trascurabile.

Altre interrogazioni sono state presentate in Italia dagli onorevoli Ruzzante, Sandi, Nieddu, Ciccanti e Brandolini; in Grecia da Asimina Xirotiri e da Foutis Kouvelis.  Non è normale vedere il cielo striato con incroci di scie bianche,  gli aeromobili  a decine sorvolano simultaneamente a 2000 metri i centri abitati. Dall’analisi del  biologo Tursiops sui filamenti di ricaduta raccolti ed esaminati a Buccinasco (MI), si deduce che tali fibre non hanno origine naturale od organica. Analizzai al microscopio ed alla  fluorescenza questi polimeri presentano una struttura particolare e diversa da altri filamenti d’origine animale o vegetale.

Questi polimeri non sono autofluorescenti, l’autofluorescenza è caratteristica tipica dei composti organici e delle cellule, pertanto ci si aspetta autofluorescenza in tutti i principali tessuti animali e vegetali, perciò è esclusa l'origine organica dei filamenti bianchi di ricaduta. Con lo scopo di controllare il clima, irrorazioni chimiche a bassa quota sono state fatte anche con esafluoruro di zolfo che è un gas serra e con biossido di zolfo; l'agronoma Rosalin Peterson ha rilevato la presenza di esafluoruro di zolfo e di biossido di zolfo in varie aree californiane coperte da foreste di conifere, da allora la California, poiché lo zolfo è infiammabile, è diventata un inferno d’incendi

Secondo varie ipotesi, le chemtrails sembrano volte alla militarizzazione dello spazio, al controllo climatico, al controllo dell’uomo (il fluoro è un tranquillante), al contenimento  demografico, alla diffusione di vaccini e patologie, poi curate con  profitto dal sistema sanitario. Il bario è uno dei protagonisti delle scie chimiche, questo elemento chimico è ionizzato dai raggi solari, provocando elettromagneticamente  lo spostamento delle nubi; perciò con il bario, le nuvole si spostano con l'energia elettromagnetica e non con il vento.

Con questi interventi umani,  parte dei fronti nuvolosi forieri di precipitazioni è deviata dalle
sperimentazioni elettromagnetiche, a tale fine, decine di velivoli, a quota cumulo,  rilasciano tonnellate di particolato. In passato era frequente osservare scie chimiche di tipo persistente emesse di giorno, ora però gli stati, prudentemente, privilegiano le ore notturne. Il particolato rilasciato è fatto di metalli e polimeri, cioè d’elementi igroscopici, rilasciati a bassa quota, come risultato,  il cielo ha un'alta concentrazione d’inquinanti, soprattutto polveri sottili, le quali non derivano solo  dalle attività umane.

In un prossimo futuro potrebbero essere proiettati dei giganteschi ologrammi nel cielo, per
simulare il ritorno di Cristo e per favorire l’unità dei terrestri sotto un unico governo, oppure la sinarchia potrebbe inscenare una falsa invasione aliena. Il Progetto Bluebeam prevede l'uso di satelliti per proiettare in cielo immagini oleografiche di U.F.O., Gesù, Maometto, Budda, Krishna, così i seguaci di ogni religione saranno convinti dell'avvento del proprio salvatore.

Alcuni messaggi saranno trasmessi su E.L.F., segnali radio a basse frequenze, con bande di microonde che possono essere captate dal cervello umano, perciò parecchie persone, credendo che Dio stia parlando loro, udranno messaggi nella loro testa. Le E.V.L.F. (frequenze estremamente basse) possono essere adoperate per manipolare la percezione; le radiazioni elettromagnetiche, opportunamente modulate, possono indurre allucinazioni.

Il neurologo canadese Michael Persinger, attraverso un casco da lui costruito, può  provocare  allucinazioni irradiando onde E.L.F. (tra 1 e 10 hertz di frequenza); lo scienziato tedesco Wernher Von Braun rivelò alla Dottoressa Carolin Rosin l'esistenza di un piano per giustificare la spesa militare, basato su una finta aggressione extraterrestre. Pertanto, il 9 maggio 2001 Carolin Rosin affermò che il governo occulto aveva in mente di attuare  una politica del terrore che poteva essere contrastata solo con l’instaurazione di un unico esecutivo mondiale di tipo totalitario. Conclusasi la  guerra fredda con il blocco sovietico, sarebbe stata la volta del terrorismo islamico, quindi quella degli asteroidi e infine quella degli extraterrestri.

Il futuro dell'umanità è deciso con decenni d’anticipo, senza che i popoli se n’avvedano, le istituzioni sono inesauribili sorgenti di menzogne. Il dottor  Michael Crichton di Chicago per tre anni ha fatto ricerche sull’effetto serra e  sostiene che non è affatto vero che stiamo andando verso il riscaldamento globale per colpa dell’uomo, mentre è l’aumentata l’attività solare che sta riscaldando tutti i pianeti del sistema solare; questa paura del riscaldamento globale è orchestrata ad arte e serve a coprire altri fenomeni; inoltre, dalla paura della gente nasce il bisogno di essere protetti, con la richiesta, di fronte all’emergenza  e di un momento eccezionale, anche di governi totalitari e di un governo mondiale che risolva questi problemi.

Oggi  le attività clandestine di aerosol coincidono con una frenetica attività d’elicotteri non identificati, mentre all'inizio  era più frequente avvistare aeromobili di tipo militare, sebbene privi di targhe di riconoscimento. Un gran numero di elicotteri impegnati in voli sui centri abitati non rientra assolutamente nella norma, inoltre, costituisce un'attività illegale occupare i cieli di qualsiasi paese con velivoli non muniti di contrassegni identificativi. Uno speciale regolamento, riguardante gli aeromobili, prevede che abbiano contrassegni con la nazionalità; chi autorizza questi voli? Gli enti preposti al controllo aereo in Italia, cioè E.N.A.C., E.N.A.V. e Ministero della Difesa, dovrebbero fornirci delle risposte  ma non è così.

In Germania il fenomeno delle chemtrails è addebitato ad esperimenti militari, alcuni ricercatori climatici, attraverso verifiche sulle emissioni avrebbero rilevato enormi quantità d’elementi chimici diffusi, polveri finissime a base di polimeri e di metalli irrorati, forse hanno lo scopo di confondere i radar o di consentire una manipolazione meteorologica; è presumibile, pertanto, che la funzione di queste irrorazioni sia molteplice ed alcune funzioni sono celate.

Nel 2005 in Italia alcuni ricercatori indipendenti, attraverso analisi su campioni di pioggia, coincidenti con il rilascio delle scie chimiche, hanno rilevato la presenza di una concentrazione d’elementi chimici come quarzo, ossido di titanio, alluminio, sali di bario,  sicuramente pericolosi per la salute e, secondo alcune fonti, anche cancerogeni. Nel 2003 è stato sottoscritto un trattato tra gli Stati Uniti e l'Italia sugli studi meteorologici e da tale data sono triplicati i voli militari che rilasciano le scie chimiche.

Malgrado questi fatti, dopo militari, scienziati inquadrati, ARPA e  meteorologi, anche il C.I.C.A.P si è schierato con i negazionisti delle scie chimiche. Le scie sono usate  con lo scopo di trasportare su ampie aree alluminio, bario, titanio, rame, quarzo, carbonato, calcio, litio, silice, cesio, stronzio, torio. La polvere intelligente, fatta di polimeri e nanotutbi è detta  smartdust, ad essa si accompagnano agenti biologici modificati.

I polimeri di ricaduta si trovano dovunque, la struttura di questi filamenti di polimeri e la loro
natura estremamente appiccicosa li rende un veicolo perfetto per la dispersione degli altri elementi in atmosfera. Una volta sottoposti ad un esame microscopico, mostrano una struttura che non ha alcuna attinenza con le tele di ragno alle quali somigliano, se analizzati, mostrano una composizione non organica  ma artificiale.

La presenza di bario, stronzio, litio, alluminio e d’altri elementi dannosi per la salute è stata evidenziata da diverse analisi eseguite su campioni d’acqua piovana e  terreno, l’inquinamento ambientale dovuta anche a nanoparticelle metalliche; comunque, le autorità  hanno sostenuto che i dati che evidenziano metalli pesanti in acqua, suolo e piante, non sono collegabili agli aerosol aerei.

Oggi si riscontra un eccesso d’alluminio negli alimenti e nell’acqua potabile, l’alluminio, anche se ci è inoculato con i vaccini, è un metallo tossico; le cause della sua presenza non sono soltanto da ricercare nelle confezioni alimentari  e nel sistema di potabilizzazione dell'acqua, ma anche nelle operazioni chimiche. Il micidiale trimetilalluminio, è, infatti, uno dei principali "ingredienti" delle chemtrails; i metalli che l'organismo non può  metabolizzare, sono tra i principali fattori delle malattie neurodegenerative, l'alluminio tende ad accumularsi nell'organismo ed, oltre certi livelli, può creare problemi al sistema riproduttivo e nervoso.

Durante le settimane in cui si sono svolti i negoziati tra piloti Alitalia e CAI, i voli chimici si sono diradati in tutta Italia, infatti, anche velivoli civili erano interessati alle emissioni; firmata l'intesa, si è assistito ad una spaventosa recrudescenza dell'attività. Certe compagnie dell'aviazione civile sono coinvolte, nelle operazioni di aerosol clandestino, alcuni piloti sono a conoscenza dell’attività e sono reclutati con gli assistenti di volo affinché collaborino all'esecuzione del piano, intimando ai passeggeri di spegnere le videocamere e di chiudere le tendine per evitare che i viaggiatori fotografino le scie tossiche.

Senza il fondamentale contributo di questi piloti, le azioni d’avvelenamento globale risulterebbero meno costanti, meno capillari e meno diffuse. Ha detto B. Brecht: "Chi rifiuta la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente", le polveri sottili e le nanoparticelle superano la barriera polmonare e la barriera cefalica e penetrano nel sangue, nel cervello, nel fegato, nella milza e nelle ghiandole linfatiche.

Il fisico Edward Teller, durante il XXII seminario internazionale sulle energie planetarie, tenuto ad Erice in Sicilia, affermò il suo proposito di usare l'aviazione per diffondere nella stratosfera milioni di tonnellate di metalli elettroconduttori, ufficialmente per ridurre il riscaldamento globale. Però la ricercatrice indipendente Carolyn Williams Palit (http://www.exoticwarfare.com/), in un articolo del febbraio 2008, ipotizza che il vero scopo delle chemtrails sia il controllo della popolazione mondiale per mezzo della distribuzione di sensori nanometrici diffusi per mezzo di cibo, acqua e aria,  e cita una ricerca militare, condotta dal col. Jeffrey E. Thieret e da altri dal titolo "Hit 'Em where it Hurts: Strategic Attack in 2025".

Teller ritenne che l'aviazione commerciale potesse essere adoperata per diffondere queste particelle, infatti, un brevetto Hughs del 1991 conferma che il particolato può essere diffuso attraverso i motori degli aviogetti. L'aviazione commerciale ha cooperato e coopera tuttora con i militari nel progetto copertura "An Airline Manager's Statement", il governo pagava le compagnie  per rilasciare speciali agenti chimici da aerei commerciali; oggi pare che i particolati sono dispersi dagli aerei civili ad alta quota e da aerei ed elicotteri militari  a quote medio basse, operanti di notte ed a velocità subsonica per non farsi notare.

In Italia l’ARPA o Agenzia regionale  per la protezione dell'ambiente, dovrebbe monitorare le condizioni ambientali per tutelare la salute pubblica; però i cittadini che le hanno segnalato l'annoso problema delle scie chimiche  sono stati praticamente ignorati. Sulle scie chimiche, l’ARPA ha affermato di non essere a conoscenza d’irregolarità o di rischi particolari, precisando però  che questi fenomeni  non possono essere analizzati con le loro stazioni di monitoraggio a terra.

E’ evidente che tale agenzia è a conoscenza delle scie chimiche, ma è discreta, i suoi tecnici analizzano quotidianamente campioni d’acqua, aria e terreno; poiché sono omertosi, si difendono affermando che la questione chemtrails è di esclusiva competenza dei militari, poi osservano che tale attività ha il fine di controllare il clima; non possono rendere noti i risultati delle loro indagini, altrimenti rischiano di perdere il posto.

L'ingegnere Clifford Carnicom e la dottoressa Gwen Scott sono sicuri di  un collegamento tra i contaminanti contenuti nelle scie chimiche e la successiva manifestazione di patologie che i due esperti hanno isolato nei tessuti umani. Carnicom afferma che i patogeni delle scie chimiche, di dimensioni inferiori al micron, possono aver già invaso i tessuti, il sangue e gli
organi di milioni di persone in tutto il mondo; i due hanno rinvenuto otto tipologie di batteri.

Le fibre di asbesto, contenute nei chemtrails,  penetrano attraverso le vie respiratorie, arrivano negli alveoli polmonari e nella pleura, attivano il sistema immunitario e provocano una reazione infiammatoria, sono responsabili di tumori e della sindrome di Morgellons collegata alle irrorazioni.Secondo i ricercatori Rosario Marciano e Massimo Santacroce,  uno degli effetti delle scie chimiche sarebbe la produzione di filamenti di materiale non organico che escono dai bulbi piliferi dellepersone contaminate. Il morbo di Morgellons è una malattia teorizzata nel 2002 dalla biologa Mary Leitao, probabilmente causata dalle scie chimiche.

Tale patologia è ormai piuttosto diffusa negli Stati Uniti, l'Ingegnere Clifford Carnicom, il Dottor Michael Castle e la Dottoressa Hildegarde Staninger ricordano che certe nanostrutture artificiali, associate alle scie, sono all'origine della patologia dolorosa  e sono ormai dappertutto; il Morgellons si sta diffondendo in molti paesi. Il dottor Schwartz ha sostenuto la natura anche contagiosa del Morgellons, gli scienziati dell'Healing Research Institute hanno dimostrato che si diffonde con la contaminazione dell'acqua ed è riscontrabile anche nei filtri dei condizionatori dell'aria.

La Dottoressa Hildegarde Staninger ed il chimico Michael Castle hanno fatto derivare il morbo di Morgellons dalle chemtrails; questa malattia pare una  parassitosi sottocutanea causata da polveri "intelligenti" veicolate da insetti, come zecche o zanzare. La giornalista indipendente Carolyn Williams Palit scrive: "Assistiamo ad un'invasione dei tessuti umani da parte di nanotubi, nanofili, nonostrumenti, capaci anche di trasportare frammenti di D.N.A. e R.N.A. geneticamente modificati”.

Il Dottor Michael Castle, uno dei primi scienziati a collegare le scie chimiche al morbo di Morgellons, insieme alla tossicologa californiana Hildegarde Staninger, è il promotore di una proposta di legge del 2005, finalizzata al bando totale da parte degli USA delle operazioni chimiche, biologiche ed elettromagnetiche ed allo stop alla diffusione di vaccini nell'ambiente. Questa proposta  è rimasta lettera morta, ma è la dimostrazione inequivocabile che alcuni studiosi antisistema sanno che le chemtrails esistono e che sono un problema enorme.

La smartdust (polvere "intelligente) è stata usata in Iraq ed Afghanistan per spiare le truppe
nemiche, gli scienziati Michael Castle, Hildegarde Staninger, Michael karjo e Donald Scott sono certi che la diffusione della smartdust è all'origine del morbo di Morgellons. Questi scienziati indipendenti sono quotidianamente costretti ad affrontare attacchi volti a screditarli con la calunnia e la diffamazione; hanno scoperto che le nanofibre che fuoriescono dalle ferite dei malati di Morgellons, sono in grado di trasmettere e ricevere sia immagini che suoni; se ne deduce che la popolazione umana è attualmente sottoposta ad una serie di tests clandestini. I casi sempre più numerosi di Morgellons non si sa come curarli, il giornalista statunitense Tim
Swartz afferma che il Morgellons non è un parassita ma è associato a nanostrutture ed a nanofibre; osservate al microscopio elettronico, le fibre non appaiono organiche.

Jeff Rense ha pubblicato  alcune valide ricerche basate su analisi scientifiche di tipo spettroscopico, condotte sotto l'egida della tossicologa Dottoressa Hildegarde, dell'Integrative Health International di Lakewood, California. Da queste ricerche risulta che il Morgellons è l'invasione del tessuto umano per opera di una nanotecnologia finalizzata alla comunicazione, sotto forma di nanotubi, nanocavi e di nanostrumenti dotati di sensori. Il Morgellons è in grado di modificare D.N.A. e R.N.A.; questi progressi della nanoteconologia sono annunciati come l’inizio di una nuova era che darà grandi vantaggi all’uomo.

La dottoressa Marisa Umberti,(http://www.duepassinelmistero.com/)  evidenzia una serie di dati scientifici a dimostrazione delle origini nanotecnologiche del morbo di Morgellons; le élites sono ormai vicine al traguardo del totale asservimento delle persone e della riduzione dell'uomo ad automa controllato; i malati di Morgellons producono dalla pelle fibre e filamenti artificiali, oltre a sostanze gelatinose.

È una malattia il cui nome è stato preso da una patologia diffusa nel 1600 in Linguadoca, la quale presentavano una crescita dei capelli non in testa ma sul retro del corpo, però in realtà, quella patologia è diversa dal nostro morbo del XXI secolo Nel 2002 la biologa Mary Leitao di Pensylvania, madre di una piccola paziente colpita, creò la Fondazione di Ricerche Morgellons.

La biologa non riusciva a trovare un medico in grado di capire quale fosse il male della figlia, capì che era una nuova patologia e la chiamò Morgellons, poi convinse dei medici ad aderire alla fondazione da lei fondata; i casi esaminati erano stati in precedenza classificati dai medici come parassitosi e, poiché i pazienti avevano crisi nervose, si videro anche appioppare una diagnosi di allucinosi parassitaria (una malattia psichiatrica).

Le caratteristiche peculiari del morbo di Morgellons sono tre: lesioni cutanee con piccole macchie bianche  e nere, presenza di filamenti di vari colori,  che diventano fluorescenti alla luce ultravioletta,  fuoriuscita di un gel scuro dalla pelle, dolori muscolari e scheletrici, prurito che spinge a grattarsi, con la sensazione che qualche cosa si muova sotto la pelle; può essere interessata tutta la pelle oppure una parte.

Queste fibre non sono d’origine naturale ma sono artificiali, sono costruite dall'uomo per mezzo delle nanotecnologie, infatti,  fondono ad oltre 700 gradi centigradi, mentre la nostra pelle a 74. I filamenti sono stati confrontati con oltre 90.000 composti presenti nel database del laboratorio del Centro per lo studio del morbo di Morgellons della Oklahoma State University Center for Health Sciences di Tulsa, senza riscontrare niente di simile.

Inizialmente la signora Mary Leitao, oggi presidente della MFR, fu oggetto di pesanti critiche da parte della comunità medico-scientifica, che la tacciò di aver orchestrato una messa in scena; però, quando ricevette settemila email  di persone che erano affette dagli stessi sintomi, non si perse d'animo e continuò la sua battaglia riunendo tutte le risorse e le forze disposte a prendere parte ad un  progetto di ricerca.

Oggi il sito della fondazione conta quasi dodicimila iscritti, per la maggiore abitanti in California, Florida e Texas, zone che sembrano essere tra le più colpite dall'oscura sindrome; la Fondazione contempla specialisti di diverse patologie (neurologi, chirurghi, epidemiologi ed infermieri) che raccolgono un database (registro) d’informazioni. I pazienti sono stati sottoposti ad esami ematici, dermatologici, psichici ed  a biopsie cutanee.

Recentemente un organo sanitario ufficiale statunitense, il CDC (Centers for Disease Control and Prevention di Atlanta) ha dichiarato di volerci vedere chiaro sul morbo Morgellons e, insieme alla Kaiser Permanentes's Northern California Division of Research ha iniziato uno studio, sentita anche la MFR; il morbo avrebbe già colpito oltre ventimila individui negli Stati Uniti e l'argomento ha trovato spazio su diverse testate giornalistiche anche di prestigio, il 29 marzo 2008 si è tenuta ad Austin (Texas) anche una conferenza in materia.

Il morbo è arrivato anche in Europa, però, al momento, manca un approccio al problema da parte degli organismi sanitari nazionali, la sindrome di Morgellons è stata confusa con una serie di patologie, come la malattia di Lyme; i pazienti colpiti affermano di essere stati punti da un insetto e mostrano un calo delle difese immunitarie.

Nel 1982 fu isolato da Willy Burgdorfer e A.G.Barbour  il responsabile della malattia di Lyme; si trattava di un microrganismo del genere Borrelia, in Europa furono  isolate due specie diverse di Borrelia trasmessa da piccoli roditori attraverso zecche. I sintomi della malattia di Lyme sono molteplici e si sviluppano in due fasi, dopo il morso della zecca, arrivano i sintomi sulla cute, poi sono coinvolti altri organi interni; però le due malattie non coincidono per altri sintomi.

Analizzando le fibre presenti sui pazienti, il neurologo Edward Spencer, membro del Barkley City Council, accusa le polveri intelligenti o smartdust, un prodotto della nanotecnologia, un pulviscolo costituito da miriadi di microchip capace di mimetizzarsi nell'ambiente e di spiarlo. Il dottor Janavoy attesta che i filamenti fibrosi che fuoriescono dalla pelle dei pazienti affetti da Morgellons non hanno nulla a che vedere con l'apparato pilifero dell'essere umano, sarebbero invece nanomacchine veicolate da insetti, forse zecche o zanzare.

Nel 2006 la tossicologa Hildegarda  Staninger, tramite esami di laboratorio, ha accertato che il
Morgellons è collegato alla presenza di frammenti di silicone e fibre di polietilene nell'organismo dei pazienti; è del parere che questi composti si usino nell'industria nanotecnologica per incapsulare virus geneticamente modificati, detti 'viron'. L'istologia cutanea dei pazienti esaminati ha messo in evidenza la presenza di tubicini di vetro e di silicone.

La d.ssa Staninger ed il dr. Rahim Karjoo hanno avanzato l'ipotesi di una possibile correlazione tra le scie chimiche e la sindrome di Morgellons. Analizzando dei campioni di terreno, in cui erano caduti residui delle scie, i due  ricercatori hanno scoperto una sovrapposizione tra gli elementi individuati e quelli presenti nelle fibre dei pazienti affetti da Morgellons. I filamenti contengono DNA o RNA, microrganismi, proteine, enzimi e plasmidi usati nell'industria delle nanotecnologie.

I pazienti affetti da Morgellons presentano nanofibre di colori differenti che fuoriescono da piaghe e non guariscono; le fibre di ricaduta delle scie chimiche sono simili, la luce ultravioletta le fa brillare. I filamenti, campioni di tessuto prelevati dalle vittime del Morgellons e campioni delle fibre delle chemtrails, sono stati inviati nei migliori laboratori degli Stati Uniti dal dottor Castle e dalla dottoressa Staninger.

Le fibre delle scie chimiche sono una specie di filamenti pre-Morgellons; le fibre del Morgellons sono più sviluppate, ma sono comunque correlate ad un tipo di nanotecnologia. Assistiamo ad un'invasione dei tessuti umani da parte di nanotubi, nanofili e nonostrumenti, insieme con sensori o antenne e capaci di trasportare frammenti di D.N.A. ed R.N.A. geneticamente modificati.

(http://img245.imageshack.us/img245/5256/nanotecnologiescillacl8.jpg
Pare che queste nanostrutture proliferino in un ambiente alcalino ed usano l'energia dell'organismo, sono in grado di ricevere microonde, segnali EMF ed ELF, hanno una sorta d’intelligenza di gruppo. La dottoressa Staninger afferma che le scie chimiche contengono nanoparticelle che passano attraverso le barriere del sangue nei polmoni, raggiungono il cervello ed altri organi del corpo.

Jim Giles afferma che le nanoparticelle possono essere usate per rendere i circuiti dei computers più veloci e per migliorare l'assorbimento dei farmaci, possono raggiungere il cervello dopo essere state inalate. La Staninger ritiene che queste nanoparticelle siano in grado di assemblarsi dopo che hanno raggiunto il cervello o altri organi, ricorda che le nanoparticelle replicano il D.N.A. deigermi con cui vengono in contatto e ciò determina un aumento delle malattie.

Questa tecnologia può oltrepassare le barriere protettive, il dottor Castle ha stabilito che almeno 20 milioni di statunitensi hanno questi sensori nel loro organismo; in Usa il Morgellons si diffonde con una media di mille casi al giorno, il sintomo principale è l'espulsione di fibre dalla pelle; se non si manifestano altri sintomi, vuol dire che l’organismo si sta abituando all'aggressione degli antigeni.

Clifford Carnicom è uno scienziato, esperto in geodetica, matematica, informatica e fisica, studia ciò che molti ritengono essere una conseguenza delle scie chimiche, documenta l'incremento di calcio, magnesio, bario e potassio nell'acqua piovana; nel 1991  J. Walleczck del Lawrence Berkeley Laboratory ha stabilito che gli ioni di calcio favoriscano il trasporto di elettricità nelle membrane cellulari a livello molecolare. Carnicom afferma che gli alti livelli di sali nei suoli sono dovuti alle scie chimiche e rendono la terra più elettroconduttiva, queste sostanze sono facilmente ionizzate dalla luce ultravioletta e stanno causando un aumento degli ioni positivi nell'atmosfera, con danni per la saluta umana.

La terra è stata trasformata in ambiente favorevole per queste nanotecnologie, che prediligono un ambiente alcalino, adatto per la bioelettricità, per sensori, antenne e strumenti in grado di autoreplicarsi ed autogenerarsi all'interno degli organismi viventi. Un altro documento dell'Aeronautica militare americana, denominato: "Strategic Attack in 2025" descrive come impiantare nella popolazione invisibili sensori biologici più sottili di un capello umano, diffondendo queste macchine nel cibo, nell'acqua e nell'aria.

La tossicologa californiana Staninger ha rintracciato nei filamenti estratti dalle ferite dei malati di Morgellons delle nanostrutture con un segmento d'oro; assieme alla giornalista indipendente Carolin Williams Palit, sostiene che la luce ultravioletta spinge i nanotubi ad unirsi, questi nanotubi contengono sia carbonio sia oro, sembra la fantascienza del futuro ma è già realtà. Il Morgellons è il risultato di una contaminazione generalizzata diffusa tra la popolazione, si presenta quando l’organismo tenta di espellere gli antigeni dei chemtrails.

Da decenni si eseguono sperimentazioni  per manipolare i fenomeni atmosferici con onde di diversa lunghezza, frequenza ed intensità, con una pesante attività chimica ed elettromagnetica. Con gli aerosol al bario si crea un'interazione con i campi elettrodinamici, perché il bario è un superconduttore. Il D.N.A. umano ha una frequenza di 150 MHz: e si trova quindi nella banda della tecnologia delle telecomunicazioni; l'equilibro bioelettrico dell'organismo è compromesso e continuamente alterato, anche gli impianti radar  scaldano l'atmosfera, agitando le molecole dei gas in essa contenute.

L’operazione H.A.A.R.P. per il controllo delle perturbazioni può far danni anche ai nemici, cioè ha valenza anche militare, si serve di scie chimiche e di  armi soniche. Le scie chimiche possono provocare anche tifoni, le modificazioni meteorologiche sono indotte attraverso le scie chimiche ed i sistemi H.A.A.R.P., la siccità può essere provocata dalla diffusione in atmosfera di elementi igroscopici precisi.

Un esperimento franco-tedesco, realizzato nel New Mexico e diretto da  André Mysyrowicz, ha dimostrato che un giorno si potrà far piovere a comando, grazie a speciali laser che ionizzano le nuvole e producono scariche elettriche che innescano tuoni e fulmini; in pratica, hanno colpito le nuvole con un raggio luminoso amplificato, cioè con fasci di luce laser; così nelle nuvole-bersaglio si sono formati canali di molecole ionizzate in grado di condurre elettricità. Secondo gli scienziati, sviluppando la potenza dei canali, sarà possibile scatenare veri e propri temporali.

Anche la meteorologia ed il controllo climatico possono essere armi, Umberto Rapetto e Roberto di Nunzio hanno parlato delle manipolazioni meteorologiche in Usa (HAARP) e delle scie chimiche che sarebbero una copertura per un progetto di dominio globale che punta sulla paura. Non si può escludere che  i globalizzatori progettino catastrofi per invocare una direzione unica o un Nuovo Ordine Mondiale.

Il Pentagono ha pubblicato un libro bianco, che promette di  essere padroni del tempo entro il 2025,  il rapporto, curato da un gruppo soprannominato “Air Force 2025 support staff”,  afferma che la tecnologia d’inseminazione delle nuvole consente la produzione ed il rafforzamento di condizioni temporalesche; prevede modifiche del tempo, innesco di temporali, dissipazione della nebbia; a tale scopo, ci si serve anche di laser, microonde e frequenze radio.

Nel 2025 le Forze aerospaziali U.S.A. potranno avere il dominio del tempo, però il controllo climatico potrebbe essere la copertura ufficiale anche d’altri scopi; infatti, come si concilia l’emissione d’agenti patogeni con i temporali?. Comunque, con  il controllo del tempo e delle acque, si avrà  l'asservimento pressoché totale dell'umanità, cioè di amici e di nemici.

Le emissioni  H.A.A.R.P. distruggono lo strato di ozono e riscaldano la ionosfera caricata
elettricamente da alluminio, bario, rame etc, riducono la luce solare, rendono i cieli foschi e compromettono la salute pubblica. Una parte del progetto HAARP é denominata "operazione copertura", perché include, oltre le modificazioni del clima, le  comunicazioni militari, lo sviluppo di armi spaziali, ricerche sull'ozonosfera, sul riscaldamento globale e altro ancora.

Diffondendo tonnellate di particolato per mezzo degli aerei, l'atmosfera del pianeta diventa carica elettricamente e quindi adatta a progetti militari. L'aria che respiriamo è piena di fibre d’amianto e di metalli tossici, come i sali di bario, alluminio e torio radioattivo; queste sostanze reagiscono come elettroliti,  migliorano la conducibilità dell'aria per i radar militari e le onde radio; però il bario è velenoso come l'arsenico e debilitante del sistema immunitario, indebolisce i muscoli e il cuore.L'alluminio inalato va direttamente al cervello e causa processi degenerativi dei tessuti cerebrali, portando all'insorgenza anche dell'Alzheimer; il torio radioattivo causa la leucemia ed altri tumori.La ionosfera e la terra  sono continuamente bombardati con microonde  per manipolare l'atmosfera, al fine di indurre modificazioni climatiche; il ricercatore indipendente Clifford Carnicom conferma che siamo costantemente soggetti ad onde ELF, della frequenza di 4 hertz, frequenza che  influisce sugli equilibri biologici e psichici.

A causa delle conseguenze negative delle irrorazioni, si trovò come capro espiatorio il CO2 che non è un inquinante ma è alla base della vita vegetale e quindi animale e non è responsabile del riscaldamento globale in atto, imputabile soprattutto alla attività solare.  Le accuse all’anidride carbonica nascono da un’operazione di disinformazione, per coprire i veri responsabili del surriscaldamento del pianeta e degli sconvolgimenti climatici.

Il surriscaldamento è dovuto in parte alla maggiore attività solare (tutti i pianeti del sistema solare sono più caldi) e, in gran parte, alle emissioni elettromagnetiche delle stazioni e delle antenne.
H.A.A.R.P., che lavorano in sinergia con le scie chimiche, che di giorno determinano un maggior passaggio di raggi ultravioletti e di notte impediscono lo scambio termico. Si conoscono molti  metodi funzionali all'alterazione del clima, uno di questi è la dispersione, per aerosol, di sali di bario in atmosfera, pratica consolidata da anni nell'ambito della "Operazione Copertura" portata in atto con le note scie chimiche.

Anche nella Federazione russa le chemtrails sono una triste realtà, anche la Repubblica popolare cinese non ha nulla da invidiare a Stati Uniti ed Europa in tale campo; in occasione delle ultime Olimpiadi, svoltesi a Pechino, i Cinesi hanno sparato, in più di un'occasione, dei razzi che spargevano il collaudato ioduro d’argento nell’aria, per impedire le precipitazioni, però hanno usato anche sali di bario e gel di silicio, diffusi per mezzo di velivoli attrezzati.

Negli Stati Uniti si sono costituite società che fabbricano la pioggia, inseminando le nuvole con ioduro d'argento, che serve da elemento di coagulazione o sostanza igroscopica per raccogliere l'umidità delle nubi; queste società vendono i loro servizi ai governi nazionali o ad associazioni di coltivatori. Anche in Italia si è costituita un'azienda del genere, la Italmeteor, però la  pioggia artificiale è molto costosa e solo in casi eccezionali vi si può far ricorso in ambito agricolo.

Il trimetilalluminio è un reagente chimico liquido estremamente reattivo con acqua e ossigeno, è autoinfiammabile ed esplosivo, va conservato sotto azoto liquido, perché a contatto con l’aria si può incendiare. Per ragioni di sicurezza  è trasportato in bombole d’acciaio ad alta pressione; il trimetilalluminio in uscita e in quota forma una scia bianca di idrato d’alluminio;  cristalli di quarzo sono sparsi  per aumentare i nuclei di condensazione delle nuvole, è noto che attorno a granelli di sabbia, pollini, polvere etc. si formano le gocce d'acqua delle nubi. Le stille cadono solo quando sono grandi e pesanti abbastanza, attratte dalla forza di gravità; se si accresce però il numero dei nuclei, le gocce sono più numerose e leggere e difficilmente cadono al suolo sotto forma di precipitazione.

Le chemtrails concorrono ad incrementare notevolmente le concentrazioni di particolato, ma se ne dà la colpa solo ad automobili, riscaldamento domestico, industrie e inceneritori; però, che le attività antropiche incidano sul clima e le precipitazioni è noto. Sandro Fuzzi, dell'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Bologna, afferma che le  particelle disperse in atmosfera sono necessarie per la formazione delle nubi, in quanto servono come nuclei di condensazione delle goccioline che costituiscono le nubi stesse.

Con il calore dell’aria, solo una piccola frazione delle nubi presenti nell'atmosfera dà luogo a precipitazioni,  a causa della mancanza di particolato o perché la pioggia appena formata evapora di nuovo prima di toccare terra. I cerchi o aloni che si osservano attorno al sole sono una delle numerose anomalie atmosferiche legate alle chemtrails, è probabile che a creare questi effetti ottici siano i cristalli di quarzo, titanato di stronzio e titanato di bario.

L'International Humanities Center, di concerto con ExoticWarfare.org, sito della giornalista indipendente Carolin Williams Palit, ha instaurato una class action contro l'E.P.A., l'Ente statunitense per la protezione dell'ambiente, per la contaminazione atmosferica con nanotecnologie, polimeri, metalli pesanti e germi causati dalle scie chimiche. La Palit osserva che sia l'E.P.A. sia il Dipartimento della giustizia non hanno rispettato le leggi federali e non hanno investigato i crimini ambientali. La ricercatrice deplora la cattiva condotta e la negligenza dei pubblici ufficiali, le violazioni dei trattati internazionali e dei diritti umani; afferma che entrambe le istituzioni hanno perfetta conoscenza di questi delitti, ma non hanno fatto niente per porvi rimedio.

Sebbene le operazioni chemtrails siano entrate a regime in Italia intorno agli anni 2003-2004, anche negli anni precedenti si eseguivano sperimentazioni per manipolare l'atmosfera a fini militari. Il 1996 è l'anno in cui, per la prima volta, furono avvistati tankers o aerei cisterna a Hispaniola, cittadina del Canada; in seguito alle proteste dei cittadini, che accusavano disturbi più o meno gravi dopo il passaggio degli aerei, cominciò anche lo studio del problema per opera del giornalista Will Thomas.

Il 12 giugno 2008 si è tenuta al Parlamento europeo di Bruxelles, una conferenza sulle nuove armi e le nove forme di conflitti militari, con una capitolo intitolato "La manipolazione del clima e la guerra non convenzionale”. Già nel 2002 Filterman ammetteva che la manipolazione del clima era possibile, l'obiettivo era piegare economicamente il nemico; un rapporto del Pentagono del 17 giugno 1996 era intitolato: " Il clima come moltiplicatore di forza, come esserne padroni entro il 2025”.

Le masse d’aria si possono manipolare come avviene nei forni a microonde, cioè facendo entrare in risonanza le molecole d'acqua, però, per perturbare l'atmosfera occorrono frequenze ELF
molto basse; la possibilità di modificare il clima con le ELF era stata già prefigurata nel 1981 da Ralph Markson del M.I.T. (Massachusetts Institute of Technologies). Il  programma H.A.A.R.P., voluto da Aviazione e Marina americane  fin dal 1993, in collaborazione con l'Università dell'Alaska,  ha previsto la costruzione di una stazione di ricerca in Alaska.

Ufficialmente, il progetto deve eseguire ricerche sulle proprietà ed il comportamento della ionosfera; pure l'Europa possiede un suo sito di ricerca del genere, l'EISCAT, situato in Norvegia. La tecnologia  HAARP può provocare  un brusco aumento della temperatura dell'aria. Nel rapporto vi è una sezione dedicata alle applicazioni militari; il clima è modificato con immissione d’energia diretta nello spazio, forse tramite satelliti.

Il fisico americano Bernard Eastlund, deceduto il 12 dicembre 2007, ha lavorato parecchi anni per il Dipartimento della Difesa americano ed  è stato uno degli artefici del programma H.A.A.R.P. prima di diventarne un oppositore. Eastlund afferma che, con il riscaldamento locale della troposfera a mezzo d’irraggiamento elettromagnetico, emesso da terra o da un satellite, si possono deviare uragani e cicloni.

Le energie necessarie per attuare questi progetti sono colossali, tuttavia, queste ricerche progrediscono. Sia Mampaey, nel suo ponderoso rapporto "Il programma  H.A.A.R.P.,  Scienza o Disastro ?" sia Filterman, ricordano che una Convenzione internazionale del 1976 vieta questi interventi sul clima. A causa delle irrorazioni chimiche le nebbie artificiali, nate da inversioni termiche, si diffondono e né il vento né il calore riescono a dissolverle.

Vicino Imperia sono state installate due gigantesche antenne sul crinale di un colle, ufficialmente per servire i telefonini, però sono stranamente vicine, forse perciò sono funzionali all'irradiazione di onde elettromagnetiche impiegate per modificare le condizioni atmosferiche, in sinergia con la diffusione di composti chimici; è inutile accennare ai danni estetici ed ai  pericoli di tumori.

Tempo fa un gigantesco blocco di ghiaccio, di 220 miglia per 50, si è staccato dall'Antartico; per John Lear, ex agente CIA, il blocco è stato staccato non dal riscaldamento globale, ma usando armi ad energia diretta, ossia dispositivi bellici che utilizzano l'irradiazione elettromagnetica.
Grazie agli studi della giornalista indipendente Carolin Williams Palit, con il suo pseudonimo Kafka, si è giunti alla conclusione che l'atmosfera, per mezzo delle attività chimiche ed elettromagnetiche, è stata trasformata, almeno in parte, in un plasma elettroconduttivo. Il plasma,  definito quarto stato della materia, si ottiene ionizzando un gas per riscaldamento, è un gas ai cui atomi sono stati sottratti gli elettroni; diventato così  elettricamente conduttivo, si accoppia con i campi elettromagnetici.

L'atmosfera è una miscela di gas (azoto, ossigeno, biossido di carbonio etc.), se essa è riscaldata con raggi ultravioletti,  raggi X, raggi gamma, microonde, cioè con radiazioni cosmiche, si può ionizzare; tale ionizzazione positiva, è favorita dalla dispersione nella biosfera di alluminio, rame e bario, tutti metalli elettroconduttivi. Solo gli ioni negativi riducono gli effetti dannosi di questi  inquinamenti; prima che cominciasse l'infame operazione delle scie chimiche, in zone d’alta montagna gli ioni negativi erano maggiori di adesso; oggi è meglio non trascorrere troppo tempo all’aria aperta.

A causa dell'inquinamento, legato ai gas di scarico degli automezzi, alle emissioni degli impianti industriali, del riscaldamento domestico e degli inceneritori, ma soprattutto per via delle scie tossiche, i benefici ioni negativi si sono ridotti, nelle aree urbane e suburbane, solo a 10-20 per centimetro cubo. La carenza di ioni negativi può causare anche difficoltà respiratorie, gli ionizzatori negativi domestici sono efficaci in caso d’asma e difficoltà respiratorie. Fonte: C. W. Palit “Un ambiente di plasma elettroconduttivo-che cosa sono veramente le scie chimiche”2008.

Pare che l’operazione scie chimiche sia gestita dall'Office of naval intelligence (O.N.I.) per conto dello S.M.O.M.(http://it.wikipedia.org/wiki/Sovrano_Militare_Ordine_di_Malta), che dipende dal Vaticano;  l’esercito degli USA può modificare il tempo, per mezzo di nubifragi, tempeste di neve e siccità, ostacolare il movimento dei soldati nemici e  danneggiare il sistema produttivo del nemico. Nel 1980 gli Stati Uniti ratificarono un trattato volto a bandire la manipolazione meteorologica a fini militari, però un documento del 1996 dell'Aeronautica militare  afferma che dal 2025 i militari potrebbero influire sul tempo.

Alcuni studi degli anni ’50, hanno anticipato le armi elettromagnetiche che possono agire anche sull'organismo. Lowell Ponte, ricercatore del Pentagono, è uno dei pochi scienziati del governo a parlare apertamente dei progressi di questa scienza e delle sue applicazioni tecnologiche; egli conferma l'esistenza di segnali che influenzano anche il campo magnetico terrestre.

Dall’aggressione elettromagnetica ci si può difendere assumendo acido ascorbico, indossando tessuti in mylar(http://www.elettrosmog.rm.it/) e utilizzando la grafite. Recenti studi hanno dimostrato che il DNA non è solo un codice per la sintesi proteica, ma è anche una microscopica antenna in grado sia di trasmettere sia di ricevere impulsi elettromagnetici, è un superconduttore organico che funziona alla normale temperatura corporea.

Questa molecola è una sorta di microprocessore che assimila informazioni elettromagnetiche dall'ambiente, possiede una frequenza di 150 megahertz, corrispondente ai cicli usati nella tecnologia dei radar, delle telecomunicazioni e delle microonde. Ciò significa che il DNA è un organo di comunicazione manipolabile tramite la radiazione elettromagnetica; ebbene la sinergia tra H.A.A.R.P. e scie chimiche, interferisce  elettromagneticamente con il DNA, favorisce forme patologiche e mutazioni genetiche, l’emissione di onde a bassa ed a bassissima frequenza può compromettere le comunicazioni del DNA e provocare la morte delle persone.

Il museo di storia naturale di Trieste contiene circa cento esemplari d’animali con caratteristiche mostruose, con più teste, più zampe o più facce; a queste mutazioni sono interessati sia animali domestici che selvatici, le malformazioni sono dovute a cattiva alimentazione, farmaci, sostanze inquinanti chimiche o radioattive, malattie,  alterazioni ormonali e genetiche. Le informazioni genetiche sono contenute nei cromosomi e nel DNA; come avviene nella copia dei documenti, durante la riproduzione della specie, a causa di quelle interferenze, ci possono essere   errori di copia e delle mutazioni.

Generalmente gli individui nati mostruosi muoiono alla nascita, anche perché abbandonati dai genitori, però a volte sopravvivono e si riproducono; in questo caso, con la trasmissione ereditaria dell’anomalia genetica, duplicano gli errori del DNA e, in certi casi, le anomalie mostruose possono anche dare dei vantaggi e favorire l’evoluzione, secondo lo schema di Darwin, basato sulla mutazione casuale e sulla selezione dell’ambiente.

Un team di scienziati statunitensi, diretti da Zhong Lin Wang, del Georgia Institute of Technology, (http://www.gatech.edu/), ha messo a punto un nuovo tessuto in microfibra che genera energia elettrica, in grado di creare abbastanza corrente per ricaricare un telefono cellulare o un lettore MP3. La microfibra consente di convertire l'energia raccolta dal movimento fisico in energia elettrica, i nanogeneratori sfruttano le proprietà dell'ossido di zinco, un semiconduttore, però è possibile utilizzare qualsiasi fibra, a patto che conduca elettricità.

Su tessuti con fibre di Kevlar sono stati impiantati nanocavi di ossido di zinco, le fibre tessili ricoperte di nanocavi, sfruttando l'effetto piezoelettrico, possono generare una corrente elettrica. Ciò apre la strada alla realizzazione d’indumenti in grado di alimentare piccoli dispositivi elettronici; il sistema microfibre-nanocavi sfrutta le proprietà uniche delle nanostrutture di ossido di zinco.

http://www.fastserviceinformatica.it/Tanker_Enemy_Comitato.htx

I campo magnetico terrestre è in fase di costante indebolimento sin dal I secolo d.c., senza campo magnetico, i raggi cosmici colpirebbero la terra, non più schermata, esponendo a rischio gli  organismi viventi ed alterando anche il DNA;  forse H.A.A.R.P. e scie chimiche mirino a rafforzare il campo magnetico in vista di questo evento, però gli agenti patogeni delle scie cosa c’entrano? Se dalle istituzioni saranno forniti dei chiarimenti sulle finalità delle chemtrails, è certo che saranno notizie rassicuranti, si affermerà che servono a contrastare la massima attività solare, il riscaldamento e l’indebolimento del campo magnetico terrestre.

L’attività solare, relativamente al suo ciclo di 11 anni,  avrà un picco tra 2011-2012, si afferma che nel prossimo ciclo solare l'attività del sole sarà la più forte registrata negli ultimi 700 anni, con un numero maggiore di macchie solari che appariranno durante la fase di massimo solare. Le macchie solari sono degli enormi magneti che generare un campo magnetico indotto fortissimo (http://www.sciechimiche-zret.blogspot.com/).

Esiste anche la  possibilità  dell'inversione del campo magnetico terrestre, che avviene di norma  circa ogni 500.000 anni, però dall'ultima ne sono già passati 750.000. Una volta che il nostro campo magnetico entri in risonanza con quello solare, è possibile che l’ inversione del campo magnetico solare induca l'inversione del campo magnetico terrestre.

La superficie della terra, non più protetta dal campo magnetico terrestre, a causa del vento solare, vedrà sfuggire l'atmosfera e morire ogni forma di vita, animale e vegetale. Con lo scopo di sostenere il campo magnetico mancante e di proteggere la superficie del pianeta, il programma HAARP, con le sue scie, potrebbe inondare l’atmosfera di materiali metallici conduttivi; però la situazione critica sarà resa nota poco prima della catastrofe; è anche probabile che, durante la crisi intensa, si instauri una dittatura mondiale.

La scienziata statunitense Rosalie Bertell ha dimostrato che le scie chimiche spargono anche litio, che è usato nelle batterie e per trasferire calore, è un materiale elettrochimico altamente igroscopico, cioè favorisce la condensazione delle gocce; è impiegato per estrarre il biossido di carbonio dall'aria e per rilasciare ossigeno nelle navicelle spaziali e nei sottomarini. Il litio è un metallo idoneo, per le sue proprietà fisiche, al funzionamento di microbatterie; pare che si vogliano trasformare le persone in unità bioelettroniche in grado di captare e ricevere segnali.

La compagnia giapponese di telecomunicazioni NTT ha sviluppato una tecnologia chiamata RedTacton, la quale sarebbe in grado di inviare dati tramite la superficie della pelle, alla velocità di 2Mbps, l'equivalente cioè di una veloce connessione a banda larga. La RedTacton non introduce corrente elettrica nell'organismo, ma si serve del campo elettrico che il corpo umano produce naturalmente. In queste ricerche, l'IBM fu la prima nel 1996, anche la  Microsoft ha recentemente testato un  metodo per la trasmissione di dati usando il corpo umano.

Piloti e passeggeri di aerei di linea testimoniano le scie di chemtrails rilasciate più in basso, dalla cabina i piloti sono in grado di scorgere gli aerei che spargono il materiale, però questi piloti sono sempre molto discreti in materia. Si è potuto riscontrare una corrispondenza tra irrorazioni e patologie; nel momento dell'irrorazione, vengano anche inviati impulsi elettromagnetici che influiscono sugli equilibri bioelettrici degli organismi. http://straker-61.blogspot.com/

Sin dal 1977 le Nazioni Unite hanno approvato la convenzione contro le modifiche ambientali ma, come succede con  molte convenzioni, questa convenzione è stata ignorata ed i militari, nella clandestinità, hanno accelerato la ricerca e l'applicazione delle tecniche di modificazione del tempo e del clima. Il Tenente Generale Fabio Mini spiega alcune strategie di guerra e tra queste le metodologie di modificazione climatica (vedi H.A.A.R.P. e chemtrails).

(http://www.paginedidifesa.it/2004/pdd_041019.html

Mentre gli scienziati, i governi, i gruppi di cittadini si preoccupano delle emissioni di gas serra e dei loro effetti sul pianeta, il ruolo dei militari sui cambiamenti climatici è spesso ignorato. La dottoressa Rosalie Bertell, nota scienziata ed attivista contro il nucleare, afferma che i militari agiscono impunemente inquinando l'ecosistema.

Secondo la dottoressa Bertell, tra il 1945 e il 1963, 300 megatoni d’esplosioni nucleari hanno ridotto lo strato di ozono del 4%, con l’8% in più di radiazioni ultraviolette che raggiungono la terra, in grado di causare un incremento dei melanomi e di danneggiare le forme di vita. Secondo la Bertell, le armi elettromagnetiche sono in grado di causare anche terremoti in siti scelti come bersaglio. Negli ultimi 40 anni, l'esercito degli Stati Uniti ha condotto esperimenti nell'atmosfera, usando onde elettromagnetiche, laser e sostanze chimiche; lo scopo era  danneggiare lo strato di ozono al di sopra del territorio nemico, causando danni alla salute e alle colture con il controllo della piovosità.

Le onde elettromagnetiche a bassa frequenza possono attraversare la crosta terrestre e gli oceani, trasmettono vibrazioni anche a grande distanza, possono manipolare il tempo, creando tempeste e piogge torrenziali, possono generare sommovimenti della litosfera; per riscaldare la ionosfera e modificare il clima, sono state usate anche dai sovietici.

Secondo la scienziata Rosalie Bertell, nel 1997/98 El Nino era stato preceduto da violenti interventi di destabilizzazione climatica. Titolo originale:”The Earth as a weapon in 21st Century of Wars”

(http://www.fastserviceinformatica.it/Tanker_Enemy_Comitato.htx). Secondo i fisici, il basso livello delle radiazioni non danneggia gli organismi viventi, però l'analisi biologica o epidemiologica sulle persone dimostra che un effetto esiste, ci sono persone che si ammalano con i nostri apparecchi che irradiano energia o sono intolleranti alle loro emissioni.

Una notevole energia, non rilevabile con apparecchi ordinari per radiazioni, è persa costantemente dal cuore dei reattori nucleari, questa energia attacca le creature viventi e fa aumentare i tumori. Si postula che l’elettromagnetismo a basso livello non dovrebbe provocare malattie, ma in realtà le provoca; dispositivi ed installazioni nucleari ed elettromagnetiche hanno effetti deleteri sulla salute di chi ci lavora e delle persone che vivono nelle vicinanze.

Alcune persone sono più sensibili di altre alle radiazioni;  una segretaria, quando si  sedeva di fronte al computer, sviluppava un sapore metallico in bocca e provava nausea. Alcuni sentono di più di altri l’effetto negativo sul loro organismo delle torri radiotrasmittenti, del resto alcuni individui, esposti allo stesso cibo o allo stesso ambiente, si ammalano prima di altri; oggi forti dosi d’elettromagnetismo si diffondono alla frequenze  delle onde radio e delle microonde.

Nel 1926 il  Dott. Arnold Hustschnecker, allievo dell'Istituto Kaiser Wilhelm, finanziato dai nazisti, aveva cominciato le prime ricerche sulla tecnica delle microonde, che poi caddero nelle mani americane; perciò il consigliere di Jimmy Carter, lo psichiatra Dott. Peter Bourne, s’impegnò nella ricerca della guerra psicologica e delle tecnologie delle microonde.

In Italia, Ivo Pellegrini, scienziato del CNR, che partecipa al progetto atmosfera, si lamenta della scarsa censura su Internet che permette la diffusione d’informazioni sui chemtrails, afferma che le scie chimiche sono vapore acqueo con un po’ di particolato. D’altra parte, anche se l’atmosfera è stata trasformata in una discarica di elementi tossici o patogeni, capaci di accorciarci la vita, in Italia ENAV, ENAC, ARPA e RAI, sono discrete al riguardo. Dall’analisi da parte di eminenti ricercatori indipendenti, queste scie contengono molte sostanze dannose per la salute.

Nei giorni delle pesanti irrorazioni, per proteggersi, bisogna rimanere in casa, il materiale velenoso è diffuso nell'ambiente dalle chemtrails e contiene ogni tipo di agente patogeno e tossico, bisogna proteggersi con una maschera ai carboni attivi, assumere argento ionico e vitamina C, mangiare ortaggi crudi; usare zolfo organico, che incrementa la permeabilità delle membrane cellulari, favorendo il trasporto dell'ossigeno nel sangue; infatti, le cellule cancerose non proliferano in un ambiente ricco d’ossigeno.

Esiste un nesso tra onde elettromagnetiche, quarzo ed  ossido di bario, immessi nell’atmosfera dalle antenne e dalle irrorazioni chimiche; secondo il meteorologo californiano Scott Stevens, questa sinergia tra onde ed elementi chimici è all'origine delle anomalie del tempo, per cui molti hanno la sgradevole sensazione di essere all'interno di un forno a microonde. Apparati  costruiti ufficialmente per lo studio della troposfera e della ionosfera, in realtà propagano impulsi di differente frequenza e lunghezza per lo stordimento mentale della popolazione e per arrecare danni alle strutture cellulari degli organismi viventi. Le radiofrequenze sono anche uno strumento di modificazione meteorologica;  impianti che irradiano onde e scie velenose lavorano in sintonia.

La modificazione meteorologica crea un ambiente atmosferico elettroconduttivo, simile al plasma  ionizzato. Luigi Bignami mette in relazione campi elettromagnetici e manipolazione meteorologica, afferma che oggi, per manipolare il clima, non si agisce più sulle nuvole ma sulle molecole con l’elettromagnetismo; quanto ipotizzato da un ricercatore australiano, Jurg Keller, dell'Università del Queensland, diverrà realtà, per la prima volta l'uomo sarà in grado di trasformare il tempo e potrà ottenere la pioggia dal cielo sereno. Per dare vita ai suoi esperimenti, Keller ha ottenuto un finanziamento di 10 milioni di dollari dal governo australiano.

Con un apparecchio posto a terra, lo scienziato tenterà di creare nuvole di pioggia, partendo da un cielo totalmente privo di nubi e generando ioni (gli ioni sono atomi o molecole a cui è stato tolto un elettrone e diventano reattivi al punto da cercarsi l'un l'altro). Questa metodologia è totalmente diversa da quelle sperimentate finora, che usano particolari sali che, sparsi nelle nubi, permettono l'aggregazione delle goccioline d'acqua.

Questo tecnica, già studiata in Russia, produce dei campi elettrici nell'aria, ormai i  militari sono  prossimi al controllo dei fattori che determinano precipitazioni, circolazione atmosferica, valori igrometrici e termici, etc. Nel 1968 il geofisico Gordon J. F. Mac Donald parlò delle modifiche al tempo nel libro “Finché non verrà la pace”; quattro anni dopo, Louise A. Purret pubblicò su Science del 15 aprile 1972 l’articolo: “Modificazioni meteorologiche come arma del futuro”. Se già nel 1968 si avevano le conoscenze teoriche per le guerre meteorologiche, possiamo dubitare che in quattro decenni, quegli strumenti non sono stati tradotti in armi operative ? (U. Rapetto, R. Di Nunzio, Le nuove guerre, 2001).

Il  Dottor Gianni Ginatta, ricercatore ligure, fu tra i primi in Italia ad occuparsi del problema "chemtrails". Steven Borgerhoff e Kristof Lambergts sono due autori ed editori fiamminghi, nel  2008 pubblicarono il loro saggio: “Mysteries rond complotten”, edito da Luc Pire (http://www.lucpire.eu/). Nel saggio gli autori  usano estesamente il libro “Chemtrails confirmed” di William Thomas” - Bridger House Publishers Inc. Carson City, NV (USA), 2004. Gli autori parlano di un test militare segreto,  nome in codice D.I.C.E., volto alla dispersione in atmosfera di sostanze chimiche e di agenti biologici, che fu eseguito in Gran Bretagna ed Irlanda del Nord  negli anni '60 e '70 e nel 2002, il Ministero britannico della difesa ammise i fatti.

Dai due ricercatori fiamminghi apprendiamo anche che in Olanda un Ufficio stampa  si è rivolto sistematicamente al governo perché denunciasse  al Presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, il  problema delle scie chimiche. Umberto Rapetto, colonnello della Guardia di Finanza, e Roberto di Nunzio, giornalista ed ex manager delle strategie di comunicazione dello Stato Maggiore dell'Esercito, attribuiscono alle scie chimiche ed all'impiego di armi al laser ed elettromagnetiche i cambiamenti nel nostro cielo; le armi elettromagnetiche possono provocare anche i terremoti.

Il 9 luglio 1962 gli Stati Uniti fecero esplodere degli ordigni nucleari nell’atmosfera, danneggiarono le fasce di Van Allen ed interferirono con il campo magnetico terrestre, creando dei problemi alle telecomunicazioni. Con le deflagrazioni, il cielo parve incendiarsi, qualche mese dopo anche l'Unione Sovietica compì analoghi esperimenti;  il danno cagionato, secondo molti scienziati, potrà forse essere sanato in alcune centinaia d’anni. Poiché le fasce di Van Allen sono radioattive e perciò comportano dei rischi per gli astronauti e per le strumentazioni spaziali, gli scienziati avevano deciso di lacerarle con le esplosioni.

Le fasce di ozono sono nella bassa atmosfera e proteggono dai raggi ultravioletti, pare che siano danneggiate dai CFC, le fasce di Van Allen o magnetosfera sono nella stratosfera e proteggono dai raggi cosmici deviandoli, danno luogo alle aurore boreali. Le esplosioni nucleari sono armi elettrodinamiche che generano una spaventosa onda d'urto; durante queste detonazioni in alta atmosfera, si genera un forte impulso elettromagnetico, che si propaga in tutte le direzioni, in grado di creare ingenti danni ai dispositivi elettrici ed elettronici, facendo fondere e interrompendo i circuiti su vasti territori, anche a grande distanza.

Le armi elettromagnetiche sono ancora segrete, però, la U.S. Navy ha impiegato bombe elettromagnetiche sperimentali durante la Guerra del Golfo del 1991, queste bombe avevano  dispositivi che convertivano l'energia degli esplosivi convenzionali in impulsi elettromagnetici; pare che una di queste bombe sia stata usata sulla sede della televisione irachena, durante la guerra del 2003.

Le microonde sono irradiazioni dello spettro elettromagnetico comprese tra l'infrarosso e le onde radio, hanno trovato applicazioni nel campo delle telecomunicazioni satellitari, dei sistemi radar, negli amplificatori e rilevatori a basso rumore di fondo e nei forni a microonde, dove  un campo elettrodinamico provoca il riscaldamento dei cibi dal loro interno. Il calore è ottenuto all’agitazione delle molecole del cibo; sotto l'azione delle onde, le molecole si muovono e collidono velocemente e l'energia cinetica si trasforma in energia termica.

Le onde ionizzanti delle radiazioni elettromagnetiche favoriscono i tumori, oggi  siamo circondati da smog elettromagnetico fatto di telefoni cellulari, ripetitori, forni a microonde, antifurti, televisori, monitor, computer, lampade al neon, tutte fonti di onde elettromagnetiche. Le onde elettromagnetiche deboli interferiscono con quelle biologiche naturali emesse dalle nostre cellule, ogni oggetto che ha un campo elettromagnetico, sia pur debole, può compromettere la salute.

Per proteggerci da queste onde, il professor Maurizio Riccardi, fisiologo dell'Università di Roma Tor Vergata, consiglia di tenere in tasca o a contatto della pelle della grafite contenuta in una provetta di vetro. La grafite si ottiene temperando una mina di matita; durante la notte la provetta va scaricata su un termosifone o sui tubi dell’acqua, per mettere a terra le cariche elettriche. In Germania esistono già delle norme di legge a tutela dei cittadini in materia, il metodo della fiala di grafite è stato sperimentato proprio in Germania, dove le provette sono addirittura in vendita. La grafite è una specie di schermo capace di assorbire le frequenze elettromagnetiche, ci protegge dai microsegnali emessi dall'antifurto dell'automobile e dai cellulari; secondo il professor Riccardi, protegge anche da cefalee e depressione.

Il binomio scie chimiche ed onde elettromagnetiche influisce sulle migrazioni degli uccelli, questi uccelli, infatti, come i cetacei, usano il magnetismo terrestre per emigrare,  i campi elettromagnetici artificiali creano problemi agli animali migratori ed i cetacei spiaggiano. Due eminenti esperti dell'Università di Nis, in Serbia, il Professor Dimitrij Stefanovic, della Facoltà di Elettronica, ed il Dottor Milovan Purenovic, del Dipartimento di Scienze fisiche, matematiche e naturali, affermano che, nel corso degli attacchi aerei sferrati contro la Jugoslavia dalla N.A.T.O nel 1999, furono usati anche sistemi di guerra meteorologica, cioè la NATO sperimentò sul campo nuove armi.

Per disperdere le nubi, la NATO le inseminò con particolari composti chimici, provocando così una siccità mai registrata prima; inoltre, in almeno dieci occasioni, s’impiegarono bombe termiche che esplodevano  nell'atmosfera e generavano temperature che superavano i 3000 gradi centigradi, ad un'altitudine tra i 2.500 ed i 3000 metri; per la  quantità d'energia rilasciata, provocavano spostamenti d'aria e forti venti.

Il calore è provocato anche da  intense radiazioni elettromagnetiche, però anche il calore che viene dal sole è una radiazione elettromagnetica;  tra i numerosi fattori che intervengono nella dinamica dei venti, si annovera anche la radiazione solare che è di tipo elettromagnetico. I Serbi devono sapere che, qualora decidessero di aderire al superstato totalitario denominato Unione europea, le scie tossiche diverrebbero una realtà quotidiana. Fonte: U. Rapetto, R. Di Nunzio, “Le nuove guerre”, 2001.

Le microonde sono adoperate per  modificare le condizioni meteorologiche (H.A A.R.P),  alimentare le nanostrutture distribuite con le scie chimiche (conclusione cui sono giunte la Palit, Castle e la Staninger),  controllo mentale, causare malattie, disperdere manifestanti con il dolore,   riscaldaree il cibo dall’interno.